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Filosofia

La natura e la regola

Alle radici del pensiero

di Jean-Pierre Changeux, Paul Ricoeur

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Dio e il mondo, spirito e materia, mente e corpo, natura e cultura: un grande scienziato, Jean-Pierre Changeux, maestro nelle neuroscienze, si confronta con uno dei massimi filosofi viventi, Paul Ricoeur, sull'ambigua eredità di Cartesio. Io penso, dunque sono. Ma esiste qualcosa come una "mente" in qualche modo diversa dal cervello che ne è supporto? E se tutto il materiale si riduce a un insieme di processi neurofisiologici, che ne è delle nostre costruzioni culturali, dalla memoria alla poesia, dalla matematica all'etica? Changeux e Ricoeur pongono le basi di una filosofia della "natura" che pone in nuova luce i grandi temi della creatività, del dissenso civile, della tolleranza e di un'"etica universale" all'altezza delle sfide del mondo contemporaneo. Questo dialogo di idee mette a confronto la conoscenza scientifica e la filosofia e rinnova la domanda che concerne tutti noi: che cos'è l'uomo?. Gli autori Jean-Pierre Changeux è professore al Collège de France e membro dell'Académie des Sciences. È l'autore di L'uomo neuronale (Feltrinelli, 1990) e Ragione e piacere, pubblicato nella collana "Scienza e idee" nel 1995. Paul Ricoeur è professore onorario all'Università Paris-X e professore emerito all'Università di Chicago. Tra le sue molte opere La metafora viva (Jaca Book, 1981) e Dell'interpretazione (Il Melangolo, 1991)

Merleau-Ponty

di Jean-Paul Sartre

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 195

È lo straordinario testo che Sartre scrisse per l’amico Merleau-Ponty all’indomani della sua morte improvvisa. Il filo forte di un’amicizia mai interrotta, la profondità dello sguardo, la sua prosa che sa dire le cose, permettono a Sartre di disegnare la figura di Merleau-Ponty anche nelle differenze che segnarono l’ultima fase del loro rapporto. Ne esce un ritratto a più dimensioni, per noi di grande fascino: il ritratto di un’epoca e dei suoi travagli, il ritratto di Merleau-Ponty, ma anche il ritratto dello stesso Sartre che si misura con l’amico e, misurandosi con lui, si mette a nudo. L'autore Jean-Paul Sartre (1905-1980) padre dell'esistenzialismo, ha un posto di rilievo nella grande cultura del Novecento. Il suo nome è legato a testi letterari e teatrali che tutti conoscono (come La nausea) e a opere filosofiche (come L'essere e il nulla) che hanno fatto epoca.   

Puzzle socratici

di Robert Nozick

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 480

Siamo davvero liberi di agire come vogliamo? Che differenza c’è fra una minaccia e una lusinga? E come stabilire se una guerra è giusta o ingiusta? Ispirandosi alla figura di Socrate, Robert Nozick, uno dei maggiori filosofi analitici contemporanei, si interroga su grandi temi e scottanti questioni di attualità. Dal libero arbitrio alla possibilità della conoscenza, dai kibbutz ai diritti degli animali: Nozick applica metodologie classiche di indagine filosofica ai tanti paradossi sollevati dalla scienza, dalla politica e dalla vita di ogni giorno. Puzzle socratici è destinato agli appassionati di filosofia contemporanea, ma anche a quanti desiderano approfondire alcuni grandi temi della società d’oggi: la scienza, l’individuo, la libertà, l’educazione. L'autore Robert Nozick insegna filosofia all’Università di Harvard ed è già noto ai lettori italiani per Anarchia, stato, utopia (La Nuova Italia), Spiegazioni filosofiche (Il Saggiatore), La vita pensata (Mondadori).

Teologia in dialogo

Per chi vuol saperne di più e per chi non ne vuole sapere

di Bruno Forte

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

La coscienza post-moderna non ha passione per la verità. Per questo il problema di Dio sembra oggi più attuale che mai, non solo in antitesi alle presunzioni della ragione ma anche in rapporto all’inquietudine del nostro tempo, nella quale sempre più emerge il bisogno di un ritorno alle ragioni ultime. Prestare ascolto alle voci della riflessione critica della fede può far crescere la qualità del pensiero e della vita per tutti, credenti o non credenti che siano. A una simile esigenza risponde Bruno Forte, teologo di fama internazionale, in un libro aperto al dialogo con la filosofia, la psicologia, l’etica e la scienza, uno strumento per conoscere, per superare steccati e riscoprire la forza di congiunzioni possibili tra scienza e teologia, tra fede e pensiero. L'autore Bruno Forte è ordinario di Teologia dogmatica alla Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale. Oltre a Trinità per atei, pubblicato nel 1996 in questa stessa collana, è autore di testi di teologia tradotti in altre lingue.

Filosofi del diritto contemporanei

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 344

Il quadro di sintesi della riflessione filosofico-giuridica contemporanea curato da Gianfrancesco Zanetti si compone di saggi introduttivi al pensiero degli autori più singificativi dei nostri giorni. I concetti chiave, ineludibili per chiunque voglia riflettere sul diritto e sullo Stato, sui problemi normativi e sulla morale, sulla legge e sull’interpretazione costituzionale, vengono chiariti attraverso l’esposizione del pensiero delle grandi figure filosofiche del nostro tempo, dando origine da un lato a un capitolo “aperto” di storia della filosofia del diritto e dall’altro a uno strumento per ripensare in modo non banale le delicate questioni di etica pubblica: dall’aborto ai problemi di diritto costituzionale, dai diritti degli omosessuali al multiculturalismo, dal principio di eguaglianza alla sfida del femminismo e della “politica della differenza”. L'autore Gianfrancesco Zanetti insegna Filosofia del diritto alla Facoltà di giurisprudenza e alla Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli studi di Bologna. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo La nozione di giustizia in Aristotele (il Mulino, 1993).

Simbolismo

di Alfred N. Whitehead

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 84

Matematico e fisico, e solo in seguito approdato alla filosofia, Whitehead, in questo libro considerato da molti il suo capolavoro, ha ingaggiato un corpo a corpo radicale e costruttivo con l’empirismo, ha tenuto salda l’idea di realtà ma ce ne ha fatto vedere il lato non ingenuo: la realtà non è mai solo un fatto, è sempre una relazione, una rete di relazioni. Solo partendo da qui Whitehead crede che possiamo capire cosa è un’esperienza soggettiva. Vediamo un albero e ci serviamo della parola albero per indicarlo, ma un poeta potrebbe guardare gli alberi perché gli suggeriscano nuove parole. Simbolismo precede di pochi anni il monumentale trattato Il processo e la realtà, ne condensa con chiarezza i temi principali ed è veramente il manifesto della filosofia di Whitehead. L'autore Alfred N. Whitehead collaborò con Russell nella stesura dei famosi Principia Mathematica (1910-1913). Con La scienza e il mondo moderno del 1925 allargò decisamente i suoi interessi alla filosofia e ai grandi temi della cultura dell’uomo. Scrisse in seguito Il processo e la realtà (1929) e Avventure di idee (1933), edite in Italia da Bompiani.

I cinque di Cambridge

di John L. Casti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 164

Volete provare l’emozione di un tè con Ludwig Wittgenstein, il celebre filosofo del linguaggio, di una torta di mele con Alan Turing, il pioniere dell’intelligenza artificiale, di uno sherry con Erwin Schrödinger, il Nobel della fisica che non ha esitato a sconvolgere la nostra concezione di che cos’è la vita, di una sobria ma elegante cena con J.B.S. Haldane, profeta della genetica, e magari terminare con brandy e sigari con C.P. Snow, il teorico delle due culture? Casti mette in scena un incontro immaginario con cinque tra i più brillanti pensatori del ventesimo secolo, che hanno profondamente cambiato la nostra visione della scienza, dell’etica e della politica e ai quali dobbiamo alcune delle più formidabili risposte a domande come “che cosa significa parlare, pensare, vivere?”. Anche per la forma espositiva, sempre piacevole, mai appesantita da inutili formule, I cinque di Cambridge è un divertente omaggio al gioco dell’intelligenza pura: un modo nuovo di raccontare la scienza e la filosofia, una festa intellettuale in ogni senso. L'autore John L. Casti, uno dei più stimati scrittori di scienza dei nostri giorni, insegna al Santa Fe Institute e alla Technical University di Vienna.

Homo loquens

Persone contesti credenze

di Carlo Montaleone

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 164

Chi fra noi può escludere che le credenze che reputiamo vere siano effettivamente vere? Se Tizio dice “piove”, constatare che invece “non piove” non vale come prova di verità nei confronti del “piove” appena pronunciato da Tizio. Il perché è semplice: per ragioni che non conosco, Tizio potrebbe credere che piova quando non piove, oppure potrebbe dire “piove” volendo intendere che “pioverà” o che “piove laggiù”... La verità è una circostanza indissociabile dalla catena di significati in cui i parlanti si trovano: nessun linguaggio può avere un rapporto scorretto col mondo. Di tale acquisizione Montaleone si serve per mostrare come la presunta superiorità dell’Occidente moderno non abbia alcun fondamento filosofico: non c’è al mondo un solo Noi che non si costituisca nei termini di una complessa relazione con l’Altro. L'autore Carlo Montaleone è titolare della cattedra di Filosofia della storia all’Università di Milano. Ha pubblicato, tra gli altri, L’io, la mente, la ragione (Bollati Boringhieri 1989).

L'occhio di Medusa

L’uomo, l’animale, la maschera

di Roger Caillois

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 128

Quando questo libro uscì in Francia, suscitò l’entusiasmo di Jacques Lacan: “Con la penetrazione che talvolta è propria del non-specialista – disse Lacan – Caillois mette in rilievo le dimensioni principali dell’attività mimetica, il travestimento, il camuffamento, l’intimidazione”. Caillois, a suo modo scienziato e filosofo, affascinato dal mondo degli insetti, ci ammalia in queste pagine contro ogni antropomorfismo: gli animali si mascherano e non lo fanno solo a fini pratici. Molte farfalle, molti tipi di insetti, modificando in modo straordinario il loro corpo, si rendono invisibili e attraverso falsi occhi, che compaiono d’improvviso, diventano orribili e terribili. Sembra che la natura conosca il dispendio e la vertigine della maschera. Il mito dello sguardo pietrificante di Medusa, che attraversa molte culture, trova un parallelo nelle pratiche normali (e inspiegabili) di molti insetti. Caillois ci invita a considerare come stanno le cose e a trattenerci per un momento dalla nostra volontà di cancellare l’enigma. L'autore Roger Caillois è nato a Reims nel 1913 ed è morto a Parigi nel 1978. Fu amico di Bataille e attraversò l'esperienza surrealista negli anni Trenta. Nella sterminata produzione di Caillois i libri più noti sono: Il gioco e gli uomini (Bompiani, 1995), L’incertezza dei sogni (Feltrinelli, 1989).

Scoprire l'esistenza

Con Husserl e Heidegger

di Emmanuel Lévinas

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 292

Husserl e Heidegger, i più importanti filosofi di questo secolo, vengono letti e interpretati da Emmanuel Lévinas, che ha sempre visto nella fenomenologia husserliana e in Essere e tempo di Heidegger la fonte inesauribile di un pensiero capace di proporre una nuova visione del soggetto, del mondo, e dell'esperienza del soggetto nel mondo. Ma il libro è importante anche perché lascia intravedere l'evoluzione del pensiero di Lévinas: dai primi articoli in cui si fa semplice commentatore dell'opera di Husserl e Heidegger, al suo distacco soprattutto da quest'ultimo, dovuto anche all'adesione di Heidegger al nazismo, sino ai saggi più recenti dove si delineano il suo pensiero dell'alterità, dell'incontro col volto dell'altro, e l'idea di un soggetto caratterizzato dalla responsabilità nei confronti del prossimo. L'autore Emmanuel Lévinas (Kaunas, Lituania 1905), di origine ebraica, naturalizzato francese, di recente scomparso. Allievo di Husserl e Heidegger, internato in un campo di concentramento, dal dopoguerra è diventato una delle figure più importanti della filosofia contemporanea. Tra le sue opere più importanti: Dall'esistenza all'esistente (Marietti, 1986), Totalità e infinito (Jaca Book, 1990), Altrimenti che essere (Jaca Book, 1991), Quattro letture talmudiche (Il Melangolo, 1982). educazione e in volumi collettivi

Supremazia e maledizione

Diario filosofico 1973

di Andrea Emo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

''Vi sono istanti in cui il nulla delle cose e di noi stessi ci appare con tale lucidità che ci sentiamo animati dallo spirito del Distruttore''. Ma non c'è bisogno (sempre) di guerra, rivolta, rivoluzione. Per Andrea Emo ''basta volgere su tutto i nostri occhi'' per riconoscere come le immagini dell'arte, i teoremi della scienza, i misteri della religione non siano che manifestazioni di tale nulla. Tuttavia, proprio per questo arte, scienza e religione non vanno affatto disprezzate: i simboli di cui rivestono le nostre esistenze portano all'estremo il bisogno di conoscere ciò che è inconoscibile (noi stessi e Dio) e ci fanno intendere come anche Dio possa morire per risorgere. Cristo è davvero la Fenice, il mitico animale che fa il nido nel fuoco che lo distrugge, e tale distruzione è, paradossalmente, anche la nostra unica salvezza. In Supremazia e maledizione Emo dispiega la sua riflessione sull'essere e il nulla, ma senza dimenticare i piccoli piaceri e le minute sofferenze della vita quotidiana, gli amori, gli odi, le paure, i desideri delle donne e degli uomini in carne e ossa che ci stanno intorno.   L'autore Patrizio veneto-napoletano, allievo ribelle di Giovanni Gentile e amico di Alberto Savinio, Ugo Spirito e Cristina Campo, Andrea Emo (1901-1983) ha riempito pagine e pagine di quaderni, in una sorta di Diario in cui per decenni ha registrato le sue riflessioni. Di Emo sono già state pubblicate due importanti antologie, Il Dio negativo e La voce delle muse (entrambi Marsilio, Venezia, 1989 e 1992).

Il paiolo bucato

La nostra condizione paradossale

di P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Il testo invita il lettore a compiere una serie di percorsi attraverso il territorio della filosofia e altri territori vicini, per descrivere quella che l'autore chiama "la nostra condizione paradossale". L'umorismo, il gioco, la follia vengono chiamati in causa per sostenere il rischio di una scommessa che appare sempre più urgente per capire dove siamo, come ci muoviamo, come possiamo pensare. È possibile essere "dentro" e al medesimo tempo essere "fuori"? Sembra impossibile. Eppure questa impossibilità è la posta in gioco della nostra condizione. Evitare di pensarla significa immobilizzarsi. L'autore Pier Aldo Rovatti insegna Storia della filosofia contemporanea a Trieste. In questa stessa collana ha già pubblicato L'esercizio del silenzio e Per gioco.

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