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Politica

Lo stato minimo

Il neoliberalismo e la giustizia

di Antoine Garapon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 236

Indicatori di costo e di performance della giustizia, controllo dei flussi, valutazioni di professionalità dei magistrati ancorate ai rendimenti, trattamento telematico dei procedimenti, mediazione e patteggiamento quali generali alternative alla decisione del giudice: non si tratta di una moda passeggera, ma di un nuovo modello di giustizia, la giustizia neoliberale. Nella prospettiva della funzione giurisdizionale, Antoine Garapon analizza in profondità quella che Foucault ha chiamato governamentalità neoliberale, la quale estende il ragionamento economico e lo strumento della negoziazione a tutti i settori (in particolare, oltre che alla giustizia, all’istruzione, alla ricerca e alla sanità). Per Garapon, rifiutare in blocco il neoliberalismo nel nome dell’idea democratica è sintomo di pigrizia intellettuale. Piuttosto, l’aggravarsi dell’ingiustizia sociale, della violenza, della solitudine individuale nella fase attuale dello sviluppo dovrebbe indurci a prendere coscienza tanto degli errori quanto degli aspetti positivi della modernità neoliberale, per assegnarle nuovi fini da decidere insieme, in modo democratico. L'autore Antoine Garapon, già giudice minorile, membro del comitato editoriale della rivista filosofica Esprit, esplora da anni, anche attraverso le attività di ricerca e formazione dell’Institut des Hautes Études sur la Justice, che dirige a Parigi, le interazioni tra scenari istituzionali ed evoluzione del diritto e della giustizia. Il suo approccio coniuga lo strumentario del giurista e del filosofo del diritto con quello delle scienze antropologiche, sociologiche e politiche. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Del giudicare. Saggio sul rituale giudiziario (2007) e Chiudere i conti con la storia. Colonizzazione, schiavitù, Shoah (2009).

Ragione e retorica nella filosofia di Hobbes

di Quentin Skinner

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 632

Questo importante lavoro di Quentin Skinner, uno dei più eminenti studiosi contemporanei del pensiero politico, è una rilettura radicale della teoria politica di Hobbes. Utilizzando per la prima volta tutte le fonti disponibili, a stampa e manoscritte, documenta una nuova interpretazione dello sviluppo intellettuale di Hobbes. Nei suoi primi lavori Hobbes si era ribellato alla propria educazione umanistica e aveva cercato di istituire una rigida scienza della politica. Nel Leviatano, invece, secondo Skinner, esibisce un netto cambio di rotta e fa largo uso di strategie retoriche nell’elaborazione della sua filosofia politica. LEGGI L'INDICE L'autore Quentin Skinner è stato professore di Scienze politiche e di Storia all’Università di Cambridge. Tra i molti testi tradotti in italiano, Machiavelli (il Mulino, 1999) e La libertà prima del liberalismo (Einaudi, 2001).

Uccidere il tiranno

di John Milton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 154

Difesa del dissenso, controllo da parte dei cittadini del loro governo e del loro parlamento, natura del contratto sociale. Non c’è nessun “unto del Signore” e si ha sempre il diritto di resistere a qualsiasi forma di sovranità. A secoli di distanza, la voce di Milton ribadisce: le tirannidi ci saranno sempre ma per il tiranno nessuna pietà. Quando, nel 1649, l’esecuzione di Carlo I d’Inghilterra apre la fase più drammatica della Guerra Civile, nel pugno di coraggiosi che difendono l’operato di Cromwell e degli altri regicidi spicca la parola infuocata del grande John Milton, che teorizza che il popolo non rinuncia mai al proprio potere ma al più lo delega ai suoi rappresentanti e può sempre revocarlo se questi “si comportano male”. L'autore John Milton (1608-1674), scrittore e poeta inglese, è universalmente noto come autore del poema epico Paradiso perduto. Con questo scritto contro il potere assoluto, e con altri come l’Areopagitica, il poeta assunse anche il ruolo di campione della libertà.

La sfida della mente multiculturale

Nuove forme di convivenza

di Luigi Anolli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 682

Questo volume spiega quali sono le premesse e i percorsi per appropriarsi di una mente multiculturale. Dalla cognizione alla comunicazione, dalle emozioni ai valori e alla vita sociale.

Violenza e religione

Causa o effetto?

di René Girard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 96

Girard declina il rapporto tra religione e violenza indagando tale relazione alle sue radici, nelle religioni arcaiche.

Uccidere il tiranno

di John Milton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 154

Difesa del dissenso, controllo da parte dei cittadini del loro governo e del loro parlamento, natura del contratto sociale. Non c’è nessun “unto del Signore” e si ha sempre il diritto di resistere a qualsiasi forma di sovranità. A secoli di distanza, la voce di Milton ribadisce: le tirannidi ci saranno sempre ma per il tiranno nessuna pietà. Quando, nel 1649, l’esecuzione di Carlo I d’Inghilterra apre la fase più drammatica della Guerra Civile, nel pugno di coraggiosi che difendono l’operato di Cromwell e degli altri regicidi spicca la parola infuocata del grande John Milton, che teorizza che il popolo non rinuncia mai al proprio potere ma al più lo delega ai suoi rappresentanti e può sempre revocarlo se questi “si comportano male”. L'autore John Milton (1608-1674), scrittore e poeta inglese, è universalmente noto come autore del poema epico Paradiso perduto. Con questo scritto contro il potere assoluto, e con altri come l’Areopagitica, il poeta assunse anche il ruolo di campione della libertà.

Noi, i barbari

La sottocultura dominante

di P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 184

Chi sono i barbari? Si dice che siano “gli altri”. E se invece fossimo proprio noi?

Il codice d'onore

Come cambia la morale

di Kwame A. Appiah

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 256

Appiah dimostra che gli appelli alla ragione, alla moralità o alla religione non bastano, certe usanze vengono abbandonate nel momento in cui entrano in conflitto con l’onore.

Il pulpito e la piazza

Democrazia, deliberazione e scienze della vita

di Giovanni Boniolo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 330

Con molti esempi relativi a dibattiti su problemi bioetici, l'autore delinea le basi costitutive della deliberazione.

La questione civile

di Roberta De Monticelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 156

Ci sono momenti in cui un uomo pensa che la vita non abbia valore. Per molti è questo, vivere oggi in Italia. È questa l’erosione di speranza, di coraggio e di slancio creativo.

Straniero

di Umberto Curi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

La prima riflessione sulla figura dello straniero in quanto tale, sul suo ruolo ambivalente, di minaccia e insieme di dono.

Gli occhi di Stalin

La cultura visuale sovietica nell’era staliniana

di G. Piero Piretto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

Attraverso immagini di diverso ambito si indagano gli anni ’30 e ’40 del XX secolo che hanno visto l’affermazione di Stalin.

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