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Psicoanalisi

Seminari clinici

Brasilia e San Paolo

di Wilfred R. Bion

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 257

Nella seconda metà degli anni Settanta, Wilfred Bion, esponente di spicco della psicoanalisi britannica, condusse importanti seminari a Brasilia e a San Paolo. Dopo la sua morte, la moglie Francesca, che lo aveva accompagnato, raccolse in questo volume gran parte del materiale registrato, selezionando i momenti salienti della discussione. Forte di una lunga esperienza di pratica analitica costantemente messa in questione, Bion invita a riflettere sulla posizione dell’analista, sollecitando l’interlocutore a coltivare sempre la fiducia nella propria capacità di osservare, di sopportare l’incertezza, di “contenere” il disagio del paziente. Egli stesso descriveva la psicoanalisi come “un mestiere duro”, “un lavoro pericoloso”, e l’esperienza analitica come “potenzialmente sgradevole sia per l’analista sia per l’analizzando”. Alla domanda se la funzione dell’analista sia quella di aiutare il paziente, Bion risponde: “Stiamo tentando di dire: ‘Ti aiuterò a conoscerti, cercherò di essere uno specchio che rifletta per te la persona che tu sei, sicché potrai vedere in quello che ti dico un’immagine di te stesso’”. Attraverso questi seminari si snodano i fili del penetrante insight di Bion. Egli riteneva che, nell’osservazione del paziente, l’analista dovrebbe associare la curiosità disciplinata dello scienziato, il calore dell’umanista, la saggezza del filosofo e la sensibilità dell’artista. Un profilo certo molto alto, al quale questa grande figura di studioso sembra però arrivare molto vicino. L'autore Wilfred R. Bion (1897-1979) è l’autore di molte opere che hanno segnato il cammino della teorizzazione psicoanalitica. Nelle nostre edizioni è stata pubblicata la trilogia Memoria del futuro (1993-2007).

La mente orientale

Psicoanalisi e CIna

di Christopher Bollas

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 204

Migliaia di anni fa, la cultura indoeuropea si è divisa in due modi di pensare, che si sono sviluppati uno a Occidente e l’altro a Oriente. Delineandone le differenze, Christopher Bollas illustra in questo volume come queste due mentalità stiano ora nuovamente convergendo, in particolare nella pratica psicoanalitica. Mettendo a confronto psicoanalisti occidentali e filosofi orientali, l’autore collega la pratica psicoanalitica di Donald Winnicott e Masud Khan alla tradizione poetica orientale, improntata al taoismo, mostrando come entrambe privilegino la capacità di stare da soli e forme di comunicazione non verbale. Inoltre, illustra come il pensiero di Jung, Bion e Rosenfeld sia assimilabile all’etica di Confucio, che considera la dimensione collettiva della mente individuale. L'autore Christopher Bollas è psicoanalista e scrittore. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Il mistero delle cose (2000) e Isteria (2001).

Pensare con Freud

di Laura Ambrosiano, Eugenio Gaburri

editore: Raffaello Cortina Editore

Il volume propone un itinerario che prende in esame alcuni temi classici della riflessione psicoanalitica. Al centro della teorizzazione viene collocato l’amore per il padre. La necessaria trasformazione di questo amore consente l’individuazione, arricchisce la struttura psichica e offre energie per accostarsi al nuovo. Il vertice proposto porta in primo piano la prospettiva del divenire, del futuro sviluppo dell’individuo, a differenza di visioni focalizzate sulla storia passata che privilegiano le precoci vicissitudini traumatiche. La particolarità di questo testo consiste nel continuo riferimento a Freud dal vertice della teorizzazione di Bion, secondo uno stile di pensiero caratteristico degli autori. Gli autori Laura Ambrosiano è psicologa e psicoanalista con funzioni di training della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytic Association. Tra le sue pubblicazioni Ululare con i lupi (con E. Gaburri, Bollati Boringhieri, 2003). Eugenio Gaburri (1934-2012) è stato uno dei più importanti interpreti della psicoanalisi italiana, didatta della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytic Association. Tra le sue pubblicazioni, Emozione e interpretazione (Bollati Boringhieri, 1997).   A causa di un nostro disguido non avevamo ancora segnalato che con lo stesso titolo era stato pubbllicato nel 2008 da Sic Edizioni un libro a cura di Glauco M. Genga e M. Gabriella Pediconi. Lo facciamo ora, informando i lettori che detto volume è acquistabile anche presso il sito Internet della casa editrice Sic Edizioni http://www.sicedizioni.it  

Una psicoanalista a Teheran

di Gohar Homayounpour

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

È possibile praticare la psicoanalisi nella repubblica islamica dell’Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono con tale forza la necessità di parlare, non dovrebbero essere capaci di libere associazioni? Inizia così una narrazione affascinante, in cui il racconto autobiografico si intreccia con le storie dei pazienti. L’autrice evoca il piacere e il dolore di ritornare nella terra natale e le angosce che assillano lei, per prima, e altri iraniani. Nella narrazione si aprono di continuo scorci che lasciano intravvedere le sedute con i pazienti: una celebre artista sogna di essere abbandonata e vuole sedere sulla sedia dell’analista anziché stare sdraiata sul lettino, una giovane donna avvolta nel chador dice la propria vergogna per aver perso la verginità… Prefazione di Abbas Kiarostami Postfazione di Lorena Preta L'autore Gohar Homayounpour è psicoanalista a Teheran. Conduce analisi didattiche e supervisioni nel Gruppo freudiano di Teheran e insegna Psicologia all’Università Shahid Beheshti di Teheran.

Del buon uso erotico della collera e di qualche sua conseguenza

di Gérard Pommier

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 240

Cosa c’è di più strano del litigio di due amanti che si conclude con lo scatenamento della passione amorosa? Tanto violento lo scontro, tanto sensuale sembra l’epilogo. Dato che gli stessi amanti fanno notare che si abbandonano alle proprie tendenze bellicose per concludere nel modo più erotico, nulla riuscirà mai a dissuaderli dalla piacevole abitudine. Non è tipico dell’amore esacerbare violentemente il desiderio grazie a un sotterfugio? Ecco uno dei temi portanti di questo libro, in cui l’autore percorre il campo della vita sessuale nei limiti disegnati da Freud. Prefazione di Massimo Recalcati L'autore Gérard Pommier, psichiatra e psicanalista, già allievo di Lacan e di Dolto, insegna Psicopatologia all’Università di Strasburgo. Ha pubblicato Comment les neurosciences démontrent la psychanalyse (Parigi 2004) e Que veut dire “faire” l’amour? (Parigi 2010)

Adozione, affido, accoglienza

Una guida pratica

di Mary Beek, Gillian Schofield

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 578

La prima guida pratica per genitori e professionisti che traduce in termini concreti la teoria dell'attaccamento L’attaccamento è al centro delle relazioni familiari, non solo nelle famiglie biologiche ma anche in quelle affidatarie e adottive. Le ricerche nell’ambito dell’attaccamento evidenziano i punti di forza e di difficoltà che i bambini provenienti da situazioni deprivate portano con sé nelle nuove famiglie che li accolgono. Questo libro è una guida esaustiva e autorevole che espone in modo chiaro i concetti di fondo della teoria dell’attaccamento e li traduce in termini concreti, con l’obiettivo di suggerire pratiche riparative che aiutino i bambini a crescere in modo equilibrato. Il testo è ricco di esempi proposti dalla voce stessa di genitori adottivi e affidatari che, partendo da situazioni difficili, offrono una gamma di suggerimenti su come tali difficoltà possano essere superate in modo efficace. Gli autori Gillian Schofield è codirettrice del Centre for Research on the Child and Family dell’Università di East Anglia. Mary Beek è responsabile dell’équipe che si occupa di affidamento familiare nel Norfolk County Council.

L'automatismo psicologico

Saggio di psicologia sperimentale sulle forme inferiori dell'attività umana

di Pierre Janet

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 546

L’opera presentata qui in edizione critica è la prima versione italiana integrale di un classico della letteratura psicodinamica, un testo fondamentale per gli studiosi dei fenomeni dissociativi e della loro relazione con situazioni ed eventi traumatici, ma anche una lettura avvincente, per la ricchezza di suggestioni e di esemplificazioni cliniche, sulla complessa relazione fra personalità e coscienza. Pierre Janet illustra per la prima volta la sua teoria della dissociazione, prendendo in esame i fenomeni psicologici che caratterizzano isteria, ipnosi, suggestione e spiritismo, e descrivendo il ruolo delle esperienze traumatiche nell’isteria. Il saggio permette di cogliere uno dei punti fondamentali del progetto di Janet: costruire una psicologia scientifica indipendente sia dalla “psicologia filosofica” sia dalla fisiologia e dalla medicina e dotarla di una propria metodologia. Ma l’interesse dell’Automatismo psicologico va ben oltre gli aspetti storici ed epistemologici: l’elemento caratterizzante riguarda infatti lo studio della relazione fra coscienza e atti “automatici” o “subcoscienti” all’interno di una concettualizzazione dell’attività psichica umana che riconduce a una coscienza “inconscia” l’origine della patologia dissociativa. L'autore Pierre Janet (1859-1947), filosofo e psicologo fra i più influenti della sua epoca, insegnò alla Sorbona dal 1895 al 1902 e successivamente al Collège de France. Obiettivo della sua ricerca fu lo studio eziologico delle nevrosi. Tra le sue opere più significative Névroses et idées fixes (1898) e La médecine psychologique (1923).

Tra mente e corpo

Come si costruisce la salute

di Luigi Solano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 606

Il volume, fedele a un’impostazione che trascende l’articolazione nosografica della psicosomatica degli esordi, si articola lungo filoni squisitamente psicologici: l’incontro con gli eventi, il contatto con l’emozione, la qualità delle relazioni. Si distacca inoltre da una visione della patologia somatica (forse a tutt’oggi valida per i soli fenomeni isterici) come dovuta all’influsso di processi mentali, consci o meno, sul corpo, per spostare l’attenzione sulla relazione tra l’organismo e il mondo esterno, e sulla possibilità che il corpo (il sistema non simbolico) reagisca alle difficoltà quando la mente (il sistema simbolico) non è in grado di farlo in modo appropriato. Questa nuova edizione rende conto dei più recenti sviluppi del pensiero sulla relazione tra mente e corpo nell’ultimo decennio. Tra le novità segnaliamo: una sintesi del pensiero sul corpo-mente di Carla De Toffoli; un ampliamento della riflessione sulla Teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci; una sezione completamente aggiornata sull’alessitimia, estesa anche all’età evolutiva; una riflessione sulla funzione dello psicologo nel contesto sanitario, in particolare nell’assistenza primaria e in ospedale; una trattazione teorico-empirica molto ampia della scrittura espressiva secondo Pennebaker, che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo tumultuoso delle sue applicazioni e delle interpretazioni sul suo funzionamento. L'autore Luigi Solano è professore associato di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della “Sapienza” Università di Roma, dove insegna Psicosomatica e Intervento psicologico nel contesto sanitario nei corsi di laurea e nella Scuola di specializzazione in Psicologia della salute. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana.

Jacques Lacan

Desiderio, godimento e soggettivazione

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 666

Come si costituisce un soggetto e cosa rende la sua vita degna di essere vissuta? Queste due domande sono al centro del pensiero di Lacan, di cui Massimo Recalcati presenta qui una lettura ampia centrata sulle categorie di desiderio e di godimento. Questo testo, cui seguirà un secondo volume dedicato alla clinica psicoanalitica, non prende partito per il Lacan del desiderio contro il Lacan del godimento né viceversa. Sceglie la via di mostrare come desiderio e godimento siano i poli entro i quali si snoda il processo di soggettivazione e accentua lo statuto etico del soggetto esposto ad una responsabilità illimitata eppure senza padronanza. Attraverso questa griglia il lettore potrà seguire lo sviluppo del pensiero di Lacan sul soggetto e ripercorrere i suoi temi più conosciuti: lo stadio dello specchio, l’aggressività paranoica, la funzione dialettica della parola e le leggi strutturali del linguaggio, il Nome del padre, il dono d’amore, il fattore letale del significante, l’oggetto piccolo (a), l’angoscia come incontro con il reale, l’inesistenza della Donna e del rapporto sessuale, la pratica dell’arte come organizzazione del vuoto, Joyce-il-sinthomo.   Il secondo volume di Massimo Recalcati su Jacques Lacan:    

L'ombra dello Tsunami

La crescita della mente relazionale

di Philip M. Bromberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Prefazione di Allan Schore Edizione italiana a cura di Vittorio Lingiardi e Francesco De Bei Un trauma, uno “tsunami”, che colpisce una mente immatura lascia un’ombra di paura che indebolisce la futura capacità dell’adulto di costruire relazioni interpersonali, riducendo la possibilità di avere fiducia in un rapporto umano autentico. Philip Bromberg approfondisce la sua indagine sulla natura della relazione terapeutica: il processo psicoanalitico prosciuga la vulnerabilità del paziente e libera la sua capacità di avere fiducia negli altri, implicando una crescita della mente relazionale. L'autore Philip M. Bromberg è analista supervisore con funzioni di training al William Alanson White Institute. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato Clinica del trauma e della dissociazione (2007) e Destare il sognatore (2009).

John Bowlby

Dalla psicoanalisi all'etologia

di Frank Van der Horst

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 212

Basandosi su materiale inedito tratto da interviste e documenti d’archivio, John Bowlby. Dalla psicoanalisi all’etologia racconta la vita e il percorso di ricerca del grande studioso, analizzando il processo di influenza reciproca fra la teoria dell’attaccamento e le scoperte in campo etologico. Vengono inoltre documentati i numerosi scambi personali fra Bowlby e alcuni celebri colleghi e la collaborazione con Mary Ainsworth. Esplorando il significato di questi sodalizi, van der Horst getta luce sul graduale passaggio dalla psicoanalisi all’etologia, che avrà importanti ripercussioni non solo sul lavoro di Bowlby ma anche sull’intero campo della psicologia dello sviluppo.L'autore Frank C.P. van der Horst lavora come psicologo alla clinica De Waag di Rotterdam e come ricercatore presso il Center for Child and Family Studies della Leiden University.

Il cambiamento in psicoterapia

di The Boston Change Process Study Group

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 212

Il Boston Change Process Study Group rappresenta l’avanguardia nella ridefinizione del funzionamento del processo terapeutico. Con Il cambiamento in psicoterapia, l’intera evoluzione del pensiero e dell’opera del gruppo è stata delineata in modo chiaro ed efficace. Gli autori asseriscono che la relazione terapeutica stessa è condizione sufficiente per il cambiamento terapeutico e prendono in esame importanti argomenti psicoanalitici che comprendono: la collocazione dell’implicito, la creazione di significato, il processo clinico momento-per-momento e l’esperienza soggettiva del terapeuta. L'autore IL BOSTON CHANGE PROCESS STUDY GROUP comprende gli analisti Alexander Morgan, Jeremy Nahum, Louis Sander, Daniel Stern, e Alexandra Harrison, i ricercatori dell’età evolutiva Karlen Lyons-Ruth e Edward Tronick, e la psichiatra infantile Nadia Bruschweiler-Stern.

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