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Vittorio Gallese e Michele Guerra a Trento

Il 05.02.2016 inserito il 04.03.2016
il 05.02.2016
Lo schermo empatico
autori: Vittorio Gallese, Michele Guerra
formato: Libro
prezzo:
€ 21,25
invece di € 25,00
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Venerdì 5 Febbraio alle ore 20.30 Vittorio Gallese e Michele Guerra presentano il loro libro Lo schermo empatico presso il MuSe, Museo delle scienze di Trento.

Venerdì 5 Febbraio alle ore 20.30 Vittorio Gallese e Michele Guerra presentano il loro libro Lo schermo empatico.

L'appuntamento è presso il MuSe, Museo delle scienze di Trento, Corso del Lavoro e della Scienza, 3.

Perché alcuni film ci coinvolgono moltissimo e altri ci lasciano più indifferenti? In che modo le storie sul grande schermo interagiscono con il nostro sistema nervoso centrale?

Vittorio Gallese - neuroscienziato, membro dell'équipe che ha scoperto nel 1992 i neuroni specchio - e Michele Guerra, storico del cinema, analizzeranno alcune pellicole emblematiche (Notorius, Il silenzo degli innoncenti, Shining) concentrandosi sul ruolo chiave dei movimenti della macchina da presa e del montaggio nel sollecitare specifiche aree e funzioni cerebrali.

Un incontro destinato sia agli amanti del cinema sia a tutti coloro che si interrogano sul "potere" delle immagini in movimento, sempre più presenti nella nostra vita.

Leggi qui la recensione del Venerdì di Repubblica

Vittorio Gallese, Michele Guerra
Lo schermo empatico
Cinema e neuroscienze

Perché i film ci appaiono così reali mentre sono così scopertamente artificiali? Perché, pur restando fermi nelle nostre poltrone, abbiamo la sensazione di muoverci e orientarci nello spazio virtuale dello schermo? Un neuroscienziato e un teorico del cinema analizzano alcuni grandi capolavori (Notorious, Persona, Shining, Il silenzio degli innocenti) a partire dal tipo di coinvolgimento che questi film esercitano sul corpo degli spettatori e dalle forme di simulazione prodotte dai movimenti della macchina da presa e dal montaggio. Le analisi sono sostenute da esperimenti neuroscientifici e sono ispirate dalla scoperta dei neuroni specchio e dalla teoria della “simulazione incarnata”. L’obiettivo è comprendere i molteplici meccanismi di risonanza che costituiscono uno dei grandi segreti dell’arte cinematografica e riflettere sul potere delle immagini in movimento, che in forme sempre più nuove e pervasive fanno parte della nostra vita di tutti i giorni.

Vittorio Gallese, ha fatto parte del gruppo che nel 1992 ha individuato i “neuroni specchio”, la scoperta italiana più citata nella letteratura internazionale. Insegna Fisiologia all’Università degli studi di Parma.

Michele Guerra, insegna Teorie del cinema all’Università degli studi di Parma. Da alcuni anni si occupa delle relazioni tra cinema e neuroscienze cognitive.


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