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Jean Baudrillard

Libri dell'autore

Il Patto di lucidità o l'intelligenza del Male

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 186

Se il terrorismo è il male – e lo è certamente – è di comprendere il male che abbiamo bisogno. “Intelligenza del male” indica dunque contemporaneamente la comprensione che dobbiamo avere del dispiegarsi del male nella natura e nella storia ma anche l’astuzia di cui possono dar prova coloro che sono l’incarnazione stessa del male: i terroristi. Baudrillard propone così il suo “patto di lucidità”, che dovrebbe liberarci dall’illusione di poter sradicare una volta per sempre il male da questo mondo, magari usando guerra e repressione. L’autore Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è uno dei protagonisti della cultura contemporanea. Nelle nostre edizioni ha pubblicato “Il delitto perfetto” (1996), “Lo spirito del terrorismo” (2002) e “Power Inferno” (2003).

Power Inferno

Requiem per le Twin TowersIpotesi sul terrorismoLa violenza del globale

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 72

Contro le interpretazioni correnti dell'11 settembre, quelle che parlano di "scontro di civiltà", ma anche rispondendo alle letture "revisioniste" (le Torri sono crollate per un complotto interno della CIA), Baudrillard, sulla scia di Lo spirito del terrorismo, riconsidera il fenomeno all'interno del Nuovo Ordine Globale. La potenza "simbolica" dell'attacco alle Twin Towers è moltiplicata dalla disperazione: quella dei dannati della Terra ma anche quella suscitata nel cuore stesso dell'Impero dalla sottomissione a una tecnologia integrale, a una realtà virtuale schiacciante. In questo senso il terrorismo "è il verdetto e la condanna che la nostra società pronuncia su se stessa". L'autore Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è uno dei protagonisti della cultura contemporanea. Tra le sue opere tradotte in italiano, "Il sistema degli oggetti" (Bompiani 1972), "Lo scambio simbolico e la morte" (Feltrinelli 1984) e, per le nostre edizioni, "Il delitto perfetto" (1996) e "Lo spirito del terrorismo" (2002).

Il delitto perfetto

La televisione ha ucciso la realtà?

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 168

Scrittura, calcolo, immagine, informazione: la storia della rappresentazione del mondo sembra arrivata al suo compimento, e il mondo sta scomparendo. Lo ha cancellato l’operazione definitiva della simulazione. Non è la prima volta, osserva Baudrillard, che la “cosa in sé” viene cancellata dal “fenomeno”, cioè dall’apparenza. Nell’Occidente razionalistico la filosofi a ha sostituito alla cosa la sua rappresentazione mentale (il concetto) o scritta (la parola) – ma questo non bastava. Erede del programma nichilistico della filosofia è oggi la tecnica, o meglio quell’insieme di tecniche che hanno consentito la comunicazione mondiale “in tempo reale” (televisione, strumenti telematici, super-computer, realtà virtuale ecc.). In questo Baudrillard si differenzia da Heidegger. Per il filosofo tedesco la tecnica riduce l’uomo a cosa facendo di lui un ingranaggio del Grande Apparato. Per il sociologo francese, invece, le cose scompaiono sostituite dalle loro simulazioni. È questo il “delitto perfetto”. Non è nemmeno più come in 1984 di Orwell: là il Grande Fratello dominava dal suo luogo nascosto attraverso l’immagine pubblica; qui il Grande Fratello è l’immagine, mentre tutto è immateriale, scorporato, scambiabile. E se tutto è informazione, niente informa più davvero. Che fare, dunque? Bruciare la televisione, o sparare a delle immagini virtuali, come fa lo sfortunato eroe di Videodrome di Cronenberg? Per fortuna, come insegna Sherlock Holmes, il delitto perfetto non esiste: in ogni crimine c’è un dettaglio che stona. Sta al lettore di Baudrillard scoprirlo.  Biografia dell'autore  Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è nato a Reims nel 1929. Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo Il sistema degli oggetti (Milano 1972), Lo scambio simbolico e la morte (Milano 1979), Della seduzione (Bologna 1985), L’illusione della fine (Milano 1993).

Lo spirito del terrorismo

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 56

Di eventi simbolici di portata mondiale non ne abbiamo avuti nell'ultimo decennio, fino all'11 settembre. Con gli attentati di New York, osserva Baudrillard, forse il più acuto interprete della realtà contemporanea, ci troviamo di fronte all'evento assoluto, l'evento puro che concentra in sé tutti quelli che non hanno mai avuto luogo. Si potrebbe dire che la realtà è gelosa della finzione, che il reale è geloso dell'immagine. È una specie di duello, a chi sarà il più imprevedibile. Che noi abbiamo sognato questo evento, dato che non si può non sognare la distruzione di una potenza divenuta egemone, è inaccettabile per la coscienza morale dell'Occidente, ma è tuttavia un fatto, che si misura appunto dalla violenza patetica dei discorsi che vogliono negarlo. L'autore Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è uno dei protagonisti della cultura contemporanea. Tra le sue opere tradotte in italiano, "Il sistema degli oggetti" (Bompiani 1972), "Lo scambio simbolico e la morte" (Feltrinelli 1984) e, per le nostre edizioni, "Il delitto perfetto" (1996).
 

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