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Politica

Il godimento come fattore politico

di Slavoj Zizek

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

Come interpretare oggi il funzionamento della politica, se le tradizionali categorie di analisi sociale sono ormai inadeguate? Zizek non elabora alcuna teoria universale, ma, attraverso Lacan, propone di individuare nel godimento la "cosa stessa" indefinibile e denegata, l'elemento chiave del nostro essere soggetti politici. Questo testo si configura come un "esercizio di soggettività", un tentativo di spiegare come ci collochiamo in una realtà della quale siamo inevitabilmente parte costituente e nella quale siamo già da sempre coinvolti. Zizek, con uno stile fatto di accostamenti sorprendenti e continui spostamenti, ci trascina in un'esperienza di pensiero assolutamente originale: un'occasione per "fare i conti" con i fantasmi del godimento che strutturano il nostro sguardo sul mondo. L'autore Slavoj Zizek è nato a Lubiana nel 1949. Laureato in filosofia e sociologia, ha conseguito il dottorato in psicoanalisi a Parigi. È ricercatore all'Istituto di Sociologia di Lubiana e collabora come visiting professor con numerose università europee e statunitensi. In Italia è stato tradotto Il Grande Altro (Feltrinelli, 1999).

Corpo e libertà

Una storia tra morale, scienza e diritto

di Amedeo Santosuosso

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

In questo libro viene indagato il conflitto tra autorità e libertà che ha come campo la vita, la salute, il corpo degli individui. Si ricostruisce l'emergere, dall'inizio del Novecento, del corpo come oggetto di private transazioni: dai trapianti al baliatico fino al contratto di lavoro, che, di tutti i contratti in cui è implicato un essere umano nella sua dimensione fisica, è il paradigma e il rompicapo. Si racconta poi la storia del potere dei medici, a partire dall'Ottocento fino al suo attuale declino: i medici che a un certo punto sono costretti ad accettare la trasformazione del paziente in un soggetto che si autodetermina, anche in condizioni estreme. Gli ultimi capitoli sono dedicati ai temi più attuali, le nuove tecniche di riproduzione e le applicazioni della genetica: uno sguardo realistico sul futuro. L'autore Amedeo Santosuosso è dal 1978 giudice a Milano. È tra i fondatori della Consulta di bioetica. Per Cortina ha pubblicato Il consenso informato (1996).

Lo spettacolo del dolore

Morale umanitaria, media e politica

di Luc Boltanski

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 319

Il Libro   Davanti alla famiglia riunita per la cena, passano sullo schermo della tv immagini di guerra, fame, calamità. Che fare di questo fatto sociale? In un mondo dove i media occupano una posizione dominante, è proprio la dimensione della distanza quella che determina i modi del nostro farci carico del dolore altrui. Il libro affronta tale questione definendo le forme e le modalità di gestione della pietà, fino a mettere in questione il tipo di intervento umanitario che occupa oggi le scene della politica internazionale.-   L'autore   Luc Boltanski, sociologo, insegna all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi.

Il razzismo

Pregiudizi, teorie, comportamenti

di Pierre-André Taguieff

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 136

"Quello che di solito è noto, proprio perché è noto, non è conosciuto". Con questo passo di Hegel, Pierre-André Taguieff ci introduce al problema del razzismo, delle sue origini e dei suoi presupposti, così come delle sue attuali metamorfosi. Mettendoci subito in guardia dal considerarlo, in quanto noto, un fenomeno conosciuto. Dopo la sconfitta del nazismo e del suo credo nella superiorità della razza ariana, nessuno oggi potrebbe definire il razzismo come una dottrina che si fonda sull'affermazione di una gerarchia tra le razze umane. Si tratta, allora, se si vuole combattere un fenomeno così diffuso, di pensare a una sua ridefinizione. E ciò comporta, contemporaneamente, la necessità di una ridefinizione dell'antirazzismo, il quale si trova di fronte alle nuove forme di razzismo dell'epoca postnazista: la persecuzione delle minoranze, la xenofobia anti-immigrati, le manifestazioni e le guerre etnonazionaliste. L'autore Pierre-André Taguieff, filosofo, politologo e storico delle idee, è direttore di ricerca al CNRS e uno dei massimi studiosi francesi del fenomeno del razzismo. Le sue opere principali sono: La forza del pregiudizio: Saggio sul razzismo e sull'antirazzismo (il Mulino, 1988), Face au racisme (Seuil, 1991), Les fins de l'antiracisme (Michalon, 1995).

L'era del testimone

di Annette Wieviorka

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 186

“Raccontate, scrivete”, è l’esortazione di Simon Doubnov ai suoi compagni nel ghetto di Riga. Ma in tutti i ghetti della Polonia invasa dai nazisti, gli ebrei cominciarono a scrivere, a raccontare, a raccogliere le loro testimonianze, nella consapevolezza che la loro esperienza potesse passare alla storia solo attraverso questo lavoro di registrazione di ciò che stavano vivendo. Eppure, dovette passare molto tempo dopo la fine della Seconda guerra mondiale affinchè i testimoni ebrei dei Lager nazisti venissero ascoltati. È solo a partire dal processo Eichmann a Gerusalemme, nel 1961, che i testimoni cominciarono ad acquisire un’identità sociale specifica, sino ai nostri giorni in cui, anche grazie al successo di film come Schindler’s list di Spielberg e La vita è bella di Benigni, c’è un vero e proprio interesse sociale per i loro racconti e le loro testimonianze. L’autrice, partendo da queste considerazioni, ricostruisce la storia della figura del testimone della Shoah , e pone vari interrogativi sul rapporto tra storia e memoria, sul ruolo dello storico dinanzi al testimone, su che cos’è storia e che cos’è testimonianza. Il libro può interessare gli insegnanti di storia delle scuole medie e superiori, nonché i docenti e gli studenti di Storia contemporanea, ma si inserisce anche in un contesto più ampio visto l’attuale interesse per i temi relativi alla Shoah. L'autrice Annette Wieviorka, storica del CNRS di Parigi, è specialista della storia degli ebrei del XX secolo.

Autopsia dei Balcani

Saggio di psico-politica

di Rada Ivekovic

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Il testo analizza e interpreta le modalità (nelle loro implicazioni sociali, psicologiche e culturali) della progressiva distruzione e frantumazione della Iugoslavia. A partire da una testimonianza drammaticamente personale, e dall’ “esempio storico della Iugoslavia”, Rada Ivekovic sottolinea come il disgregarsi della comprensione reciproca, la mancanza di autoanalisi di una società, l’incapacità di rinnovare un complesso di conoscenze che sia al passo con la storia, non siano tratti specifici solo dei Balcani, ma di un pensiero in cui siamo tutti parte in causa. In una serie di brevi capitoli, densi ma lucidissimi, l’autrice si interroga sui temi più inquietanti del nostro presente: il problema delle frontiere, l’identità dell’Europa, la questione delle differenze e la loro riduzione all’Altro inconciliabile, l’affermarsi dei nazionalismi etnici e patriarcali, il tema dell’origine e dell’appartenenza e, contemporaneamente dello sradicamento. L'autore Rada Ivekovic è nata nel 1945 a Zagabria, ha studiato Filosofia a Belgrado e Filosofia orientale a Delhi. Ha insegnato all'Università di Zagabria del 1975 al 1992 Quando è iniziata la guerra in Jugoslavia, ha preso la via dell'esilio in Francia, dove attualmente insegna all'Università di Parigi VII. E' autrice di numerose pubblicazioni in varie lingue. In Ialia è stato pubblicato La balcanizzazione della ragione (Milano 1995 ).  

Tra mito e politica

di Jean-Pierre Vernant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 330

Dalla libertà degli antichi a quella dei moderni, dall’uomo religioso arcaico a quello politico: è un viaggio di due millenni e mezzo che Jean-Pierre Vernant propone in questo volume, in cui analizza le trasformazioni epocali della politica e dell’immaginario. Dal mito antico alla razionalità contemporanea: la storia delle idee è sempre intrecciata con quella delle istituzioni e delle pratiche sociali. I legami inestricabili tra mentalità religiosa e razionalità politica, nella città antica come negli stati moderni, hanno spinto Vernant a riflettere, in particolare, sull’esperienza della Resistenza, il comunismo, l’antisemitismo e i vecchi demoni del fascismo.

La strada per la libertà

di Michael Collins

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 134

Individuale e collettivo

Decisione e razionalità

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Perchè siamo liberi? Come possiamo usare razionalmente della nostra libertà? Che peso hanno tradizioni e stili di vita? Cosa vuol dire "decidere"? Contano più gli individui o i gruppi? C'è qualcosa come un'utilità collettiva? E qual è il "sommo bene dei cittadini" che uno stato effeciente dovrebbe perseguire? Tramontare le ideologie, finita la contrapposizione del mondo in due blocchi, sfumato anche il sogno di un unico "ordine mondiale", riemergono ke domande fondamentali del pensiero politico d'occidente - quelle che già travagliavano Platone e Aristotele - rese ancor più drammatiche dalla crisi della rappresentanza, dalle ambiguità delle democrazie reali, dallo strapotere della tecnica. Formulano delle risposte cinque  "grandi" della filosofia della scienza e della società, Raymond Boudon, Norberto Bobbio, Karl Popper, Gerard Radnitzky e John Harsanyi.

Psicologia e politica

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 342

La questione della colpa

Sulla responsabilità politica della Germania

di Karl Jaspers

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

Solidarietà o barbarie

L’Europa delle diversità contro la pulizia etnica

di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 214

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