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Filosofia

Lo spirito del terrorismo

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 56

Di eventi simbolici di portata mondiale non ne abbiamo avuti nell'ultimo decennio, fino all'11 settembre. Con gli attentati di New York, osserva Baudrillard, forse il più acuto interprete della realtà contemporanea, ci troviamo di fronte all'evento assoluto, l'evento puro che concentra in sé tutti quelli che non hanno mai avuto luogo. Si potrebbe dire che la realtà è gelosa della finzione, che il reale è geloso dell'immagine. È una specie di duello, a chi sarà il più imprevedibile. Che noi abbiamo sognato questo evento, dato che non si può non sognare la distruzione di una potenza divenuta egemone, è inaccettabile per la coscienza morale dell'Occidente, ma è tuttavia un fatto, che si misura appunto dalla violenza patetica dei discorsi che vogliono negarlo. L'autore Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è uno dei protagonisti della cultura contemporanea. Tra le sue opere tradotte in italiano, "Il sistema degli oggetti" (Bompiani 1972), "Lo scambio simbolico e la morte" (Feltrinelli 1984) e, per le nostre edizioni, "Il delitto perfetto" (1996).

Filosofia della scienza

di Giovanni Boniolo, M.L. Dalla Chiara

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza" recita un celebre verso dantesco. E "virtuosi" erano detti quei "cittadini" della "repubblica delle lettere" che, per secoli, tra novità celesti e modi inediti di leggere il corpo umano e sociale, sono andati in cerca di un'"America della conoscenza", non meno sorprendente di qualsiasi Nuovo Mondo scoperto da audaci navigatori. Nell'epoca odierna dei grandi centri di ricerca e del potente intreccio tra speculazione teorica e intervento tecnologico emergono con forza ancor maggiore i temi della filosofia della scienza: dalla struttura e dinamica delle teorie alla portata dell'osservazione e dell'esperimento, per non dire della natura e del ruolo del soggetto conoscente. "Folle" era però per Dante il "volo" di Ulisse – così come "una forma di pazzia" sarà per Feyerabend la stessa riflessione filosofica sulla scienza. I testi qui raccolti, dai "discorsi" di metodo della prima metà dell'Ottocento al dibattito sulla razionalità scientifica della seconda metà del Novecento, passando per le rivoluzioni della biologia, della chimica e della fisica, costituiscono un invito a esplorarla. Pagine scelte di: Bohr, Carnap, Cassirer, Darwin, Duhem, Einstein, Enriques, Feyerabend, Geymonat, Hahn, Heisenberg, Hempel, Herschel, Hertz, Kuhn, Lakatos, Mach, Mendeleev, Mill, Neurath, Peirce, Poincaré, Popper, Quine, Russell, Schlick, Whewell

Gödel

L’eccentrica vita di un genio

di John L. Casti, Werner Depauli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Kurt Gödel è stato intellettualmente un gigante. Ma è stato anche un uomo tormentato e bizzarro, che, per la sua paura dei germi, arrivò a digiunare fino alla morte. Il libro di Casti e DePauli ci dà un ritratto di questa figura leggendaria, ripercorrendone la vita a partire dalla giovinezza nella Vienna degli anni Venti fino all’ultima fase trascorsa a Princeton, in cui l’amicizia con Einstein costituì l’unico sollievo dagli incubi ai quali la sua instabilità psichica lo condannava. Unendo il rigore scientifico e il piacere della narrazione, Casti e DePauli raccontano la vita eccentrica di uno dei più grandi geni nella storia dell’umanità, mettendone in evidenza la straordinaria eredità intellettuale. Gli autori John L. Casti insegna al Santa Fe Institute (New Mexico) e alla Technische Universität di Vienna. È autore di fortunati testi di divulgazione scientifica, tra cui I cinque di Cambridge, pubblicato nella collana Scienza e idee (1998). Werner DePauli insegna all’Institute of Statistics and Computer Science dell’Università di Vienna. Alla figura di Gödel ha dedicato altri volumi e un film prodotto per la televisione tedesca.

Figli di Crono

Undicesima cattedra dei non credenti

di Carlo M. Martini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

Siamo figli del tempo ma questo sembra inesorabilmente divorare le proprie creature. La sfida del tempo scandisce la storia dell’intero universo (Macchetto), segna l’evoluzione del vivente (Boncinelli) ed è forse il rompicapo per eccellenza della riflessione filosofica (Sini). Ma c’è anche un tempo dell’attesa (Limentani). Con la sua ultima Cattedra dei non credenti il Cardinale Arcivescovo di Milano ci invita a riflettere su noi stessi, la nostra esistenza, la nostra storia. Gli autori Con Carlo Maria Martini dialogano sul tempo: Duccio Macchetto, direttore scientifico Hubble Space Telescope, Baltimora; Edoardo Boncinelli, biologo e genetista; Carlo Sini, ordinario di Filosofia teoretica, Università degli Studi di Milano; Giacoma Limentani, scrittrice, studiosa dell’ebraismo.

Quale ragione?

di Dario Antiseri, Giovanni Reale

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 320

Dario Antiseri e Giovanni Reale intessono in questo volume un fitto dialogo sulle sfide poste oggi alla “razionalità” dagli esiti più estremi del progresso scientifico e tecnico, con l’occhio attento anche alle sorti di una società sempre più complessa e “plurale”. Modalità della ricerca scientifica, impatto sull’economia, radici “metafisiche” delle scelte di fondo e poi i mondi della poesia, delle arti, della fede: il dialogo percorre i grandi problemi della filosofia interrogandosi sulla natura stessa dell’indagine filosofica. La filosofia è sempre ricerca e mai definitivo possesso della verità, ma il senso dei problemi che solleva mette in luce la natura dell’uomo, nelle sue implicazioni più profonde. Gli autori Giovani Reale insegna Storia della filosofia antica presso l’Università Cattolica di Milano. Molti suoi libri sono tradotti in inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco e russo. Nella stessa collana ha pubblicato Saggezza antica (1995) e Corpo, anima e salute (1999). Dario Antiseri insegna Metodologia delle scienze sociali presso la Facoltà di Scienze politiche della Luiss di Roma. Presso la stessa Università dirige il Centro di Metodologia delle scienze sociali.

Fenomenologia dell'invisibile

Al di là dell’immagine

di Elio Franzini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

Non sempre le immagini spiegano l'immaginazione come processo, le apparenze visive si incrociano con quelle della mente e queste ultime disputano con le rappresentazioni dei sensi corporei, a loro volta allusive di immagini mitiche e poetiche. Se primo scopo di questo libro è dunque chiarificare sul piano concettuale l'immagine, si vuole anche comprendere, su questa base, che i mondi immaginari sono un mezzo per accedere a complessi orizzonti spirituali, espressivi e dialogici. L'immagine non si offre integralmente al "primo sguardo": non ci si può limitare all'"apparenza" e si deve cogliere un "al di là" che non tollera una fruizione rapida e distratta, richiedendo invece, per affermare l'immagine nella sua realtà stratificata, un legame con le metodologie del pensiero e gli atti del giudizio. 

Una dolce follia

L’umorismo e i suoi paradossi

di William F. Fry

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 264

Riuscireste a dire quante volte sorridete in un giorno? Qualunque cifra vi venga in mente, sarà una stima ampiamente inferiore a quella reale. Provate allora a tener conto delle volte in cui sorriderete d'ora in avanti. Impossibile. La consapevolezza necessaria all'esperimento vi impedirà di avere la spontaneità per divertirvi. Eppure c'è chi sa come far ridere ed esistono svariate tecniche per raccontare barzellette o architettare scherzi. Questo libro, scritto da uno dei precursori della "terapia dell'umorismo", passa in rassegna molte delle curiose caratteristiche dell'umorismo, confrontandosi con i problemi lasciati aperti dalle interpretazioni finora proposte (quelle psicoanalitiche ed etologiche) e utilizzando gli strumenti della teoria della comunicazione di Gregory Bateson per proporre una nuova interpretazione dell'umorismo basata sui paradossi della comunicazione. Scritto in linguaggio sempre chiaro e spesso divertente, il libro costituisce una pratica introduzione all'umorismo, destinata a tutti coloro che hanno percepito l'importanza di ridere e sorridere nella loro vita quotidiana, professionale e non. L'autore William F. Fry è stato psichiatra e psicoterapeuta ed è professore emerito alla facoltà di Medicina dell'Università di Stanford. Avviato da Bateson allo studio dell'umorismo, ne ha fatto poi l'ambito privilegiato delle sue ricerche mediche, psicologiche e fisiologiche diventando uno dei riconosciuti padri fondatori della terapia e della scienza dell'umorismo e meritandosi i riconoscimenti della International Society for Humor Studies e dell'American Association for Therapeutic Humor.

La filosofia come ricerca della felicità

I dialoghi giovanili di Platone

di Ursula Wolf

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Come è bene vivere per ottenere la felicità? Stando a quanto scrive Platone, è con questa domanda di Socrate che inizia davvero la filosofia. Eppure, nella storia del pensiero occidentale tale domanda è quasi assente. Gli stessi Greci, dopo averla posta, l’hanno rapidamente dimenticata, interrogandosi piuttosto sull’essenza dell’uomo. Per Ursula Wolf la filosofia deve recuperare la ricerca della felicità come tema centrale, tentando, se non di ottenere una risposta, perlomeno di chiarire il senso della domanda. E questo volume rappresenta un primo passo in tale direzione, offrendo una lettura dei dialoghi giovanili di Platone capace di ricostruirne linee guida e nodi problematici e di ritrovare in quella domanda la chiave di volta dell’intera riflessione filosofica. L’autrice Ursula Wolf insegna Filosofia all’Università di Berlino.

Il godimento come fattore politico

di Slavoj Zizek

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

Come interpretare oggi il funzionamento della politica, se le tradizionali categorie di analisi sociale sono ormai inadeguate? Zizek non elabora alcuna teoria universale, ma, attraverso Lacan, propone di individuare nel godimento la "cosa stessa" indefinibile e denegata, l'elemento chiave del nostro essere soggetti politici. Questo testo si configura come un "esercizio di soggettività", un tentativo di spiegare come ci collochiamo in una realtà della quale siamo inevitabilmente parte costituente e nella quale siamo già da sempre coinvolti. Zizek, con uno stile fatto di accostamenti sorprendenti e continui spostamenti, ci trascina in un'esperienza di pensiero assolutamente originale: un'occasione per "fare i conti" con i fantasmi del godimento che strutturano il nostro sguardo sul mondo. L'autore Slavoj Zizek è nato a Lubiana nel 1949. Laureato in filosofia e sociologia, ha conseguito il dottorato in psicoanalisi a Parigi. È ricercatore all'Istituto di Sociologia di Lubiana e collabora come visiting professor con numerose università europee e statunitensi. In Italia è stato tradotto Il Grande Altro (Feltrinelli, 1999).

Genio e follia

Strindberg e Van Gogh

di Karl Jaspers

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 232

Con un saggio di Maurice BlanchotPrefazione di Umberto GalimbertiEsiste una relazione fra malattia mentale e creatività artistica? Con Genio e follia Jaspers affronta quel "momento incomprensibile" in cui l'artista affetto da schizofrenia crea nuovi mondi ma dove finisce per distruggersi. Il primo caso analizzato è quello di Strindberg, dispersivo, sempre in fuga, ossessionato dalla gelosia e dalla mania di persecuzione. Del tutto diverso è il caso di Van Gogh, concentrato su se stesso, sulla tecnica della pittura, in un affinamento che arriverà alle estreme conseguenze artistiche ed esistenziali. Opera fondamentale e unica, Genio e follia ha acquisito nel tempo un valore sempre più alto, per la capacità di Jaspers di dare voce a quelle convulsioni che si agitano nel più oscuro magma della psiche umana. L'autore Karl Jaspers è uno dei massimi esponenti dell'esistenzialismo contemporaneo. La nostra casa editrice ha pubblicato Il medico nell'età della tecnica e La questione della colpa, entrambi nella collana Minima.

Breve storia della bugia

Da Ulisse a Pinocchio

di Maria Bettetini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 176

Ulisse mentì per salvarsi la vita, ma anche per il piacere di farlo. Platone consigliava ai governanti di mentire nell’interesse del popolo. Nel Medio Evo si pensava che la bugia fosse un attacco alla parola di Dio, la Verità: i bugiardi venivano bruciati fuori dalle mura delle città, insieme a ladri, maghi e falsari. Poi, improvvisamente, la bugia diventò un’arte, attraverso il pensiero di Machiavelli, i manuali dei gentiluomini e l’esplosione dell’Arte di Stupire. Da quel momento, la linea di confine che divide le menzogne di Pinocchio e le grandi illusioni si è assottigliata sempre più, e forse la realtà virtuale non è che l’ultima grande bugia. Questo libro racconta la storia della bugia: le bugie di governanti, giocatori, artisti e bambini, viste dalla parte dei filosofi e dei poeti, i grandi bugiardi di sempre. L’autrice Maria Bettetini insegna Storia della filosofia medievale all’università Ca’ Foscari di Venezia. Ha tradotto opere di Sant’Agostino e curato l’edizione di Agostino: Confessioni (Einaudi, 2000).

Breve storia della bugia

Da Ulisse a Pinocchio

di Maria Bettetini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 176

Ulisse mentì per salvarsi la vita, ma anche per il piacere di farlo. Platone consigliava ai governanti di mentire nell’interesse del popolo. Nel Medio Evo si pensava che la bugia fosse un attacco alla parola di Dio, la Verità: i bugiardi venivano bruciati fuori dalle mura delle città, insieme a ladri, maghi e falsari. Poi, improvvisamente, la bugia diventò un’arte, attraverso il pensiero di Machiavelli, i manuali dei gentiluomini e l’esplosione dell’Arte di Stupire. Da quel momento, la linea di confine che divide le menzogne di Pinocchio e le grandi illusioni si è assottigliata sempre più, e forse la realtà virtuale non è che l’ultima grande bugia. Questo libro racconta la storia della bugia: le bugie di governanti, giocatori, artisti e bambini, viste dalla parte dei filosofi e dei poeti, i grandi bugiardi di sempre. L’autrice Maria Bettetini insegna Storia della filosofia medievale all’università Ca’ Foscari di Venezia. Ha tradotto opere di Sant’Agostino e curato l’edizione di Agostino: Confessioni (Einaudi, 2000).

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