Il libro
Com’è che “ognuno può essere felice solo a modo suo”? Perché “non tutto si può né si deve guarire”? E davvero “chi fa sempre tutto bene finisce con l’annoiarsi”? Da questi e altri interrogativi, suscitati da esemplari citazioni junghiane, gli autori, come già nel precedente A spasso con Jung, prendono spunto per divagazioni non accademiche suggerite non solo dalla psicologia ma anche da filosofia, letteratura, poesia, nonché dalla quotidianità. Obiettivo: invogliare il lettore a contrastare la banalità e il chiacchiericcio del nostro tempo.
Gli autori
Gian Piero Quaglino è professore di Psicologia della formazione all’Università di Torino.
Augusto Romano è analista junghiano e socio dell’International Association for Analytical Psychology.
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