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Antropologia

Cibo e amore

Storia culturale dell'Oriente e dell'Occidente

di Jack Goody

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 392

Lo sviluppo dell’amore romantico, l’evoluzione delle cucine nazionali e regionali, la globalizzazione del cibo cinese, le storie dei vari tabù e di certi tipi di cibo e di bevande, l’unicità della famiglia europea, sono questi i temi vari e affascinanti affrontati da Goody, nel muoversi liberamente tra Europa, Asia e Africa. Partendo da una serrata discussione dei dibattiti sullo sviluppo sociale, Goody applica le sue competenze nel dipanare i processi storici generali che si annidano sin nei recessi più intimi delle nostre esistenze. L'autore Jack Goody, antropologo e sociologo di fama internazionale, è professore di Antropologia all’Università di Cambridge e Fellow del St John’s College. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Islam ed Europa (2004) e Capitalismo e modernità (2005).

Modernità in polvere

di Arjun Appadurai

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Con efficaci esempi etnografici, questo libro, che è già un classico delle scienze sociali, spiega come gli effetti della globalizzazione stiano fortemente influenzando il modo in cui noi pensiamo alla nostra comunità. Sempre più svincolata dai confini nazionali, la comunità deve oggi inventarsi nuove forme e nuovi linguaggi. Appadurai indaga queste nuove appartenenze, fornendoci strumenti indispensabili per riflettere sulla complessità del processo di globalizzazione. L'autore Arjun Appadurai, tra i massimi esperti degli aspetti culturali della globalizzazione, è professore di Social Sciences alla New School University di New York.

Gemelli nel mondo

Leggende e realta'

di Alessandra Piontelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 370

Mescolando aspetti antropologici, medici, psicologici, Gemelli nel mondo guida il lettore in un viaggio affascinante alla scoperta del modo in cui culture differenti, compresa la nostra, considerano i gemelli. Alcune società li venerano mentre altre li aborrono. Percorrendo il globo in lungo e in largo, dal Paraguay all’Etiopia, da Papua Nuova Guinea alle Filippine, Alessandra Piontelli tesse la trama di una narrazione illuminante sul ruolo che i gemelli ricoprono nelle tradizioni e nelle usanze etniche e, al tempo stesso, svela caratteristiche poco indagate della condizione umana. L'autrice Alessandra Piontelli, psichiatra, neurologa e psicoanalista, lavora presso il dipartimento di Medicina materno-fetale dell’Università di Milano.

Violenza e religione

Causa o effetto?

di René Girard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 96

Il rapporto tra religione e violenza è un tema di grande rilevanza. Girard, uno degli intellettuali più autorevoli della nostra epoca, lo declina indagando tale relazione alle sue radici, nelle religioni arcaiche, e a partire da queste evidenzia la specificità della Bibbia e dei Vangeli, fino a risalire all’uso moderno della forza. Articolando tale riflessione, Girard presenta una panoramica delle sue teorie più importanti: il desiderio mimetico, la violenza contro le vittime, il meccanismo del capro espiatorio, l’apocalisse e le divergenze nelle pratiche rituali e nei dogmi religiosi. In modo sintetico e incisivo, introduce nel suo pensiero questioni di stringente attualità.   L'autore René Girard è l’autore di testi come Il capro espiatorio (Adelphi, 1999) e Vedo Satana cadere come la folgore (Adelphi, 2001). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Il risentimento (1999) e Il sacrificio (2004).

Sistemi politici birmani

La struttura sociale dei Kachin

di Edmund R. Leach

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 347

Sistemi politici birmani, affermatosi come uno dei classici dell’antropologia sociale, analizza la struttura sociale dei Kachin, popolazione residente al confine tra la Birmania settentrionale e la Cina, il cui equilibrio politico sembra oscillare tra un sistema apparentemente anarchico e uno strutturato sui gruppi di parentela o clan. Leach pone l’accento sui bisogni individuali come incentivi di affermazione sociale: i singoli individui, per raggiungere i propri fini, manipolano e trasformano le norme sociali. L’originalità del libro appare soprattutto nell’analisi dei fatti con cui si chiarisce la struttura di un singolare e complesso sistema politico. L'autore Edmund Ronald Leach (1910-1989), esponente di rango dell’antropologia britannica, è stato a lungo professore di Antropologia sociale all’Università di Cambridge.

Una nuova interpretazione dei sogni

di Tobie Nathan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 208

Ciascuno di noi sogna probabilmente da quattro a cinque volte per notte. Ma un sogno non interpretato è come una lettera che nessuno legge: il sogno si realizza a partire dalle parole dell’interprete e tali parole possono aiutare ognuno di noi nei momenti difficili che ci accade di attraversare. Sulla base della propria esperienza di terapeuta e integrando i dati più recenti di discipline come la neurofisiologia, la psicofisiologia, l’antropologia, la psicoanalisi e perfino la mitologia, Tobie Nathan segna qui un punto di svolta nell’analisi, che data da Freud, dell’interpretazione dei sogni. L'autore Tobie Nathan è professore di Psicologia all’Università Paris-VIII. In italiano sono stati pubblicati Principi di etnopsicoanalisi (Bollati Boringhieri, 1996) e Non siamo soli al mondo (Bollati Boringhieri, 2003).

Diario di un senza fissa dimora

Etnofiction

di Marc Augé

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 132

Negli ultimi anni, è comparsa una nuova categoria di persone: questi soggetti hanno un lavoro ma lo stipendio non consente loro di pagare un affitto e dunque sono spinti per strada. Vivono dove possono, vagano da un luogo all’altro, dormono nella loro macchina. Il grande etnologo Marc Augé, che dà qui prova anche di un talento letterario, immagina la vita di uno di questi “vagabondi”, gli effetti distruttivi prodotti dalla perdita di punti di riferimento spazio-temporali. Inventando un genere, l’etnofiction, l’autore utilizza la forma del racconto per evocare un fatto sociale: il suo eroe, un medio funzionario messo in difficoltà da due divorzi e dall’aumento degli affitti, potrebbe non essere così diverso da tutti noi... L'autore Marc Augé, etnologo e scrittore, è stato presidente dell’École des hautes études en sciences sociales dal 1985 al 1995. Tra i molti testi tradotti in italiano, Un etnologo nel metrò (Eleuthera, 1995) e Non luoghi (Eleuthera, 1996).

Ai confini dell'anima

I Greci e la follia

di Giulio Guidorizzi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Per la prima volta in un testo italiano si affronta il tema della follia nell’antichità.Per i Greci la follia non era solo una malattia ma anche un mezzo per dilatare la personalità: era lo strumento con cui la Pizia rendeva oracoli a Delfi, stava alla base di culti estatici come quello di Dioniso, attraverso cui molte persone avevano la possibilità di sperimentare esperienze visionarie. Perciò in Grecia i folli non venivano reclusi ma la società si attrezzava per fare della follia un “buon uso”.L'autoreGiulio Guidorizzi insegna Teatro e drammaturgia dell’antichità all’Università di Torino. Si dedica da sempre allo studio dell’antropologia del mondo antico e ha curato, tra l’altro, l’edizione della Biblioteca di Apollodoro (Adelphi 1995) e il primo volume del Mito greco per i Meridiani Mondadori (2009).

Percorsi di antropologia della danza

di Cristiana Natali

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 164

Proponendosi come un’introduzione in lingua italiana all’antropologia della danza, il testo si apre con una breve storia del pensiero antropologico relativo alla danza, per poi passare a una critica dell’etnocentrismo che caratterizza spesso la percezione delle danze di altre culture. La seconda parte del volume è dedicata all’analisi dei rapporti tra politica e attività coreutiche, con un’attenzione particolare all’utilizzo della danza nella costruzione delle identità etnico-nazionali. L'Autore Cristiana Natali è docente a contratto di Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Milano. Ha condotto ricerche sul campo tra i guerriglieri tamil nelle zone nord-orientali dello Sri Lanka e si è occupata del ruolo della danza nei processi di costruzione identitaria dei tamil della diaspora. Ha pubblicato vari articoli e la monografia Sabbia sugli dèi. Pratiche commemorative tra le Tigri tamil (Sri Lanka) (Torino 2004).

Antropologia e infanzia

Sviluppo, cura, educazione: studi classici e contemporanei

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 550

Edizione italiana a cura di Chiara Bove Prefazione di Susanna Mantovani Una raccolta di saggi di autori importanti (tra gli altri, M. Mead, B. Malinowski, R. Benedict, E. Tronick, B. Rogoff) sull’infanzia in diversi contesti culturali – tra le popolazioni di cacciatori-raccoglitori e tra quelle agricole o industriali del Pacifico, dell’Africa, dell’America Latina, dell’Asia Orientale, dell’Europa e del Nord America – dai quali emergono prospettive teoriche utili per la ricerca sullo sviluppo, la cura e l’educazione dei bambini. Il testo è caratterizzato da un taglio originale e interdisciplinare che mette a disposizione di lettori con interessi antropologici, psicologici ed educativi ricerche e approcci metodologici diversi e complementari e consente di ricostruire un quadro coerente e culturalmente situato dello sviluppo infantile. I curatori Robert LeVine è professore emerito di Pedagogia e Antropologia alla Harvard University. Rebecca S. New è professore associato di Pedagogia presso il Frank Porter Graham Child Development Institute dell’University of North Carolina-Chapel Hill.

I giardini di Adone

di Marcel Detienne

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Con una nuova postfazione di Detienne e un saggio inedito di Claude Lévi-Strauss dedicato al libro. Marcel Detienne, illustre storico e antropologo della Grecia antica, risale alla nascita di Adone dall’albero della mirra per mettere in evidenza un’opposizione tra il giovane bellissimo e Demetra, tra gli aromi e il grano e quanto da essi rappresentato: eccitazione e norma, vanità e utilità. Questa lettura del mito di Adone trova conferma in una serie di altri miti che esprimono la seduzione erotica e le sue manifestazioni, in un testo pieno di fascino che deriva non solo dal soggetto ma anche dalla ricchezza dell’analisi di Detienne. L’autore Marcel Detienne è autore di numerosi saggi sulla storia culturale del mondo greco, tradotti in varie lingue. Nella collana Scienza e idee è stato pubblicato Noi e i Greci (2007).

Antropologia dell'Oceania

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 368

Frutto di prolungate esperienze sul campo (Papua Nuova Guinea, Nuova Caledonia, Figi, Nuova Zelanda), il volume considera in chiave contemporanea i temi classici dell’antropologia del Pacifico, insieme a nuovi campi d’indagine che oggi rientrano a pieno titolo nella letteratura antropologica della regione. Il dono, la leadership, i culti del cargo, le nuove forme di religiosità, i rapporti di genere, l’arte: i temi dei diversi saggi aprono prospettive originali per avvicinarsi a questo antico continente rimasto a lungo invisibile. Le curatrici Elisabetta Gnecchi-Ruscone insegna Culture del Pacifico occidentale all’Università di Milano Bicocca. Tra le sue pubblicazioni “Da ragazza tra i Korafe” in La terra dei miei sogni (Meltemi 2002). Anna Paini insegna Antropologia culturale all’Università di Verona. Ha curato, con Lorenzo Brutti, La terra dei miei sogni (Meltemi 2002). Con contributi di Pascale Bonnemère, Lorenzo Brutti, Roberta Colombo, Adriano Favole, Elfriede Hermann, Susanne Kuehling, Ton Otto, Toon van Meijl.

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