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Medicina

L'esame diagnostico con il DSM-5

di Abraham M. Nussbaum

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 298

Pensato sia per clinici in formazione sia per clinici più esperti, L’esame diagnostico con il DSM-5® è il companion book del DSM-5 che aiuta a svolgere i colloqui diagnostici. A partire da una descrizione del colloquio, della sua struttura e dei suoi obiettivi, alleanza terapeutica compresa, questa guida insegna a condurre un colloquio in maniera ottimale, propone le giuste domande di screening e follow-up, e affronta il modo in cui il DSM-5, con il suo nuovo approccio alla diagnosi e alla classificazione, ne può influenzare lo svolgimento. Il capitolo sul colloquio diagnostico con il DSM-5, il cuore di questo libro, accompagna il clinico in una valutazione completa per ciascuna categoria diagnostica presente nel Manuale. Pur seguendo la struttura del Manuale, l’obiettivo del volume non è certo quello di rappresentare una mini versione del DSM-5: piuttosto, di fornire un modo efficace di utilizzarlo all’interno di un’intervista diagnostica sintetica ma completa. L'autore Abraham M. Nussbaum è direttore del Denver Health Adult Inpatient Psychiatry e assistant professor presso il Dipartimento di Psichiatria della University of Colorado School of Medicine di Denver.

Di cosa parliamo quando parliamo di cancro

di Pino Donghi, Gianfranco Peluso

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

"E se invece non fosse maligno e nemmeno cattivo? Non dal punto di vista della diagnosi ma della semantica.” Con questa domanda gli autori esordiscono, chiedendosi per quali ragioni il cancro abbia assunto, nell’immaginario e nel modo di raccontarlo, il carattere di un “essere” dotato di autonoma, e malvagia, volontà. Recenti sviluppi e più moderni approcci clinici suggeriscono una possibile strategia di “cronicizzazione” del cancro. È da qui che bisogna ripartire. Se potrà essere così, allora assume nuova rilevanza anche il modo di “parlare” della malattia, poiché risulta evidente che la prospettiva di una convivenza con il cancro suggerisce di raccontarlo più come un ospite indesiderato, di cui avremmo fatto volentieri a meno, che come uno spietato killer che si è introdotto in maniera subdola quanto fatale. Cambiare narrazione non è un diversivo ma può essere utile, così da abituarci al momento in cui la sua ingombrante presenza potrà comunque essere contenuta tra le mura della nostra esistenza. Gli autori Pino Donghi, semiologo, si occupa di comunicazione della scienza. Come docente, all’Università di Bergamo e alla Sapienza di Roma, come curatore di Spoletoscienza dal 1989 al 2011, come collaboratore per la messa in scena di Infinities e co-autore di Biblioetica, ambedue con la regia di Luca Ronconi. Gianfranco Peluso è direttore di ricerca presso il CNR e autore di oltre 130 pubblicazioni su riviste internazionali. Il suo campo di interesse è lo studio dei meccanismi che regolano la proliferazione, il differenziamento, la senescenza e la morte di cellule normali e trasformate.

DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Edizione in brossura)

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1168

Edizione italiana a cura di Massimo Biondi Prefazione di Mario Maj Questa nuova edizione del DSM, usata da clinici e ricercatori per diagnosticare e classificare i disturbi mentali, è il prodotto di più di 10 anni di sforzi da parte di esperti internazionali specializzati nel campo della salute mentale. Questo manuale, che crea un linguaggio comune per i clinici coinvolti nella diagnosi dei disturbi mentali, include concisi e specifici criteri che vogliono facilitare un'oggettiva valutazione dei sintomi in una varietà di setting clinici.

DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Edizione hardcover)

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1168

Edizione italiana a cura di Massimo Biondi Prefazione di Mario Maj Questa nuova edizione del DSM, usata da clinici e ricercatori per diagnosticare e classificare i disturbi mentali, è il prodotto di più di 10 anni di sforzi da parte di esperti internazionali specializzati nel campo della salute mentale. Questo manuale, che crea un linguaggio comune per i clinici coinvolti nella diagnosi dei disturbi mentali, include concisi e specifici criteri che vogliono facilitare un'oggettiva valutazione dei sintomi in una varietà di setting clinici.

La simulazione in medicina

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 334

La simulazione in medicina è una tecnica di formazione del personale sanitario che si avvale di scenari clinici simulati. I partecipanti possono commettere errori e imparare da essi senza rischi per il paziente, trasferendo poi le abilità e le conoscenze acquisite nelle situazioni reali. Negli Stati Uniti e in diversi paesi europei i principali ospedali e istituti universitari sono dotati di propri centri di simulazione. In Italia la tecnica si sta diffondendo rapidamente. La formazione mediante simulazione può avvenire con diverse modalità e con strumenti diversi, a seconda degli obiettivi didattici. L’attuale tecnologia ad alta fedeltà consente di ricreare scenari clinici realistici utilizzando sofisticati manichini a grandezza naturale gestiti da computer, in grado di riprodurre i segni fisiologici normali e patologici e di rispondere ai trattamenti. L’elevato realismo dello scenario consente ai partecipanti (medici, infermieri e altri professionisti) di sentirsi “immersi” in una vera condizione clinica, potenziando l’apprendimento; la tecnica è particolarmente adatta alla formazione dei team di lavoro multidisciplinari, come quelli di sala operatoria. Il volume – cui hanno contribuito numerosi esperti italiani del settore – propone un panorama completo delle tecnologie e delle applicazioni della simulazione in medicina, comprese alcune delle più interessanti esperienze italiane. Grazie al contribuito di medici, infermieri, ingegneri e psicologi, il testo costituisce uno strumento efficace e aggiornato per tutti coloro che intendono affrontare l’argomento in modo rigoroso. Breve storia della simulazione in medicina • Classificazioni delle tecniche di simulazione • Modelli di formazione in campo sanitario • Mente umana, simulazione e apprendimento • Sicurezza del paziente e teoria dell’errore • Abilità non tecniche e lavoro di squadra • La simulazione full-scale • Il debriefing • Come funzionano le macchine • Creazione degli scenari • Pazienti standardizzati e task trainer • Creare e gestire un centro di simulazione • La simulazione in situ • La simulazione come strumento di valutazione e di ricerca • Modelli di simulazione futuri • Esperienze ed evidenze nell’applicazione della simulazione in sanità

Medicina del lavoro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 640

Come mai il lavoro è così determinante per le nostre condizioni di salute? I suoi effetti si limitano a poche, specifiche malattie – magari “antiche”, come la silicosi e il saturnismo – o si manifestano anche in malattie più comuni, come tumori, patologie muscoloscheletriche, respiratorie e cardiovascolari, disturbi psichici e psicosomatici? Il lavoro influenza la salute solo producendo malattie o può anche favorire il benessere (non solo dal punto di vista economico)? La stretta correlazione tra lavoro, ambiente e salute – osservata per la prima volta sistematicamente da un medico e scienziato italiano nel XVII secolo – mantiene il suo valore ancora oggi? Il volume Medicina del lavoro, cui hanno contribuito oltre trenta specialisti, intende rispondere a queste domande in modo chiaro, ma con un approccio sempre rigoroso e aggiornato. In oltre 600 pagine, arricchite da tabelle e figure, sono presentate le principali evidenze su quanto e come le diverse attività lavorative influiscono sullo stato di salute. Vengono inoltre illustrati gli strumenti che permettono al medico di tenere conto dei fattori di rischio connessi al lavoro, sia di fronte ai singoli pazienti, sia in relazione alle comunità nelle quali opera. Dopo un ampio inquadramento generale della disciplina e delle sue articolazioni, il testo affronta i fattori di rischio e i loro effetti, i rischi per i principali organi e apparati, l’interazione ambiente-genoma, il rischio cancerogeno, alcuni ambienti di lavoro di emergente rilievo, i temi dell’attenzione alla persona e della promozione della salute, l’attuale quadro normativo e il ruolo del medico. Per le sue caratteristiche, il volume è destinato sia all’uso propriamente didattico, nei corsi universitari e nelle scuole di specializzazione, sia all’aggiornamento professionale e alla consultazione da parte del medico di medicina generale. L'autore Pier Alberto Bertazzi Clinica del Lavoro “Luigi Devoto”, DISCCO - Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano e Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano.

Claude Bernard e la nascita della biomedicina

di Fiorenzo Conti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 172

Claude Bernard (1813-1878), grande fisiologo francese, è stato uno dei fondatori delle moderne scienze biomediche, un pensatore che ha fortemente influenzato la storia delle idee e la cultura occidentali. La ricorrenza del bicentenario della nascita (12 luglio 1813) è l’occasione propizia per proporre ai lettori italiani la figura e l’opera di questo studioso, che ha dato un importante contributo allo sviluppo della medicina scientifica. Per la natura dei suoi studi e per la sua riflessione sul metodo, Bernard si presta come pochi altri a stimolare una discussione sulla natura e sulle implicazioni della scienza. L'autore Fiorenzo Conti è professore ordinario di Fisiologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche. Ha pubblicato numerosi contributi sulle più importanti riviste internazionali di scienza.

La scomparsa del dottore

Storia e cronaca di un'estinzione

di Giorgio Cosmacini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 152

Nei decenni seguiti al secondo dopoguerra, la meritoria figura del “mio dottore”, come si usava dire, è entrata via via in dissolvenza, si è consumata, svuotata, fino a lasciare di sé, soprattutto nelle generazioni più mature, soltanto un ricordo permeato di rimpianto. Oggi “il dottore” non c’è più, ma quello che conta, al di là dell’elogio del passato, è non rassegnarsi all’idea che i suoi pregi e principi debbano considerarsi un patrimonio irrimediabilmente perduto. La diagnosi della “scomparsa del dottore” formulata qui da Giorgio Cosmacini può essere la premessa di una prognosi che anticipa, auspica se non altro, con lo sguardo rivolto ai medici di domani, un recupero dei valori di cui quella figura era depositaria. L'autore Giorgio Cosmacini, medico e filosofo, è uno tra i più autorevoli storici della medicina. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Ciarlataneria e medicina (1998), Il mestiere di medico (2000) e La medicina non è una scienza (2008).

Errori medici

La comunicazione con il paziente e i familiari

di Robert D. Truog, David M. Browning

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 194

A partire dall’esperienza di quanti sono coinvolti negli errori medici – pazienti, familiari, medici e altri professionisti della salute – il volume affronta le difficoltà insite nel parlare di errori con onestà e franchezza nella pratica clinica. Basandosi sulle linee guida sviluppate dall’Institute for Professionalism and Ethical Practice e sull’esperienza degli autori, l’approccio esperienziale presentato in questo libro offre un aiuto concreto per iniziare la conversazione, gestire le reazioni dei pazienti con professionalità ed empatia, decidere chi dovrà partecipare alla conversazione, selezionare quali informazioni documentare nella cartella clinica, rispondere alle domande relative al risarcimento economico. Con l’obiettivo di favorire la soluzione dei conflitti e la cura, gli autori sottolineano l’importanza di una comunicazione chiara ed empatica per riparare agli errori nel miglior modo possibile. Una particolare attenzione è riservata ad alcuni aspetti della relazione medico-paziente: trasparenza, rispetto, responsabilità, continuità e sensibilità. Le esperienze in prima persona raccolte in questo libro mostrano come parlare degli errori possa migliorare il percorso di cura. Gli autori Robert D. Truog è professore di Etica medica, Anestesia e Pediatria presso la Harvard Medical School e senior associate presso il reparto di terapia intensiva del Children’s Hospital di Boston. David M. Browning è ricercatore presso l’Institute for Professionalism and Ethical Practice del Children’s Hospital di Boston e docente presso la Harvard Medical School. Judith A. Johnson è avvocato ed eticista clinico presso il Children’s Hospital di Boston e docente presso la Harvard Medical School. Thomas H. Gallagher è medico internista e docente presso il Dipartimento di Medicina e il Dipartimento di Bioetica e Scienze Umane della Facoltà di Medicina, della University of  Washington, a Seattle.

Malati fuori luogo

Medicina interculturale

di Ivo Quaranta, Mario Ricca

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 168

I saperi sulla malattia e sul corpo variano, di luogo in luogo e tra le culture del mondo. “Come” star male e “perché” sono oggetto di interpretazione, sono costrutti dell’immaginazione sociale e personale. L’esistenza è un fenomeno culturale e il corpo del malato ne parla il dialetto. Muovendo da questa constatazione, il volume prospetta l’urgente necessità e gli strumenti operativi di una medicina interculturale in grado di tradurre tra loro culture e malattie, luoghi e persone. Chi sta male, chi soffre, non è mai fuori luogo e non dovrebbe sentircisi, almeno fino a quando la parola “umanità” riuscirà a conservare significato. L'autore Ivo Quaranta insegna Antropologia culturale e Antropologia del corpo e della malattia all’Università di Bologna. Per le nostre edizioni ha curato Antropologia medica. I testi fondamentali (2006). Mario Ricca insegna Diritto interculturale e Diritto ecclesiastico all’Università di Parma. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Oltre Babele. Codici per una democrazia interculturale (Dedalo 2008).

Guida all'assistenza dei bambini e degli adolescenti malati di tumore

Professione volontariato

di Romolo Saccomani, Momcilo Jankovic

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 162

Due sono i principali obiettivi di questa pubblicazione: dimostrare che praticare il volontariato in ambito medico in generale e in quello specialistico in particolare, come è il caso dell’oncologia pediatrica, comporta la necessità di una preparazione molto seria; la buona volontà, l’altruismo, lo spirito di sacrificio non bastano: occorre sapere in modo corretto che cosa si può fare e soprattutto quali sono i limiti entro i quali l’opera del volontario deve restare nel rapporto con il paziente, i suoi famigliari e l’équipe medica; porre in evidenza il fatto che la preparazione al volontariato non può essere perseguita soltanto in termini autodidattici, ma che occorre frequentare dei corsi di formazioni dedicati all’impostazione di base del volontario e all’affinamento di tale impostazione nel campo specifico dell’oncologia pediatrica. Prepararsi sui libri, da parte dell’aspirante volontario, è certamente importante, ma è soprattutto nel confronto con chi professionalmente si occupa del bambino e dell’adolescente malati di tumore che la preparazione al volontariato può essere efficacemente completata. In questo volume l’aspirante volontario in oncologia pediatrica troverà una sintesi di quanto si può reperire nella manualistica generale commentata, come se fosse un corso di formazione, da specialisti di lunga esperienza, operativi nei più importanti centri italiani di oncologia pediatrica.

Fenomenologia della nutrizione

Fenomenologia della nutrizione

di Pietro M. Boselli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 186

La Fenomenologia della nutrizione è l'insieme dei fenomeni biologici che caratterizzano i processi della nutrizione e che si manifestano all'interno e all'esterno dell'organismo vivente attraverso modalità specifiche sperimentali, osservabili e misurabili. Attraverso l'applicazione di questo modello biomatematico, l'autore propone protocolli operativi riguardanti le esigenze alimentari e nutrizionali di tutte le tipologie di soggetti (sani, sportivi, obesi, portatori di patologie). L'autore Pietro Marco Boselli è docente di Biologia modellistica della nutrizione presso la facoltà di Scienze dell'Università degli Studi di Milano.

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