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Formazione

Lecosecambiano@scuola

Strumenti per combattere il bullismo omofobico

di Maria Rosaria Nappa, Nicola Nardelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

Un libro rivolto non solo agli insegnanti, ma anche ai genitori e a tutti gli educatori, gli psicologi e gli studenti di psicologia

La teoria dell’apprendimento trasformativo

Imparare a pensare come un adulto

di Jack Mezirow

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 218

Nel 1978 Jack Mezirow introdusse nel dibattito internazionale sull’educazione degli adulti l’espressione “apprendimento trasformativo”.

Formazione come teatro

di Francesco Cappa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 182

Ogni esperienza formativa richiede una performance, che impegna in una stessa scena insegnanti e studenti, formatori e formandi, permettendo agli uni e agli altri di valorizzare competenze tacite, di mobilitare ruoli in genere stereotipati e di sperimentare differenti interpretazioni.

Insegnare a vivere

Manifesto per cambiare l'educazione

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 116

Sulle tracce di La testa ben fatta e I sette saperi necessari all’educazione del futuro, Edgar Morin auspica una riforma profonda dell’educazione, fondata sulla sua missione essenziale, che già Rousseau aveva individuato: insegnare a vivere. Si tratta di permettere a ciascuno di sviluppare al meglio la propria individualità e il legame con gli altri ma anche di prepararsi ad affrontare le molteplici incertezze e difficoltà del destino umano. Questo nuovo libro non si limita a ricapitolare le idee dei precedenti ma sviluppa tutto ciò che significa insegnare a vivere nel nostro tempo, che è anche quello di Internet, e nella nostra civiltà planetaria, nella quale ci sentiamo così spesso disarmati e strumentalizzati. L'autore Edgar Morin è una delle figure più prestigiose della cultura contemporanea. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La testa ben fatta (2000), I sette saperi necessari all’educazione del futuro (2001), La nostra Europa (con Mauro Ceruti, 2013), La mia Parigi, i miei ricordi (2013).

Esperienza e educazione

di John Dewey

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 108

Edizione italiana a cura di Francesco Cappa In questa magistrale sintesi del suo pensiero, John Dewey, il più importante filosofo dell’educazione del Novecento, contrappone la sua posizione a quella dei conservatori, che criticavano le “scuole nuove” ispirate dal suo credo e auspicavano il ritorno alla tradizione e al principio di autorità come fondamento pedagogico. Secondo Dewey, l’esperienza è il banco di prova di ogni teoria pedagogica e, allo stesso tempo, è ciò che permette di educare ogni uomo alla responsabilità, alla partecipazione, alla soluzione di “problemi di tutti” in una società fondata sull’integrazione e non sull’esclusione. Già nella forma polemica, oltre che nel contenuto, Esperienza e educazione, che brilla per chiarezza, sintesi e profondità, è di grande attualità e riesce ancora oggi, nella confusione del dibattito sulla scuola, a mettere a nudo le differenze fondamentali tra chi vuole un’educazione autoritaria e chi immagina e vuole mettere in pratica una comunità educante. L'autore John Dewey (1859-1952) ha esercitato una grandissima influenza pedagogica, filosofica, sociale e politica sulla cultura non solo statunitense. Dewey diede inizio al movimento dell’“educazione progressiva”, che influenzò profondamente le istituzioni formative a lui contemporanee, portandole a una svolta di tipo esplicitamente democratico.

Formazione

I metodi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1022

Formazione degli adulti. Formazione professionale. Formazione manageriale. Formazione continua. Formazione a distanza. Autoformazione.Negli ultimi trent’anni la formazione non solo ha moltiplicato la sua presenza nei più differenti contesti organizzativi e istituzionali, ma ha anche ampliato notevolmente il suo orizzonte di disciplina e di attività destinata allo sviluppo di conoscenze, competenze, capacità. Lungo questo cammino la formazione ha saputo essere un luogo e un laboratorio per certi aspetti unico e privilegiato di sperimentazione e innovazione di metodologie didattiche, così da mutare profondamente e arricchire significativamente i nostri modi di pensare e costruire l’apprendimento. Questo volume si propone di presentare, per la prima volta nel nostro Paese, un ampio panorama di metodi formativi: da quelli più “classici” come la lezione e il role play a quelli più specificamente centrati sul gruppo e il lavoro di gruppo; da quelli ispirati dalle nuove tecnologie a quelli focalizzati sul cambiamento e lo sviluppo organizzativo; da quelli più personalizzati come il coaching e il counselling a quelli che coltivano l’ambizione di favorire e sostenere “la conoscenza e la cura di sé”. È dunque uno strumento indispensabile per tutti coloro che, a vario titolo, operano nel mondo della formazione: che la utilizzano e la offrono, la progettano e la realizzano. Il curatore Gian Piero Quaglino, professore ordinario di Psicologia della formazione, ha insegnato presso l’Università di Torino. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra l’altro, Autoformazione (2004), Fare formazione (2005, nuova edizione) e La scuola della vita. Manifesto della terza formazione (2011). Contributi di C. Aprea, M. Barioglio, L. Bausch, M. Bellotto, R. Bernardini, G.Biggio, F. Bochicchio, E. Boldrini, M. Castagna, A. Cattaneo, L. Colombo, C.G. Cortese, D. Demetrio, G. Foresti, D. Forti, S. Garbellano, C. Ghiringhelli, G. Ghisla, C. Ghislieri, F. Grassi, D. Lipari, C. Loss, R. Màdera, P. Magatti, S. Maioli, M. Mander, P. Martello, M. Montanari, R.C.D. Nacamulli, A.T. Nguyen, E. Papalia, F. Pellicoro, P. Peretti Griva, M. Perini, L. Pezzoli, C. Piccardo, M. Poggi, G.P. Quaglino, P.C. Rivoltella, A. Romano, A. Rossi, A. Samà, G. Scaratti, E. Schmidt, L. Spadarotto, L. Tesio, G. Varchetta, R. Vardisio, F. Vigna.

Studenti pazienti

Percorsi di pensiero con studenti universitari

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Un libro di e per addetti ai lavori che vuole essere letto dai non-addetti. Perché descrive ed esamina con un’onestà esemplare un’esperienza prolungata di un servizio di consulenza psicologica per studenti universitari. Un’esperienza che ha consentito di elaborare una tecnica di intervento ma anche di riconoscerne i limiti e le potenzialità e che viene illustrata anche tramite le condizioni materiali e istituzionali nelle quali si è svolta. Soprattutto, un’esperienza il cui esame consente anche ai lettori di partecipare alla scoperta del mondo interiore dei “nuovi giovani” e degli studenti in particolare. La paura di pensare davvero, con tutto il cuore, è una caratteristica dei nuovi futuri adulti destinati a un lavoro intellettuale? O è una paura delle nostre istituzioni e di noi stessi? Forse, alla fine, più che certezze si aprono interrogativi. Ma proprio questo è la ricerca. Gli autori Marta Boni psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico fenomenologico; presso il Servizio di Consulenza Psicologica dell’ESU di Venezia svolge anche attività di orientamento e formazione. Pierpaolo Luderin a lungo responsabile del Centro di Orientamento ESU, ha insegnato storia dell’arte contemporanea all’Università di Venezia ed è autore di numerose pubblicazioni sull’argomento. Antonio Alberto Semi psicoanalista Membro Ordinario della SPI, è autore di libri dedicati alla tecnica e al metodo psicoanalitici. Anna Tortorella responsabile del Centro di Orientamento e Consulenza Psicologica ESU, si è formata con S. Resnik. Psicoterapeuta tra psicoanalisi e fenomenologia, si occupa anche di counselling per l’orientamento e per lo studio.

Insegno in segni

Linguaggio, cognizione, successo scolastico per gli studenti sordi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 242

A partire dalla ricerca sperimentale sulla sordità elaborata in Italia e all’estero, questo libro offre agli insegnanti informazioni indispensabili per costruire liberamente una didattica efficace, pensata non solo per studenti sordi adulti ma anche per studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado. La ricetta è semplice: esporre alcuni risultati generali della ricerca in linguistica e in glottodidattica delle lingue apprese in un secondo momento rispetto alla madrelingua, in riferimento sia a studenti udenti sia a studenti sordi. Si suggerisce agli insegnanti di usare i principi di glottodidattica che valgono per tutti, studenti sordi e udenti, aggiungendo ciò che di specifico vale per i sordi, con la più grande libertà, perché ogni insegnante possa trovare una via efficace con i propri allievi, rispettando la loro individualità. Il testo è diretto agli insegnanti che non si arrendono alla fatalità statistica degli abbandoni scolastici degli studenti sordi. Tratta di lettura, scrittura, apprendimento grammaticale e cognizione, selezionando ciò che ha interesse per un insegnante curricolare, un insegnante di sostegno, un assistente alla comunicazione o un dirigente scolastico che abbiano uno o più studenti sordi in classe. L'autrice Sara Trovato insegna presso il dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si occupa di educazione, glottodidattica e sordità. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Corso di italiano per chi non sente (e per i suoi compagni udenti) (2013).

Corso di italiano per chi non sente

e per i suoi compagni udenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 490

Il primo libro di testo per studenti con sordità dagli 11 anni in su, da utilizzare a scuola o in autoapprendimento, con studenti segnanti o oralisti o con impianto cocleare. Si prendono in considerazione soprattutto la grammatica, la lettura, la scrittura e l’ampliamento delle abilità cognitive, tenendo conto dei più recenti risultati della ricerca internazionale sulla sordità. È previsto l’utilizzo della LIS, ma il testo può essere usato anche escludendo il ricorso alla lingua dei segni. Il DVD allegato contiene l’interpretazione delle letture narrative in segni, secondo la tecnica di Sue Livingstone. Gli autori Sara Trovato insegna Sociologia dell’educazione all’Università di Milano-Bicocca. Si occupa di educazione, glottodidattica e sordità. Hanno collaborato al volume Chiara Branchini, Emilia Filtz, Laura Pagani, Lisa Pavesi, Ilaria Prigione, Sonia Sorgato.

I disturbi dello sviluppo

Bambini, genitori e insegnanti

di Bruna Mazzoncini, Lucilla Musatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 262

Che cosa accade quando la presenza di una patologia in un bambino altera le normali tappe evolutive, incide sui processi di strutturazione della personalità, modifica i comportamenti e le relazioni? In questo libro i disturbi dello sviluppo (il ritardo mentale, lo spettro autistico, i disturbi dell’attenzione con iperattività, i disturbi specifici del linguaggio, della coordinazione motoria e dell’apprendimento) vengono presi in esame analizzando le caratteristiche cliniche che li accomunano in quanto patologie che insorgono, si evolvono e si trasformano durante tutta l’età evolutiva. Attraverso tre fasi significative, la prima consultazione, la condivisione della diagnosi clinica e la presa in carico terapeutica e educativa, vengono descritti i percorsi che bambini, genitori, fratelli e insegnanti compiono di fronte alle difficoltà di convivere con un disturbo dello sviluppo. La scelta di affrontare il tema in chiave evolutiva e dal punto di vista di tutti coloro che sono coinvolti dalla presenza della patologia rappresenta la principale novità di questo libro, che somma una lunga esperienza clinica e un’importante esperienza educativa. Gli autori Bruna Mazzoncini, psicologa e psicoterapeuta, ha svolto la sua attività clinica e di ricerca presso l’Istituto di Neuropsichiatria Infantile di Roma. Ha insegnato Neuropsichiatria infantile presso le Università di Roma “Sapienza” e Roma Tre; svolge attività di formazione per operatori scolastici e sanitari. Lucilla Musatti è insegnante di scuola primaria, psicologa dell’età evolutiva e condirettore della rivista pedagogica Cooperazione educativa; svolge inoltre attività di formazione per operatori scolastici e sanitari.

L'interiorità maschile

Le solitudini degli uomini

di Duccio Demetrio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 280

In cosa consiste la vita interiore? Ed è davvero destituito di senso il luogo comune secondo cui gli uomini rifuggono ogni confronto con la propria interiorità? Che i maschi, nella grande maggioranza, siano poco disponibili alla riflessività, più protesi verso l’“esterno”, pare incontestabile. Evitano di porsi le domande più ineludibili, di confrontarsi con la sensibilità femminile, che include l’ascolto e la cura, temendo una crisi di immagine o di identità. L’importanza di riscoprire il valore antico della solitudine degli uomini, condizione senza la quale non si educa la propria interiorità, è il tema di questo libro, che suggerisce come perseguire una forma di virilità più problematica e profonda, e al tempo stesso più generosa ed eroica. L'autore Duccio Demetrio insegna Filosofia dell’educazione all’Università di Milano Bicocca. Nella collana Minima ha pubblicato, tra gli altri, Filosofia del camminare (2005), La vita schiva (2007) e L’educazione non è finita (2009).

I bambini stranieri in Italia

Accogliere Capire EducareManuale per la formazione professionale delle educatrici degli asili nido e delle insegnanti delle scuole dell’infanzia

di Romolo Saccomani, Marco Bertuzzi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 188

Nei Paesi meta di migrazione, il problema della convivenza viene di solito affrontato in una prospettiva di separazione fra comunità autoctone e immigrate oppure di integrazione. Questa seconda possibilità appare la preferibile, se non altro per la sua minore carica di potenziale conflittualità. La riuscita dei processi di integrazione riposa in gran parte sul lavoro svolto sui bambini non solo stranieri ma anche autoctoni, soprattutto nelle sedi più adatte per conseguire una solida reciproca accettazione: gli asili nido e le scuole dell’infanzia. Di queste strutture, e del lavoro che vi viene svolto nel senso indicato, questo volume documenta problemi, risorse, metodi quali emersi dalle dirette esperienze di un nutrito numero di educatrici e insegnanti, quotidianamente impegnate ad accogliere, capire ed educare alla convivenza bambini stranieri e bambini italiani, tutti destinati a diventare cittadini di un Paese, il nostro, che non può e sempre meno potrà fare a meno di loro. Gli autori Marco Bertuzzi è responsabile per GlaxoSmithKline dei programmi a favore della comunità e delle relazioni con le Associazioni Pazienti. Maurizia Butturini collabora con l'Univeristà di Padova e con numerosi istituti di formazione. Giuseppina Messetti insegna all'Università di Verona. Romolo Saccomani ha diretto i periodici di aggiornamento “Medico e Paziente” e “Medicina Generale” e il compendio in dodici volumi Professione Medico (Utet, 1997-2000)

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