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Psicologia analitica

Percorsi di felicità

Mitologia e trasformazione personale

di Joseph Campbell

pagine: 223

Secondo Joseph Campbell, la funzione principale del mito è aiutare ogni individuo nel viaggio della vita, fornendogli una sorta di guida turistica o mappa per raggiungere la pienezza e la realizzazione di sé. In Percorsi di felicità l’autore esamina questo aspetto personale e psicologico del mito, mettendo in luce la sua notevole capacità di raccontare storie e l’abilità di applicare i più vasti temi della mitologia mondiale alla crescita personale e alla ricerca della trasformazione. Sulle tracce di Jung, àncora nell’individuo la saggezza simbolica della mitologia e applica le più poetiche metafore mitologiche alle sfide della vita quotidiana. Combinando le narrazioni interculturali con gli insegnamenti della psicologia moderna, esamina i modi in cui i miti conferiscono forma e ricchezza alla nostra vita. Con la sua abituale arguzia e il suo intuito, traccia connessioni tra simboli antichi e arte moderna e, strada facendo, mostra come il mito possa aiutare ciascuno di noi a identificare davvero la propria felicità e a perseguirla. L'autore Joseph Campbell (1904-1987) è stato uno dei più illustri studiosi di mitologia comparata e religioni di tutto il mondo. Tra i suoi testi tradotti in italiano, L’eroe dai mille volti (Milano 2008) e Miti di luce. Metafore dell’eterno in Oriente (Torino 2009).

La carta del senso

di Romano Màdera

pagine: 399

La nostra è un’epoca di grande disorientamento: un affannato stordimento si accompagna a decisioni sempre revocabili e confuse, la misura psichica e spirituale dell’esperienza è turbata. La necessità di ricercare una “carta del senso” nasce dalla duplice esigenza di rispondere all’incertezza e di esercitare la propria libertà. Identificare un percorso capace di reggere le asprezze della vita significa infatti portare alla luce la verità di se stessi uscendo dalla prigione del proprio io angusto per trascendersi nel mondo. Nel solco di un rinnovamento della saggezza antica, l’autore delinea una via percorribile, nella vita personale e nella vita pubblica, per mettere a frutto i saperi della psicologia del profondo e quelli della filosofia intesa come modo di vivere, a partire da Carl Gustav Jung e da Pierre Hadot. L'autore Romano Màdera insegna Filosofia morale e Pratiche filosofiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Fa parte dell’Associazione di psicologia analitica internazionale (IAAP) e italiana (AIPA). È tra i fondatori della Scuola superiore di pratiche filosofiche “Philo”. Studioso del pensiero di Jung, è autore del saggio Carl Gustav Jung. Biografia e teoria (Milano 1998). Tra le sue pubblicazioni recenti, Il nudo piacere di vivere (Milano 2006).

Lo psicodramma gruppoanalitico

di Giulio Gasca

pagine: 256

Qual è l’elemento che accomuna la gruppoanalisi, lo psicodramma e le terapie di gruppo? È il creare uno spazio distinto dalla realtà quotidiana, in cui conflitti, sogni, eventi passati possano, come in un teatro, venire rivissuti e assumere un nuovo significato. Il movimento espressivo, le relazioni dell’attività di gruppo, l’uso di immagini possono portare a significativi miglioramenti nei pazienti psichiatrici gravi, ristabilendo un contatto tra il mondo interno che il paziente non riesce a controllare e la realtà esterna come linguaggio collettivo condiviso. L'autore Giulio Gasca, psichiatra e analista di formazione junghiana, insegna Psicopatologia generale presso la scuola per psicoterapeuti COIRAG di Torino e Metodologia dello psicodramma presso la stessa scuola nelle sedi di Torino e di Palermo.

A colazione da Jung

di Gian Piero Quaglino, Augusto Romano

pagine: 176

Com'è che “ognuno può essere felice solo a modo suo”? Perché “non tutto si può né si deve guarire”? E davvero “chi fa sempre tutto bene finisce con l'annoiarsi”? Da questi e altri interrogativi, suscitati da esemplari citazioni junghiane, gli autori, come già nel precedente A spasso con Jung, prendono spunto per divagazioni non accademiche suggerite non solo dalla psicologia ma anche da filosofia, letteratura, poesia, nonché dalla quotidianità. Obiettivo: invogliare il lettore a contrastare la banalità e il chiacchiericcio del nostro tempo. Gli autori Gian Piero Quaglino è professore di Psicologia della formazione all’Università di Torino. Augusto Romano è analista junghiano e socio dell’International Association for Analytical Psychology.

Nel giardino di Jung

di Gian Piero Quaglino, Augusto Romano

pagine: 178

È proprio vero che “l’amore è sempre un problema, in qualsiasi età della vita” e che “chiunque prende la strada sicura è come se fosse morto”? Dopo i precedenti A spasso con Jung (2005) e A colazione da Jung (2006), sono qui raccolte nuove divagazioni intorno a fulminanti citazioni junghiane, che catturano e danno da pensare. I commenti proposti dagli autori invitano comunque il lettore a interrogarsi e a cercare altre possibili risposte. Gli autori Gian Piero Quaglino è professore di Psicologia della formazione all’Università di Torino. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La vita organizzativa (2004) e Fare formazione (2005). Augusto Romano è analista junghiano e socio della International Association for Analytical Psychology. Con Mario Trevi ha pubblicato, nelle nostre edizioni, Studi sull’Ombra (2009).

Studi sull'ombra

Nuova edizione

di Mario Trevi, Augusto Romano

pagine: 176

Per Jung, l’Ombra è una figura fondamentale del nostro spazio interiore. In quell’oscurità si nasconde tutto ciò a cui la coscienza non aderisce, dunque ciò che è svalutato, rimosso, negato. In questa edizione arricchita di nuovi contributi, gli autori descrivono le problematiche connesse al concetto di Ombra e ne illustrano le manifestazioni attraverso un vasto materiale clinico ed esempi letterari tratti da opere di Beckett, Brecht, Conrad, Hoffmann, Melville. Gli autori Mario Trevi, decano degli junghiani italiani, ha pubblicato molti studi sul pensiero di Jung, tra cui Saggi di critica neojunghiana (Feltrinelli 1993) e, nelle nostre edizioni, L’altra lettura di Jung (1988). Augusto Romano, socio dell’International Association for Analytical Psychology, è autore di numerosi saggi, tra cui Musica e psiche (Bollati Boringhieri 2002) e, con Gian Piero Quaglino, A spasso con Jung e A colazione da Jung (Raffaello Cortina 2005 e 2006).

Il vincolo

di Centro Italiano di Psicologia Analitica

pagine: 336

Da differenti punti di vista, il testo analizza i vincoli che definiscono la nostra individualità: che cosa condiziona quello che siamo e orienta i nostri desideri, anche il desiderio di “svincolarsi” dai lacci imposti dalla natura e dalla società che, se da un lato proteggono, dall’altro a volte stringono fino a soffocare. Psicologi, filosofi e studiosi di altre discipline si soffermano sui modi in cui la coscienza dei singoli viene plasmata su diversi piani ma allo stesso tempo si libera e si dispiega.   Contributi di Aite, Boccanegra, Buchli, Ciminale, Desideri, Fabozzi, Gargani, Iacono, La Forgia, La Via, Longo, Pulejo, Rainone, Rossi, Sarno

A spasso con Jung

di Gian Piero Quaglino, Augusto Romano

pagine: 162

Spesso con grande preveggenza, Carl Gustav Jung ha delineato idoli, falsi miti, tic, derive dell’uomo alle prese con la modernità. Gli autori di questo volume hanno così scelto quaranta “massime” tratte dall’opera junghiana, presentandole con brevi commenti che ne mettono in evidenza il carattere aforistico e paradossale. I commenti non hanno intonazione rigorosamente teorica o filologica ma, chiamando magari a testimoni filosofi, scrittori, poeti, mettono in evidenza aspirazioni, fantasie, timori che si aggirano nel mondo contemporaneo. Gli autori Gian Piero Quaglino insegna Psicologia della formazione all’Università di Torino. Augusto Romano è un analista junghiano dell'ARPA.

Sogni senza sbarre

Storie di donne in carcere

di Bellocchio Lella Ravasi

pagine: 196

Prefazione di Eugenio BorgnaPer circa due anni Lella Ravasi Bellocchio ha incontrato, nel carcere milanese di San Vittore, un gruppo di donne di differenti età e paesi di provenienza, quasi tutte con figli. L'autrice ha lavorato con queste donne attraverso i loro sogni, in un "setting" molto particolare: una cella, sigillata da otto porte di ferro che ogni volta si chiudevano alle sue spalle. "Sogni senza sbarre" racconta l'esperienza dell'analisi in modo rivoluzionario, ponendo le basi per una nuova lettura e interpretazione della realtà femminile fuori e dietro le sbarre. L'autrice Lella Ravasi Bellocchio lavora a Milano come analista junghiana. Nelle nostre edizioni ha già pubblicato "Di madre in figlia" (1987), "La lunga attesa dell'angelo" (1992) e "Come il destino" (1999).

Il sesso

Autori vari

pagine: 324

Da molti e differenti punti di vista si indaga sul tema del sesso, inteso sia nel senso tradizionale di una componente fondamentale di ogni persona (il Sesso), sia nel senso moderno della differenza esistente tra gli individui (i generi), sia nel senso attuale di varie sfumature della nostra identità, non di per sé patologiche (i sessi). Si tratta di un mosaico di testi di filosofi, biologi, psicologi e psicoanalisti che costituisce uno strumento efficace sia per specialisti delle diverse discipline sia per “semplici” lettori che sul sesso, oltre a praticarlo in vario modo, amano anche interrogarsi.   Contributi di: Abbate, Aversa, Callieri, Cavallari, Clivio, Connolly, Federic, Fissi, Galimberti, Gianni, Kaplan, Limentani, Lingiardi, Olivetti-Belardinell, Pampanini, Saracino, Schaffer, Sini, Squitieri

Lo junghismo

Sfiguramento e resti della vita psichica

di Paulo Barone

pagine: XVII-212

Non è forse vero che, allo stato attuale, mille nuove teorie e tecniche terapeutiche hanno scalzato il sapere psicoanalitico? Nel momento della sua massima diffusione, il concetto di “vita psichica” si ritrova in una condizione paradossale: quella di mancare di un nome e di una prospettiva comuni. La psicologia di Jung viene qui interrogata scommettendo proprio sulla sua capacità di metter a fuoco, di inquadrare un simile paradosso. C’è qualcosa nello junghismo in grado di mettere d’accordo le disparate concezioni psicologiche oggi esistenti e di fare così emergere almeno un margine della vita psichica ancora sensibile. L’autore Paulo Barone è membro dell’Associazione italiana di psicologia analitica e dell’International Association for Analytical Psychology. Ha pubblicato, tra l’altro, “Età della polvere”, “Giacometti”, “Heidegger”, “Kant”, “Hegel”, “Schopenhauer e lo spazio estetico della caducità” (Marsilio, 1999).

Nascere non basta

Iniziazione e tossicodipendenza Nuova edizione

di Luigi Zoja

pagine: 208

Consumando droga, si cerca di trascendere uno stato di insignificanza e si ricalcano inconsciamente i modelli degli antichi riti di iniziazione: morte della personalità esistente fino ad allora e rinascita. Spinto dalla fretta del consumo, il tossicomane tralascia la prima fase. Negata come esperienza psicologica, la morte si presenta allora come tipica sensazione nelle fasi di astinenza e, a volte, come esito tragico della tossicodipendenza. In questa edizione riveduta e aggiornata, l’autore ricerca, dietro la distruttività del fenomeno “droga”, possibili motivazioni costruttive, interrogandosi, a scopo di prevenzione, sui modelli inconsci che guidano verso la tossicodipendenza malgrado consciamente se ne conoscano i pericoli. L’autore Luigi Zoja, psicoanalista, è stato presidente della International Association for Analytical Psychology. Tra le sue pubblicazioni "Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre" (Bollati Boringhieri, 2000).

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