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Psicologia

La clinica psicoanalitica contemporanea

di André Green

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Introduzione all’edizione italiana di Andrea Baldassarro Mirando a rifondare teoricamente la clinica, André Green ritorna qui sugli assi principali della pratica psicoanalitica e rivisita le basi stesse del metodo analitico. Traccia una nuova cartografia del campo psicoanalitico, ridefinito ormai dalla predominanza delle strutture non nevrotiche. Dopo il modello tecnico freudiano centrato sulla nozione di transfert e il modello post-freudiano che privilegia il controtransfert, l’autore propone un pensiero clinico contemporaneo informato dal setting analitico e dalle sue variazioni, introducendo in particolare il concetto di setting interno dell’analista. In questa prospettiva innovatrice, Green distingue i miti dalle realtà del processo analitico, interroga l’estensione del concetto di controtransfert, rivaluta le articolazioni tecniche dell’interpretazione e della costruzione, riformula le relazioni tra ripetizione, ricordo ed elaborazione. Il volume si chiude con tre saggi sui funzionamenti al limite dell’analizzabilità, tra cui il notevole studio teorico-clinico “La sessualità nelle strutture non nevrotiche ieri e oggi”. L'autore André Green (1927-2012), psichiatra e psicoanalista, è stato una delle figure più eminenti del movimento psicoanalitico internazionale. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Psicoanalisi degli stati limite (1991) e Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico (2011).

Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

Prefazione all’edizione italiana di Simone Hardt e Giuseppe Cafforio Come vanno affrontati i problemi della genitorialità durante la gravidanza o quando il bambino è appena nato? Quando è in fasce, piccolo o adolescente? Come si fa ad aiutare i genitori che hanno difficoltà relazionali con i loro figli? Questo Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità costituisce un utile supporto teorico e clinico per rispondere a simili domande. Essendo il risultato di una lunga esperienza di psicoterapie genitori-bambini, la psicoterapia centrata sulla genitorialità segue un modello psicodinamico estendendo le indicazioni a questioni cliniche più attuali, quali la depressione post partum o il rischio di parto prematuro. Nell’esposizione degli esempi si associano la tecnica e la pratica, consentendo al lettore di seguire la riflessione e il lavoro clinico dello psicoterapeuta. Pratico, accessibile e sintetico, questo manuale rappresenta l’evoluzione di un pensiero, di cui vuole garantire la trasmissione, adattandolo ai contesti della genitorialità contemporanea. L'autrice Nathalie Nanzer è neuropsichiatra infantile e psicoanalista, responsabile dell’Unità di orientamento infantile del Servizio di psichiatria del bambino e dell’adolescente degli Ospedali universitari di Ginevra. Contributi di Dora Knauer, Francisco Palacio Espasa, Zarina Qayoom-Boulvain, François Hentsch, Penelope Clinton, Dante Trojan, Iona Le Scouëzec.

Il mito dell'evidence-based

Per un uso critico della ricerca sociale applicata

di Martyn Hammersley

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Introduzione all’edizione italiana di Giuseppe Scaratti La ricerca scientifica è basata sulle evidenze? Cosa costituisce evidenza per la pratica evidence-based? La misurazione sociale è possibile e necessaria? Quali criteri di valutazione adottare per la ricerca qualitativa? Per rispondere a questi interrogativi, l’autore analizza la complessa relazione esistente tra ricerca, policymaking e pratiche, alla luce del movimento per la pratica evidence-based. Si propone una riflessione approfondita sulle implicazioni dell’idea che la ricerca sociale possa essere di diretta utilità per il policymaking e le pratiche. Il testo affronta inoltre i temi della necessità della ricerca-azione, della natura delle revisioni sistematiche, delle proposte per le revisioni interpretative e del processo della sintesi qualitativa. L'autore Martyn Hammersley insegna Educational and Social Research presso la Open University. Ha svolto ricerche sulla sociologia dell’educazione e sulla sociologia dei media. Si è inoltre occupato di metodologia applicata agli studi sociali. È autore di diversi libri, tra cui Methodology: Who Needs It? (Sage, 2011).

DBT Skills Training

Volume I: Manuale.Volume II: Schede e fogli di lavoro.Con allegata USB CARD

di Marsha Linehan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 586 vol. 1 - 44

La terapia dialettico-comportamentale (Dialectical Behavior Therapy, DBT), concepita inizialmente per il disturbo borderline, si è evoluta verso forme adattate per altre condizioni psicopatologiche (disturbi alimentari, dipendenze da sostanze, comportamento suicidario e disregolazione emotiva nell’adolescenza, depressione resistente al trattamento), fondandosi sempre su una solida base di ricerca empirica. Marsha Linehan, che ha ideato la DBT, propone qui la versione più aggiornata del proprio metodo terapeutico, che rende conto degli importanti progressi nella clinica e nella ricerca. Il primo volume offre indicazioni complete per orientare alla DBT persone con una vasta gamma di problemi e per insegnare loro strategie di mindfulness e modalità per implementare l’efficacia interpersonale, la regolazione emotiva e la tolleranza della sofferenza. Il secondo volume include tutte le schede e i fogli di lavoro esposti nel manuale, insieme a brevi introduzioni a ciascun modulo scritte espressamente per i pazienti. La USB card allegata contiene le schede e i fogli di lavoro proposti, da stampare e utilizzare secondo le istruzioni. L'autrice Marsha M. Linehan insegna Psicologia e Psichiatria presso l’Università di Washington e dirige le Behavioral Research and Therapy Clinics dell’Università di Washington. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline (2 volumi, 2011).

La sfida della disciplina

Governare il caos per favorire lo sviluppo del bambino

di Daniel J. Siegel, Tina Payne Bryson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Daniel Siegel e Tina Payne Bryson, autori del bestseller 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino, si occupano ora, con la stessa competenza e lo stesso approccio innovativo, della sfida più importante per chi cresce un figlio: la disciplina. Il testo chiarisce il rapporto tra lo sviluppo cerebrale del bambino e il modo dei genitori di reagire ai suoi cattivi comportamenti, offrendo un valido piano d’azione per affrontare, senza violenza ma con comprensione, tensioni e crisi di collera. Partendo dal reale significato del termine “disciplina” (istruire e insegnare, non rimproverare), gli autori mostrano come entrare in sintonia con il bambino e incanalare le sue emozioni per trasformare una crisi di rabbia o di pianto in un’opportunità di crescita. Così si potrà spezzare il circolo vizioso di capricci del bambino e punizioni del genitore, sostituendolo con strategie più efficaci e adeguate a ogni fase dello sviluppo. Grazie alle spiegazioni semplici e chiare, ai consigli pratici, ai fumetti e ai disegni accattivanti che chiariscono con immediatezza le indicazioni degli autori, questo libro costituisce una grande risorsa per ogni famiglia. Gli autori Daniel Siegel dirige il Mindsight Institute della University of California di Los Angeles. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009), 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino (con T. Payne Bryson, 2012) e La mente adolescente (2014). Tina Payne Bryson, psicoterapeuta dell’infanzia e dell’adolescenza, è responsabile del servizio di consulenza genitoriale del Mindsight Institute di Los Angeles.

La terapia familiare multigenerazionale

Strumenti e risorse del terapeuta

di Maurizio Andolfi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Il modello di terapia proposto si fonda su un’integrazione originale tra teorie sistemiche e processo di sviluppo multigenerazionale della famiglia. Il problema individuale per cui viene richiesto un intervento terapeutico si trasforma in una porta di accesso al mondo familiare. Partendo dai sintomi di bambini e adolescenti inizia una ricerca di quei significati relazionali e di quelle connessioni affettive che permettono un viaggio a ritroso nella generazione dei padri e dei nonni per tornare al presente con una visione nuova e propositiva. Il bagaglio del terapeuta è fatto di molteplici strumenti, adatti a favorire la fiducia e la collaborazione; la sua presenza è la risorsa terapeutica più efficace per instaurare un contatto diretto e autentico con ciascuno, per sintonizzarsi con la sofferenza espressa da tante famiglie, e per coglierne le forme implicite di vitalità e di speranza, così da trasformarle in elementi di forza e di cambiamento. L'autore Maurizio Andolfi, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta familiare, dirige l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma e la rivista Terapia Familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Adolescenti tra scuola e famiglia (con P. Forghieri Manicardi, 2002), Le perdite e le risorse della famiglia (con A. D’Elia, 2007) e Storie di adolescenza (con A. Mascellani, 2010).

Il campo analitico e le sue trasformazioni

di Antonino Ferro, Giuseppe Civitarese

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 182

Il volume illustra il modello post-bioniano del campo analitico, che sta emergendo internazionalmente come un nuovo paradigma in psicoanalisi. Fra i temi trattati, la metafora, la confrontazione, l’influsso di Merleau-Ponty sulla psicoanalisi, la figura di Grotstein, la componente artistica del lavoro dell’analista. Il modello del campo analitico rifiuta di immobilizzare rigidamente i fatti dell’analisi all’interno di un quadro storico o di una visione esclusivamente intrapsichica del soggetto. L’intenzione è invece far emergere la storicità del presente, il modo in cui il campo emotivo inconscio determinato dall’incontro fra analista e paziente prende forma istante per istante. A partire da un sottile gioco di identità e di differenza, analista e paziente sono visti come impegnati in una sorta di “sognare assieme”, che dà un senso all’esperienza e fa crescere la mente di entrambi. Gli autori Antonino Ferro, full member dell’International Psychoanalytic Association, è dal marzo 2013 presidente della Società psicoanalitica italiana (SPI). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, fra gli altri, Tecnica e creatività (2006), Evitare le emozioni, vivere le emozioni (2007) e Le viscere della mente (2014), tutti tradotti in varie lingue. Giuseppe Civitarese, psichiatra e psicoanalista, è membro della SPI e dell’International Psychoanalytic Association. Nelle nostre edizioni ha pubblicato La violenza delle emozioni (2011).

Gay si nasce?

Le radici dell'orientamento sessuale

di Simon LeVay

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 350

Edizione italiana a cura di Luca Rollè e Nicola Carone Prefazione di Vittorio Lingiardi Cosa fa sì che un bambino o una bambina cresca omosessuale o eterosessuale? Simon LeVay indaga l’orientamento sessuale da una prospettiva biologica e lo considera il risultato dell’interazione tra geni, ormoni sessuali e processi di sviluppo a livello cerebrale e somatico. In un famoso lavoro pubblicato su Science nel 1991, LeVay aveva identificato una differenza nella struttura dell’ipotalamo di uomini gay ed eterosessuali: da allora un numero crescente di ricercatori si è dedicato allo studio delle radici biologiche dell’orientamento sessuale. In questo libro LeVay spiega in modo accessibile a tutti i risultati finora raggiunti dalla ricerca, conducendo il lettore in un viaggio affascinante nei laboratori di genetica, endocrinologia, neuroscienze, psicologia cognitiva e psicologia evoluzionistica. La conclusione generale è chiara: differenze genetiche, variabilità dei processi biologici ed effetti del feedback ambientale interagiscono in maniera complessa nei diversi individui determinando l’orientamento sessuale e le sue sfumature. L'autore Simon LeVay è un neuroscienziato anglosassone che ha lavorato negli Stati Uniti presso l’Harvard Medical School e il Salk Institute for Biological Sciences di La Jolla, California. Tra le sue pubblicazioni più conosciute, Queer Science. The Use and Abuse of Research into Homosexuality (The MIT Press, 1996) e il best seller When Science Goes Wrong (Penguin, 2008).

Interviste e colloqui nelle organizzazioni

Metodi per un dialogo efficace nei contesti organizzativi e istituzionali

di Andrea Castiello D'Antonio

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 450

Sono prese in esame le applicazioni del colloquio-intervista nel mondo del lavoro contemporaneo, considerando gli aspetti teorici e le caratteristiche metodologiche, tecniche e operative. L’autore analizza i principali contributi offerti dalle discipline psicologiche sullo sfondo delle questioni più significative dibattute a livello internazionale. Lo svolgimento del colloquio-intervista è analizzato nelle tre dimensioni-base della struttura, del processo e della dinamica, dando spazio a ciò che accade nella mente dell’intervistatore e nel qui-e-ora della relazione tra intervistatore e intervistato. Il testo è utile per chi affronta responsabilità gestionali nell’ambito delle quali i format classici di intervista convivono con il colloquio di counseling e coaching, di socializzazione al lavoro, di valutazione del potenziale e di empowerment delle risorse umane. La metodologia è declinata sulla base delle due grandi impostazioni teorico-applicative: i format strutturati e semistrutturati e l’intervista libera o parzialmente strutturata. L'autore Andrea Castiello d’Antonio è consulente di management, trainer e assessor. Autore di centinaia di articoli e di quindici monografie, svolge attività di executive coaching e si occupa di psicologia del lavoro, clinica giuridica e psicologia dell’aviazione. È professore straordinario di Psicologia delle organizzazioni all’Università Europea di Roma.

Guarire d'amore

Storie di psicoterapia

di Irvin D. Yalom

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 424

Un uomo che non riesce a controllare i suoi impulsi sessuali; una donna ossessionata da un amore divorante, finito ormai da otto anni; un brillante scienziato che si convince di essere un impostore; una ragazza che rivela un’insospettata doppia personalità; un uomo d’affari che non trova il coraggio di liberarsi di un pacco di lettere ingiallite… Sono i protagonisti delle storie di psicoterapia in cui Irvin Yalom ha condensato le sue esperienze e riflessioni sulle radici profonde del disagio esistenziale: pagine appassionate e brillanti, ricche di emozioni e di idee, sempre illuminate da una sorprendente sincerità. L’esperienza terapeutica vi appare come una specie di avventura, e analista e paziente sono raffigurati come compagni di viaggio: la guarigione del paziente deve indurre il terapeuta a mettere in gioco tutte le sue carte senza barare. La coinvolgente narrazione di questi incontri ci aiuta a riconoscere e a tenere a bada i nostri aspetti più oscuri: nell’intreccio di paure, ansie, solitudini e ossessioni è impossibile sentirsi soltanto un osservatore distaccato. L'autore Irvin D. Yalom è professore emerito di Psichiatria alla Stanford University School of Medicine e svolge il suo lavoro di psichiatra a Palo Alto, in California. Oltre ad avere pubblicato numerosi saggi sulla psicoterapia, è autore di romanzi tradotti con successo in molti Paesi.

La buona logica

Imparare a pensare

di Paolo Legrenzi, Armando Massarenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 136

Si parla sempre più spesso dell’importanza di imparare a pensare, cioè a ragionare in modo corretto per risolvere problemi anche semplici ma non intuitivi. È questa la condizione che rende davvero “buona” la scuola, perché consente di trasmettere non solo conoscenze ma anche strategie, che funzionano indipendentemente dai contenuti e sono dunque applicabili a contesti diversi. L’obiettivo degli autori è risvegliare la nostra capacità di riflettere in modo non automatico, allineando in una gustosa cassetta degli attrezzi i meccanismi del pensiero che sono alla base di tale capacità. Ideato come un’agile guida per chiunque voglia apprendere come argomentare in modo critico, il libro è rivolto anche a quanti devono affrontare un test di selezione, essendo focalizzato sulle strategie mentali con cui risolvere gli esercizi di logica proposti nei test.  

Doppia diagnosi

Tra tossicodipendenza e psicopatologia - Nuova Edizione

di Paolo Rigliano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Il testo analizza lo stato attuale delle conoscenze sulla doppia diagnosi: la presenza nello stesso soggetto di un comportamento tossicomanico (spesso con abuso di più sostanze) e di una sintomatologia psichiatrica. Oggi più di ieri, i fenomeni di dipendenza chiamano in causa l’intera complessità psichica della persona, di cui sono solo una parte i differenti sottosistemi di sofferenza, strutturati o meno in una precisa forma psicopatologica. Come già la prima edizione, anche questa offre una visione complessiva di tutte le dipendenze, basata su circuiti che si sviluppano su piani interrelati e si articolano con il contesto familiare e sociale. L’autore presenta un’ipotesi sistemica delle relazioni di dipendenza, delineando la struttura che connette cognizioni, emozioni, relazioni e scelte che sostengono la catena tossicomanica. Alla luce delle novità emerse negli ultimi anni, si evidenzia la diffusione di nuovi oggetti di dipendenza. Vecchi consumi, come quello di alcol, riprendono vigore, mentre aumenta sempre più la dipendenza dal gioco d’azzardo. Inoltre, è stato pubblicato il nuovo DSM-5®, che apporta cambiamenti che influenzeranno il pensiero e la prassi clinica di tutti i professionisti della salute mentale. Proprio tenendo conto di tali novità, il testo illustra le strategie interpretative più utili per curare vecchie e nuove dipendenze. L'autore Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, criminologo e sessuologo, vive e lavora a Milano, dove dirige un servizio psichiatrico territoriale. Si occupa in particolare di disturbi bipolari e di terapia familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Cocaina. Consumi, psicopatologia, trattamento (con E. Bignamini, 2009) e Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (con J. Ciliberto e F. Ferrari, 2012).

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