RAFFAELLO CORTINA EDITORE
ANTEPRIME MARZO 2012
Frank Close
Neutrino

I neutrini sono le particelle più enigmatiche dell'Universo. Questi minuscoli costituenti si formano a miliardi nelle stelle e ci attraversano di continuo. Eppure, a mezzo secolo dalla loro scoperta, ne sappiamo meno che di tutti gli altri tipi di materia finora osservati. In questo libro agile e stimolante, Frank Close fornisce un vivace racconto della scoperta dei neutrini e della nostra sempre maggiore comprensione del loro significato. Attraverso la storia del neutrino, l'autore offre un'analisi affascinante di un intero ambito della fisica contemporanea, che getta luce su tutto ciò che ha a che fare con il funzionamento dell'atomo e l'energia del Sole.

Frank Close insegna Fisica teorica all’Università di Oxford ed tra i più noti divulgatori scientifici. In italiano sono stati pubblicati Antimateria (Einaudi, 2010) e Nulla (Codice, 2011).

Edgar Morin
La via
Per l'avvenire dell'umanita'

Prefazione di Mauro Ceruti

Conflitti etnici e religiosi, convulsioni economiche, degradazione della biosfera, crisi della modernità. Andiamo verso una serie di catastrofi? È quel che sembra probabile se non riusciamo a cambiare strada.
Edgar Morin pone qui la sfida di una “via” di salvezza che potrebbe delinearsi dal congiungersi di una miriade di vie riformatrici: riforma del pensiero, dell’educazione, della famiglia, del lavoro, dell’alimentazione, del modo di consumare… Una metamorfosi ancora più stupefacente di quella che ha segnato il passaggio dalle società arcaiche di cacciatori-raccoglitori alle società storiche.

Edgar Morin, sociologo, è tra le figure più prestigiose della cultura contemporanea.
Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La testa ben fatta (2000) e I sette saperi necessari all’educazione del futuro (2001).

Michele Cometa
La scrittura delle immagini
Letteratura e cultura visuale

Il volume propone, nella prima parte, una teoria della descrizione delle opere d’arte, studiandone le forme e i generi e attingendo a una tradizione che va dall’antica Grecia ai nostri giorni. Nella seconda parte, si studiano alcune immagini (dipinti, sculture, pitture vascolari, architetture) che sono il sedimento della cultura visuale di una determinata epoca storica, al fine di ricostruire le caratteristiche comuni dell’immaginario letterario e artistico tra Settecento e Novecento. Così, per esempio, lo studio sulla Madonna Sistina segnala l’intersecarsi tra la descrizione di opere d’arte e il pensiero filosofico del Novecento.

Michele Cometa insegna Letterature comparate e Cultura visuale all’Università di Palermo. Tra i suoi testi pubblicati in italiano Il romanzo dell’architettura (Laterza, 1999) e L’età di Goethe (Carocci, 2006).

Pier Cesare Rivoltella
Neurodidattica
Insegnare al cervello che apprende

Che cosa hanno da suggerire le neuroscienze cognitive a chi si occupa di didattica? Quali indicazioni forniscono allo studioso e all’insegnante per la comprensione dell’apprendimento e del modo per renderlo più efficace? Il volume risponde a queste domande attraverso un percorso che individua i principali ambiti di indagine della neurodidattica: i processi attraverso cui conosciamo (memoria, emozioni, attenzione, motivazione), il cervello visivo (la funzione dell’immagine per l’apprendimento), i neuroni specchio, il rapporto tra tecnologie della conoscenza e plasticità cerebrale.

Pier Cesare Rivoltella insegna Didattica e Tecnologie dell’istruzione all’Università Cattolica di Milano, dove dirige il Centro di ricerca sull’educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia.

Alessandra Simonelli, Mara Bighin, Francesca De Palo
(a cura di)
Il Lausanne Trilogue Play
Modelli di ricerca e di intervento

Il testo nasce dalla collaborazione con il Centre d’Etudes de la Famille di Losanna, che ha ideato e diffuso nel mondo la prospettiva teorica e metodologica del Lausanne Trilogue Play (LTP). La triade primaria madre-padre-bambino viene riletta come la matrice interattiva di base dell’individuo, non successiva all’esperienza diadica (madre-bambino) ma parallela e parzialmente indipendente dalla stessa. Il metodo di osservazione che gli autori propongono si pone dunque come una importante integrazione da affiancare alle valutazioni più conosciute, con l’obiettivo di comprendere le complesse dinamiche che caratterizzano lo sviluppo relazionale precoce.

Alessandra Simonelli insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Per le nostre edizioni ha curato Attaccamento e narrazione nelle patologie alimentari (2006).

Mara Bighin lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova.

Francesca De Palo lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova.

Contributi di Massimo Ammaniti, Marta Ballabio, Mara Bighin, Antoinette Corboz-Warnery, Francesca De Palo, Nicolas Favez, Roland Fivaz, Elisabeth Fivaz-Depeursinge, France Frascarolo, Manuela Lavelli, Silvia Mazzoni, Francesca Menozzi, Marilena Moretti, Erika Petech, Alessia Dominique Sala, Alessandra Simonelli, Christian Veronesi.

Antonella Marchetti, Ilaria Castelli
Come decidono i bambini
Psicoeconomia evolutiva

Nel corso dello sviluppo, che ruolo gioca il fattore tempo nella decisione?
Per esempio, come vengono gestite le emozioni negative, come il rammarico, conseguenti a una scelta sbagliata? Quali sono gli elementi coinvolti nella capacità di differire la gratificazione per conseguire un vantaggio maggiore in futuro?
E quanto incide sulla valutazione di una decisione passata la conoscenza dei suoi effetti?
Le autrici rispondono a queste domande, a partire dai classici studi sullo sviluppo delle concezioni economiche in età evolutiva fino alle ricerche più recenti condotte su questi temi dall’infanzia fino all’età adulta.

Antonella Marchetti è professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione all’Università Cattolica di Milano. Per le nostre edizioni ha curato, tra gli altri, Teoria della mente tra normalità e patologia (con O. Liverta Sempio e F. Lecciso, 2005).

Ilaria Castelli è ricercatore di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione all’Università Cattolica di Milano, dove insegna Psicologia della decisione nel ciclo di vita.

Paolo Cherubini (a cura di)
Psicologia generale

L’opera copre le principali aree di studio della psicologia generale. I tredici capitoli prendono in esame metodologia, basi fisiologiche dell’attività psichica, sensazione, percezione, attenzione, memoria, apprendimento associativo, apprendimento e uso di concetti, controllo di ipotesi, problem solving e ragionamento, linguaggio e comunicazione, motivazione, emozione, decision making. Ogni concetto, per quanto complesso, è introdotto con esempi semplici e grande chiarezza espositiva. Numerosi box completano l’opera, approfondendo interessanti tematiche specifiche.

Paolo Cherubini insegna Psicologia generale all’Università di Milano-Bicocca. Nella collana “Manuali di psicologia” ha pubblicato Psicologia del pensiero (2005).

Contributi di Emanuela Bricolo (Bicocca), Nicola Bruno (Università di Parma), Cristina Cacciari (Università di Modena), Paolo Cherubini (Bicocca), Angelo Maravita (Bicocca), Paola Palladino (Università di Pavia), Carlo Reverberi (Bicocca), Paola Ricciardelli (Bicocca), Patrizia Steca (Bicocca), Alessio Toraldo (Università di Pavia), Tomaso Vecchi (Università di Pavia).

Maria Grazia Strepparava, Emanuela Iacchia
Psicopatologia cognitiva dello sviluppo

Il volume presenta un modello descrittivo-esplicativo della psicopatologia dello sviluppo dalla prospettiva del cognitivismo contemporaneo, introducendo riferimenti agli aspetti relazionali, alla teoria dell’attaccamento e al processo di costruzione dell’identità personale.
In ogni capitolo sono presentati gli indicatori più rilevanti per identificare le problematiche tipiche dell’età evolutiva – disturbi d’ansia, depressione infantile, disturbi del comportamento, disturbi dell’apprendimento – e vengono illustrati eziologia, aspetti relazionali, fattori di rischio, metodi di intervento clinico relativi a tali problematiche.

Maria Grazia Strepparava insegna Psicologia clinica alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca.

Emanuela Iacchia insegna Psicopatologia dello sviluppo in numerose Scuole di specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale.




Stampa le anteprime