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Psicologia analitica

Come il destino

Lo sguardo della fiaba sull’esperienza autistica

di Bellocchio Lella Ravasi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

Lella Ravasi Bellocchio ha pubblicato numerosi libri (tra gli altri Di madre in figlia e La lunga attesa dell’angelo editi da Raffaello Cortina) attorno al tema della relazione analitica, tra terapia e narrazione. In questo testo l’autrice legge l’autismo come nucleo ghiacciato delle emozioni, in senso affettivo oltre che psichiatrico. Per raccontarlo usa una fiaba, La regina della neve di Andersen, in cui è narrato in modo esemplare il percorso dell’autismo, ritrovato nella seconda parte del libro in diverse storie d’analisi. È dall’interpretazione della fiaba che nasce la lettura del “paese dei ghiacci” in cui è sequestrato, incapsulato, il nucleo autistico; e il lavoro dell’analisi appare come il ritrovamento, dove è possibile, della parte di sé prigioniera. L'autrice Lella Ravasi Bellocchio lavora a Milano come analista junghiana, collabora a varie riviste e periodici specializzati.

Compagni d'amore

Da Ganimede a Batman. Identità e mito nelle omosessualità maschili

di Vittorio Lingiardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Le omosessualità, come le eterosessualità, sono molte e non esiste un "tioi psicologico" omosessuale. Come scrisse André Gide nel 1924, "l'omosessualità comporta ogni gradazione: dal platonismo alla lascivia, dall'abnegazione al sadismo, dalla sanità gaudiosa alla malinconia profonda. Inoltre, tra omosessualità esclusiva ed eterosessualità esclusiva esistono tutte le forme intermedie". Il mistero della sessualità umana non si esaurisce nei modelli teorici della psicoanalisi o della genetica: ogni discorso sulla sessualità deve fare i conti con la sua base poetica. La sessualità e la sua anima fantastica rappresentano una straordinaria fucina di miti e di immagini che il vocabolario della modernità scientifica rischia di impoverire. Prendendo le mosse dal motivo mitologico del rapimento di Ganimede da parte di Zeus e dall'idea di un legame tra alcuni percorsi omosessuali e la ricerca di un'esperienza spirituale, Vittorio Lingiardi scrive un saggio avventuroso e anarchico in cui si intrecciano miti, immagini, poesie e simboli che attraversano il tempo. In questo viaggio fantastico incontreremo l'aquila e il serpente, la coppa di Ganimede, il piede ferito, le frecce di San Sebastiano, gli amori di Michelangelo Buonarroti, gli stendardi del Führer, i recinti sacri di Sodoma, la voce di Maria Callas, il volo di Batman e Robin...

La lunga attesa dell'angelo

Le donne e il dolore

di Bellocchio Lella Ravasi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 178

L'angelo e l'animale

di Vincenzo Loriga

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 254

Le rose nella mangiatoia

Metamorfosi e individuazione nell’Asino d’oro di Apuleio

di Aldo Carotenuto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Sguardo dal sogno

di Marie-Louise von Franz

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 200

Itinerari del pensiero junghiano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 254

L'altra lettura di Jung

di Mario Trevi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

Si conosce la frequente e ironica autoproposizione di Jung che soleva ripetere: "Grazie a Dio sono Jung, non sono uno junghiano". I primi interpreti del multiforme psicologo zurighese hanno cristallizzato in una divulgazione tanto presuntuosa quanto evasiva alcune poche linee di sviluppo di un pensiero che, al contrario, rimane fecondo solo se assunto nella sua asistematicità, pluralità, incompletezza e persino contradditorietà. Da quelle epitomi ingannevoli è nata una falsa lettura di Jung che, inchiodandolo all'ipotesi delle strutture astoriche della psiche, finisce per confinarlo in un ingenuo e sterile naturalismo. Questo libro propone un'altra lettura di Jung che mette in rilievo l'aspetto problematicistico del suo pensiero, l'epistemologia libera, la stessa aleatorietà dei due apporti junghiani fondamentali per la psicologia del nostro secolo: l'individuazione e il simbolo non significante. Ne risulta un'esperienza del testo junghiano che, lungi dall'assumerlo come una "psicologia" o una definita ipotesi psicodinamica, lo impiega come sollecitatore di inesauribile immaginazione psicologica, di originali costruzioni antropologiche, di modelli interpretativi multipli e sostituibili, di "esercizi" ermeneutici senza alcuna pretesa di verità soprastorica o di arbitrario riduzionismo naturalistico. L'autore Mario Trevi, membro ordinario dell'International Association of Analytical Psychology, ha pubblicato numerosi studi sul pensiero di C.G. Jung e, in questa stessa collana, Metafore del simbolo.

Al di sopra del malato e della malattia

Il potere “assoluto" del terapeuta

di Craig Adolf Guggenbühl

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 150

Presenza ed eredità culturale di Carl Gustav Jung

Autori vari

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

Il volume raccoglie gli interventi di alcuni dei maggiori studiosi junghiani, italiani e stranieri, al VI Convegno del CIPA, dedicato al venticinquennale della morte di C.G. Jung Contributi di Antonio Balestrieri, Dieter Baumann, Hans Dieckmann, Umberto Galimberti, James Hillman, Mariella Loriga, Adolf Guggenbuhl-Craig, Cesare Musatti, Augusto Romano, Andrew Samuels, Arturo Schwarz, Mario Trevi, Luigi Zoja

Metafore del simbolo

Ricerche sulla funzione simbolica nella psicologia complessa

di Mario Trevi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 178

La ferita e il re

Gli archetipi femminili della cultura maschile

di Tilde Giani Gallino

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 216

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