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Pedagogia

Intercultura interdisciplinare

Costruire inclusione anche con le discipline

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 280

La Pedagogia interculturale è inclusiva: opera per la giustizia sociale, il riconoscimento dei diritti, lo sviluppo delle capacità individuali, la valorizzazione dei singoli. Le nuove normative scolastiche sull’intercultura (2013, 2014) indicano a insegnanti e educatori di costruire, nelle classi plurietniche, un sapere interdisciplinare, che aiuti a formare futuri cittadini con riferimenti culturali e identitari locali e globali, radicati nella geostoria locale, proiettati in una dimensione antropologica che riguarda il mondo. Il libro è uno strumento per mettere in pratica queste idee. Suggerisce di muoversi attraverso le discipline; cogliere spunti da vari ambiti di studio; interessarsi alle esistenze dei soggetti, ai luoghi dell’esistere, alla cultura nelle sue forme alte e minute. Nasce da ricerche sul campo (alcune presentate alla “Terza Giornata Interculturale Bicocca”, 31 gennaio 2014); intende trasmettere fiducia sul fatto che il sistema dell’istruzione possa realmente interagire con la società multiculturale. L'autore Mariangela Giusti, professore associato al Dipartimento di Scienze umane per la formazione “R. Massa” – Università di Milano Bicocca, insegna Pedagogia interculturale. Dal 1995 è stata fra i primi pedagogisti in Italia ad avviare la costruzione del pensiero interculturale in educazione. È autrice di libri e articoli, nati da ricerche sul campo: Pedagogia interculturale (Roma-Bari, 2007); Immigrati e tempo libero (Milano, 2008); Immigrazione e consumi culturali. Un’interpretazione pedagogica (Roma-Bari, 2011); L’educazione interculturale nella scuola (Milano, 2012). Nel 2002 ha ideato e organizzato la “Prima Giornata Interculturale Bicocca” (terza edizione, 2014). È ideatrice e direttore scientifico del “Festival Il Diritto di Essere Bambini”, sulla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, da cui è nato il volume Forme Azioni Suoni per il diritto all’educazione (Milano, 2014).

Insegno in segni

Linguaggio, cognizione, successo scolastico per gli studenti sordi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 242

A partire dalla ricerca sperimentale sulla sordità elaborata in Italia e all’estero, questo libro offre agli insegnanti informazioni indispensabili per costruire liberamente una didattica efficace, pensata non solo per studenti sordi adulti ma anche per studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado. La ricetta è semplice: esporre alcuni risultati generali della ricerca in linguistica e in glottodidattica delle lingue apprese in un secondo momento rispetto alla madrelingua, in riferimento sia a studenti udenti sia a studenti sordi. Si suggerisce agli insegnanti di usare i principi di glottodidattica che valgono per tutti, studenti sordi e udenti, aggiungendo ciò che di specifico vale per i sordi, con la più grande libertà, perché ogni insegnante possa trovare una via efficace con i propri allievi, rispettando la loro individualità. Il testo è diretto agli insegnanti che non si arrendono alla fatalità statistica degli abbandoni scolastici degli studenti sordi. Tratta di lettura, scrittura, apprendimento grammaticale e cognizione, selezionando ciò che ha interesse per un insegnante curricolare, un insegnante di sostegno, un assistente alla comunicazione o un dirigente scolastico che abbiano uno o più studenti sordi in classe. L'autrice Sara Trovato insegna presso il dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si occupa di educazione, glottodidattica e sordità. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Corso di italiano per chi non sente (e per i suoi compagni udenti) (2013).

La religiosità della terra

Una fede civile per la cura del mondo

di Duccio Demetrio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 258

La religiosità della terra non è una devozione neopagana e nemmeno un culto. È un modo di sentire umano tra i più immediati e istintivi. È meraviglia, commozione, sgomento, dinanzi alla natura e al suo manifestarsi in forme molteplici e discordanti: bellezza sublime, supremazia, indifferenza. Sia il credente sia il non credente, dinanzi alla natura, non possono che provare identiche emozioni. Per questo oggi è necessaria una comune fede civile, un’alleanza feconda nella custodia del mondo, tra tutti coloro che intendono opporsi alle aggressioni, alle negligenze, ai saccheggi indiscriminati contro la nostra terra che, da madre, si rivela sempre più figlia. L'autore Duccio Demetrio ha insegnato Filosofia dell’educazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Raccontarsi (1996), Filosofia del camminare (2005), La vita schiva (2007), e Perché amiamo scrivere (2011).

Le regole e il sudore

Sport e filosofia

di Giovanni Boniolo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 206

Lo sport è le sue regole. Partendo da questa idea, Giovanni Boniolo delinea un percorso in cui ricordi personali si uniscono a divagazioni più filosofiche e a suggestioni letterarie. Al centro dell’attenzione, l’aspetto etico dello sport, la fatica e il sudore degli allenamenti, l’onore del vincere e del perdere rispettando le regole, i giudici e gli avversari e il disonore del voler essere primi barando. Senza dimenticare la peak experience del fuoriclasse, la felicità della vittoria, la complicità che nasce nello spogliatoio tra compagni di squadra, la bellezza del corpo e del gesto atletico, l’età adulta con i suoi ricordi e la consapevolezza che ormai il tempo delle competizioni se n’è andato. L'autore Giovanni Boniolo è professore di Filosofia della scienza presso il dipartimento di Scienze della salute dell’Università di Milano e l’Istituto europeo di oncologia. Da giovane è stato giocatore di basket di livello nazionale.

Corso di italiano per chi non sente

e per i suoi compagni udenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 490

Il primo libro di testo per studenti con sordità dagli 11 anni in su, da utilizzare a scuola o in autoapprendimento, con studenti segnanti o oralisti o con impianto cocleare. Si prendono in considerazione soprattutto la grammatica, la lettura, la scrittura e l’ampliamento delle abilità cognitive, tenendo conto dei più recenti risultati della ricerca internazionale sulla sordità. È previsto l’utilizzo della LIS, ma il testo può essere usato anche escludendo il ricorso alla lingua dei segni. Il DVD allegato contiene l’interpretazione delle letture narrative in segni, secondo la tecnica di Sue Livingstone. Gli autori Sara Trovato insegna Sociologia dell’educazione all’Università di Milano-Bicocca. Si occupa di educazione, glottodidattica e sordità. Hanno collaborato al volume Chiara Branchini, Emilia Filtz, Laura Pagani, Lisa Pavesi, Ilaria Prigione, Sonia Sorgato.

Guida per genitori di bambini bilingui

di Barbara Abdelilah Bauer

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 158

Ricerche recenti hanno evidenziato gli effetti benefici del bilinguismo precoce. Molti però restano gli interrogativi. In quale lingua parlare con il neonato? Tutti i bambini possono diventare bilingui? Che tipo di scuola scegliere? Coppie miste, espatriati o monolingui, i genitori giocano un ruolo importante nell’educazione bilingue. Questo libro è destinato a loro e a tutti quelli – familiari, insegnanti, professionisti dell’infanzia – che si occupano di bambini che sono già bilingui o lo diventeranno. Dalla trasmissione delle lingue materne all’apprendimento precoce delle lingue straniere, l’autrice analizza le condizioni del successo e quelle invece che possono creare difficoltà, offrendo utili consigli per guidare i bambini verso una competenza bilingue duratura. L'autore Barbara Abdelilah-Bauer si occupa di linguistica e didattica delle lingue e conduce ricerche sullo sviluppo del linguaggio e sull’identità del bambino bilingue.

Come un videogioco

Insegnare e apprendere nella scuola digitale

di James P. Gee

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 214

Un autorevole studioso mostra gli effetti benefici dei videogiochi sull’apprendimento Come un videogioco è la traduzione italiana di un classico della letteratura educativa, in cui uno dei più insigni linguisti americani propone una provocatoria analisi degli effetti positivi dei videogiochi sull’apprendimento. Gee considera il videogioco il banco di prova delle nuove teorie dello sviluppo cognitivo: studiando come funziona si comprende come gli individui valutino e seguano un comando, assumano ruoli, percepiscano il mondo. Nel dibattito attuale sull’introduzione della tecnologia nella scuola, il volume indica nel videogioco un esempio di come uno strumento didattico debba essere progettato per produrre apprendimenti efficaci. L’approccio di Gee al videogioco è originale nella misura in cui sposta l’attenzione dalla tecnologia al linguaggio, identificando l’aspetto interessante del videogioco non tanto nel dispositivo (lo schermo, la grafica, il joystick o gli altri strumenti di interfaccia), quanto piuttosto nel sistema di comunicazione. Gee lo studia per comprendere quali siano gli elementi grazie ai quali il giocatore apprende in maniera efficace, spontanea, motivata, applicandosi per ore, provando e riprovando fino a quando non trova una soluzione: esattamente quello che si auspica facciano gli studenti a scuola. L'autore James Paul Gee, fra i più insigni linguisti statunitensi, insegna Literary Studies alla Arizona State University. Svolge attività di ricerca presso il Games, Learning, and Society Group della University of Wisconsin-Madison ed è membro della National Academy of Education. Recentemente ha pubblicato (con Elisabeth Hayes) Language and Learning in the Digital Age (2011).

La paura del lupo cattivo

Quando un bambino è in ospedale

di Silvia Kanizsa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 112

Prendersi cura di un bambino ricoverato in ospedale vuol dire farsi carico di tutte le sue esigenze, non solo di quelle sanitarie, per aiutarlo a trovare uno spazio di crescita e di riflessione anche in una situazione complessa e traumatica come quella dell’ospedalizzazione. Il ricovero in ospedale, in quanto presuppone una diagnosi poco rassicurante, comporta cambiamenti significativi della routine familiare, in primo luogo il fatto che non sono più i genitori, o non sono più solo loro, a prendere decisioni sul proprio bambino. Così, quando il piccolo incontra il “lupo cattivo”, ovvero la malattia, è necessario che sia i familiari sia gli operatori sanitari sappiano elaborare strategie che permettano l’espressione, il controllo e l’elaborazione delle angosce che l’evento scatena non solo in lui, ma anche negli adulti che lo circondano. Il volume delinea il modo in cui l’intera équipe sanitaria, dai medici agli educatori ai volontari, deve essere coinvolta nelle problematiche fisiche e psicologiche del bambino malato, offrendo preziosi suggerimenti per aiutare sia i piccoli ricoverati sia i loro genitori a convivere con la malattia e, soprattutto, a superarla. L'autore Silvia Kanizsa insegna Pedagogia generale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È attualmente direttore del dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa”. Tra le sue pubblicazioni recenti, Il lavoro educativo. L’importanza della relazione nel processo di insegnamento-apprendimento (Milano 2007).

Senza figli

Una condizione umana

di Duccio Demetrio, Francesca Rigotti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 268

Duccio Demetrio (un uomo-non padre) e Francesca Rigotti (una donna-madre) sono accomunati da un “non più” che vale per chi i figli non li ha più presso di sé e per chi di figli non ne ha avuti e non ne potrà-vorrà più avere. Queste due condizioni convergono in un “ senza figli” che è uno dei tratti caratteristici delle società contemporanee e che costituisce l’appassionante tema di riflessione di questo volume. Con intelligenza e senza indicare facili soluzioni, gli autori indagano per la prima volta la condizione umana definita dall’essere “senza fi gli”, insistendo sulla specificità e anche sul dolore provocato da tale stato, in un momento in cui si parla soltanto di legami non rescissi, di genitorialità permanente, di autonomia mancata. Gli autori Duccio Demetrio insegna Filosofia dell’educazione all’Università di Milano Bicocca. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Filosofia del camminare (2005), La vita schiva (2007) e Perché amiamo scrivere (2011). Francesca Rigotti insegna presso la facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università della Svizzera italiana a Lugano. Tra i suoi libri, Il filo del pensiero (il Mulino, 2002) e La filosofia in cucina (il Mulino, 2012).

I disturbi dello sviluppo

Bambini, genitori e insegnanti

di Bruna Mazzoncini, Lucilla Musatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 262

Che cosa accade quando la presenza di una patologia in un bambino altera le normali tappe evolutive, incide sui processi di strutturazione della personalità, modifica i comportamenti e le relazioni? In questo libro i disturbi dello sviluppo (il ritardo mentale, lo spettro autistico, i disturbi dell’attenzione con iperattività, i disturbi specifici del linguaggio, della coordinazione motoria e dell’apprendimento) vengono presi in esame analizzando le caratteristiche cliniche che li accomunano in quanto patologie che insorgono, si evolvono e si trasformano durante tutta l’età evolutiva. Attraverso tre fasi significative, la prima consultazione, la condivisione della diagnosi clinica e la presa in carico terapeutica e educativa, vengono descritti i percorsi che bambini, genitori, fratelli e insegnanti compiono di fronte alle difficoltà di convivere con un disturbo dello sviluppo. La scelta di affrontare il tema in chiave evolutiva e dal punto di vista di tutti coloro che sono coinvolti dalla presenza della patologia rappresenta la principale novità di questo libro, che somma una lunga esperienza clinica e un’importante esperienza educativa. Gli autori Bruna Mazzoncini, psicologa e psicoterapeuta, ha svolto la sua attività clinica e di ricerca presso l’Istituto di Neuropsichiatria Infantile di Roma. Ha insegnato Neuropsichiatria infantile presso le Università di Roma “Sapienza” e Roma Tre; svolge attività di formazione per operatori scolastici e sanitari. Lucilla Musatti è insegnante di scuola primaria, psicologa dell’età evolutiva e condirettore della rivista pedagogica Cooperazione educativa; svolge inoltre attività di formazione per operatori scolastici e sanitari.

Figure dell'infanzia

Educazione, letteratura, immaginario

di Walter Benjamin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 384

"La mano avanza attraverso la fessura della dispensa socchiusa, come un innamorato nella notte. Poi, una volta abituatasi al buio, eccola cercare a tentoni zucchero o mandorle, uva sultanina o conserva. E come l’amante che prima di baciare la sua amata l’abbraccia, così il tatto li conosce prima che la bocca ne assapori la dolcezza.” Con la felicità espressiva che lo colloca tra i classici del Novecento, Walter Benjamin descrive così un “bambino goloso” in uno dei suoi scritti più affascinanti sull’infanzia e sull’educazione, nei quali pensiero, scrittura e immagine si fondono. Seguendo un ordine tematico, i testi qui raccolti per la prima volta in edizione italiana sono riuniti in sei sezioni, i cui titoli rimandano ad alcuni motivi centrali dell’intera produzione di Benjamin: i bambini, i libri, l’esperienza della lettura, i giocattoli, i teatri come luoghi dell’immaginario infantile e l’educazione come campo di avventura e redenzione. A cura di Francesco Cappa e Martino Negri L'autore Walter Benjamin (1892-1940), filosofo, teorico della cultura e letterato tedesco, è oggi riconosciuto come una delle figure più originali e acuti interpreti della modernità.

Neurodidattica

Insegnare al cervello che apprende

di P. Cesare Rivoltella

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 184

Che cosa hanno da suggerire le neuroscienze cognitive a chi si occupa di didattica? Quali indicazioni forniscono allo studioso e all’insegnante per la comprensione dell’apprendimento e del modo per renderlo più efficace? Il volume risponde a queste domande attraverso un percorso che individua i principali ambiti di indagine della neurodidattica: i processi attraverso cui conosciamo (memoria, emozioni, attenzione, motivazione), il cervello visivo (la funzione dell’immagine per l’apprendimento), i neuroni specchio, il rapporto tra tecnologie della conoscenza e plasticità cerebrale. L'autore Pier Cesare Rivoltella insegna Didattica e Tecnologie dell’istruzione all’Università Cattolica di Milano, dove dirige il Centro di ricerca sull’educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia.

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