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Psicoanalisi

Il modello relazionale

Dall’attaccamento all’intersoggettività

di Stephen A. Mitchell

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 208

Stephen Mitchell è tra i maggiori esponenti di quella “svolta relazionale” che ha caratterizzato gli sviluppi più recenti della psicoanalisi. Sottolineando la fondamentale “relazionalità” della mente umana, Mitchell sviluppa una cornice concettuale e operativa che integra le componenti relazionali di tradizioni differenti (Bowlby, Fairbairn, Sullivan). Il risultato è una nuova, convincente teoria psicoanalitica per il XXI secolo, esposta con chiarezza e passione e arricchita con una serie di esempi clinici di grande efficacia.   L’autore Stephen Mitchell (1946-2000) ha fondato e diretto la rivista Psychoanalytic Dialogues: A Journal of Relation Perspectives. È stato analista supervisore con funzioni di training presso lo William Alanson White Institute e docente supervisore nell’ambito del Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanaliysis della New York University.

Attaccamento in età adulta

L’approccio dinamico-maturativo alla Adult Attachment Interview

di Patricia M. Crittenden

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 412

Il testo illustra la struttura, l’uso e il significato di una metodica di valutazione psicologica di soggetti adulti, la Adult Attachment Interview. Pur non costituendo uno strumento di autoapprendimento, il testo consente a psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili interessati alla AAI a scopo clinico o di ricerca, di farsi un’idea precisa delle potenzialità dello strumento, del tipo di informazione che esso può fornire, e di quali sono le modalità generali del suo utilizzo. Costituisce inoltre una fonte di riferimenti teorici e tecnici per chi si interessa di attaccamento e già conosce la AAI. Le novità dell’approccio teorico proposto dall’autrice stanno nell’enfasi posta sulle diverse configurazioni di attaccamento intese come strategie di protezione del sé, questa prospettiva “dinamico-maturativa” consente di cogliere le implicazioni che le modalità di attaccamento hanno per il funzionamento della gerarchia complessa di sistemi nell’ambito dei quali si ha lo sviluppo umano, fondando quindi un nuovo paradigma di classificazione psicodiagnostica. -   L'autrice Patricia M. Crittenden ha una formazione nel campo della psicologia dell’età evolutiva. Ha sviluppato diverse metodiche di valutazione della qualità di interazione interpersonale e della qualità di attaccamento, sulle quali ha tenuto numerosi seminari in Italia.

Memoria del futuro. Il sogno

di Wilfred R. Bion

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 284

Claustrum

Uno studio dei fenomeni claustrofobici

di Donald Meltzer

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 202

Opere Vol. III

Vol. III 1919/1926

di Sándor Ferenczi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 450

Trattato di psicoanalisi Vol. II

Clinica

 

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1032

Affetti e cancro

di Franco Fornari

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Psicoanalisi in ospedale

Nascita e affetti nell’istituzione

di Franco Fornari, Laura Frontori

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

La regressione

The basic fault - Thrills and regressions

di Enid Balint, Michael Balint

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 370

L'attività di Michael Balint è imperniata su due filoni: il lavoro di analista e il lavoro di formatore. L'utilizzazione della psicoanalisi nella formazione di medici e operatori sociali è l'aspetto dell'attività di Balint che ha portato alla più estesa conoscenza di questo autore. Il presente volume raccoglie invece due opere (Thrills and Regressions e The Basic Fault) di Michael e Enid Balint di carattere più strettamente psicoanalitico, centrate sui problemi della regressione nel rapporto analitico. Si tratta di scritti di estremo interesse teorico, in quanto propongono alcune formulazioni originali, ma anche di grande utilità pratica perché fanno costante riferimento al lavoro clinico degli autori. Scritta in modo estremamente chiaro, l'opera può costituire un valido punto di partenza per i "non addetti", per avvicinarsi alle difficoltà in ogni rapporto analitico, per comprendere la funzione della regressione e il rapporto tra analista, scuola di appartenenza e tipo di interpretazione. Michael Balint, nato nel 1896 a Budapest , ha compiuto gli studi in medicina, scienze biologiche e filosofia nella città natale, in Inghilterra e Berlino. Iniziò il training analitico a Berlino, con H. Sachs, e lo proseguì a Budapest, con Ferenczi, la cui influenza ha improntato tutta l'opera di Balint nell'ambito di innovazioni tecniche rimaste comunque nel rigore della freudiana. Prima della guerra Balint si trasferì in Inghilterra e nel 1948 organizzò con Enid (analista allieva di Winnicott, seconda moglie di Balint) i primi seminari di addestramento-ricerca per operatori sociali e dal 1950, per medici (noti in tutto il mondo come "gruppi Balint"). I risultati di questa attività, pubblicati nel libro Medico, paziente e malattia, vennero approfonditi e ampliati grazie soprattutto all'attività di Enid Balint, anche in Italia. Altre opere di Balint tradotte in italiano sono: L'amore primario e L'analisi didattica (che raccolgono i saggi contenuti in Primary Love and Psychoanalytic Technique), Tecniche psicoterapiche in medicina (in collaborazione con Enid), Psicoterapia focale (scritto con Enid e P.H. Ornstein). Enid Balint, insieme a J.S. Norell, ha curato inoltre Sei minuti per il paziente, che contiene anche un contributo di M. Balint. Michael Balint è morto a Londra nel 1970.

Dizionario di psicoanalisi kleiniana

di Robert D. Hinshelwood

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 744

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