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Filosofia

Ridere la verità

Scena comica e filosofia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 184

Spettri di Marx

di Jacques Derrida

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 246

Spettri di Marx incomincia con la critica di un nuovo dogmatismo, di un'intolleranza: "Lo sanno tutti, sappiatelo bene, il marxismo è morto, e Marx con lui, non c'è più motivo di dubitarne". Un "ordine del mondo" tenta di stabilizzare un'egemonia fragile grazie all'evidenza di un "atto di morte". Il discorso maniacale che prende il sopravvento ha la forma giubilatoria e oscena che Freud attribuisce alla fase trionfante nel nuovo lutto. (Refrain: "il cadavere si decompone in un posto sicuro, che non ritorni più, viva il capitale, viva il mercato, sopravviva il liberalismo economico!"). Esorcismo e scongiura. Una degenerazione tenta di neutralizzare la necessità spettrale, ma anche l'avvenire di "uno" "spirito" del marxismo. "Uno" "spirito": l'ipotesi di questo saggio è che ce n'è più d'uno. La responsabilità finita dell'erede è votata alla scelta. Riafferma un possibile, e non un altro. Ma un simile discernimento critico come si apporta all'esigenza ipercritica - o piuttosto decostruttiva - della responsabilità?

Sulla psicoanalisi

Freud e Lacan

di Louis Althusser

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 296

Non diversamente da Copernico, Freud "ha scaglaito l'uomo verso un'incognita". Ma i territori dell'inconscio possono essere davvero ripercorsi ricompresi solo liberandosi dai pregiudizi ideologici che qui e ora ci separano dal creatore della psicoanalisi. Attraverso le lacerazioni del politico, del filosofo, dell'uomo stesso, Louis Althusser delinea le tappe di questo ritorno - che è anche un ripensamento della psicoanalisi come piena forma di vita, non più spartita tra discipline e campi accademicamente definiti. Ma ciò vuol dire anche riaprire il dialogo della psicolanalisi con la linguistica, il marxismo, la teoria economica. L'incontro-scontro tra Althusser e Jacques Lacan si configura quindi come il confronto di due "eretici", insofferenti di qualsiasi ortodossia, e capaci d'iscrivere nella propria sofferenza personale il senso della vita come ricerca. Tra i testi di Althusser tradotti in italiano ricordiamo: Per Marx (Roma 1967), Leggere "Il Capitale" (con Étienne Balibar, Milano 1968), Quel che deve cambiare nel Partito Comunista (Milano 1978), L'avvenire dura a lungo (Parma 1992)  

Autocoscienza e realtà

di Humberto R. Maturana

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 128

Per gioco

Piccolo manuale dell’esperienza ludica

di Alessandro Dal Lago, P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

Il libro della condivisione

di Edmond Jabès

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

L'esercizio del silenzio

di P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

Piacere e colpire

La società della seduzione

di Gilles Lipovetsky

editore: Raffaello Cortina Editore

I punti di forza e le derive della società della seduzione, la cui parola d’ordine è “piacere e colpire”: nell’economia, nella pubblicità, nella politica.

Il mistero della realtà

di John R. Searle

editore: Raffaello Cortina Editore

Un’originale concezione unificata della realtà, che si pone come alternativa sia al dualismo cartesiano sia al materialismo scientifico.

Tecnologie della sensibilità

Estetica e immaginazione interattiva

di Pietro Montani

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 104

Che le tecnologie digitali stiano cambiando il nostro cervello, i nostri gusti e i nostri comportamenti è un dato acquisito. Se questo però ci renda più stupidi o più intelligenti, resta un problema aperto. Pietro Montani lo affronta qui in chiave estetica, interrogando da filosofo gli effetti delle nuove tecnologie sulla sensibilità e sulla percezione, l’immaginazione e l’interattività. Il saggio esplora questi effetti dal punto di vista del consumo e della produzione di immagini e li esemplifica riferendosi alle prospettive aperte dalla “realtà aumentata” e dalle “tecnologie indossabili” (per esempio i Google Glass). L’approccio originale adottato da Montani mette l’accento sull’importanza dei processi interattivi e prospetta la possibilità di un innalzamento della loro capacità di dar luogo a fenomeni in senso ampio creativi. È in questo quadro che l’autore propone, da ultimo, un’interpretazione innovativa della sperimentazione artistica. L'autore Pietro Montani insegna Estetica presso la “Sapienza” Università di Roma. Da anni si occupa delle nuove tecnologie in una prospettiva filosofico-antropologica. Tra i suoi ultimi libri Bioestetica (Roma 2007) e L’immaginazione intermediale (Roma-Bari 2010). È il responsabile dell’edizione italiana delle opere di S.M. Ejzenštejn (8 volumi).

Perché non siamo il nostro cervello

Una teoria radicale della coscienza

di Alva Noë

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 234

Alva Noë affronta il problema della coscienza proponendo una soluzione sorprendente: abbandonare il paradigma che da duecento anni confina la mente all’interno del cervello. Noë difende l’idea per cui, piuttosto che qualcosa che accade dentro di noi, la coscienza è qualcosa che noi facciamo, è definita dal nostro interagire con il mondo che ci circonda. Un testo provocatorio, che costringerà a riconsiderare la natura della coscienza e, più in generale, la natura della relazione mente-mondo. L'autore Alva Noë è professore di Filosofia all’Università della California a Berkeley, dove è anche membro dell’Institute of Cognitive and Brain Science.

L'invenzione della verità

di Bruno de Finetti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 204

Bruno de Finetti (1906-1985), di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, non è stato soltanto un grandissimo matematico ma anche un filosofo nel senso più autentico della parola, capace di analizzare con spietato rigore le invenzioni della filosofia per renderci comprensibile il mondo. Lo dimostrano queste pagine inedite del 1934: a decenni di distanza, mentre infuria la polemica sul “relativismo”, le parole di Bruno de Finetti, che ci fanno scoprire come i nostri valori si fondino “non su roccia ma su sabbia”, risultano più vive che mai. L’autore Bruno de Finetti ha legato il suo nome all’interpretazione soggettiva della probabilità, una nozione che gli ha dato fama tra scienziati e filosofi. Tra le sue opere ricordiamo Teoria delle probabilità (Milano 2005).

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