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Psichiatria e Criminologia

Fondamenti di psichiatria

di Camilla Callegari, Simone Vender

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 426

Questo nuovo testo di psichiatria rappresenta l

La psicoterapia nell'età del narcisismo

di Joel Paris

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 227

Il disturbo narcisistico di personalità è tra i più diffusi nella società contemporanea. Il mondo moderno, nel quale i bisogni individuali sono considerati di primaria importanza, incoraggia le persone a concentrarsi su se stesse. Anche la psicoterapia utilizzata per il trattamento del narcisismo è in realtà influenzata dagli stessi valori, e corre il rischio di rendere i pazienti peggiori invece che migliori. Questo libro, fondato sulla ricerca empirica nell’ambito della psicologia, della psichiatria e delle scienze sociali, mostra come evitare tale rischio, inducendo il paziente a guardare oltre se stesso e a radicare il proprio senso di sé nelle relazioni e negli impegni rivolti al mondo esterno. L'autore Joel Paris insegna Psichiatria alla McGill University di Montréal. È inoltre research associate presso il SMBD-Jewis General Hospital della stessa università e editor-in-chief del Canadian Journal of Psychiatry. I suoi interessi di ricerca riguardano i disturbi di personalità.

Terapia metacognitiva interpersonale

dei disturbi di personalità

di Giancarlo Dimaggio, Antonella Montano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 317

I pazienti con disturbi di personalità narcisistico, evitante, ossessivo-compulsivo, dipendente, paranoide, passivo-aggressivo e depressivo sono numerosi nella popolazione generale e necessitano di interventi psicoterapeutici mirati, in grado di curare problemi interpersonali talvolta gravi e sintomi clinici invalidanti e persistenti. La Terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità (TMI), che appartiene alla generazione delle psicoterapie cognitive sviluppate negli ultimi vent’anni, ha formalizzato procedure specifiche per trattare questi disturbi ed è oggi in grado di fornire, a terapeuti di qualunque orientamento, strumenti affidabili, chiari e riproducibili per impostare l’intervento. In questo manuale la tmi è descritta nelle sue procedure passo-dopo-passo, al fine di guidare l’azione del clinico in ogni momento del trattamento, dalla formulazione congiunta del caso alla progettazione e realizzazione del cambiamento. L’intervento mira a massimizzare la possibilità che il paziente aderisca al trattamento e progredisca verso il benessere e la realizzazione personale. Il manuale, scritto in un linguaggio semplice, non gergale, descrive con accuratezza i problemi principali che questi pazienti pongono al terapeuta e offre un ampio ventaglio di soluzioni per risolverli. Dedica inoltre grande attenzione alla cura della relazione terapeutica, ritenuta uno degli assi portanti del trattamento di questi disturbi. Gli autori Giancarlo Dimaggio, psichiatra, psicoterapeuta, cofondatore del Centro di Terapia Metacognitiva Interpersonale. Didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Docente delle scuole di psicoterapia “Istituto A.T. Beck” e “Studi Cognitivi”. Si occupa di clinica e ricerca sui disturbi di personalità. Antonella Montano, Antonella Montano, psicoterapeuta, fondatrice e direttrice della scuola di psicoterapia “Istituto A.T. Beck” (Roma, Caserta). Docente e supervisore della Associazione Italiana Analisi e Modificazione del Comportamento (AIAMC). Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor della Academy of Cognitive Therapy (ACT). Raffaele Popolo, psichiatra, psicoterapeuta, cofondatore del Centro di Terapia Metacognitiva Interpersonale. Didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Docente della scuola di psicoterapia “Studi Cognitivi”. Si occupa di clinica e ricerca sui disturbi di personalità e sulla schizofrenia. Giampaolo Salvatore, psichiatra, psicoterapeuta, criminologo, cofondatore del Centro di Terapia Metacognitiva Interpersonale. Docente della scuola di psicoterapia “Istituto A.T. Beck”. Si occupa di clinica e ricerca sui disturbi di personalità e sulla schizofrenia.

Follia e modernità

La pazzia alla luce dell'arte, della letteratura e del pensiero moderni

di Louis A. Sass

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 516

Le analogie tra follia e modernità sono sorprendenti: sfida all’autorità e alle convenzioni, nichilismo e ironia dissacrante, rivolta a ogni cosa, un relativismo estremo, che può culminare nella paralisi, una disumanizzazione dilagante e la scomparsa della realtà esterna a favore di un Io onnipotente o, in alternativa, la dissoluzione di ogni senso dell’identità. Secondo l’autore, i tratti fondamentali della follia schizofrenica sono esasperazioni di tendenze promosse dalla nostra cultura e tale affinità è messa in evidenza da un confronto con le opere di artisti e scrittori, tra i quali Giorgio de Chirico, Marcel Duchamp, Franz Kafka, Samuel Beckett, e prendendo in esame il pensiero di filosofi come Friedrich Nietzsche, Martin Heidegger, Michel Foucault e Jacques Derrida. In quest’opera densa e sorprendente, che ha segnato un vero punto di svolta, Sass si rifiuta di ammantare lo schizofrenico di un’aura romantica, come un eroico ribelle, un mistico o un selvaggio veemente, sostenendo invece che in questa condizione riecheggiano molti dei più alienanti aspetti della vita moderna. L'autore Louis A. Sass insegna Psicologia clinica presso la Graduate School of Applied and Professional Psychology della Rutgers University, New Jersey. L’attività di ricerca e il lavoro clinico vertono sulla psicopatologia grave, soprattutto sulla condizione schizofrenica, schizoide e borderline. I suoi interessi interdisciplinari includono l’intersecarsi della psicologia clinica con la filosofia, l’arte, gli studi letterari e culturali.

Etica Competenza Buone prassi

Lo psicologo nella società di oggi

di Ordine degli Psicologi del Lazio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 318

Etica, competenza, buone prassi raccoglie i documenti e le linee guida elaborati negli ultimi anni dall’Ordine degli psicologi del Lazio e mette a disposizione della comunità professionale i risultati raggiunti in anni di studio e di lavoro. Il volume ha l’obiettivo di definire uno spazio di comportamenti condivisi dalla comunità professionale, svolgere una funzione di guida per i giovani psicologi in cerca di una collocazione nel mondo del lavoro, illustrare e diffondere la capacità della psicologia di incidere nella complessità della società contemporanea, al fine di determinare un cambiamento.  Sommario. 1: Linee guida per le perizie in caso di abuso sui minori - 2: Requisiti minimi per l’inserimento nell’albo dei consulenti tecnici del giudice presso i tribunali - 3: Linee guida sull’etica della professione e sulla comunicazione nei mass media - 4: Linee guida per lo psicologo del lavoro nella pratica del coaching organizzativo - 5: Linee guida per l’ascolto del minore nelle separazioni e nei divorzi - 6: Linee guida per la valutazione psicologico-giuridica del danno alla persona - 7: Interventi di supporto psico-sociale in emergenza - 8: Linee guida per la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali - Appendice: Codice deontologico degli psicologi italiani

Le ragioni degli altri

Etnopsichiatria, etnopsicoterapie

di Piero Coppo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Come si può tradurre “psiche” o “psichiatria” in lingue diverse da quelle che in Europa hanno fissato regole e confini della scienza? Cosa può fare di uno psichiatra un etnopsichiatra? Innanzitutto, il confronto con altri che altrove lavorano per comprendere e risolvere manifestazioni di sofferenza. Perché questi incontri diano frutti è però necessaria una riflessione sul preteso valore universale delle discipline della psiche, sulla loro presunzione di aderire a una verità naturale buona per tutti e ovunque. A partire dal percorso dell’autore, il libro parla di incontri e scontri con altri saper-fare e discute alcuni nodi critici della psichiatria e della psicoanalisi. Alla fine, apre a una proposta: un nuovo approccio alla sofferenza umana, che faccia da base comune alla molteplicità di tecniche che i diversi popoli hanno messo a punto. L'autore Piero Coppo, medico e neuropsichiatra, svolge attività clinica come psicoterapeuta e di formazione nel campo dell’etnopsichiatria. Ha lavorato in programmi di cooperazione internazionale con l’obiettivo di facilitare un dialogo tra le risorse formali della Sanità e quelle informali delle reti locali di terapeuti tradizionali e nativi. Tra le sue pubblicazioni, Tra psiche e cultura (Torino 2003) e Le ragioni del dolore (Torino 2005).

Modelli evolutivi in psicologia dinamica

Dal modello relazionale ai nuovi orientamenti - volume secondo

di Rocco Quaglia, Claudio Longobardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 442

Nel secondo volume continua l’esplorazione dei costrutti della psicoanalisi, fornendo al lettore un panorama pressoché completo di questo ramo della conoscenza. In particolare il discorso spazia dalla psicoanalisi interpersonale di Sullivan al movimento relazionale di Mitchell. I diversi autori sono affrontati con costante riferimento al pensiero di Freud, in modo che risultino evidenti i punti di snodo dei vari orientamenti e che se ne possano sia valutare gli aspetti più originali sia misurare le distanze dalla fonte originaria. Il tentativo è, infatti, offrire al lettore una comprensione delle molteplici posizioni teoriche, progressivamente elaborate, alla luce di uno sviluppo coerente e articolato dell’intera rifl essione psicoanalitica. Nel passaggio dal modello strutturale delle pulsioni ai più recenti sviluppi conseguenti alla ricerca delle neuroscienze cognitive è ravvisabile la costante di una rifl essione alimentata dalle idee e dalle intuizioni, talora rimaste sullo sfondo, del Maestro di Vienna. Sotteso a tutte le diversità che si riscontrano nei teorici di questa disciplina, resta immutato l’obiettivo di conoscere l’uomo, il suo comportamento e il suo significato. Gli autori Rocco Quaglia è professore ordinario presso l’Università di Torino, dove insegna Psicologia dinamica. Tra i suoi lavori si ricordano Il colloquio didattico (con C. Longobardi, Trento 2001) e Il sentimento nello sviluppo del bambino (Milano 2012). Claudio Longobardi, ricercatore e dottore di ricerca presso l’Università di Torino, insegna Psicopatologia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Maltrattamento e abuso presso l’Università della Valle d’Aosta. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Psicologia dello sviluppo (con R. Quaglia, Trento 2007) e Tecniche di osservazione del comportamento infantile (Torino 2012).

Modelli di schizofrenia

di Aurelio Molaro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Nell’ambito dei cosiddetti disturbi mentali, ancora oggi la schizofrenia seguita a mantenere il carattere di un enigma non ancora pienamente risolto e drammaticamente ricco di contraddizioni e sfumature. Riecheggiando, non senza alcuni accenni critici, l’intrinseco pluralismo che da sempre caratterizza tanto le scienze umane quanto, in modo particolare, la psicopatologia, il presente volume intende analizzare alcuni dei principali modelli esplicativi della patologia che storicamente si sono cristallizzati sulla base di determinati paradigmi epistemologici di riferimento. Obiettivo principale del libro è infatti quello di offrire, con il massimo rigore possibile e sulla scorta di una ricca messe bibliografi ca (che contempla, tra gli altri, autori come Kraepelin, Bleuler, Schneider, Jaspers, Binswanger, Minkowski, Freud, Jung, Klein, Bion e Bateson), l’opportunità di fruire delle principali modulazioni teoriche relative al fenomeno schizofrenico e delle loro notevoli implicazioni tanto a livello clinico quanto, soprattutto, a livello filosofico-epistemologico. L'autore Aurelio Molaro è dottorando di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e collabora attivamente con la cattedra di Storia della Psicologia del medesimo ateneo. Con Alfredo Civita ha realizzato il volume Binswanger e Freud. Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia (Milano 2012) e ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia, a cura di A. Cimino e V. Costa (Roma 2012).

I buoni lo sognano, i cattivi lo fanno

Psicopatici, stupratori e serial killer

di Robert Simon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 354

Che genere di persona è quella che terrorizza e poi uccide la propria vittima? E cosa la distingue dal resto di noi? Uno psichiatra forense getta luce sul lato d’ombra del comportamento umano. Nel raccontare gli efferati delitti che si è soliti attribuire ai “pazzi psicopatici”, sentendosi virtuosi e immuni da cattivi pensieri, Robert Simon non svela soltanto i misteri delle menti criminali ma anche il lato oscuro presente in tutti gli esseri umani, uomini e donne, buoni e cattivi. Chi sono allora quei “pazzi”, il mostro di Milwaukee, l’assassino di John Lennon, ma anche i più “ordinari” genitori che picchiano e violentano i propri bambini, i professionisti che abusano delle clienti? Robert Simon racconta le loro storie, i loro demoni interiori, la sofferenza delle loro vittime, ma anche i modi in cui il crimine si può, almeno in parte, prevenire. La versione aggiornata del volume contiene nuovi capitoli, che descrivono con chiarezza il labile confine che trattiene le persone buone dal tradurre in atto i propri impulsi interiori. Secondo l’autore, il male è dentro ognuno di noi: la differenza fondamentale è che i buoni si accontentano di fantasticare le cose che i cattivi fanno davvero.   L'autore Robert I. Simon è professore di Psichiatria e responsabile del corso di studi in Psichiatria forense alla Georgetown University School of Medicine di Washington. Esercita inoltre da molti anni la professione di psichiatra e psichiatra forense.

La mente relazionale

Neurobiologia dell’esperienza interpersonale

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 506

La seconda edizione del libro che ha fatto conoscere la neurobiologia interpersonale a migliaia di lettori Daniel Siegel esplora il ruolo delle esperienze interpersonali nel plasmare i circuiti cerebrali. Con esempi tratti dalla pratica clinica e dalla vita di tutti i giorni, illustra le interazioni tra connessioni neurali e interpersonali nella prima infanzia; descrive in che modo forme di attaccamento non ottimali possano dare origine a problemi di memoria, di autoregolazione e di regolazione delle emozioni; fornisce spiegazioni convincenti su come le relazioni con gli altri alimentino i processi di integrazione e lo sviluppo della mente nel corso della nostra intera esistenza. Questa nuova edizione del volume tratta in modo estremamente aggiornato temi quali la neuroplasticità, l’epigenetica, la mindfulness e i correlati neurali della coscienza; inoltre fornisce indicazioni pedagogiche utili ed è completata da un nuovo glossario. L'autore Daniel J. Siegel è professore di Psichiatria alla School of Medicine dell’University of California. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009) e 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino (con T. Payne Bryson, 2012).

Del buon uso erotico della collera e di qualche sua conseguenza

di Gérard Pommier

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 240

Cosa c’è di più strano del litigio di due amanti che si conclude con lo scatenamento della passione amorosa? Tanto violento lo scontro, tanto sensuale sembra l’epilogo. Dato che gli stessi amanti fanno notare che si abbandonano alle proprie tendenze bellicose per concludere nel modo più erotico, nulla riuscirà mai a dissuaderli dalla piacevole abitudine. Non è tipico dell’amore esacerbare violentemente il desiderio grazie a un sotterfugio? Ecco uno dei temi portanti di questo libro, in cui l’autore percorre il campo della vita sessuale nei limiti disegnati da Freud. Prefazione di Massimo Recalcati L'autore Gérard Pommier, psichiatra e psicanalista, già allievo di Lacan e di Dolto, insegna Psicopatologia all’Università di Strasburgo. Ha pubblicato Comment les neurosciences démontrent la psychanalyse (Parigi 2004) e Que veut dire “faire” l’amour? (Parigi 2010)

La professione dello psichiatra

Etica, sensibilità, ingegno

di Glen O. Gabbard, Laura Weiss Roberts

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 202

Una riflessione sui requisiti che caratterizzano il modo più adeguato di trattare con i pazienti e definiscono la professione dello psichiatra. Gli autori passano in rassegna questioni etiche come i rapporti tra psichiatri e aziende farmaceutiche ma anche il modo in cui i principi di professionalità possono essere applicati ai temi della razza, del genere e dell’orientamento sessuale. Un testo importante per qualunque professionista che voglia comprendere la relazione tra professionalità ed etica ed evitare la violazione dei confini. PREFAZIONE DI MASSIMO BIONDI E VITTORIO LINGIARDI Gli autori Glen O. Gabbard insegna Psichiatria al Baylor College of Medicine di Houston in Texas. Laura Weiss Roberts insegna Psichiatria alla Stanford University School of Medicine di Stanford in California. Holly Crisp-Han insegna Psichiatria al Baylor College of Medicine di Houston in Texas. Valdesha Ball insegna Psichiatria al Baylor College of Medicine di Houston in Texas. Gabrielle Hobday insegna Psichiatria al Baylor College of Medicine di Houston in Texas. Funmilayo Rachal insegna Psichiatria forense all’Emory University School of Medicine di Atlanta in Georgia.

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