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Psichiatria e Criminologia

La terapia familiare multigenerazionale

Strumenti e risorse del terapeuta

di Maurizio Andolfi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Il modello di terapia proposto si fonda su un’integrazione originale tra teorie sistemiche e processo di sviluppo multigenerazionale della famiglia. Il problema individuale per cui viene richiesto un intervento terapeutico si trasforma in una porta di accesso al mondo familiare. Partendo dai sintomi di bambini e adolescenti inizia una ricerca di quei significati relazionali e di quelle connessioni affettive che permettono un viaggio a ritroso nella generazione dei padri e dei nonni per tornare al presente con una visione nuova e propositiva. Il bagaglio del terapeuta è fatto di molteplici strumenti, adatti a favorire la fiducia e la collaborazione; la sua presenza è la risorsa terapeutica più efficace per instaurare un contatto diretto e autentico con ciascuno, per sintonizzarsi con la sofferenza espressa da tante famiglie, e per coglierne le forme implicite di vitalità e di speranza, così da trasformarle in elementi di forza e di cambiamento. L'autore Maurizio Andolfi, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta familiare, dirige l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma e la rivista Terapia Familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Adolescenti tra scuola e famiglia (con P. Forghieri Manicardi, 2002), Le perdite e le risorse della famiglia (con A. D’Elia, 2007) e Storie di adolescenza (con A. Mascellani, 2010).

Delirio di gelosia

di Karl Jaspers

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 154

Edizione italiana a cura di Stefania Achella Il delirio di gelosia mette a nudo un soggetto ferito, che ha perso il controllo di sé e del mondo che lo circonda. A tale fenomeno patologico è dedicato questo scritto di Jaspers, pubblicato qui per la prima volta in italiano. Concentrando la propria attenzione sulla vita dei pazienti, attraverso analisi lunghe e minuziose, Jaspers ci consente di entrare nella vita di soggetti deliranti, uomini e donne presi in scacco dalla propria ossessione. La domanda che attraversa il saggio riguarda la possibilità o meno di “comprendere” questi mondi, queste vite, questi deliri. Cercando di distinguere tra la gelosia generata nello sviluppo della personalità e quella connessa a un mutamento fisiologico del cervello, obiettivo di Jaspers è capire fin dove, quando è vittima di spettri spaventosi che ne offuscano la ragione, l’uomo agisce ancora come soggetto libero e dove diventa mera espressione di un corpo malato. L'autore Karl Jaspers è stato uno dei protagonisti della cultura del Novecento. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Genio e follia (2001), La fede filosofica (2005) e Introduzione alla filosofia (2010).

Doppia diagnosi

Tra tossicodipendenza e psicopatologia - Nuova Edizione

di Paolo Rigliano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Il testo analizza lo stato attuale delle conoscenze sulla doppia diagnosi: la presenza nello stesso soggetto di un comportamento tossicomanico (spesso con abuso di più sostanze) e di una sintomatologia psichiatrica. Oggi più di ieri, i fenomeni di dipendenza chiamano in causa l’intera complessità psichica della persona, di cui sono solo una parte i differenti sottosistemi di sofferenza, strutturati o meno in una precisa forma psicopatologica. Come già la prima edizione, anche questa offre una visione complessiva di tutte le dipendenze, basata su circuiti che si sviluppano su piani interrelati e si articolano con il contesto familiare e sociale. L’autore presenta un’ipotesi sistemica delle relazioni di dipendenza, delineando la struttura che connette cognizioni, emozioni, relazioni e scelte che sostengono la catena tossicomanica. Alla luce delle novità emerse negli ultimi anni, si evidenzia la diffusione di nuovi oggetti di dipendenza. Vecchi consumi, come quello di alcol, riprendono vigore, mentre aumenta sempre più la dipendenza dal gioco d’azzardo. Inoltre, è stato pubblicato il nuovo DSM-5®, che apporta cambiamenti che influenzeranno il pensiero e la prassi clinica di tutti i professionisti della salute mentale. Proprio tenendo conto di tali novità, il testo illustra le strategie interpretative più utili per curare vecchie e nuove dipendenze. L'autore Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, criminologo e sessuologo, vive e lavora a Milano, dove dirige un servizio psichiatrico territoriale. Si occupa in particolare di disturbi bipolari e di terapia familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Cocaina. Consumi, psicopatologia, trattamento (con E. Bignamini, 2009) e Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (con J. Ciliberto e F. Ferrari, 2012).

Guidebook

DSM-5

di Donald W. Black, Jon E. Grant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 620

DSM-5® Guidebook presenta in modo chiaro e accessibile i contenuti della quinta edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, evidenziando le novità e i cambiamenti rispetto all’edizione precedente. DSM-5® Guidebook non ha l’obiettivo di sostituire il DSM, ma quello di aiutare i professionisti della salute mentale a orientarsi nella nuova struttura organizzativa, fornendo un contesto pratico per l’utilizzo clinico. Il volume offre: – Una panoramica storica dello sviluppo del DSM in generale, e del DSM-5 in particolare, che illustra, tra l’altro, i processi di valutazione dell’affidabilità e le polemiche sorte durante lo sviluppo del DSM-5. – Un capitolo indispensabile su come utilizzare il DSM-5, che esamina le conseguenze delle novità relative alla codifica e della scomparsa del sistema multiassiale e che descrive le modifiche chiave per ogni categoria diagnostica. – Una descrizione dettagliata della nuova struttura e dei singoli criteri, che mette in evidenza come il DSM-5 abbia integrato i progressi nel campo delle neuroscienze, dell’imaging cerebrale e della genetica. – La presentazione delle Scale di valutazione del DSM-5 e del Modello alternativo dei disturbi di personalità. Gli autori Donald W. Black è professore di Psichiatria presso lo University of Iowa Carver College of Medicine a Iowa City, Iowa. Jon E. Grant è professore presso il Department of Psychiatry and Behavioral Neuroscience presso la University of Chicago Pritzker School of Medicine a Chicago, Illinois.

Il corpo accusa il colpo

Mente, corpo e cervello nell'elaborazione delle memorie traumatiche

di Bessel Van der Kolk

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 514

Van der Kolk amplia radicalmente lo spettro delle cause e delle conseguenze del trauma, dando speranza e fornendo spiegazioni chiare a chiunque ne sia colpito. Sulla base di trent’anni di esperienza e pratica clinica, evidenzia che il terrore e l’isolamento, aspetti centrali del trauma, rimodellano radicalmente sia il corpo sia il cervello. Le nuove conoscenze sull’istinto di sopravvivenza spiegano perché le persone traumatizzate sperimentano un’ansia e una rabbia intollerabili, e permettono di capire l’impatto del trauma sulla capacità di sentirsi “a casa” nel proprio corpo. Integrando i recenti progressi delle neuroscienze e della ricerca sull’attaccamento, l’autore indica nuovi percorsi di ricerca, che consentono di ricablare il funzionamento cerebrale, facendo sì che adulti e bambini possano recuperare la padronanza del proprio corpo e della propria vita. L'autore Bessel van der Kolk, uno dei più importanti pionieri nella ricerca e nel trattamento dello stress traumatico, ha fondato il Trauma Center di Brookline, Massachusetts, e dirige il Complex Trauma Treatment Network. È stato professore di Psichiatria alla Boston University School of Medicine e vive a Boston.  

Il training cognitivo per le demenze e le cerebrolesioni acquisite

Guida pratica per la riabilitazione

di Pamela Iannizzi, Susanna Bergamaschi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

A sette anni dalla pubblicazione di Demenza, 100 esercizi di stimolazione cognitiva, le autrici propongono nuovi strumenti che, insieme ai precedenti, possono essere utilizzati all’interno dei differenti settori sociosanitari diretti alla riabilitazione neuropsicologica. Questo nuovo volume, integrato da risorse online con le schede stampabili degli esercizi proposti, è stato pensato per essere utilizzato anche in programmi riabilitativi rivolti a persone con deficit cognitivi conseguenti a cerebrolesioni acquisite, come ictus e traumi cranici. A differenza del trattamento delle patologie degenerative, che tende a rallentare il decorso inarrestabile della malattia, la riabilitazione neuropsicologica per le cerebrolesioni acquisite ha l’obiettivo di raggiungere il massimo grado di autonomia del paziente attraverso la compensazione o il recupero delle abilità compromesse. Le risorse online contengono oltre 200 schede di esercizi, da stampare e utilizzare secondo le istruzioni. Le autrici Pamela Iannizzi, psicologa e neuropsicologa, si occupa di riabilitazione in ambito domiciliare con pazienti affetti da cerebrolesioni acquisite e demenza. È docente presso il master di ii livello in Neuropsicologia clinica dell’Università degli Studi di Padova, formatrice in area sociosanitaria e consulente presso il Centro di Ascolto Alzheimer di Padova. Susanna Bergamaschi, Ph.D, psicologa, psicoterapeuta e neuropsicologa, si occupa di riabilitazione con pazienti affetti da cerebrolesioni acquisite e demenza e di sostegno alle famiglie presso la Casa di Cura Figlie di San Camillo di Cremona. Insegna presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia breve integrata iserdip e presso i master di ii livello in Neuropsicologia clinica e in Psicologia dell’invecchiamento (Università degli Studi di Padova e Pavia). Sara Mondini Ph.D, psicologa, è professore associato presso l’Università degli Studi di Padova, dove insegna Psicobiologia, Valutazione neuropsicologica e Clinical Neuropsychology in corsi di laurea triennale, magistrale e master di ii livello. Svolge attività clinica presso l’ambulatorio di neuropsicologia della Casa di Cura Figlie di San Camillo, dove è responsabile del Servizio di psicologia e neuropsicologia. Daniela Mapelli Ph.D, psicologa, è professore associato presso l’Università degli Studi di Padova, dove insegna Neuropsicologia e Riabilitazione neuropsicologica in corsi di laurea triennale, magistrale e master di ii livello. È presidente del corso di studi magistrale in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica e direttore del master universitario di ii livello in Neuropsicologia clinica.

Psichiatria psicodinamica

Quinta edizione basata sul DSM-5

di Glen O. Gabbard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 638

Questa quinta edizione è stata completamente rivista alla luce delle nuove categorie diagnostiche del DSM-5®, pur mantenendo l’attenzione sui bisogni specifici e sulla complessità del singolo paziente.

Bambini e famiglie

L'eredità di T. Berry Brazelton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 476

Il volume è dedicato all’opera e all’influenza di T. Berry Brazelton, uno dei pediatri più autorevoli del mondo, riunendo i contributi di ricercatori e clinici di rango il cui lavoro pionieristico è stato ispirato dalle idee fondanti di Brazelton nel campo dello sviluppo infantile. Facendo piazza pulita del gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema della cura dei bambini, Brazelton ha messo a fuoco il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni società e in ogni contesto sociale, incrociando ambiti differenti, tra cui la pediatria, la psicologia dell’educazione e la psicologia dello sviluppo. Gli autori Barry M. Lester insegna Psichiatria e Pediatria alla Warren Alpert Medical School della Brown University (Providence, Stati Uniti). Joshua D. Sparrow insegna Psichiatria alla Medical School della Harvard University.

DSM-5® L'essenziale

Guida ai nuovi criteri diagnostici

di Lourie W. Reichenberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 144

Evidenziando i cambiamenti apportati nel DSM-5® ai due principali sistemi di classificazione, il testo offre a tutti i professionisti della salute mentale l’opportunità di aggiornarsi in modo sintetico ed esaustivo. Vengono descritte le 20 classificazioni dei disturbi contenute nel DSM-5® e le proposte di nuovi modelli e scale di valutazione; si forniscono inoltre consigli sulla fase della diagnosi e della pianificazione della terapia e suggerimenti per scegliere il trattamento evidence-based più adeguato alle caratteristiche del paziente. L’autore esamina infine le conseguenze dei principali cambiamenti apportati nel DSM-5®, come l’eliminazione del sistema multiassiale, lo sviluppo dell’approccio basato sul ciclo di vita e le considerazioni legate ai fattori culturali e al genere. L'autore Lourie W. Reichenberg esercita la libera professione nell’ambito del counseling individuale e familiare a Falls Church, Virginia. Insegna inoltre in workshop dedicati al DSM-5® per consulenti e altri professionisti della salute mentale.

Lo spettro bipolare

Diagnosi o moda?

di Joel Paris

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 150

Come dimostra la storia della diagnosi di disturbo bipolare, la medicina è spesso stata succube di mode che alla verifica scientifica si sono dimostrate scorrette. Questo libro apre la discussione sulla frequenza eccessiva della diagnosi di disturbo bipolare e sull’impatto negativo del suo sviluppo sul trattamento clinico. Paris analizza la ragione per cui i pazienti sono classificati come bipolari su basi incerte e vengono loro prescritti farmaci di cui non hanno bisogno. Il fatto che lo spettro bipolare sia stato usato per spiegare un’ampia gamma di fenomeni psicopatologici ha avuto come conseguenza che l’effettivo disturbo bipolare si sia quasi dissolto nella varietà degli altri disturbi. Combinando risultati della ricerca ed esperienze personali, Paris documenta il danno dell’eccessivo utilizzo di questa diagnosi ed esplora trattamenti alternativi che potrebbero portare benefici ai pazienti. L'autore Joel Paris insegna Psichiatria alla McGill University di Montréal. È inoltre editor-in-chief del Canadian Journal of Psychiatry.

Il disturbo da accumulo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Gli oggetti che possediamo rappresentano parte di noi e della nostra storia. Tutti abbiamo cose da cui troviamo difficile separarci, anche se non hanno nessun valore intrinseco, per esempio il primo quaderno di scuola, la T-shirt autografata dal nostro cantante preferito, la prima edizione di un libro che amiamo. Per la maggior parte di noi questo speciale attaccamento riguarda solo pochi oggetti e non crea nessun problema. Per alcune persone, invece, l’attaccamento agli oggetti diventa un vero disturbo mentale: buttare è così difficile che continuano ad accumulare cose di nessun valore anche quando questo compromette la qualità della vita, la vivibilità della casa, i rapporti con gli altri. Dal 2013 l’accumulo patologico è stato riconosciuto come disturbo autonomo e inserito con il nome di “disturbo da accumulo” nel DSM-5. Si tratta di un disturbo molto diffuso: ne soffre tra il 2 e il 5 per cento della popolazione. La definizione di una nuova categoria diagnostica pone i clinici davanti alla necessità di approfondirne la conoscenza e mettere a punto le più efficaci strategie di trattamento. Il volume è rivolto a tutti coloro che si occupano di salute mentale, ma si presta anche a essere letto da chi semplicemente vuole comprendere meglio il disturbo (i soggetti che ne soffrono o i loro parenti).   I curatori Claudia Perdighe, psicoterapeuta a orientamento cognitivo-comportamentale, lavora presso il Centro di psicoterapia cognitiva e psicopatologia sperimentale di Roma. È didatta nei corsi di specializzazione dell’Associazione di psicologia cognitiva (APC). Francesco Mancini, neuropsichiatra infantile, dirige la Scuola di psicoterapia cognitiva (SPC) di Roma e i corsi di specializzazione in Psicoterapia cognitiva dell’Associazione di psicologia cognitiva (APC); è inoltre professore associato presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma. Per le nostre edizioni ha curato Teoria e clinica del perdono (con B. Barcaccia, 2013).    

Recovery

Nuovi paradigmi per la salute mentale

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Da alcuni anni il paradigma della recovery registra una straordinaria diffusione nei linguaggi delle politiche sanitarie, delle pratiche dei servizi e della ricerca nel campo della salute mentale. Il volume raccoglie e integra contributi di alcuni fra i più noti protagonisti del movimento internazionale per la recovery e offre per la prima volta al lettore italiano una panoramica sintetica ma esaustiva dei suoi vari aspetti. In questo approccio alla malattia mentale il focus è centrato sulla restituzione al paziente dell’esercizio della scelta e dell’autodeterminazione. Il risvegliarsi della speranza, un rinnovato senso di sé e del proprio destino rappresentano i temi centrali della recovery e si traducono in una nuova assunzione di responsabilità rispetto a se stessi, alla malattia, alla società. I curatori Antonio Maone, psichiatra, lavora al dipartimento di Salute mentale della asl Roma/A, è membro del Board della World Association for Psychosocial Rehabilitation (WAPR) e svolge attività di formazione e ricerca sul trattamento dei disturbi mentali gravi. Barbara D’Avanzo è responsabile del Laboratorio di Epidemiologia e psichiatria sociale dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.

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