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Politica

Sull'idea di rinnovamento

di Roberta De Monticelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 102

C’è una parola che sale alle labbra di molti, da tanti anni: rinnovamento. Una parola luminosa e difficile da maneggiare con attenzione: rinnovamento di cosa e rispetto a cosa?

Strade che divergono

Ebraicità e critica del sionismo

di Judith Butler

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 320

L’etica ebraica non solo richiede una critica del sionismo, ma trascende la propria esclusiva ebraicità per realizzare gli ideali etici e politici di convivenza in una forma radicale di democrazia.

La nostra Europa

di Mauro Ceruti, Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 170

Un vero e proprio manifesto per una rinascita della cultura e della politica europee nel tempo della globalizzazione.

La mano che prende e la mano che dà

Filosofia delle tasse

di Peter Sloterdijk

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 144

La provocatoria proposta di Sloterdijk è di trasformare gradualmente il prelievo fiscale da gesto coercitivo in gesto volontario e personalizzato.

Un breve viaggio e altre storie

Le guerre, gli uomini, la memoria

di Paolo Rossi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 190

Paolo Rossi volge lo sguardo all’Italia del Novecento e ci parla di uomini che, come lui, hanno vissuto le tragedie e le speranze del “secolo breve”.

Lo stato minimo

Il neoliberalismo e la giustizia

di Antoine Garapon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 236

Antoine Garapon analizza in profondità quella che Foucault ha chiamato governamentalità neoliberale, la quale estende il ragionamento economico e lo strumento della negoziazione a tutti i settori

Ragione e retorica nella filosofia di Hobbes

di Quentin Skinner

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 632

Questo importante lavoro di Quentin Skinner, uno dei più eminenti studiosi contemporanei del pensiero politico, è una rilettura radicale della teoria politica di Hobbes.

Uccidere il tiranno

di John Milton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 154

Difesa del dissenso, controllo da parte dei cittadini del loro governo e del loro parlamento, natura del contratto sociale. Non c’è nessun “unto del Signore” e si ha sempre il diritto di resistere a qualsiasi forma di sovranità. A secoli di distanza, la voce di Milton ribadisce: le tirannidi ci saranno sempre ma per il tiranno nessuna pietà. Quando, nel 1649, l’esecuzione di Carlo I d’Inghilterra apre la fase più drammatica della Guerra Civile, nel pugno di coraggiosi che difendono l’operato di Cromwell e degli altri regicidi spicca la parola infuocata del grande John Milton, che teorizza che il popolo non rinuncia mai al proprio potere ma al più lo delega ai suoi rappresentanti e può sempre revocarlo se questi “si comportano male”. L'autore John Milton (1608-1674), scrittore e poeta inglese, è universalmente noto come autore del poema epico Paradiso perduto. Con questo scritto contro il potere assoluto, e con altri come l’Areopagitica, il poeta assunse anche il ruolo di campione della libertà.

La sfida della mente multiculturale

Nuove forme di convivenza

di Luigi Anolli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 682

Questo volume spiega quali sono le premesse e i percorsi per appropriarsi di una mente multiculturale. Dalla cognizione alla comunicazione, dalle emozioni ai valori e alla vita sociale.

Violenza e religione

Causa o effetto?

di René Girard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 96

Girard declina il rapporto tra religione e violenza indagando tale relazione alle sue radici, nelle religioni arcaiche.

Uccidere il tiranno

di John Milton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 154

Difesa del dissenso, controllo da parte dei cittadini del loro governo e del loro parlamento, natura del contratto sociale. Non c’è nessun “unto del Signore” e si ha sempre il diritto di resistere a qualsiasi forma di sovranità. A secoli di distanza, la voce di Milton ribadisce: le tirannidi ci saranno sempre ma per il tiranno nessuna pietà. Quando, nel 1649, l’esecuzione di Carlo I d’Inghilterra apre la fase più drammatica della Guerra Civile, nel pugno di coraggiosi che difendono l’operato di Cromwell e degli altri regicidi spicca la parola infuocata del grande John Milton, che teorizza che il popolo non rinuncia mai al proprio potere ma al più lo delega ai suoi rappresentanti e può sempre revocarlo se questi “si comportano male”. L'autore John Milton (1608-1674), scrittore e poeta inglese, è universalmente noto come autore del poema epico Paradiso perduto. Con questo scritto contro il potere assoluto, e con altri come l’Areopagitica, il poeta assunse anche il ruolo di campione della libertà.

Noi, i barbari

La sottocultura dominante

di P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 184

Chi sono i barbari? Si dice che siano “gli altri”. E se invece fossimo proprio noi?

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