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Filosofia

Fenomenologia dell'invisibile

Al di là dell’immagine

di Elio Franzini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

Non sempre le immagini spiegano l'immaginazione come processo, le apparenze visive si incrociano con quelle della mente e queste ultime disputano con le rappresentazioni dei sensi corporei, a loro volta allusive di immagini mitiche e poetiche. Se primo scopo di questo libro è dunque chiarificare sul piano concettuale l'immagine, si vuole anche comprendere, su questa base, che i mondi immaginari sono un mezzo per accedere a complessi orizzonti spirituali, espressivi e dialogici. L'immagine non si offre integralmente al "primo sguardo": non ci si può limitare all'"apparenza" e si deve cogliere un "al di là" che non tollera una fruizione rapida e distratta, richiedendo invece, per affermare l'immagine nella sua realtà stratificata, un legame con le metodologie del pensiero e gli atti del giudizio. 

Una dolce follia

L’umorismo e i suoi paradossi

di William F. Fry

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 264

Riuscireste a dire quante volte sorridete in un giorno? Qualunque cifra vi venga in mente, sarà una stima ampiamente inferiore a quella reale. Provate allora a tener conto delle volte in cui sorriderete d'ora in avanti. Impossibile. La consapevolezza necessaria all'esperimento vi impedirà di avere la spontaneità per divertirvi. Eppure c'è chi sa come far ridere ed esistono svariate tecniche per raccontare barzellette o architettare scherzi. Questo libro, scritto da uno dei precursori della "terapia dell'umorismo", passa in rassegna molte delle curiose caratteristiche dell'umorismo, confrontandosi con i problemi lasciati aperti dalle interpretazioni finora proposte (quelle psicoanalitiche ed etologiche) e utilizzando gli strumenti della teoria della comunicazione di Gregory Bateson per proporre una nuova interpretazione dell'umorismo basata sui paradossi della comunicazione. Scritto in linguaggio sempre chiaro e spesso divertente, il libro costituisce una pratica introduzione all'umorismo, destinata a tutti coloro che hanno percepito l'importanza di ridere e sorridere nella loro vita quotidiana, professionale e non. L'autore William F. Fry è stato psichiatra e psicoterapeuta ed è professore emerito alla facoltà di Medicina dell'Università di Stanford. Avviato da Bateson allo studio dell'umorismo, ne ha fatto poi l'ambito privilegiato delle sue ricerche mediche, psicologiche e fisiologiche diventando uno dei riconosciuti padri fondatori della terapia e della scienza dell'umorismo e meritandosi i riconoscimenti della International Society for Humor Studies e dell'American Association for Therapeutic Humor.

La filosofia come ricerca della felicità

I dialoghi giovanili di Platone

di Ursula Wolf

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Come è bene vivere per ottenere la felicità? Stando a quanto scrive Platone, è con questa domanda di Socrate che inizia davvero la filosofia. Eppure, nella storia del pensiero occidentale tale domanda è quasi assente. Gli stessi Greci, dopo averla posta, l’hanno rapidamente dimenticata, interrogandosi piuttosto sull’essenza dell’uomo. Per Ursula Wolf la filosofia deve recuperare la ricerca della felicità come tema centrale, tentando, se non di ottenere una risposta, perlomeno di chiarire il senso della domanda. E questo volume rappresenta un primo passo in tale direzione, offrendo una lettura dei dialoghi giovanili di Platone capace di ricostruirne linee guida e nodi problematici e di ritrovare in quella domanda la chiave di volta dell’intera riflessione filosofica. L’autrice Ursula Wolf insegna Filosofia all’Università di Berlino.

Il godimento come fattore politico

di Slavoj Zizek

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

Come interpretare oggi il funzionamento della politica, se le tradizionali categorie di analisi sociale sono ormai inadeguate? Zizek non elabora alcuna teoria universale, ma, attraverso Lacan, propone di individuare nel godimento la "cosa stessa" indefinibile e denegata, l'elemento chiave del nostro essere soggetti politici. Questo testo si configura come un "esercizio di soggettività", un tentativo di spiegare come ci collochiamo in una realtà della quale siamo inevitabilmente parte costituente e nella quale siamo già da sempre coinvolti. Zizek, con uno stile fatto di accostamenti sorprendenti e continui spostamenti, ci trascina in un'esperienza di pensiero assolutamente originale: un'occasione per "fare i conti" con i fantasmi del godimento che strutturano il nostro sguardo sul mondo. L'autore Slavoj Zizek è nato a Lubiana nel 1949. Laureato in filosofia e sociologia, ha conseguito il dottorato in psicoanalisi a Parigi. È ricercatore all'Istituto di Sociologia di Lubiana e collabora come visiting professor con numerose università europee e statunitensi. In Italia è stato tradotto Il Grande Altro (Feltrinelli, 1999).

Genio e follia

Strindberg e Van Gogh

di Karl Jaspers

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 232

Con un saggio di Maurice BlanchotPrefazione di Umberto GalimbertiEsiste una relazione fra malattia mentale e creatività artistica? Con Genio e follia Jaspers affronta quel "momento incomprensibile" in cui l'artista affetto da schizofrenia crea nuovi mondi ma dove finisce per distruggersi. Il primo caso analizzato è quello di Strindberg, dispersivo, sempre in fuga, ossessionato dalla gelosia e dalla mania di persecuzione. Del tutto diverso è il caso di Van Gogh, concentrato su se stesso, sulla tecnica della pittura, in un affinamento che arriverà alle estreme conseguenze artistiche ed esistenziali. Opera fondamentale e unica, Genio e follia ha acquisito nel tempo un valore sempre più alto, per la capacità di Jaspers di dare voce a quelle convulsioni che si agitano nel più oscuro magma della psiche umana. L'autore Karl Jaspers è uno dei massimi esponenti dell'esistenzialismo contemporaneo. La nostra casa editrice ha pubblicato Il medico nell'età della tecnica e La questione della colpa, entrambi nella collana Minima.

Breve storia della bugia

Da Ulisse a Pinocchio

di Maria Bettetini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 176

Ulisse mentì per salvarsi la vita, ma anche per il piacere di farlo. Platone consigliava ai governanti di mentire nell’interesse del popolo. Nel Medio Evo si pensava che la bugia fosse un attacco alla parola di Dio, la Verità: i bugiardi venivano bruciati fuori dalle mura delle città, insieme a ladri, maghi e falsari. Poi, improvvisamente, la bugia diventò un’arte, attraverso il pensiero di Machiavelli, i manuali dei gentiluomini e l’esplosione dell’Arte di Stupire. Da quel momento, la linea di confine che divide le menzogne di Pinocchio e le grandi illusioni si è assottigliata sempre più, e forse la realtà virtuale non è che l’ultima grande bugia. Questo libro racconta la storia della bugia: le bugie di governanti, giocatori, artisti e bambini, viste dalla parte dei filosofi e dei poeti, i grandi bugiardi di sempre. L’autrice Maria Bettetini insegna Storia della filosofia medievale all’università Ca’ Foscari di Venezia. Ha tradotto opere di Sant’Agostino e curato l’edizione di Agostino: Confessioni (Einaudi, 2000).

Breve storia della bugia

Da Ulisse a Pinocchio

di Maria Bettetini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 176

Ulisse mentì per salvarsi la vita, ma anche per il piacere di farlo. Platone consigliava ai governanti di mentire nell’interesse del popolo. Nel Medio Evo si pensava che la bugia fosse un attacco alla parola di Dio, la Verità: i bugiardi venivano bruciati fuori dalle mura delle città, insieme a ladri, maghi e falsari. Poi, improvvisamente, la bugia diventò un’arte, attraverso il pensiero di Machiavelli, i manuali dei gentiluomini e l’esplosione dell’Arte di Stupire. Da quel momento, la linea di confine che divide le menzogne di Pinocchio e le grandi illusioni si è assottigliata sempre più, e forse la realtà virtuale non è che l’ultima grande bugia. Questo libro racconta la storia della bugia: le bugie di governanti, giocatori, artisti e bambini, viste dalla parte dei filosofi e dei poeti, i grandi bugiardi di sempre. L’autrice Maria Bettetini insegna Storia della filosofia medievale all’università Ca’ Foscari di Venezia. Ha tradotto opere di Sant’Agostino e curato l’edizione di Agostino: Confessioni (Einaudi, 2000).

Il male

Autori vari

editore: Raffaello Cortina Editore

Il libro affronta un tema spinoso della contemporaneità. Nodo che ha segnato il pensiero del Novecento, in cui accadimenti come la Shoah, follie collettive e guerre mondiali hanno generato domande inquietanti sul destino della civiltà e del soggetto. Domande che diventano pressanti in quest'epoca in cui nuove psicopatologie, pedofilia, criminalità infantile e impoverimento progressivo dei popoli costringono a cercare inedite possibili risposte. Questo libro, mosaico variegato di testi di filosofi, giuristi, teologi, medici e psicoanalisti appartenenti alle diverse scuole di formazione junghiana, freudiana e lacaniana, costituisce uno strumento sia per ricercatori delle diverse scienze sia per operatori del politico, del sociale, della sanità.

La menzogna e il malinteso

di Vladimir Jankélévitch

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 144

Possiamo davvero fare a meno del fragile equilibrio di convenzioni che rende più semplice la vita con gli altri? Menzogna e malinteso non costituiscono la trama sottile dell'agire comune? E non è forse per questo che la verità ''protesta'' nelle parole maldestre del gaffeur o nelle battute sprezzanti dell'enfant terrible? Scritte di getto, queste pagine offrono la più lucida testimonianza di quella ''fenomenologia del quotidiano'' che attraversa l'intera opera di Jankélévitch. Dando dignità filosofica alla gaffe, al pudore e allo humour, l'autore ci invita a avere il coraggio della parola ''inopportuna'' che interrompe il gioco di maschere in cui siamo immersi. Gesto etico per eccellenza, essa appare l'unica in grado di farci ritrovare l'innocenza perduta e riconquistare un autentico rapporto con l'altro. L'autore Vladimir Jankélévitch (1903-1985), dopo avere insegnato nelle facoltà di Lettere di Tolosa e Lilla, è stato professore di Filosofia morale alla Sorbona di Parigi. Intensa è stata la sua produzione in campo filosofico e musicologico. Sempre nella collana ''Minima'' è stato pubblicato Pensare la morte.

Idoli della conoscenza

di Carlo Sini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 268

Forse, l’unico “scandalo” della condizione umana è che questo mondo risulti conoscibile da quel piccolo abitatore che è l’uomo. Là dove non arriva il senso comune, che si lascia appagare dalle apparenze, comincia l’impresa scientifica che pretende di svelare le strutture soggiacenti al mondo dei fenomeni. Dove la speculazione della scienza ci lascia insoddisfatti, interviene la tecnica con le sue enormi capacità di manipolazione. Carlo Sini valuta questi tre momenti (senso comune, scienza e tecnica) che costituiscono l’avventura che chiamiamo conoscenza. Le tappe della conoscenza umana sono scandite dagli idoli che ci si è via via costruiti nel tentativo di comprendere il mondo. Ma, allora, quale ruolo spetta oggi al filosofo? Forse solo quello di insinuarsi sulla scena col passo furtivo del guastatore e il coraggio del ribelle. Questa sembra l’unica condizione a cui la conoscenza può ritornare a essere un’esperienza vitale capace di fare a pezzi gli idoli che essa stessa si è creata. L'autore Carlo Sini, docente di Filosofia teoretica all’Università degli studi di Milano, Accademico dei Lincei e membro dell’Institut International de Philosophie, è autore di I segni dell’anima (Laterza, 1989), Semiotica e filosofia (il Mulino, 1991), Etica della scrittura (il Saggiatore, 1992), Filosofia teoretica (Jaca Book, 1994), Filosofia e scrittura (Laterza, 1994), Gli abiti, le pratiche e i saperi (Jaca Book, 1996).

Politiche della natura

Per una democrazia delle scienze

di Bruno Latour

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 330

Come riempire il divario apparentemente incolmabile che separa la scienza (incaricata di comprendere la natura) e la politica (che ha il compito di regolare la vita sociale)? Come colmare un divario le cui conseguenze (“scandalo” dell’amianto, sangue infetto, mucca pazza...) diventano sempre più catastrofiche? Bruno Latour propone un nuovo modo di considerare l’ecologia politica che, secondo l’autore, passa attraverso una profonda redifinizione del ruolo dell’attività scientifica e di quella politica. Collocandosi nel punto d’incontro tra filosofia della scienza e filosofia politica, il volume è destinato a tutti coloro che si interessano di ecologia, di dibattito scientifico e, più in generale, a quanti ritengono che la questione della democrazia riguardi in prima istanza anche le scienze.

La persona: apparenza e realtà

Testi fenomenologici 1911-1933

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 308

Quale è il nostro posto nell'ordine della natura? Siamo agenti veramente liberi, e in che senso? Che cosa vuol dire conoscere una persona? Come facciamo a intuire gli stati d'animo degli altri, e perchè difficilmente potremo insegnare questa specie di abilità a un robot? In quale misura il nostro essere più profondo sfugge alla nostra coscienza? La filosofia della mente contemporanea ha troppo a lungo rinviato il confronto con la fenomenologia della persona, il programma di ricerca comune ai circoli fenomenologici dei primi decenni del Novecento. I testi che proponiamo sono gli inizi di una fondamentale ricerca su ciò che noi siamo, sulla realtà delle persone, sulla loro individualità, sulla profondità nascosta che il nostro volto annuncia. Scritti di Alexander Pfaender, Moritz Geiger, Dietrich von Hildebrand, Edith Stein La curatrice  Roberta de Monticelli è ordinaria di Filosofia moderna e contemporanea all'Università di Ginevra. Fra le sue pubblicazioni L'ascesi filosofica (Feltrinelli, 1995). -

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