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Filosofia

Mente, linguaggio, società

La filosofia nel mondo reale

di John R. Searle

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 189

Una delle sintesi migliori della filosofia di uno dei migliori filosofi del nostro tempo, che tocca i temi della coscienza, del linguaggio e dei modi in cui gli uomini creano i significati e la cultura in cui vivono. Searle vorrebbe insegnarci a praticare la filosofia nel mondo reale, con il quale abbiamo a che fare quotidianamente. È il mondo dei fenomeni biologici, come la fotosintesi e la digestione, ma anche degli stati mentali come la coscienza e l’intenzionalità, che per Searle sono reali tanto quanto lo sono i tramonti, le montagne o le spiagge bagnate dal mare.

Arte, tragedia, tecnica

di Massimo Cacciari, Massimo Donà

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 128

A un primo sguardo sembra che non ci siano attività più diverse della tecnica e dell'arte. Paradossalmente, invece, esse hanno una radice comune nella techne dei greci. Così, Massimo Cacciari e Massimo Donà mettono a fuoco l'ambiguità del "fare" umano, a partire dalla condizione tragica dei mortali: un excursus che idealmente va dal mito alla scienza, da Eschilo a Heidegger - attraverso tutti i fantasmi del "metodo", Bacone come Popper. Ogni conoscenza è "tragedia": a scioglierne l'intreccio è chiamata la "libera professione" dell'arte, quella componente sottile e disinteressata della techne che potrà forse consentirci di uscire dalle prigioni che la tecnologia coi suoi stessi successi sta oggi costruendo. Gli autori Massimo Cacciari è docente di Estetica allo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia). Tra i suoi testi, tutti pubblicati da Adelphi, ricordiamo: Dallo Steinhof, Icone della legge, L'angelo necessario, Dell'inizio, Geo-filosofia dell'Europa e L'arcipelago. Massimo Donà è docente di Estetica all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Per la Raffaello Cortina ha curato, con Romano Gasparotti, la pubblicazione del libro di Andrea Emo Supremazia e maledizione.

La bomba informatica

di Paul Virilio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

Paul Virilio svolge una critica spietata degli eccessi della scienza contemporanea. Quest'ultima non tenderebbe più alla scoperta di una verità utile all'umanità, ma si evolverebbe unicamente alla ricerca di performance limite estremamente pericolose (clonazione, eutanasia tramite computer, alimenti transgenici, mucca pazza, ecc.). Ciò che stupisce nel testo di Virilio è soprattutto la straordinaria ricchezza di riferimenti all'attualità: politica, economia, cinema, arte, moda, pubblicità, non vi è argomento su cui non si eserciti l'ironia feroce del filosofo francese.

L'occhio e il suo inconscio

di Paolo Gambazzi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 312

L'occhio vede a partire dalla propria cecità. L'occhio che non sogna non vede. Le cose che vedo mi guardano. Dietro l'apparenza, non c'è la cosa in sé, ma lo sguardo. Basterebbero questi paradossi (di Merleau-Ponty, di Bachelard, di Valéry e di Lacan) a disfare e rovinare le nostre sicurezze circa l'occhio, lo sguardo e il vedere. L'esperienza non segue il buon senso o le dottrine della conoscenza. In un percorso che pone in questione non solo il visibile della percezione, ma anche quello dello specchio, del sogno e della pittura, il libro include temi come il mimetismo e lo sguardo nel mondo animale o il doppio e lo sguardo nella dimensione psicotica. Il narcisismo della visione e lo sguardo delle cose della fenomenologia si incrociano all'immaginario, al desiderio e all'inconscio della psicoanalisi. Se l'occhio era la finestra dell'anima, lo sguardo si rivela ora l'inverso della coscienza e il rovescio della rappresentazione. Si delinea così una nuova concezione del soggetto e un diverso pensiero che, in Merleau-Ponty e Lacan, ha trovato nello specchio il suo emblema. L'autore Paolo Gambazzi insegna Estetica all'Università di Verona. Collabora dal 1965 alla rivista Aut Aut.

Autopsia dei Balcani

Saggio di psico-politica

di Rada Ivekovic

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Il testo analizza e interpreta le modalità (nelle loro implicazioni sociali, psicologiche e culturali) della progressiva distruzione e frantumazione della Iugoslavia. A partire da una testimonianza drammaticamente personale, e dall’ “esempio storico della Iugoslavia”, Rada Ivekovic sottolinea come il disgregarsi della comprensione reciproca, la mancanza di autoanalisi di una società, l’incapacità di rinnovare un complesso di conoscenze che sia al passo con la storia, non siano tratti specifici solo dei Balcani, ma di un pensiero in cui siamo tutti parte in causa. In una serie di brevi capitoli, densi ma lucidissimi, l’autrice si interroga sui temi più inquietanti del nostro presente: il problema delle frontiere, l’identità dell’Europa, la questione delle differenze e la loro riduzione all’Altro inconciliabile, l’affermarsi dei nazionalismi etnici e patriarcali, il tema dell’origine e dell’appartenenza e, contemporaneamente dello sradicamento. L'autore Rada Ivekovic è nata nel 1945 a Zagabria, ha studiato Filosofia a Belgrado e Filosofia orientale a Delhi. Ha insegnato all'Università di Zagabria del 1975 al 1992 Quando è iniziata la guerra in Jugoslavia, ha preso la via dell'esilio in Francia, dove attualmente insegna all'Università di Parigi VII. E' autrice di numerose pubblicazioni in varie lingue. In Ialia è stato pubblicato La balcanizzazione della ragione (Milano 1995 ).  

Corpo, anima e salute

Il concetto di uomo da Omero a Platone

di Giovanni Reale

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 386

Da sempre l’uomo si è pensato come “un grande miracolo”, a metà tra l’animale e il divino, abitatore della Terra e proteso verso il cielo, deliziato dallo spirito e tormentato dalla carne. Questa “ambivalenza”, almeno nella tradizione filosofica dell’Occidente, si è tradotta nel dualismo di anima e corpo, che rappresenta anche per la neurofisiologia, la psicologia e le scienze cognitive odierne una ferita ancora aperta. Nel suo volume, Giovanni Reale ricostruisce la genealogia di queste nozioni fondamentali, partendo da Omero e facendo tesoro delle parole di Aristofane, Socrate e Platone. Sorprendentemente, il lettore apprenderà che è stato solo definendo il concetto di anima che l’uomo si è reso davvero consapevole di avere un corpo – da studiare ed eventualmente da curare. Ed è proprio dal confronto con le pagine platoniche che possono scaturire intuizioni circa quella “salute” che tanto l’uomo contemporaneo ossessivamente persegue, spinto dal timore di averla smarrita per sempre. Perché i mali del corpo si possono curare solo curando i mali dell’anima . L'autore Giovanni Reale insegna Storia della filosofia antica presso l’Università Cattolica di Milano e collabora al Sole 24 ore. Nella collana “Scienza e idee” ha già pubblicato Saggezza antica (5 edizioni).

Elogio dell'insapore

A partire dal pensiero e dall’estetica cinese

di François Jullien

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Quando i diversi sapori cessano di opporsi gli uni agli altri restano contenuti nella pienezza. Il merito dell’insapore è di farci accedere a questo fondo indifferente delle cose, di aprire tutte le possibilità e di farle comunicare. Ma l’insapore deve essere alla base anche della nostra personalità, perché consente di possedere tutte le attitudini e di dar prova, in ogni occasione, della facoltà richiesta. Su questo sfondo comune si incontrano tutte le correnti del pensiero cinese: confucianesimo, taoismo, buddismo; è il motivo dell’insapore che rivelano le arti della Cina - pittura, musica, poesia. Come i cinesi non cessano di ripetere, se tutti sono in grado di distinguere i differenti sapori, l’insapore del centro (o Tao) è ciò che vi è di più difficile da apprezzare. Ma si apprezza all’infinito. L'autore François Jullien, filosofo e sinologo, è presidente del Collège International de Philosophie. In Italia ha pubblicato Processo o creazione (Pratiche, 1992) e Trattato dell’efficacia (Einaudi, 1998).

Esplorare la mente

Il cervello tra filosofia e biologia

di Alberto Oliverio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Un viaggio nella mente alla luce delle neuroscienze e della scienza cognitiva seguendo quattro percorsi diversi. Uno, di tipo storico, analizza le concezioni dei rapporti tra biologia e comportamento a partire dall'Ottocento. Un secondo, di tipo evolutivo, segue le tracce della storia naturale della mente attraverso quelle tappe che hanno portato a un cervello tipicamente umano. Un terzo percorso esamina come le scoperte delle neuroscienze e della psicologia dimostrino, è il caso della memoria, che anche le dimensioni mentali più soggettive non sfuggono all'ombra che il cervello proietta su di esse. L'ultimo percorso riguarda infine le teorie della mente, terreno privilegiato della filosofia ma oggi spazio di confronto, anche acceso, con i biologi: pur non ipotizzando che la "neurofilosofia" possa sostituirsi alla filosofia, è ormai difficile sostenere che quest'ultima possa guardare alla mente prescindendo dalla sua dimensione biologica. L'autore Alberto Oliverio insegna Psicobiologia all'Università di Roma La Sapienza

L'idea di Europa

di Edmund darwin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 170

“Sin dai suoi esordi la storia europea è scandita dalla lotta tra il risveglio della ragione e le potenze della realtà storica”. Così Edmund Husserl, forse il più importane filosofo del Novecento, si accingeva, nel primo dopoguerra a chiarire la propria idea di Europa. Ne nacque questo testo, pubblicato ora per la prima volta in edizione italiana, che, nel contrapporre la critica filosofica all’accettazione dell’esitente, rivela l’impegno etico dell’intera riflessione husserliana. Le radici dell’Europa affondano in una “cultura basata sulla libera ragione”. Oggi più che mai, l’invito di Husserl a pensare da europei e a ritrovare nella capacità di autorinnovarsi l’essenza dell’idea di Europa, suona come un diritto e un dovere di ogni cittadino europeo.

La natura e la regola

Alle radici del pensiero

di Jean-Pierre Changeux, Paul Ricoeur

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Dio e il mondo, spirito e materia, mente e corpo, natura e cultura: un grande scienziato, Jean-Pierre Changeux, maestro nelle neuroscienze, si confronta con uno dei massimi filosofi viventi, Paul Ricoeur, sull'ambigua eredità di Cartesio. Io penso, dunque sono. Ma esiste qualcosa come una "mente" in qualche modo diversa dal cervello che ne è supporto? E se tutto il materiale si riduce a un insieme di processi neurofisiologici, che ne è delle nostre costruzioni culturali, dalla memoria alla poesia, dalla matematica all'etica? Changeux e Ricoeur pongono le basi di una filosofia della "natura" che pone in nuova luce i grandi temi della creatività, del dissenso civile, della tolleranza e di un'"etica universale" all'altezza delle sfide del mondo contemporaneo. Questo dialogo di idee mette a confronto la conoscenza scientifica e la filosofia e rinnova la domanda che concerne tutti noi: che cos'è l'uomo?

Merleau-Ponty

di Jean-Paul Sartre

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 195

È lo straordinario testo che Sartre scrisse per l’amico Merleau-Ponty all’indomani della sua morte improvvisa. Il filo forte di un’amicizia mai interrotta, la profondità dello sguardo, la sua prosa che sa dire le cose, permettono a Sartre di disegnare la figura di Merleau-Ponty anche nelle differenze che segnarono l’ultima fase del loro rapporto. Ne esce un ritratto a più dimensioni, per noi di grande fascino: il ritratto di un’epoca e dei suoi travagli, il ritratto di Merleau-Ponty, ma anche il ritratto dello stesso Sartre che si misura con l’amico e, misurandosi con lui, si mette a nudo. L'autore Jean-Paul Sartre (1905-1980) padre dell'esistenzialismo, ha un posto di rilievo nella grande cultura del Novecento. Il suo nome è legato a testi letterari e teatrali che tutti conoscono (come La nausea) e a opere filosofiche (come L'essere e il nulla) che hanno fatto epoca.   

Puzzle socratici

di Robert Nozick

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 480

Siamo davvero liberi di agire come vogliamo? Che differenza c’è fra una minaccia e una lusinga? E come stabilire se una guerra è giusta o ingiusta? Ispirandosi alla figura di Socrate, Robert Nozick, uno dei maggiori filosofi analitici contemporanei, si interroga su grandi temi e scottanti questioni di attualità. Dal libero arbitrio alla possibilità della conoscenza, dai kibbutz ai diritti degli animali: Nozick applica metodologie classiche di indagine filosofica ai tanti paradossi sollevati dalla scienza, dalla politica e dalla vita di ogni giorno. Puzzle socratici è destinato agli appassionati di filosofia contemporanea, ma anche a quanti desiderano approfondire alcuni grandi temi della società d’oggi: la scienza, l’individuo, la libertà, l’educazione. L'autore Robert Nozick insegna filosofia all’Università di Harvard ed è già noto ai lettori italiani per Anarchia, stato, utopia (La Nuova Italia), Spiegazioni filosofiche (Il Saggiatore), La vita pensata (Mondadori).

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