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Medicina

Atlante TNM

Sesta Edizione

di Hisao Asamura, Leslie H. Sobin

editore: Raffaello Cortina Editore

L’autorevole sistema TNM, per la classificazione e la stadiazione dei tumori, finalmente illustrato con accurati disegni a colori, per un rapido ed efficace inquadramento anatomico Il sistema TNM, riferito a “tumori”, “linfonodi” e “metastasi”, è il sistema di classificazione e stadiazione dell’estensione dei tumori più largamente utilizzato. Pubblicata in collaborazione con l’Unione Internazionale Contro il Cancro (UICC), la sesta edizione dell’Atlante TNM presenta la versione illustrata della settima edizione della Classificazione TNM dei tumori maligni, per promuovere l’applicazione uniforme della classificazione TNM nella pratica oncologica. Con l’ausilio di splendidi disegni anatomici a colori, che illustrano le classi T e N con una grafica chiara e facilmente comprensibile, questo volume supporta l’applicazione pratica del sistema di classificazione TNM. Consente a tutte le discipline coinvolte nella classificazione, nella stadiazione e nel trattamento dei tumori di giungere a una comprensione e a una documentazione più standardizzate dell’estensione anatomica dei tumori; consente inoltre il rafforzamento della diffusione e dell’utilizzo della classificazione TNM. La sesta edizione dell’Atlante TNM: - è basata sui più recenti dati della classificazione TNM presentati nella settima edizione della Classificazione TNM dei tumori maligni - con oltre 500 disegni a colori, illustra ed evidenzia con chiarezza le sedi anatomiche interessate dai tumori - rende la classificazione TNM ancora più applicabile nella pratica clinica quotidiana - rappresenta uno strumento estremamente utile per la consultazione clinica, per l’insegnamento, per la valutazione e per l’educazione del paziente Con sede a Ginevra, la UICC è una delle organizzazioni per la lotta contro il cancro più diffuse nel mondo; la sua principale missione consiste nella classificazione e nel controllo dei tumori. La sesta edizione del suo Atlante TNM rappresenta un riferimento prezioso per tutti gli oncologi, di area medica, chirurgica e radiologica, per gli anatomopatologi e i patologi chirurghi, per i responsabili dei registri tumori, per gli infermieri e gli operatori sanitari dei reparti di oncologia, per i centri oncologici internazionali e per le organizzazioni governative e non governative per la lotta contro il cancro.

Psiconcologia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 388

Psico-oncologia è stato scritto per aiutare oncologi, medici, psichiatri e altri professionisti della salute mentale nel supporto psicologico e spirituale, nella comprensione dei bisogni di quel 40% dei soggetti di una popolazione che nella loro vita riceveranno una diagnosi di cancro. Ricevere la notizia della diagnosi, sottoporsi a trattamenti che salvano la vita ma sono invasivi e possono trasformare il corpo, vivere con la minaccia di una recidiva, spiegare la malattia agli altri: sono alcuni dei problemi dei pazienti oncologici trattati in questo innovativo volume. Una cura a tutto campo del cancro richiede di tener conto dei differenti aspetti psicosociali nella valutazione e nel trattamento. Psico-oncologia risponde direttamente a questo bisogno di comprensione e informazione dando indicazioni per trattare effi acemente pazienti in condizioni di sofferenza non solo fisica. I curatori Massimo Biondi è professore di Psichiatria alla “Sapienza” Università di Roma. Anna Costantini dirige l’unità dipartimentale di Psiconcologia della “Sapienza” Università di Roma. Thomas N. Wise è professore di Psichiatria alla George Washington University School of Medicine di Washington.

Criteri diagnostici - Mini DSM-5

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 474

Criteri diagnostici – Mini DSM-5 è uno strumento di rapida consultazione che contiene la classificazione del DSM-5 e i criteri diagnostici, affiancati dai codici ICD-9-CM e ICD-10CM.

L'esame diagnostico con il DSM-5

di Abraham M. Nussbaum

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 298

Pensato sia per clinici in formazione sia per clinici più esperti, L’esame diagnostico con il DSM-5® è il companion book del DSM-5 che aiuta a svolgere i colloqui diagnostici. A partire da una descrizione del colloquio, della sua struttura e dei suoi obiettivi, alleanza terapeutica compresa, questa guida insegna a condurre un colloquio in maniera ottimale, propone le giuste domande di screening e follow-up, e affronta il modo in cui il DSM-5, con il suo nuovo approccio alla diagnosi e alla classificazione, ne può influenzare lo svolgimento. Il capitolo sul colloquio diagnostico con il DSM-5, il cuore di questo libro, accompagna il clinico in una valutazione completa per ciascuna categoria diagnostica presente nel Manuale. Pur seguendo la struttura del Manuale, l’obiettivo del volume non è certo quello di rappresentare una mini versione del DSM-5: piuttosto, di fornire un modo efficace di utilizzarlo all’interno di un’intervista diagnostica sintetica ma completa. L'autore Abraham M. Nussbaum è direttore del Denver Health Adult Inpatient Psychiatry e assistant professor presso il Dipartimento di Psichiatria della University of Colorado School of Medicine di Denver.

Di cosa parliamo quando parliamo di cancro

di Pino Donghi, Gianfranco Peluso

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

"E se invece non fosse maligno e nemmeno cattivo? Non dal punto di vista della diagnosi ma della semantica.” Con questa domanda gli autori esordiscono, chiedendosi per quali ragioni il cancro abbia assunto, nell’immaginario e nel modo di raccontarlo, il carattere di un “essere” dotato di autonoma, e malvagia, volontà. Recenti sviluppi e più moderni approcci clinici suggeriscono una possibile strategia di “cronicizzazione” del cancro. È da qui che bisogna ripartire. Se potrà essere così, allora assume nuova rilevanza anche il modo di “parlare” della malattia, poiché risulta evidente che la prospettiva di una convivenza con il cancro suggerisce di raccontarlo più come un ospite indesiderato, di cui avremmo fatto volentieri a meno, che come uno spietato killer che si è introdotto in maniera subdola quanto fatale. Cambiare narrazione non è un diversivo ma può essere utile, così da abituarci al momento in cui la sua ingombrante presenza potrà comunque essere contenuta tra le mura della nostra esistenza. Gli autori Pino Donghi, semiologo, si occupa di comunicazione della scienza. Come docente, all’Università di Bergamo e alla Sapienza di Roma, come curatore di Spoletoscienza dal 1989 al 2011, come collaboratore per la messa in scena di Infinities e co-autore di Biblioetica, ambedue con la regia di Luca Ronconi. Gianfranco Peluso è direttore di ricerca presso il CNR e autore di oltre 130 pubblicazioni su riviste internazionali. Il suo campo di interesse è lo studio dei meccanismi che regolano la proliferazione, il differenziamento, la senescenza e la morte di cellule normali e trasformate.

DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Edizione in brossura)

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1168

Edizione italiana a cura di Massimo Biondi Prefazione di Mario Maj Questa nuova edizione del DSM, usata da clinici e ricercatori per diagnosticare e classificare i disturbi mentali, è il prodotto di più di 10 anni di sforzi da parte di esperti internazionali specializzati nel campo della salute mentale. Questo manuale, che crea un linguaggio comune per i clinici coinvolti nella diagnosi dei disturbi mentali, include concisi e specifici criteri che vogliono facilitare un'oggettiva valutazione dei sintomi in una varietà di setting clinici.

DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Edizione hardcover)

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1168

Edizione italiana a cura di Massimo Biondi Prefazione di Mario Maj Questa nuova edizione del DSM, usata da clinici e ricercatori per diagnosticare e classificare i disturbi mentali, è il prodotto di più di 10 anni di sforzi da parte di esperti internazionali specializzati nel campo della salute mentale. Questo manuale, che crea un linguaggio comune per i clinici coinvolti nella diagnosi dei disturbi mentali, include concisi e specifici criteri che vogliono facilitare un'oggettiva valutazione dei sintomi in una varietà di setting clinici.

La simulazione in medicina

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 334

La simulazione in medicina è una tecnica di formazione del personale sanitario che si avvale di scenari clinici simulati. I partecipanti possono commettere errori e imparare da essi senza rischi per il paziente, trasferendo poi le abilità e le conoscenze acquisite nelle situazioni reali. Negli Stati Uniti e in diversi paesi europei i principali ospedali e istituti universitari sono dotati di propri centri di simulazione. In Italia la tecnica si sta diffondendo rapidamente. La formazione mediante simulazione può avvenire con diverse modalità e con strumenti diversi, a seconda degli obiettivi didattici. L’attuale tecnologia ad alta fedeltà consente di ricreare scenari clinici realistici utilizzando sofisticati manichini a grandezza naturale gestiti da computer, in grado di riprodurre i segni fisiologici normali e patologici e di rispondere ai trattamenti. L’elevato realismo dello scenario consente ai partecipanti (medici, infermieri e altri professionisti) di sentirsi “immersi” in una vera condizione clinica, potenziando l’apprendimento; la tecnica è particolarmente adatta alla formazione dei team di lavoro multidisciplinari, come quelli di sala operatoria. Il volume – cui hanno contribuito numerosi esperti italiani del settore – propone un panorama completo delle tecnologie e delle applicazioni della simulazione in medicina, comprese alcune delle più interessanti esperienze italiane. Grazie al contribuito di medici, infermieri, ingegneri e psicologi, il testo costituisce uno strumento efficace e aggiornato per tutti coloro che intendono affrontare l’argomento in modo rigoroso. Breve storia della simulazione in medicina • Classificazioni delle tecniche di simulazione • Modelli di formazione in campo sanitario • Mente umana, simulazione e apprendimento • Sicurezza del paziente e teoria dell’errore • Abilità non tecniche e lavoro di squadra • La simulazione full-scale • Il debriefing • Come funzionano le macchine • Creazione degli scenari • Pazienti standardizzati e task trainer • Creare e gestire un centro di simulazione • La simulazione in situ • La simulazione come strumento di valutazione e di ricerca • Modelli di simulazione futuri • Esperienze ed evidenze nell’applicazione della simulazione in sanità

Medicina del lavoro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 640

Come mai il lavoro è così determinante per le nostre condizioni di salute? I suoi effetti si limitano a poche, specifiche malattie – magari “antiche”, come la silicosi e il saturnismo – o si manifestano anche in malattie più comuni, come tumori, patologie muscoloscheletriche, respiratorie e cardiovascolari, disturbi psichici e psicosomatici? Il lavoro influenza la salute solo producendo malattie o può anche favorire il benessere (non solo dal punto di vista economico)? La stretta correlazione tra lavoro, ambiente e salute – osservata per la prima volta sistematicamente da un medico e scienziato italiano nel XVII secolo – mantiene il suo valore ancora oggi? Il volume Medicina del lavoro, cui hanno contribuito oltre trenta specialisti, intende rispondere a queste domande in modo chiaro, ma con un approccio sempre rigoroso e aggiornato. In oltre 600 pagine, arricchite da tabelle e figure, sono presentate le principali evidenze su quanto e come le diverse attività lavorative influiscono sullo stato di salute. Vengono inoltre illustrati gli strumenti che permettono al medico di tenere conto dei fattori di rischio connessi al lavoro, sia di fronte ai singoli pazienti, sia in relazione alle comunità nelle quali opera. Dopo un ampio inquadramento generale della disciplina e delle sue articolazioni, il testo affronta i fattori di rischio e i loro effetti, i rischi per i principali organi e apparati, l’interazione ambiente-genoma, il rischio cancerogeno, alcuni ambienti di lavoro di emergente rilievo, i temi dell’attenzione alla persona e della promozione della salute, l’attuale quadro normativo e il ruolo del medico. Per le sue caratteristiche, il volume è destinato sia all’uso propriamente didattico, nei corsi universitari e nelle scuole di specializzazione, sia all’aggiornamento professionale e alla consultazione da parte del medico di medicina generale. L'autore Pier Alberto Bertazzi Clinica del Lavoro “Luigi Devoto”, DISCCO - Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano e Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano.

Claude Bernard e la nascita della biomedicina

di Fiorenzo Conti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 172

Claude Bernard (1813-1878), grande fisiologo francese, è stato uno dei fondatori delle moderne scienze biomediche, un pensatore che ha fortemente influenzato la storia delle idee e la cultura occidentali. La ricorrenza del bicentenario della nascita (12 luglio 1813) è l’occasione propizia per proporre ai lettori italiani la figura e l’opera di questo studioso, che ha dato un importante contributo allo sviluppo della medicina scientifica. Per la natura dei suoi studi e per la sua riflessione sul metodo, Bernard si presta come pochi altri a stimolare una discussione sulla natura e sulle implicazioni della scienza. L'autore Fiorenzo Conti è professore ordinario di Fisiologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche. Ha pubblicato numerosi contributi sulle più importanti riviste internazionali di scienza.

La scomparsa del dottore

Storia e cronaca di un'estinzione

di Giorgio Cosmacini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Nei decenni seguiti al secondo dopoguerra, la meritoria figura del “mio dottore”, come si usava dire, è entrata via via in dissolvenza, si è consumata, svuotata, fino a lasciare di sé, soprattutto nelle generazioni più mature, soltanto un ricordo permeato di rimpianto. Oggi “il dottore” non c’è più, ma quello che conta, al di là dell’elogio del passato, è non rassegnarsi all’idea che i suoi pregi e principi debbano considerarsi un patrimonio irrimediabilmente perduto. La diagnosi della “scomparsa del dottore” formulata qui da Giorgio Cosmacini può essere la premessa di una prognosi che anticipa, auspica se non altro, con lo sguardo rivolto ai medici di domani, un recupero dei valori di cui quella figura era depositaria. L'autore Giorgio Cosmacini, medico e filosofo, è uno tra i più autorevoli storici della medicina. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Ciarlataneria e medicina (1998), Il mestiere di medico (2000) e La medicina non è una scienza (2008).

Errori medici

La comunicazione con il paziente e i familiari

di David M. Browning, Thomas H. Gallagher

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 194

A partire dall’esperienza di quanti sono coinvolti negli errori medici – pazienti, familiari, medici e altri professionisti della salute – il volume affronta le difficoltà insite nel parlare di errori con onestà e franchezza nella pratica clinica. Basandosi sulle linee guida sviluppate dall’Institute for Professionalism and Ethical Practice e sull’esperienza degli autori, l’approccio esperienziale presentato in questo libro offre un aiuto concreto per iniziare la conversazione, gestire le reazioni dei pazienti con professionalità ed empatia, decidere chi dovrà partecipare alla conversazione, selezionare quali informazioni documentare nella cartella clinica, rispondere alle domande relative al risarcimento economico. Con l’obiettivo di favorire la soluzione dei conflitti e la cura, gli autori sottolineano l’importanza di una comunicazione chiara ed empatica per riparare agli errori nel miglior modo possibile. Una particolare attenzione è riservata ad alcuni aspetti della relazione medico-paziente: trasparenza, rispetto, responsabilità, continuità e sensibilità. Le esperienze in prima persona raccolte in questo libro mostrano come parlare degli errori possa migliorare il percorso di cura. Gli autori Robert D. Truog è professore di Etica medica, Anestesia e Pediatria presso la Harvard Medical School e senior associate presso il reparto di terapia intensiva del Children’s Hospital di Boston. David M. Browning è ricercatore presso l’Institute for Professionalism and Ethical Practice del Children’s Hospital di Boston e docente presso la Harvard Medical School. Judith A. Johnson è avvocato ed eticista clinico presso il Children’s Hospital di Boston e docente presso la Harvard Medical School. Thomas H. Gallagher è medico internista e docente presso il Dipartimento di Medicina e il Dipartimento di Bioetica e Scienze Umane della Facoltà di Medicina, della University of  Washington, a Seattle.

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