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François Jullien

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Libri dell'autore

Sull'intimità

Lontano dal frastuono dell'Amore

di François Jullien

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Esistono persone, anche accoppiate o sposate, che non sono mai entrate in intimità. Hanno vissuto per anni l’una accanto all’altra ma non tra di loro: l’Altro è diventato un essere familiare ma non intimo. Dell’Altro sanno tutto, atteggiamenti, gesti, collere e irritazioni, e non possono neanche farne a meno, tanto ci sono abituate. Ma ciascuna è rimasta dalla sua parte: non si sono mai incontrate. Al percorso discreto dell’intimità, così diverso da quello frastornante dell’amore, rivolge qui la sua attenzione François Jullien, mobilitando Omero e sant’Agostino ma anche Stendhal e Simenon per dare forza alla sua posizione. Mentre l’amore, con le sue dichiarazioni e le sue furie, rischia continuamente l’impostura, l’intimità è lo spazio della nostra autenticità e permette di costruire un “noi” perenne: il più profondo di ciascuno non si rivela che grazie a una relazione, a un uscire da sé. L'autore François Jullien, filosofo e sinologo, insegna all’Université Paris 7-Denis Diderot. In questa collana sono stati pubblicati Elogio dell’insapore (1999), Nutrire la vita (2006) e Le trasformazioni silenziose (2010).

Le trasformazioni silenziose

di François Jullien

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 146

L’indifferenza che si accentua, giorno dopo giorno, tra gli amanti, senza che nemmeno se ne accorgano, e così pure le rivoluzioni che si rovesciano, senza clamore, in privilegi, o ancora il riscaldamento del pianeta: tutte modificazioni che si producono apertamente davanti a noi ma in maniera così continua che non le avvertiamo. Attraverso il pensiero cinese, François Jullien getta luce su quelle “trasformazioni silenziose” che, sotto la risonanza dell’evento, rendono conto della fluidità della vita. L'autore François Jullien, filosofo e sinologo, insegna all’Université Paris 7-Denis Diderot. Nella collana Minima sono stati pubblicati Elogio dell’insapore (1999) e Nutrire la vita (2006).

Elogio dell'insapore

A partire dal pensiero e dall’estetica cinese

di François Jullien

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Quando i diversi sapori cessano di opporsi gli uni agli altri restano contenuti nella pienezza. Il merito dell’insapore è di farci accedere a questo fondo indifferente delle cose, di aprire tutte le possibilità e di farle comunicare. Ma l’insapore deve essere alla base anche della nostra personalità, perché consente di possedere tutte le attitudini e di dar prova, in ogni occasione, della facoltà richiesta. Su questo sfondo comune si incontrano tutte le correnti del pensiero cinese: confucianesimo, taoismo, buddismo; è il motivo dell’insapore che rivelano le arti della Cina - pittura, musica, poesia. Come i cinesi non cessano di ripetere, se tutti sono in grado di distinguere i differenti sapori, l’insapore del centro (o Tao) è ciò che vi è di più difficile da apprezzare. Ma si apprezza all’infinito. L'autore François Jullien, filosofo e sinologo, è presidente del Collège International de Philosophie. In Italia ha pubblicato Processo o creazione (Pratiche, 1992) e Trattato dell’efficacia (Einaudi, 1998).

Nutrire la vita

Senza aspirare alla felicità

di François Jullien

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

Pubblicazioni da rotocalco ci propongono grammatiche del benessere e della salute e dicono di attingere dall’antica sapienza dell’Oriente. Non è così. La filosofia del vivere della saggezza cinese, che Jullien promuove, svela gli elementi di una forma diversa di comprensione della realtà, che non ha bisogno di indicare come scopo la felicità. La formula che ricorre nel pensiero della Cina antica dice che si deve nutrire la vita: il Saggio nutre il suo soffio-energia in modo che si conservi il potenziale vitale, cioè la disponibilità agli incitamenti che non cessano di provenire dal mondo, senza illusioni di eternità e senza dover cercare un Senso e un Fine, i grandi fantasmi che ossessionano l’immaginario dell’Occidente. L’autore François Jullien,filosofo e sinologo, insegna all’università Paris 7- Denis Diderot. Nella collana Minima è già stato pubblicato ''Elogio dell’Insapore'' (1999).
 

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