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Filosofia

Il metodo 6. Etica

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 232

Nel sesto volume del suo “Metodo”, il più concreto e forse il più accessibile, Edgar Morin si pone l’obiettivo di investigare l’attuale crisi, propriamente occidentale, dell’etica. Quel che è giusto fare spesso non è né semplice né evidente, ma incerto e aleatorio: per questo l’etica è complessa. Al di là del moralismo ma anche del nichilismo, Morin, senza cedere alla pretesa di fondare la morale, ne ritrova le fonti nella vita, nella società, nell’individuo, e affronta i problemi, caratteristici del nostro tempo, della relazione tra etica e politica, etica e scienza.

Di nessuna chiesa

La libertà del laico

di Giulio Giorello

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 80

Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la "presunzione di infallibilità" che può viziare qualsiasi istituzione o comunità, compresa quella degli anticlericali. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso. L'autore Giulio Giorello, titolare della cattedra di Filosofia della scienza all'Università degli Studi di Milano, è uno dei più noti intellettuali italiani. Nelle nostre edizioni ha già pubblicato "Prometeo, Ulisse, Gilgameš" (2004)

Filosofia antica

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 422

Pagine scelte e testimonianze di: Alessandro di Afrodisia, Anassagora, Anassimandro, Anassimene, Antifonte, Antistene, Arcesilao, Aristippo, Aristotele, Carneade, Cicerone, Cleante, Crisippo, Damascio, Democrito, Empedocle, Epicuro, Epitteto, Eraclito, Euclide, Giamblico, Gorgia, Marco Aurelio, Parmenide, Pirrone, Pitagora, Platone, Plotino, Plutarco, Proclo, Protagora, Seneca, Sesto Empirico, Socrate, Talete, Zenone. I curatori Loredana Cardullo insegna Filosofia antica all'Università di Catania. Giovanni Casertano è docente di Storia della filosofia antica all'Università Federico II di Napoli. Emidio Spinelli è docente di Storia della filosofia antica all'Università La Sapienza di Roma. Franco Trabattoni insegna Filosofia antica all'Università Statale di Milano. Mauro Bonazzi collabora con il Dipartimento di filosofia dell'Università Statale di Milano.

Di nessuna chiesa

La libertà del laico

di Giulio Giorello

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 80

Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la "presunzione di infallibilità" che può viziare qualsiasi istituzione o comunità, compresa quella degli anticlericali. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso. L'autore Giulio Giorello, titolare della cattedra di Filosofia della scienza all'Università degli Studi di Milano, è uno dei più noti intellettuali italiani. Nelle nostre edizioni ha già pubblicato "Prometeo, Ulisse, Gilgameš" (2004)

Filosofia medievale

di Maria Bettetini, Luca Bianchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 410

Pagine scelte di: Pietro Abelardo, Adelardo di Bath, Agostino d'Ippona, Alano di Lilla, Alberto Magno, Anselmo d'Aosta, Averroè, Avicebron, Avicenna, Ruggero Bacone, Severino Boezio, Boezio di Dacia, Bonaventura da Bagnoregio, Giovanni Buridano, Dante Alighieri, pseudo-Dionigi l'Areopagita, Giovanni Duns Scoto, Meister Eckhart, Egidio Romano, Enrico di Gand, Giovanni Scoto Eriugena, Gaunilone, Roberto Grossatesta, Guglielmo di Conches, Raimondo Lullo, Mosè Maimonide, Marsilio da Padova, Nicola di Autrecourt, Guglielmo di Ockham, Pietro di Giovanni Olivi, Nicola Oresme, Sigieri di Brabante, Teodorico di Freiberg, Tommaso d'Aquino. Gli autori Maria Bettetini, Libera Università di lingue e comunicazione IULM di Milano. Luca Bianchi, Università degli Studi del Piemonte Orientale. Costantino Marmo, Università degli Studi di Bologna. Pasquale Porro, Università degli Studi di Bari.

Il sacrificio

di René Girard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 116

René Girard, forse il personaggio più eclettico della cultura contemporanea, prende per mano il lettore e affronta, da un nuovo punto di vista, il grande tema da sempre al centro della sua opera: il meccanismo della persecuzione e del sacrificio. Attraverso un’analisi straordinariamente illuminante, Girard interroga la più potente riflessione religiosa sul processo sacrificale, quella dell’India vedica, comparandola alla tradizione della Bibbia e del Vangelo e mostrando come i tratti comuni nelle due tradizioni consentano di far luce sulla pratica e sul rito del sacrificio. L’autore René Girard, filosofo e antropologo, è uno degli studiosi di maggior spicco nel panorama internazionale. Nelle nostre edizioni ha già pubblicato “Il risentimento” (1999) e “Origine della cultura e fine della storia” (2003).

Il monolinguismo dell'altro

di Jacques Derrida

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 120

Il problema dell’identità culturale è affrontato in questo libro attraverso la questione della lingua, e della lingua materna: nella sua unicità e insostituibilità, essa non ci appartiene mai. In una sorta di autobiografia intellettuale, Derrida racconta il rapporto con la propria lingua, il francese, come lingua dell’altro, prendendo le distanze sia dallo sradicamento e dalla perdita di memoria legati all’idea di una lingua globale sia dalla follia della difesa a oltranza delle lingue locali come salvaguardia dell’identità pura di un popolo. Le lingue sono piuttosto il luogo di un’apertura all’altro che impedisce a ogni discorso di farsi totalitario. L’autore Jacques Derrida è una delle figure di maggior spicco della filosofia contemporanea. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, “Stati canaglia” (2003).

Perdonare

di Jacques Derrida

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 106

''Non c'è salvezza sulla terra, tanto che si possono perdonare i carnefici.'' Commentando questi versi di Paul Éluard, Derrida, il grande filosofo recentemente scomparso, rompe con il senso comune che non sottrae mai il perdono all'orizzonte della riconciliazione, alla speranza della salvezza attraverso il pentimento e l'espiazione. Il perdono diventa degno di questo nome quando non si pone nel dominio dello scambio, quando si rompe la simmetria tra colui che chiede perdono e colui che lo concede. Così, sostiene Derrida, si può perdonare solo l'imperdonabile, senza che si cancelli l'oggetto di ciò per cui deve avvenire il perdono. L'autore Jacques Derrida (1930-2004) è stato una delle figure di maggior rilievo della cultura contemporanea.

La sopravvivenza del più adatto

Dawkins contro Gould

di Kim Sterelny

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 142

Per più di vent’anni Richard Dawkins, l’etologo inglese teorico del “gene egoista”, e Stephen J. Gould, il paleontologo di Harvard noto per i saggi di storia naturale, non si sono risparmiati colpi per contendersi l’eredità di Darwin. Sul tappeto, due visioni diverse dei meccanismi che producono il cambiamento: il gene come unità fondamentale dell’evoluzione, nel caso di Dawkins, una storia naturale influenzata da fattori ecologici molteplici e contingenti, nel caso di Gould. Kim Sterelny, apprezzato filosofo della biologia, propone qui una sintesi efficace della controversia, riducendola ai temi essenziali senza mai banalizzarla. Delinea le ragioni dello scontro, ma anche i possibili punti di convergenza, di una delle dispute più appassionanti del dibattito contemporaneo. L’autore Kim Sterelny insegna Filosofia presso la Victoria University di Wellington (Nuova Zelanda) e presso la Research School of Social Sciences della Australian National University

Il cappellano del diavolo

di Richard Dawkins

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 356

‘’Che libro potrebbe mai scrivere un cappellano del diavolo sulle goffaggini, gli sprechi, l’orrenda crudeltà della natura…” Così Charles Darwin nell’accingersi a scrivere quell’”Origine delle specie” destinata a sconvolgere non solo la scienza del vivente ma anche la concezione che l’Homo sapiens ha di sé e del suo mondo. Richard Dawkins, il più celebre biologo evolutivo, spinge al suo estremo la rivoluzione darwiniana esplorandone le conseguenze nei campi più diversi, dall’etica alla religione, dalla politica alla filosofia. Una appassionata analisi che ci dà anche l’autoritratto di una delle menti più brillanti della scienza. “Un narratore di storie che incanta.” New York Times L’autore Richard Dawkins è divenuto nel 1995 titolare della prima cattedra di Public Understanding of Science all’Università di Oxford. È autore di libri di grande successo, tra cui “L’orologiaio cieco” e “Il gene egoista”, tradotti in tutte le principali lingue.

L'evoluzione della libertà

di Daniel C. Dennett

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 470

Quattro miliardi di anni fa non c'era libertà sul nostro pianeta perché non c'era vita. Poi, dai primi esseri pluricellulari agli organismi sempre più differenziati si è prodotta quell'assenza progressiva di vincoli che ha segnato l'emancipazione dalle catene della necessità, fino alla comparsa di Homo sapiens. Daniel Dennett, uno dei più noti sostenitori della teoria darwiniana, mostra in concreto come la libertà si sia evoluta da puri assemblaggi di meccanismi. Dennett non solo ci dice quel che veramente siamo, ma anche quel che scegliamo di essere, con straordinarie implicazioni per la morale individuale e l'etica di gruppo. Ha scritto Richard Rorty: "Questo libro combina un pensiero filosofico originale, una prosa elegante e un ragionamento rigoroso, riuscendo in quello che pensavo impossibile: dire qualcosa di nuovo su libertà e determinismo".

La logica della convinzione

Il pensiero sovrano

di Fernando Gil

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Di quale logica si arma il potere sovrano, democratico o totalitario che sia, nel giustificare la propria esistenza e la propria pretesa di unicità? Non è forse il potere una relazione in cui l’autorità non può fare a meno dei dominati e il “monarca” deve cercare di continuo nuovi sudditi? Nello svelare come la massima potenza possa significare minima forza Fernando Gil ci porta nei territori più rischiosi, dove sono in gioco libertà, proprietà e sicurezza dei cittadini. Ma per dirla con Hölderlin: “Dove c’è il pericolo, cresce anche ciò che salva”. L’autore Fernando Gil insegna all’Ecole des hautes études en sciences sociales di Parigi e all’Università di Lisbona. Tra le sue opere ricordiamo Prove (Jaca Book, 1990).

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