Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Bernard Stiegler

Libri dell’autore

Ecografie della televisione

di Jacques Derrida, Bernard Stiegler

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

Sul finire dell'Ottocento Sir William Crookes, inventore del tubo catodico, era convinto che attraverso di esso ci sarebbero pervenute le immagini dei "nostri cari trapassati". Oggi il sistema dei media rivela pienamente la propria natura spettrale: elude ogni vincolo materiale, ogni localizzazione nello spazio e nel tempo, ogni connotazione geografica e territoriale. E' l'intrusione, desiderata e temuta, dell'ospite inatteso, del "mondiale", di un altro linguaggio e di un altro ritmo. Ma, nell'annullare ogni distanza, l'"espropriazione" televisiva innesca la reazione di un localismo esasperato. Lo sviluppo dei media ha potentemente contribuito alla "democratizzazione" su scala globale, spazzando via gli ultimi resti dei vecchi totalitarismi; ma rischiamo di perdere le nuove sfide, perché la stessa fede neoliberale nel mercato non riesce più a controllare le potenze che ha scatenato. Di fronte a una televisione che sembra offrirci a poco prezzo un mondo senza frontiere, siamo come l'apprendista stregone: la via è aperta per il revival delle etnie, il nazionalismo delle minoranze, l'integralismo religioso. Questa regressione accompagna, inesorabile come un'ombra, l'accelerazione del processo tecnologico, costringendoci a ripensare l'universalità della comunicazione e la natura della tecnica. L'autore Jacques Derrida è nato a El Biar (Algeria) il 15 luglio 1930. E' oggi la figura più prestigiosa della filosofia francese. Lo si identifica con un atteggiamento critico chiamato "decostruzionismo". Tra i suoi testi pubblicati in Italia ricordiamo La scrittura e la differenza, Della Grammatologia, Spettri di Marx, Donare il tempo, Limited Inc.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.