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Psichiatria e Criminologia

Ragazze anoressiche e bulimiche

La terapia familiare

di Mara Selvini Palazzoli, Stefano Cirillo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 232

L'anoressia mentale sta diventando una vera e propria epidemia sociale. In questo volume Mara Palazzoli Selvini terapeuta di fama internazionale, mette a disposizione del lettore la sua lunga esperienza e i risultati delle sue ultime ricerche. Lo fa iniziando con il ripercorrere il suo passato: 143 ragazze che sono state in terapia tra il 1971 e il 1987 raccontano come stanno adesso e cosa ricordano della loro esperienza terapeutica. Vengono poi descritte con molti esempi clinici le modalità con cui oggi sono condotte le psicoterapie. Nella parte finale del testo si affrontano i temi più recenti della ricerca: le trasformazioni socioculturali alla base della diffusione dell'anoressia, in particolare la specificità femminile della malattia e la centralità del rapporto madre-figlia. -   Gli autori Mara Palazzoli Selvini ha pubblicato scritti ormai classici tradotti in molte lingue. In questa collana degli stessi autori è apparso Giochi psicotici in famiglia. Stefano Cirillo è stato tra i fondatori del primo Centro pubblico in Italia dedicato alla presa in carico delle situazioni di violenza sui bambini nella famiglia. In questa collana ha pubblicato numerosi volumi tra i quali La famiglia maltrattante e La famiglia del tossicodipendente già tradotti in diverse lingue. Matteo Selvini ha partecipato a un'esperienza di applicazione innovativa del modello sistemico nel contesto di un servizio psichiatrico per adulti. Anna Maria Sorrentino ha una lunga esperienza nel campo della riabilitazione e della psicoterapia dei minori portatori di handicap. Si occupa di psicosi infantili nel piano di ricerche del CNR, presso gli istituti "La Nostra Famiglia".

Psicoterapia della schizofrenia

L’approccio cognitivo-comportamentale

di David Kingdon, Douglas Turkington

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 218

Quale psicoanalisi per le psicosi?

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Contesto sociale e disturbi di personalità

Diagnosi e trattamento in una prospettiva bio-psico-sociale

di Joel Paris

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 228

Conoscenza, affetti, socialità

Verso concezioni integrate dello sviluppo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 298

La riabilitazione psichiatrica

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 560

Bambini

di Donald W. Winnicott

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 300

Gli scritti raccolti in questo volume sono per la maggior parte inediti. Gli argomenti trattati sono vari, anche se hanno come tema comune la teoria winnicottiana dello sviluppo infantile nei suoi riflessi sulla vita quotidiana del bambino e della famiglia o in situazioni non necessariamente collegate alla pratica clinica come l'adozione, il ricovero in ospedale, la scuola materna. Particolarmente illuminati sono gli scritti sull'adozione e le sue difficoltà. Winnicott non si nasconde, e non nasconde al suo pubblico, la sostanziale diversità di un bambino adottivo rispetto a un figlio naturale, e proprio da questa diversità parte per aiutare i genitori a costruire con i loro bambini un futuro sereno, basato sulla verità e sul rispetto.  Ugualmente interessanti sono gli scritti, più direttamente clinici, su alcuni disturbi psicosomatici e sull'autismo, ma anche sugli effetti della presenza di un bambino ammalato sui genitori e sulla famiglia. Anche qui Winnicott non dimentica il lato personale e umano della teoria e della clinica. Ma forse ciò che più colpisce in questo libro, e resta profondamente impresso, sono i ritratti dei suoi piccoli protagonisti: bambini che giocano, che si arrabbiano, che soffrono, che hanno (e creano) i problemi più vari. Tom, che aveva perso il suo "nùcciolo"; Diana e il suo fratellino down; Linda, che aveva paura delle donne con il cappello; Rosamund e il suo interesse per le pance. A tutti Winnicott si accosta con interesse e con affettuoso rispetto per un mondo interno che sa essere complesso e affascinante. L'autore Donald W. Winnicott (1896-1971), un grande della psicoanalisi, è noto soprattutto per la vasta esperienza clinica con bambini e adolescenti. Specializzato in pediatria, nel 1923 iniziò la sua pratica con i bambini come pediatra, psichiatra e psicoanalista alla Paddington Green Hospital for Children. Le sue opere, fondamentali per la conoscenza dei processi evolutivi dell'uomo, sono tradotte in tutto il mondo.

La depressione

Conoscenze biologiche e psicoterapia

di Stephen Shuchter, Nancy Downs

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Il disturbo borderline di personalità

Eziologia e trattamento

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 451

Esplorazioni psicoanalitiche

di Donald W. Winnicott

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 644

Questo volume raccoglie novantadue scritti di Donald Winnicott, alcuni dei quali inediti, altri mai tradotti in italiano, di particolare interesse per psicoanalisti e psicoterapeuti. Gli argomenti sono i più vari e l'opera risulta fruibile in modi diversi: per approfondire temi già trattati altrove, come l'uso del gioco nella situazione analitica, le consultazioni terapeutiche con genitori e bambini, o l'uso dell'interpretazione, di cui è qui possibile ricostruire la genesi e i successivi sviluppi; oppure per conoscere aspetti del lavoro e interessi personali e professionali di Winnicott ancora poco noti. Del primo gruppo di scritti fa parte, ad esempio, "La paura del crollo", in cui Winnicott espone in modo dettagliato un concetto fondamentale per il suo lavoro clinico: l'angoscia impensabile che alcuni temono al punto di preferire ad essa le tenebre della psicosi è un'angoscia già sperimentata, in un'epoca in cui non esisteva un Io capace di sostenerne l'impatto.Del secondo gruppo possiamo citare la serie di scritti su Melanie Klein, in cui si chiarisce la particolare posizione dell'autore nell'ambito del gruppo analitico inglese; gli scritti che illustrano l'opinione sia umana sia professionale dell'autore sulla terapia convulsiva e sulla leucotomia; o l'ultimo lavoro teorico di grande respiro, "L'uso di un oggetto". Una commovente e illuminante prefazione della moglie di Winnicott, Clare, fa da introduzione all'opera. L'autore Donald W. Winnicott (1896-1971), un grande della psicoanalisi, è noto soprattutto per la vasta esperienza clinica con bambini e adolescenti. Specializzatosi in pediatria, nel 1923 iniziò la sua preparazione psicoanalitica, divenendo nel 1956 presidente della British Psycho-Analytical Society. Le sue opere, fondamentali per la conoscenza dei processi evolutivi dell'uomo, sono tradotte in tutto il mondo.

Dalle sante ascetiche alle ragazze anoressiche

Il rifiuto del cibo nella storia

di Walter Vandereycken, Deth Ron Van

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 350

Nel corso dei secoli il rifiuto del cibo compare nelle più diverse manifestazioni umane: l'estremo digiuno religioso e l'astinenza delle sante, gli scioperi della fame, l'esibizione degli scheletri viventi, il destino dei melanconici, il caso delle isteriche - per non dire dei posseduti dal demonio e delle streghe. Prima ancora che la sfera del patologico, il digiuno ha investito quella della spiritualità e della politica - neòòe forme più varie e sempre sotto il segno dell'ambiguità. Nel mondo del sacro l'astinenza era intesa ora come pratica purificatrice che liberando dal condizionamento della carne avvicinava a Dio, ora come inquietante pretesa di onnipotenza se non addirittura segno di seduzione demoniaca. Nell'epoca del disincanto la strana storia del digiuno è culminata nella definizione di anoressia "isterica" (Lasègue, 1873) o "nervosa" (Gull, 1874); ma anche ora l'atteggiamento dell'anoressica nei confronti del cibo e del proprio corpo rimanda agli antichi percorsi dell'ascesi e dell'astinenza. Come nel digiuno ascetico di un tempo così nella patologia di oggi resta fondamentale il rapporto tra acquisizione e rinuncia, tra ricerca della perfezione e rifiuto di ogni bisogno biologico. L'autore Walter Vandereycken è professore di Psichiatria all'Università Cattolica di Lovanio e supervisore dell'Unità per i disturbi alimentari del centro universitario di Kortenberg, in Belgio Ron van Deth è psicologo a Leida, in Belgio

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