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Psicologia

Principi di psicometria clinica

di Marco Giannini, Alessio Gori

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 308

Il manuale approfondisce le questioni teoriche e le applicazioni pratiche della psicometria clinica, intesa come presupposto per la ricerca sul funzionamento psichico e comportamentale dell’individuo. Gli autori affrontano numerosi aspetti relativi al problema della misurazione delle variabili psicologiche, soffermandosi sulle due lenti paradigmatiche fondamentali della disciplina, quella della Teoria classica dei test (TCT) e quella della Teoria di risposta all’item (TRI). Il testo è di grande utilità per tutti coloro che si avvicinano alle problematiche della ricerca in psicologia e in psichiatria, che intendono familiarizzare con i principali strumenti di misura in campo clinico e applicare tali strumenti nella loro pratica scientifica e professionale. Gli autori Marco Giannini insegna Psicologia clinica all’Università di Firenze. Alessio Gori è vicepresidente della Società italiana di psicodiagnostica clinica (SIPDC). Linda Pannocchia è autrice di numerose pubblicazioni sui test psicologici. Adriano Schimmenti insegna all’Università Kore di Enna e ha contribuito alla validazione italiana di diversi strumenti psicometrici finalizzati all’indagine clinica. Vincenzo Caretti insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Palermo. Nelle nostre edizioni ha curato con D. La Barbera Le dipendenze patologiche (2005) e Addiction (2010).

Manuale di terapia razionale emotiva comportamentale

di Wouter Backx, Raymond A. DiGiuseppe

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 502

Il volume illustra le basi filosofiche, i fondamenti teorici e le applicazioni cliniche della terapia razionale emotiva comportamentale (Rational Emotive Behavior Therapy, REBT), approccio basato sull’opera di Albert Ellis, che con i suoi scritti e la sua attività clinica ha avuto un’enorme influenza nell’ambito della psicoterapia. Concepita sia per i terapeuti in formazione sia per i professionisti più esperti, questa guida pratica introduce i principi di base della REBT, illustra le strategie terapeutiche generali e fornisce molti esempi di dialoghi tra terapeuta e paziente. Il volume esamina le diverse fasi della terapia, presentando le specifiche procedure e competenze richieste al terapeuta, illustrate attraverso un’ampia selezione di casi clinici. Gli autori descrivono una serie di tecniche e di interventi strategici, sottolineando l’utilità di un approccio integrato. L’importanza di costruire una solida alleanza terapeutica e l’impiego di tecniche cognitive, emotive, evocative, immaginative e comportamentali costituiscono due aspetti fondamentali di questa terapia. Vengono infine presentati i modelli terapeutici applicabili al trattamento di una serie di problemi: ansia, depressione, traumi, attacchi di rabbia, disturbi di personalità e dipendenza da sostanze. Gli autori Raymond A. DiGiuseppe insegna al dipartimento di Psicologia della St. John’s University di New York. È inoltre didatta e supervisore presso l’Albert Ellis Institute e presidente della Division of Psychotherapy dell’American Psychological Association. Kristene A. Doyle dirige l’Albert Ellis Institute di New York. Windy Dryden insegna Psicoterapia alla Goldsmiths University di Londra. Wouter Backx ha fondato e dirige il Dutch Institute for REBT.

Il terapeuta e le emozioni

Un modello sistemico-dialogico

di Paolo Bertrando

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

L’importanza delle emozioni nelle relazioni umane è oggi universalmente riconosciuta. L’autore esplora qui il loro ruolo nella terapia sistemica di orientamento dialogico. Come può il terapeuta leggere i sistemi umani che incontra in termini di sistemi emotivi? E come può aumentare la propria consapevolezza dei fatti emotivi per un trattamento più efficace e completo? Il libro propone una lettura delle relazioni in termini di emozioni dominanti e tacite, che possono essere giocate secondo diverse forme di posizionamento emotivo. Il terapeuta utilizza la propria capacità di sentire e leggere le emozioni nel dialogo con il paziente per creare ipotesi che permettano un cambiamento nel tono e nella posizione emotiva. Utilizzando vignette e analisi di casi clinici, il libro si pone un duplice obiettivo: esaminare il ruolo delle emozioni nella terapia e mostrare come una maggiore attenzione a esse possa modificare il modo di fare terapia sistemica che conosciamo. L'autore Paolo Bertrando, psichiatra e psicoterapeuta sistemico, vive e lavora a Milano. Per le nostre edizioni ha pubblicato Terapia sistemica individuale (con L. Boscolo, 1996) e Storia della terapia familiare (con D. Toffanetti, 2000) e ha curato La natura sistemica dell’uomo. Attualità del pensiero di Gregory Bateson (con M. Bianciardi, 2009).

Durata reale e flusso di coscienza

Lettere e altri scritti (1902 -1939)

di Henri Bergson, William James

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 202

Vengono qui presentate per la prima volta tutte le lettere disponibili dello scambio epistolare intercorso fra Henri Bergson e William James fra il 1902 e il 1910, anno della morte di James, integrate dai testi (lettere ad altri corrispondenti, saggi, articoli) che documentano la storia di una straordinaria amicizia filosofica. L’incontro fra il filosofo francese e lo psicologo e filosofo americano non fu soltanto dettato dalle affinità concettuali ed esistenziali, ma soprattutto dall’esigenza di ripensare su basi rinnovate il programma di ricerca della filosofia. A unirli con un legame profondo erano il rifiuto dell’intellettualismo, la critica della metafisica di scuola come dello scientismo positivista, ma anche l’idea che per la filosofia fosse venuto il tempo di ritornare a parlare la lingua viva dell’esperienza. Solo così la filosofia avrebbe potuto mostrarsi all’altezza del secolo che si stava aprendo e delle nuove esigenze teoretiche che proprio la nuova scienza aveva posto sul tappeto. Il dialogo Bergson-James è una pietra miliare nella storia intellettuale del Novecento, di cui solo oggi si comincia ad apprezzare la straordinaria portata. Gli autori Henri Bergson (1859-1941) è considerato fra i massimi filosofi della storia del pensiero occidentale. La sua notorietà, legata a una radicale revisione delle nozioni di temporalità e di esperienza, andò ben oltre l’ambito strettamente filosofico, fino a procurargli, nel 1927, il Nobel per la letteratura. William James (1842-1910) è il fondatore, insieme a Charles Sanders Peirce, del pragmatismo. Nel 1890 pubblicò I principi di psicologia, in cui si trova esposto il celebre concetto di stream of thought o stream of consciousness, da molti avvicinato alla nozione bergsoniana di durata.

Studenti pazienti

Percorsi di pensiero con studenti universitari

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Un libro di e per addetti ai lavori che vuole essere letto dai non-addetti. Perché descrive ed esamina con un’onestà esemplare un’esperienza prolungata di un servizio di consulenza psicologica per studenti universitari. Un’esperienza che ha consentito di elaborare una tecnica di intervento ma anche di riconoscerne i limiti e le potenzialità e che viene illustrata anche tramite le condizioni materiali e istituzionali nelle quali si è svolta. Soprattutto, un’esperienza il cui esame consente anche ai lettori di partecipare alla scoperta del mondo interiore dei “nuovi giovani” e degli studenti in particolare. La paura di pensare davvero, con tutto il cuore, è una caratteristica dei nuovi futuri adulti destinati a un lavoro intellettuale? O è una paura delle nostre istituzioni e di noi stessi? Forse, alla fine, più che certezze si aprono interrogativi. Ma proprio questo è la ricerca. Gli autori Marta Boni psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico fenomenologico; presso il Servizio di Consulenza Psicologica dell’ESU di Venezia svolge anche attività di orientamento e formazione. Pierpaolo Luderin a lungo responsabile del Centro di Orientamento ESU, ha insegnato storia dell’arte contemporanea all’Università di Venezia ed è autore di numerose pubblicazioni sull’argomento. Antonio Alberto Semi psicoanalista Membro Ordinario della SPI, è autore di libri dedicati alla tecnica e al metodo psicoanalitici. Anna Tortorella responsabile del Centro di Orientamento e Consulenza Psicologica ESU, si è formata con S. Resnik. Psicoterapeuta tra psicoanalisi e fenomenologia, si occupa anche di counselling per l’orientamento e per lo studio.

Trauma e perdono

di Clara Mucci

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Prefazione di Otto Kernberg Integrando analisi psicoanalitiche contemporanee, studi classici sul trauma, recentissimi dati neurobiologici sull’attaccamento disorganizzato e ricerche sul trauma individuale e su quello sociale massivo, Clara Mucci delinea una innovativa clinica del trauma basata su un concetto di psicoanalisi come pratica sociale di testimonianza e su una nozione etica e relazionale del processo di cura. Largamente interdisciplinare, corredato di un’ampia bibliografia internazionale e arricchito da una riflessione teorica sofisticata ma sempre concretamente ancorata alla pratica, il volume indica strade nuove per la psicoterapia di uno degli eventi più disconosciuti della nostra società, a livello familiare, intergenerazionale, politico e sociale. Viene inoltre ipotizzato un “al di là del trauma”, una possibile interruzione nella catena delle identificazioni traumatiche tra una generazione e l’altra, un “andare oltre” la posizione interna di vittima e di persecutore, processo che l’autrice definisce “perdono” come integrazione intrapsichica delle scissioni interne, senza alcuna accezione religiosa, identificando nella resilienza la capacità del sopravvissuto di superare la disumanizzazione e l’esperienza del male. Questo “al di là del trauma” consiste in una profonda riparazione del soggetto come del tessuto sociale ferito, che permette al sopravvissuto di superare la disumanizzazione subita e l’esperienza del male, contribuendo attraverso la propria esperienza anche al risanamento della società. L'autrice Clara Mucci è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Chieti e Pescara e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico. Dopo un PhD in Psicoanalisi e letteratura presso la Emory University di Atlanta, si è occupata di disturbi borderline come “fellow” presso il Personality Disorders Institute di New York, diretto da Otto Kernberg. È autrice di numerosi studi di psicoanalisi e letteratura.

Mappe per la mente

Guida alla neurobiologia interpersonale

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 450

Che cos’è la mente? Da cosa dipende la salute mentale? E quali sono i rapporti tra mente, cervello e relazioni? Psicologi e linguisti, neuroscienziati e filosofi hanno sondato la natura della vita mentale. È mancata, tuttavia, una prospettiva interdisciplinare che riuscisse a fornire risposte soddisfacenti a questi interrogativi fondamentali o che, se non altro, portasse a formulare una definizione di “mente”. Daniel Siegel realizza qui un collegamento tra i differenti domini della conoscenza, creando un testo che, fin dal modo in cui è organizzato, mostra come funziona la mente. La struttura del volume, che si può leggere per “mappe” o “percorsi guidati”, rispecchia infatti la naturale modalità di apprendimento del cervello. Aprendo il libro a una pagina qualsiasi, troverete un “punto d’ingresso” che vi guiderà, in un modo che voi stessi potrete scegliere, alla scoperta della rete integrata di conoscenze. Accompagnandoci tra le multiformi fondamenta della neurobiologia interpersonale, l’autore ci spiega come le conoscenze derivanti da questo nuovo approccio possano essere applicate, nella vita personale e in diversi ambiti professionali, per favorire lo sviluppo di una mente sana, di un cervello integrato e di relazioni empatiche.

La nascita della intersoggettività

Lo sviluppo del sé tra psicodinamica e neurobiologia

di Massimo Ammaniti, Vittorio Gallese

editore: Raffaello Cortina Editore

L’intersoggettività descrive le continue interazioni e gli scambi tipicamente umani che si sviluppano fin dai primi giorni di vita, in un processo che conduce alla capacità di comprendere la mente degli altri. Nel capitolo iniziale l’intersoggettività viene affrontata in un’ottica neurobiologica valorizzando il funzionamento cerebrale nel contesto dei comportamenti interattivi, con una particolare attenzione alla funzione dei neuroni specchio. Nei capitoli successivi si analizzano le dinamiche psicologiche materne e paterne che contribuiscono alla nascita della matrice intersoggettiva nel figlio. Queste dinamiche genitoriali vengono approfondite anche alla luce della cogenitorialità, ossia della capacità di entrambi i genitori di sostenersi reciprocamente nell’allevamento del figlio. Infine viene esplorato l’impatto dello stress genitoriale fin dalla gravidanza sullo sviluppo del bambino. Nelle conclusioni si delineano le implicazioni di queste importanti ricerche nella prevenzione e in campo clinico attraverso strategie di sostegno ai genitori e ai bambini in difficoltà.

Collaborative Management Research

Teoria, metodi, esperienze

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 342

Introduzione di Giuseppe Scaratti, Mara Gorli, Laura Galoppi Postfazione di Massimo Brunelli Negli scenari organizzativi attuali chi si occupa di produzione e gestione della conoscenza è chiamato ad affrontare molteplici livelli e a interagire con una pluralità di stakeholders, considerando differenti interessi, letture e posizioni. Il volume propone innovative indicazioni per la realizzazione di processi e operazioni di costruzione di conoscenza in ambito manageriale, in termini di fattibilità e applicabilità alla vita reale, qualità della collaborazione, rilevanza e sostenibilità della ricerca. Il valore della Collaborative Research viene evidenziato nella possibilità di sviluppare un approccio sensibile alla conoscenza in azione, in cui le pratiche e le teorie di management entrano in dialogo. Un aspetto distintivo risiede nella costante tensione a individuare modalità di connessione tra dimensioni situate della conoscenza e aspetti di trasferibilità e generalizzabilità della stessa. Nel volume, il riferimento a casi e a esperienze applicative offre al lettore un repertorio articolato per un efficace dialogo tra teoria e pratica. I curatori Abraham B. (Rami) Shani è docente di Management e comportamento organizzativo all’Orfalea College of Business della California Polytechnic State University e ricercatore presso la School of Management del Politecnico di Milano. Marco Guerci insegna presso il dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università degli Studi di Milano. Stefano Cirella insegna Comportamento organizzativo e Gestione delle risorse umane presso la School of Management del Politecnico di Milano.     Contributi di J.M. Bartunek, M. Beer, S. Cirella, D. Coghlan, P. Coughlan, A. David, T. Fredberg, M. Guerci, A. Hatchuel, M.Reis Louis, A.M. Mohrman, S.A. Mohrman, F. Norrgren, W.A. Pasmore, G. Radaelli, A.B. (Rami) Shani, A.L. Simmons, L. Solari, S. Winby, R.W. Woodman

Giovane adulto

La terza nascita

di Matteo Lancini, Fabio Madeddu

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

L’idea di questo libro nasce dall’incontro quotidiano degli autori, professionisti impegnati nella clinica e nella formazione, con giovani adulti in condizione di disagio: persone fra i venti e i trent’anni alla difficile ricerca di un’identità sociale, non in grado di elaborare autonomamente la conflittualità adolescenziale e di acquisire in forma stabile le caratteristiche tradizionalmente riconducibili all’età adulta. Il volume analizza e descrive i tratti specifici di questa fase del ciclo di vita, differenziandoli da quelli adolescenziali, sia rispetto alla fisiologia della crescita sia rispetto alla qualità della sofferenza psicologica, in una prospettiva psicodinamica ed evolutiva. L’età del giovane adulto è definita “terza nascita” in quanto successiva alla seconda nascita dell’adolescenza: un modo evocativo per sottolineare come la realizzazione del Sé sociale, in questa fase di crescita, rappresenti un compito evolutivo cruciale per la definizione e costruzione dell’identità dell’individuo. Una “terza nascita” sulla quale è necessario riflettere a partire dal contesto affettivo, relazionale e sociale in cui avviene. Gli autori Matteo Lancini psicologo e psicoterapeuta, insegna presso il dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto A.R.P.Ad.-Minotauro. Tra le sue pubblicazioni, Sempre in contatto. Relazioni virtuali in adolescenza (con L. Turuani, 2009) e Cent’anni di adolescenza. Contributi psicoanalitici (2010). Fabio Madeddu, psichiatra, psicoterapeuta e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I meccanismi di difesa (con V. Lingiardi, 2002) e Devianza e antisocialità (con S. Dazzi, 2009); con E. Preti ha curato La diagnosi strutturale di personalità secondo il modello di Kernberg (2012).

DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Edizione in brossura)

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1168

Edizione italiana a cura di Massimo Biondi Prefazione di Mario Maj Questa nuova edizione del DSM, usata da clinici e ricercatori per diagnosticare e classificare i disturbi mentali, è il prodotto di più di 10 anni di sforzi da parte di esperti internazionali specializzati nel campo della salute mentale. Questo manuale, che crea un linguaggio comune per i clinici coinvolti nella diagnosi dei disturbi mentali, include concisi e specifici criteri che vogliono facilitare un'oggettiva valutazione dei sintomi in una varietà di setting clinici.

DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Edizione hardcover)

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1168

Edizione italiana a cura di Massimo Biondi Prefazione di Mario Maj Questa nuova edizione del DSM, usata da clinici e ricercatori per diagnosticare e classificare i disturbi mentali, è il prodotto di più di 10 anni di sforzi da parte di esperti internazionali specializzati nel campo della salute mentale. Questo manuale, che crea un linguaggio comune per i clinici coinvolti nella diagnosi dei disturbi mentali, include concisi e specifici criteri che vogliono facilitare un'oggettiva valutazione dei sintomi in una varietà di setting clinici.

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