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Filosofia

Lo schermo del pensiero

Cinema e filosofia

di Umberto Curi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 176

Il cinema può essere considerato un ''testo'' ricchissimo di temi e motivi propriamente filosofici. Lo dimostra Umberto Curi analizzando alcuni dei grandi film comparsi negli ultimi vent'anni, da La messa è finita a Nove settimane e mezzo, da Adele H. a Eyes Wide Shut: a partire da temi come l'amore, la guerra, il potere, il tempo, la memoria, l'analisi filosofica mette in evidenza come il cinema riesca nell'impresa straordinaria di rendere visibile l'intelligibile, di tradurre il pensiero in immagini. Un testo insolito, che rende comprensibile un film meglio di altri riduttivamente tecnici. L'autore Umberto Curi è ordinario di Storia della filosofia presso l'Università di Padova. Fra le sue pubblicazioni recenti Metamorfosi del tragico fra classico e moderno (Laterza 1991) e La cognizione dell'amore (Feltrinelli 1997).

Delirio e destino

di Maria Zambrano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Attraverso il filo conduttore autobiografico, Maria Zambrano narra gli eventi vissuti in Spagna tra il 1928 e la fine del 1948: l'infanzia, gli anni universitari, il fermento intellettuale e le speranze seguiti alla fine della dittatura di Primo de Rivera, l'avvento della seconda repubblica spagnola e l'inizio della guerra civile e del lungo esilio. Con una memoria lucida e appassionata, al tempo stesso personale, politica e da grande intellettuale europea, Zambrano ripercorre la propria storia, entra nelle sue viscere per tracciare le coordinate del proprio cammino e per non consegnarsi alla fatalità.

Per amore di altro

L’empatia a partire da Edith Stein

di Laura Boella, Annarosa Buttarelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 120

Il libro riprende l’intuizione di Edith Stein, allieva di Husserl, relativa al ruolo dell’empatia nella costituzione della persona. Fare esperienza dell’altro, rendersi conto della sua gioia, del suo dolore è un atto indispensabile per qualificare il rapporto troppo spesso oggettivante e impersonale con ciò che incontriamo. La cultura attuale ha bisogno di strumenti per vivere l’alterità, l’ignoto che appare sul volto del nostro prossimo e che ci costituisce nel profondo di noi stessi. Il libro va incontro all’interrogazione sempre più viva nella cultura femminile, nella riflessione filosofica e spirituale e nelle pratiche della comunicazione interpersonale sulle diverse modalità di esperienza dell’altro, dell’altra, di altro. Gli autori Laura Boella insegna Filosofia morale all’Università Statale di Milano. é impegnata nella ricostruzione del pensiero femminile del ’900. Annarosa Buttarelli collabora con il dipartimento di Filosofia dell’Università di Verona. Autrice di numerosi saggi, ha ideato e realizzato la Scuola di Cultura Contemporanea di Mantova.

Pensare la morte?

di Vladimir Jankélévitch

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 114

Incantati dalla rete

Immaginari, utopie e conflitti nell’epoca di Internet

di Carlo Formenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 304

Il trionfo di Internet prepara una mutazione di civiltà paragonabile a quella innescata dalle rivoluzioni industriali che hanno sconvolto gli ultimi secoli del millennio? Paradossalmente, per comprendere la radicalità dei mutamenti che stiamo vivendo, occorre in primo luogo ''demistificarli'': non per negarne la realtà, ma per dissipare l'aura mitica che li circonda. Quando viene presentata come un mostruoso sistema di simulazione che rischia di uccidere la realtà, oppure come un meraviglioso ''cervello planetario'' destinato a realizzare il paradiso in terra, la rete rischia di apparire come un insensato labirinto di specchi. Se, con distacco e ironia, si mettono invece da parte terrori e speranze, emerge il quadro inedito che questo libro presenta: niente apocalissi o paradisi, ma non poche trasformazioni rivoluzionarie. Rivoluzioni dall'esito imprevedibile, perchè nella rete non è inscritto alcun ''destino'', bensì un'incontenibile proliferazione di rischi e opportunità. L' autore Saggista, giornalista e scrittore di fantascienza, Carlo Formenti indaga da tempo sugli effetti delle nuove tecnologie sulle trasformazioni sociali, economiche e culturali degli ultimi decenni. A questo tema ha dedicato diversi libri, fra cui La fine del valore d'uso (Feltrinelli, 1980), Prometeo e Hermes (Liguori, 1986) e Piccole apocalissi Cortina, 1991).

Speculare - su “Freud“

di Jacques Derrida

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

Derrida si confronta faccia a faccia con Freud e con il suo testo più problematico, Al di là del principio di piacere, in cui Freud mette radicalmente in questione la psicoanalisi stessa come speculazione, pensiero e scrittura. Si capisce bene da questo libro che il confronto con Freud non è uno dei tanti praticati da Derrida, ma è uno scambio per lui decisivo, che riguarda la sua intera filosofia. Speculare - Su ''Freud'' è uno dei rari esempi di incontro tra filosofia e psicoanalisi nell'orizzonte contemporaneo: un incontro senza remore né pregiudizi, dunque un incontro vero. Non si tratta solo di un libro unico nella pur vasta produzione del filosofo francese, ma anche di un libro eccezionalmente importante per capire come filosofia e psicoanalisi possano lavorare assieme.

L'individuo, la morte, l'amore

di Jean-Pierre Vernant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Cosa significa, per un greco dell'antichità, essere se stesso in rapporto agli altri? Perchè, negli occhi dell'essere amato, è la propria immagine che un greco vede riflessa come in uno specchio? E come è possibile scoprire la propria identità senza perdersi nel desiderio dell'altro? Jean-Pierre Vernant, il più insigne antichista vivente, ripropone alcuni dei temi più cari al suo pensiero: l'identità personale in rapporto a quella sociale, la simbologia dello specchio, il valore di eros, il senso degli dei e del mito per i greci. Tutti questi temi sono indagati con una lucidità e una chiarezza espositiva che rendono il libro ugualmente interessante sia per gli studiosi sia per il pubblico più vasto, ultimamente molto ricettivo verso tutto ciò che riguarda il mondo antico.

Mente, linguaggio, società

La filosofia nel mondo reale

di John R. Searle

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 189

Una delle sintesi migliori della filosofia di uno dei migliori filosofi del nostro tempo, che tocca i temi della coscienza, del linguaggio e dei modi in cui gli uomini creano i significati e la cultura in cui vivono. Searle vorrebbe insegnarci a praticare la filosofia nel mondo reale, con il quale abbiamo a che fare quotidianamente. È il mondo dei fenomeni biologici, come la fotosintesi e la digestione, ma anche degli stati mentali come la coscienza e l’intenzionalità, che per Searle sono reali tanto quanto lo sono i tramonti, le montagne o le spiagge bagnate dal mare.

Arte, tragedia, tecnica

di Massimo Cacciari, Massimo Donà

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 128

A un primo sguardo sembra che non ci siano attività più diverse della tecnica e dell'arte. Paradossalmente, invece, esse hanno una radice comune nella techne dei greci. Così, Massimo Cacciari e Massimo Donà mettono a fuoco l'ambiguità del "fare" umano, a partire dalla condizione tragica dei mortali: un excursus che idealmente va dal mito alla scienza, da Eschilo a Heidegger - attraverso tutti i fantasmi del "metodo", Bacone come Popper. Ogni conoscenza è "tragedia": a scioglierne l'intreccio è chiamata la "libera professione" dell'arte, quella componente sottile e disinteressata della techne che potrà forse consentirci di uscire dalle prigioni che la tecnologia coi suoi stessi successi sta oggi costruendo. Gli autori Massimo Cacciari è docente di Estetica allo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia). Tra i suoi testi, tutti pubblicati da Adelphi, ricordiamo: Dallo Steinhof, Icone della legge, L'angelo necessario, Dell'inizio, Geo-filosofia dell'Europa e L'arcipelago. Massimo Donà è docente di Estetica all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Per la Raffaello Cortina ha curato, con Romano Gasparotti, la pubblicazione del libro di Andrea Emo Supremazia e maledizione.

La bomba informatica

di Paul Virilio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

Paul Virilio svolge una critica spietata degli eccessi della scienza contemporanea. Quest'ultima non tenderebbe più alla scoperta di una verità utile all'umanità, ma si evolverebbe unicamente alla ricerca di performance limite estremamente pericolose (clonazione, eutanasia tramite computer, alimenti transgenici, mucca pazza, ecc.). Ciò che stupisce nel testo di Virilio è soprattutto la straordinaria ricchezza di riferimenti all'attualità: politica, economia, cinema, arte, moda, pubblicità, non vi è argomento su cui non si eserciti l'ironia feroce del filosofo francese. L'autore Paul Virilio, filosofo e urbanista, insegna all'École Spéciale d'Architecture e al Collège International de Philosophie di Parigi.

L'occhio e il suo inconscio

di Paolo Gambazzi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 312

L'occhio vede a partire dalla propria cecità. L'occhio che non sogna non vede. Le cose che vedo mi guardano. Dietro l'apparenza, non c'è la cosa in sé, ma lo sguardo. Basterebbero questi paradossi (di Merleau-Ponty, di Bachelard, di Valéry e di Lacan) a disfare e rovinare le nostre sicurezze circa l'occhio, lo sguardo e il vedere. L'esperienza non segue il buon senso o le dottrine della conoscenza. In un percorso che pone in questione non solo il visibile della percezione, ma anche quello dello specchio, del sogno e della pittura, il libro include temi come il mimetismo e lo sguardo nel mondo animale o il doppio e lo sguardo nella dimensione psicotica. Il narcisismo della visione e lo sguardo delle cose della fenomenologia si incrociano all'immaginario, al desiderio e all'inconscio della psicoanalisi. Se l'occhio era la finestra dell'anima, lo sguardo si rivela ora l'inverso della coscienza e il rovescio della rappresentazione. Si delinea così una nuova concezione del soggetto e un diverso pensiero che, in Merleau-Ponty e Lacan, ha trovato nello specchio il suo emblema. L'autore Paolo Gambazzi insegna Estetica all'Università di Verona. Collabora dal 1965 alla rivista Aut Aut.

Autopsia dei Balcani

Saggio di psico-politica

di Rada Ivekovic

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Il testo analizza e interpreta le modalità (nelle loro implicazioni sociali, psicologiche e culturali) della progressiva distruzione e frantumazione della Iugoslavia. A partire da una testimonianza drammaticamente personale, e dall’ “esempio storico della Iugoslavia”, Rada Ivekovic sottolinea come il disgregarsi della comprensione reciproca, la mancanza di autoanalisi di una società, l’incapacità di rinnovare un complesso di conoscenze che sia al passo con la storia, non siano tratti specifici solo dei Balcani, ma di un pensiero in cui siamo tutti parte in causa. In una serie di brevi capitoli, densi ma lucidissimi, l’autrice si interroga sui temi più inquietanti del nostro presente: il problema delle frontiere, l’identità dell’Europa, la questione delle differenze e la loro riduzione all’Altro inconciliabile, l’affermarsi dei nazionalismi etnici e patriarcali, il tema dell’origine e dell’appartenenza e, contemporaneamente dello sradicamento. L'autore Rada Ivekovic è nata nel 1945 a Zagabria, ha studiato Filosofia a Belgrado e Filosofia orientale a Delhi. Ha insegnato all'Università di Zagabria del 1975 al 1992 Quando è iniziata la guerra in Jugoslavia, ha preso la via dell'esilio in Francia, dove attualmente insegna all'Università di Parigi VII. E' autrice di numerose pubblicazioni in varie lingue. In Ialia è stato pubblicato La balcanizzazione della ragione (Milano 1995 ).  

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