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Politica

La mano che prende e la mano che dà

Filosofia delle tasse

di Peter Sloterdijk

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 144

Secondo Sloterdijk, nelle moderne democrazie il fisco (la mano che prende) considera i contribuenti (la mano che dà) come soggetti passivi da spremere e gabellare automaticamente in vista del bene pubblico. In tal modo, lo stato contemporaneo contraddice l’ispirazione democratica che dovrebbe connotarlo e dunque l’imposizione fiscale viene percepita come confisca e saccheggio. La provocatoria proposta di Sloterdijk è di trasformare gradualmente il prelievo fiscale da gesto coercitivo in gesto volontario e personalizzato, in un dono che le classi agiate rivolgono ai settori più svantaggiati della società. Postfazione di Paolo Perticari L'autore Peter Sloterdijk è professore di Estetica e Filosofia alla Staatliche Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Devi cambiare la tua vita (2010) e Stato di morte apparente (2011).

Un breve viaggio e altre storie

Le guerre, gli uomini, la memoria

di Paolo Rossi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 190

Il fascismo e il tempestivo antifascismo postbellico di molti intellettuali; gli estremismi antioccidentali e apocalittici; la violenza e le guerre giuste e ingiuste; i pacifismi intransigenti e utopistici dell’ultimo quarto del Novecento. Un grande storico della filosofia e della scienza – in questo che è il suo ultimo libro – volge lo sguardo all’Italia del Novecento. Ci parla di uomini che, come lui, hanno vissuto le tragedie e le speranze del “secolo breve” e delle idee che ne hanno nutrito le passioni e guidato le scelte. Ci aiuta a capire tutto questo anche con pagine autobiografiche asciutte e intense. A volte – non però in quelle pagine – i giudizi sono taglienti, le prese di posizione nette e polemiche. Ma sono giudizi, prese di posizione che sono tali perché rifiutano “la tentazione del tutto o niente”, cieca dinanzi alle incertezze, alle contraddizioni, alla stessa imprevedibile generosità della natura umana. L'autore Paolo Rossi (1923-2012) è stato uno dei massimi esponenti della cultura italiana del dopoguerra. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo due testi particolarmente rappresentativi del suo lavoro, imperniato sulla storia del pensiero scientifico del Cinque-Seicento: Francesco Bacone. Dalla magia alla scienza (1957) e I filosofi e le macchine 1400-1700 (1962). Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il tempo dei maghi. Rinascimento e modernità (2006).

Lo stato minimo

Il neoliberalismo e la giustizia

di Antoine Garapon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 236

Indicatori di costo e di performance della giustizia, controllo dei flussi, valutazioni di professionalità dei magistrati ancorate ai rendimenti, trattamento telematico dei procedimenti, mediazione e patteggiamento quali generali alternative alla decisione del giudice: non si tratta di una moda passeggera, ma di un nuovo modello di giustizia, la giustizia neoliberale. Nella prospettiva della funzione giurisdizionale, Antoine Garapon analizza in profondità quella che Foucault ha chiamato governamentalità neoliberale, la quale estende il ragionamento economico e lo strumento della negoziazione a tutti i settori (in particolare, oltre che alla giustizia, all’istruzione, alla ricerca e alla sanità). Per Garapon, rifiutare in blocco il neoliberalismo nel nome dell’idea democratica è sintomo di pigrizia intellettuale. Piuttosto, l’aggravarsi dell’ingiustizia sociale, della violenza, della solitudine individuale nella fase attuale dello sviluppo dovrebbe indurci a prendere coscienza tanto degli errori quanto degli aspetti positivi della modernità neoliberale, per assegnarle nuovi fini da decidere insieme, in modo democratico. L'autore Antoine Garapon, già giudice minorile, membro del comitato editoriale della rivista filosofica Esprit, esplora da anni, anche attraverso le attività di ricerca e formazione dell’Institut des Hautes Études sur la Justice, che dirige a Parigi, le interazioni tra scenari istituzionali ed evoluzione del diritto e della giustizia. Il suo approccio coniuga lo strumentario del giurista e del filosofo del diritto con quello delle scienze antropologiche, sociologiche e politiche. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Del giudicare. Saggio sul rituale giudiziario (2007) e Chiudere i conti con la storia. Colonizzazione, schiavitù, Shoah (2009).

Ragione e retorica nella filosofia di Hobbes

di Quentin Skinner

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 632

Questo importante lavoro di Quentin Skinner, uno dei più eminenti studiosi contemporanei del pensiero politico, è una rilettura radicale della teoria politica di Hobbes. Utilizzando per la prima volta tutte le fonti disponibili, a stampa e manoscritte, documenta una nuova interpretazione dello sviluppo intellettuale di Hobbes. Nei suoi primi lavori Hobbes si era ribellato alla propria educazione umanistica e aveva cercato di istituire una rigida scienza della politica. Nel Leviatano, invece, secondo Skinner, esibisce un netto cambio di rotta e fa largo uso di strategie retoriche nell’elaborazione della sua filosofia politica. LEGGI L'INDICE L'autore Quentin Skinner è stato professore di Scienze politiche e di Storia all’Università di Cambridge. Tra i molti testi tradotti in italiano, Machiavelli (il Mulino, 1999) e La libertà prima del liberalismo (Einaudi, 2001).

Uccidere il tiranno

di John Milton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 154

Difesa del dissenso, controllo da parte dei cittadini del loro governo e del loro parlamento, natura del contratto sociale. Non c’è nessun “unto del Signore” e si ha sempre il diritto di resistere a qualsiasi forma di sovranità. A secoli di distanza, la voce di Milton ribadisce: le tirannidi ci saranno sempre ma per il tiranno nessuna pietà. Quando, nel 1649, l’esecuzione di Carlo I d’Inghilterra apre la fase più drammatica della Guerra Civile, nel pugno di coraggiosi che difendono l’operato di Cromwell e degli altri regicidi spicca la parola infuocata del grande John Milton, che teorizza che il popolo non rinuncia mai al proprio potere ma al più lo delega ai suoi rappresentanti e può sempre revocarlo se questi “si comportano male”. L'autore John Milton (1608-1674), scrittore e poeta inglese, è universalmente noto come autore del poema epico Paradiso perduto. Con questo scritto contro il potere assoluto, e con altri come l’Areopagitica, il poeta assunse anche il ruolo di campione della libertà.

La sfida della mente multiculturale

Nuove forme di convivenza

di Luigi Anolli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 682

Le condizioni di vita ci pongono oggi la sfida di passare da una mente monoculturale a una mente multiculturale. La mente multiculturale è una mente aperta, flessibile, tollerante, creativa. Al plurale, in grado di offrire una gamma estesa di vantaggi, dalla convivenza sociale al management, ai sistemi educativi. Questo volume spiega quali sono le premesse e i percorsi per appropriarsi di una mente multiculturale. Dalla cognizione alla comunicazione, dalle emozioni ai valori e alla vita sociale. L'autore Luigi Anolli insegna Psicologia della comunicazione e Psicologia della cultura all’Università di Milano-Bicocca. Tra le sue pubblicazioni, Fondamenti di psicologia della comunicazione (il Mulino 2006) e Prima lezione di psicologia della comunicazione (Laterza 2010).

Violenza e religione

Causa o effetto?

di René Girard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 96

Il rapporto tra religione e violenza è un tema di grande rilevanza. Girard, uno degli intellettuali più autorevoli della nostra epoca, lo declina indagando tale relazione alle sue radici, nelle religioni arcaiche, e a partire da queste evidenzia la specificità della Bibbia e dei Vangeli, fino a risalire all’uso moderno della forza. Articolando tale riflessione, Girard presenta una panoramica delle sue teorie più importanti: il desiderio mimetico, la violenza contro le vittime, il meccanismo del capro espiatorio, l’apocalisse e le divergenze nelle pratiche rituali e nei dogmi religiosi. In modo sintetico e incisivo, introduce nel suo pensiero questioni di stringente attualità.   L'autore René Girard è l’autore di testi come Il capro espiatorio (Adelphi, 1999) e Vedo Satana cadere come la folgore (Adelphi, 2001). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Il risentimento (1999) e Il sacrificio (2004).

Uccidere il tiranno

di John Milton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 154

Difesa del dissenso, controllo da parte dei cittadini del loro governo e del loro parlamento, natura del contratto sociale. Non c’è nessun “unto del Signore” e si ha sempre il diritto di resistere a qualsiasi forma di sovranità. A secoli di distanza, la voce di Milton ribadisce: le tirannidi ci saranno sempre ma per il tiranno nessuna pietà. Quando, nel 1649, l’esecuzione di Carlo I d’Inghilterra apre la fase più drammatica della Guerra Civile, nel pugno di coraggiosi che difendono l’operato di Cromwell e degli altri regicidi spicca la parola infuocata del grande John Milton, che teorizza che il popolo non rinuncia mai al proprio potere ma al più lo delega ai suoi rappresentanti e può sempre revocarlo se questi “si comportano male”. L'autore John Milton (1608-1674), scrittore e poeta inglese, è universalmente noto come autore del poema epico Paradiso perduto. Con questo scritto contro il potere assoluto, e con altri come l’Areopagitica, il poeta assunse anche il ruolo di campione della libertà.

Noi, i barbari

La sottocultura dominante

di P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 184

Chi sono i barbari? Si dice che siano “gli altri”. E se invece fossimo proprio noi? Il nostro imbarbarimento corrisponde alla sottocultura ormai diffusa e omologante, promossa con successo dall’attuale stile di governo. Il libro è costruito attraverso una serie di scene specifiche prese dalla recente realtà sociale e politica italiana. La strisciante violenza quotidiana, l’oscillazione perversa tra privato e pubblico, il disastro della scuola, una cultura degradata a “cultura televisiva”. Episodi sintomatici, ciascuno a suo modo, della nostra barbarie, ma a volte anche spiragli di una possibile linea di fuga da essa. L'autore Pier Aldo Rovatti insegna Filosofia teoretica e Filosofia contemporanea all’Università di Trieste. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La filosofia può curare? (2006) e Abitare la distanza (2007).

Il codice d'onore

Come cambia la morale

di Kwame A. Appiah

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 256

Come avviene un progresso morale? Cosa spinge le società a ripudiare consuetudini barbariche accettate per secoli o addirittura millenni? Un eminente filosofo ci mostra come l’onore sia stato la forza motrice delle rivoluzioni morali nel passato e come potrebbe ancora esserlo nel futuro. Appiah dimostra che gli appelli alla ragione, alla moralità o alla religione non bastano, certe usanze vengono abbandonate nel momento in cui entrano in conflitto con l’onore. Con dettagli avvincenti, l’autore analizza le idee d’onore che sono state il motore di alcune delle rivoluzioni storiche più significative – la soppressione del duello, la fine della consuetudine della fasciatura dei piedi delle donne cinesi, l’abolizione della schiavitù –, proponendo un nuovo punto di vista sull’indagine morale. L'autore Kwame Anthony Appiah insegna Filosofia alla Princeton University. In italiano sono stati tradotti Cosmopolitismo (Laterza, 2007) e “Quell’x tale che…”. Introduzione alla filosofia contemporanea (Laterza, 2009).

Il pulpito e la piazza

Democrazia, deliberazione e scienze della vita

di Giovanni Boniolo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 330

Come possono i cittadini intervenire nel dibattito etico intorno a questioni di biomedicina, seguendo l'autorità del pulpito, unendosi al caos della piazza o decidendo diversamente? La democrazia deliberativa offre una risposta. Ma che cos'è? Con molti esempi relativi a dibattiti su problemi bioetici, l'autore delinea le basi costitutive della deliberazione, che così sintetizza: “Non si ammetta ai dibattiti deliberativi chi non sa nulla su ciò che si delibera né su come si delibera; solo a tale condizione è possibile avere una buona democrazia deliberativa, evitando demagogia e ipocrisia”. L'autore Giovanni Boniolo insegna Logica e Filosofia della scienza nella facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Milano e collabora con l'Istituto Firc di oncologia molecolare (IFOM) di Milano. Nella collana Scienza e idee ha pubblicato Il limite e il ribelle (2003).

La questione civile

di Roberta De Monticelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 156

Ci sono momenti in cui un uomo pensa che la sua vita non abbia valore. Ce ne sono altri in cui si pensa che non abbia più valore la vita di nessuno. Per molti di noi questo è un momento come il secondo. È questo, vivere oggi in Italia. È questa l’erosione di speranza, di coraggio e di slancio creativo a ridurre in cenere i nostri giorni. E forse a ridurre anche la crescita del PIL. L'autore Roberta De Monticelli insegna Filosofia della persona all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, con grande successo, La questione morale (2010).

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