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Psichiatria e Criminologia

Psicopatologia cognitiva dello sviluppo

Bambini difficili o relazioni difficili?

di Emanuela Iacchia, Maria Strepparava

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 510

Il volume presenta un modello descrittivo-esplicativo della psicopatologia dello sviluppo dalla prospettiva del cognitivismo contemporaneo, introducendo riferimenti agli aspetti relazionali, alla teoria dell’attaccamento e al processo di costruzione dell’identità personale. In ogni capitolo sono presentati gli indicatori più rilevanti per identificare le problematiche tipiche dell’età evolutiva – disturbi d’ansia, depressione infantile, disturbi del comportamento, disturbi dell’apprendimento – e vengono illustrati eziologia, aspetti relazionali, fattori di rischio, metodi di intervento clinico relativi a tali problematiche. Gli autori Maria Grazia Strepparava insegna Psicologia clinica alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca. Emanuela Iacchia insegna Psicopatologia dello sviluppo in numerose Scuole di specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale.

12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino

di Tina Payne Bryson, Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 206

I vostri bambini non smettono di fare capricci esasperanti. Stanno complottando per rendervi la vita impossibile? Ma no, sono solo in balia del loro cervello, ancora in via di sviluppo! In questo libro innovativo, dal taglio molto concreto, Daniel Siegel, neuropsichiatra di successo, e Tina Payne Bryson, consulente genitoriale di grande esperienza, fanno luce sulle tempeste emotive dell’infanzia, spiegando come nei bambini l’emisfero destro del cervello e l’emotività che lo contraddistingue tendano ad avere la meglio sulla logica e sulla razionalità dell’emisfero sinistro. Seguendo le 12 strategie rivoluzionarie suggerite dagli autori, sarà possibile trasformare l’esplosione di rabbia di un bambino in un’opportunità per realizzare l’integrazione fra le diverse parti del suo cervello e favorire uno sviluppo adeguato. Alcune delle 12 strategie Far scorrere via le nuvole delle emozioni: come aiutare un bambino a capire che un’emozione negativa non dura per sempre. Unire attraverso il conflitto: come insegnare a un bambino a non dimenticare il “noi” anche quando sta litigando. Muoversi per non perdersi: come utilizzare l’attività fisica per modificare lo stato emotivo di un bambino. Scoprire la mente: come aiutare un bambino a prestare attenzione a pensieri e sensazioni, perché possa prendere decisioni migliori. Disponibile anche: 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambinoUna guida pratica con esercizi, schede e giochi

Difficoltà evolutive e crescita psicologica

Studi clinici longitudinali dalla prima infanzia all'età adulta

di Dora Knauer, Francisco Palacio Espasa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 202

Come evolvono le difficoltà nello sviluppo psicologico e affettivo della prima infanzia? Qual è il miglior tipo di intervento per modificare il destino di questi bambini, che potrebbe ipotecare il loro futuro cognitivo e lo sviluppo della personalità? Gli autori propongono un metodo psicoterapeutico e psicopedagogico integrato, che offre la possibilità di dispiegare le potenzialità proprie di ogni bambino. Grazie a un accompagnamento longitudinale a lungo termine, la realizzazione personale in età adulta non viene compromessa e ogni individuo riesce a modellare nel modo migliore le proprie caratteristiche di personalità. L'autore Dora Knauer lavora presso il servizio di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza delle cliniche universitarie di Ginevra. Francisco Palacio Espasa è stato a lungo primario del servizio di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza delle cliniche universitarie di Ginevra. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Depressione di vita, depressione di morte (2004), Scenari della genitorialità (2001).

Neurobiologia della morale

di Patricia S. Churchland

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Da dove viene la morale? Su che cosa poggiano i nostri valori? Come riusciamo a sapere cosa è bene e cosa è male? Per secoli filosofi e teologi hanno indagato la natura umana alla ricerca di una risposta. Molte sono state le intuizioni brillanti e le argomentazioni sottili. Solo oggi, però, quelle intuizioni e argomentazioni possono trovare un “saldo” legame con la storia evolutiva che ha permesso a noi e al nostro cervello di diventare quelli che siamo. Patricia Churchland ci invita a fare i conti con i processi e i meccanismi biologici che hanno contribuito a plasmare forme e modi del nostro dover essere morale. Le scoperte più recenti nell’ambito della biologia evoluzionistica, della genetica e delle neuroscienze cognitive diventano così gli strumenti essenziali per orientarsi nell’intricata selva delle questioni morali. Non si tratta, però, di cedere alla tentazione di un facile scientismo ma di riconoscere che solo se scopriamo cosa ci renda capaci di prenderci cura di noi e degli altri possiamo capire come l’animale sociale Homo sapiens sia diventato un animale morale. “Una prospettiva davvero inedita sulle origini della moralità.” Antonio Damasio L'autore Patricia Churchland insegna Filosofia all’Università della California di San Diego e presso il Salk Institute di La Jolla. La sua attività di ricerca verte sul rapporto tra neuroscienze e filosofia, esplorando come le scoperte scientifiche modifichino la nostra comprensione della coscienza, dell’io, del libero arbitrio e della presa di decisione. 

I sabotatori interni

Il funzionamento delle organizzazioni patologiche di personalità

di Francesco Gazzillo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 222

Il volume si presenta come uno studio sistematico del concetto di “sabotatore interno”, o “organizzazione patologica di personalità”. Con questo concetto si intende una parte dissociata e infantile del Sé, carica di dolore e rabbia, che cerca di distuggere o sabotare le relazioni, le aspirazioni e le realizzazioni sane proprie e altrui. Nel volume vengono dapprima passati in rassegna i modelli teorici degli autori kleiniani che hanno identificato e descritto le organizzazioni patologiche di personalità, e i modelli elaborati da alcuni tra gli Indipendenti britannici per spiegare fenomeni analoghi a quelli affrontati dai teorici kleiniani, a partire da Ronald Fairbairn, che ha coniato l’espressione “sabotatore interno”; viene inoltre presentato sinteticamente il modello di Janine Chasseguet-Smirgel sui nuclei perversi della personalità. Vengono poi descritti alcuni modelli nati nel contesto della svolta relazionale americana e della teoria dell’attaccamento che permettono di comprendere meglio la loro genesi e il loro sviluppo. Alla fine del testo viene presentata una possibile visione di insieme delle organizzazioni patologiche/sabotatori interni, con brevi esemplificazioni cliniche della loro fenomenologia. Il taglio storico-critico e la proposta di un modello integrato delle strutture psichiche descritte rendono il volume interessante per studenti di psicologia, specializzandi e psicoterapeuti di diverso orientamento teorico. L'autore Francesco Gazzillo, psicoanalista, è ricercatore in Psicologia dinamica presso la “Sapienza” Università di Roma e docente della Scuola di specializzazione in Psicologia clinica presso la stessa università. Per le nostre edizioni ha pubblicato Sua Maestà Masud Khan. Vita e opere di uno psicoanalista pakistano a Londra (2008) e curato il volume La diagnosi in psicologia clinica (con N. Dazzi e V. Lingiardi, 2009).

Psicologia della salute

di Mario Bertini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 404

“La salute è uno stato completo di ben-essere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente assenza di malattia o infermità.” Se fino a qualche anno fa le più importanti cause di morte riguardavano malattie infettive acute, in seguito sono notevolmente aumentate le patologie ad andamento cronico, come il cancro, il diabete, le malattie cardiovascolari. Appare sempre più evidente la centralità del concetto di qualità della vita e l’importanza dei fattori psicologico-sociali nell’insorgenza, nell’evoluzione e nella gestione di queste patologie. La psicologia della salute si è impegnata per passare dal modello biomedico tradizionale al modello biopsicosociale, e si deve interrogare sul perché il concetto di ben-essere ha trovato un’accoglienza così scarsa sul piano scientifico. Il volume affronta il tema dell’elaborazione e della promozione di un “modello salute” da un punto di vista rigorosamente scientifico. Ciò che lo caratterizza è l’attenzione particolare alla svolta di paradigma in atto nella comprensione del ben-essere psicologico, sia per quanto riguarda i suoi lineamenti teorici sia per quanto riguarda le potenzialità delle sue applicazioni concrete. L'autore Mario Bertini, medico e psicologo, ha svolto attività di docenza e di ricerca presso le facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Milano e della “Sapienza” Università di Roma. In quest’ultima è stato professore ordinario di Psicofisiologia e preside, ed è attualmente professore emerito.

Il Lausanne Trilogue Play

Modelli di ricerca e di intervento

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Il testo nasce dalla collaborazione con il Centre d’Etudes de la Famille di Losanna, che ha ideato e diffuso nel mondo la prospettiva teorica e metodologica del Lausanne Trilogue Play (LTP). La triade primaria madre-padre-bambino viene riletta come la matrice interattiva di base dell’individuo, non successiva all’esperienza diadica (madre-bambino) ma parallela e parzialmente indipendente dalla stessa. Il metodo di osservazione che gli autori propongono si pone dunque come una importante integrazione da affiancare alle valutazioni più conosciute, con l’obiettivo di comprendere le complesse dinamiche che caratterizzano lo sviluppo relazionale precoce. Gli autori Alessandra Simonelli insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Per le nostre edizioni ha curato Attaccamento e narrazione nelle patologie alimentari (2006). Mara Bighin lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova. Francesca De Palo lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova. Contributi di M. Ammaniti, M. Ballabio, M. Bighin, A. Corboz-Warnery, F. De Palo, N. Favez, R. Fivaz, E. Fivaz-Depeursinge, F. Frascarolo, M. Lavelli, S. Mazzoni, F. Menozzi, M. Moretti, E. Petech, A. D. Sala, A. Simonelli, C. Veronesi.

Binswanger e Freud

Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia

di Alfredo Civita, Aurelio Molaro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 270

Nel presentare criticamente il problema della malattia mentale all’interno della particolare prospettiva filosofico-psichiatrica di Ludwig Binswanger e in stretta connessione dialettica con la ben più conosciuta e paradigmatica riflessione freudiana, il presente lavoro non può che far propria l’istanza fondamentale che ha animato e che tuttora continua ad animare tanto la psichiatria fenomenologica quanto la psicoanalisi, ovvero l’imprescindibile necessità di una considerazione strutturale del fenomeno psicopatologico che, attribuendo un senso e una precisa legittimità antropologica ai sintomi e alle singole manifestazioni morbose, si dimostri in grado di collocare (o ricollocare) al centro dell’interesse psicologico-psichiatrico l’essere umano in quanto persona e in quanto progetto. Gli autori Aurelio Molaro, laureato in Filosofia, collabora attivamente con la cattedra di Storia della Psicologia dell’Università degli Studi di Milano in qualità di cultore della materia. Con Alfredo Civita ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia, a cura di Antonio Cimino e Vincenzo Costa (Roma 2012). Alfredo Civita, psicologo e psicoterapeuta, insegna Storia della Psicologia presso l’Università degli Studi di Milano ed Elementi di Psicoanalisi presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Milano. Tra le sue opere: La filosofia del vissuto (Milano 1982), La volontà e l’inconscio (Milano 1987), Ricerche filosofiche sulla psichiatria (Milano 1990), Saggio sul cervello e la mente (1993), Introduzione alla storia e all’epistemologia della psichiatria (Milano 1996), Psicopatologia (Roma 1999), L’inconscio (Roma 2011).

La Schema Therapy per il disturbo borderline di personalità

di Arnoud Arntz, Genderen Hannie Van

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 204

Gli autori descrivono dettagliatamente i principi della Schema Therapy, proponendo un originale modello concettuale per la diagnosi del disturbo borderline di personalità e un ampio inventario di tecniche che possono essere applicate con questi pazienti, a lungo considerati ai limiti della trattabilità. Il volume è arricchito da numerosi esempi clinici, costituiti da frammenti di sedute con una paziente borderline, di cui il lettore segue il percorso terapeutico, dalle difficoltà degli inizi fino alla conclusione positiva. Arnoud Arntz insegna Psicologia clinica all’Università di Maastricht. Hannie van Genderen lavora alla Dutch Association for Behavioural and Cognitive Therapy.

Buttare la chiave?

La sfida del trattamento per gli autori di reati sessuali

di Paolo Giulini, Carla Maria Xella

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 324

“Buttare la chiave”, in senso metaforico o letterale, è spesso l’unica forma di intervento prevista per chi commette un reato sessuale. Questo libro illustra il primo programma di trattamento per autori di reati sessuali in atto in Italia, frutto di una collaborazione tra professionisti di discipline differenti. L’obiettivo è superare i meccanismi di negazione e minimizzazione, per una riflessione costruttiva sul reato commesso e per una efficace prevenzione della recidiva. Le varie attività sono descritte in modo chiaro e completo, allo scopo di fornire anche un modello ripetibile di intervento. Paolo Giulini, criminologo clinico, è responsabile dell’Unità di trattamento intensificato per autori di reati sessuali presso la Casa di reclusione di Milano-Bollate. Carla Maria Xella, psicoterapeuta, collabora con l’Unità di trattamento intensificato per autori di reati sessuali presso la Casa di reclusione di Milano-Bollate.

Metacognizione e psicopatologia

Valutazione e trattamento

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 400

Molti adulti con patologie psichiche soffrono di disfunzioni metacognitive - cioè hanno difficoltà nel pensare ai propri processi mentali - , che limitano sia la loro abilità nel riconoscere le emozioni dolorose sia la capacità di immaginare gli stati mentali degli altri. Questo libro mostra come la ricerca attuale possa orientare la pratica clinica. Studiosi di rango internazionale trattano temi quali il ruolo delle disfunzioni metacognitive nei disturbi di personalità, nella schizofrenia, nei disturbi post-traumatici e nella depressione e discutono le implicazioni che il riconoscere la loro presenza potrà avere nei trattamenti futuri. Giancarlo Dimaggio è psichiatra e psicoterapeuta presso il III Centro di psicoterapia cognitiva di Roma. Paul H. Lysaker insegna Psicologia clinica presso il dipartimento di Psichiatria della Indianapolis School of Medicine.

Esame Neuropsicologico Breve 2

Una batteria di test per lo screening neuropsicologico

di Giorgio Arcara, Patrizia Silvia Bisiacchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 184

L’esame neuropsicologico dell’adulto con lesioni cerebrali o patologie neurodegenerative è oggi considerato indispensabile a fini diagnostici, prognostici, peritali e riabilitativi: è una conditio sine qua non per una completa valutazione psicologica dell’individuo. L’ENB-2 si colloca fra il materiale che non può non essere presente fra gli strumenti psicometrici più aggiornati e affidabili dell’indagine neuropsicologica. Rispetto alla precedente versione, l’ENB-2 presenta rilevanti cambiamenti riguardo ai dati normativi e alla correzione dei punteggi. Il campione è stato ampliato e presenta ora 702 individui adulti di età, sesso e scolarità diversi. Particolare attenzione è stata rivolta alle fasce di età più avanzata rappresentate da un gruppo di soggetti fra i 70 e gli 80 anni e da un gruppo con età superiore agli 80 anni. È ora possibile calcolare, per ogni individuo, un punteggio globale di funzionamento cognitivo, un indice che in ambito clinico fornisce in modo immediato il livello generale di funzionamento. È possibile ora somministrare la batteria ENB-2 anche a distanza di un solo mese allo stesso individuo. L’introduzione di questo nuovo calcolo del punteggio test-retest ha indubbiamente dei vantaggi nella pratica clinica, oltre che nella ricerca di base. Tutto il materiale, i protocolli di valutazione, gli strumenti testistici e le tabelle per la correzione dei punteggi vengono forniti attraverso risorse elettroniche disponibili online sul sito internet della casa editrice. Gli autori Sara Mondini insegna Psicobiologia e Valutazione neuropsicologica all’Università di Padova. Daniela Mapelli insegna Riabilitazione Neuropsicologica all’Università di Padova. Alec Vestri, psicologo e psicoterapeuta, insegna in numerose Scuole di Psicoterapia. Giorgio Arcara, studioso di neurolinguistica, collabora con l’Università di Padova. Patrizia Silvia Bisiacchi insegna Psicobiologia e dirige il dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova.

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