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Psicologia clinica

Terapie imperfette

Il lavoro psicosociale nei servizi pubblici

di Roberto Mazza

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Introduzione di Luigi Cancrini L’elevata complessità dei casi affrontati nei servizi pubblici richiede relazioni di aiuto adeguate ai contesti e alla peculiarità dei pazienti-utenti. Affinché le azioni terapeutiche siano efficaci sono necessari un dialogo interdisciplinare rispettoso dei differenti modelli teorici e operativi (sistemici, psicodinamici, relazionali…) e una costante integrazione professionale. Il cambiamento non potrà essere circoscritto ai soli rapporti diadici terapeuta-paziente, ma sarà attivato nell’interazione tra i due grandi campi relazionali intersoggettivi: il gruppo di lavoro e il sistema individuo-famiglia. Con l’apporto di ricerche psicologiche sui processi evolutivi e con l’ausilio di numerosi casi clinici, il testo delinea un modello metodologico utile per valutare e costruire criteri d’azione integrati tra professionisti di diverso orientamento. L'autore Roberto Mazza, psicologo e psicoterapeuta con formazione psicodinamica e sistemica, insegna Metodologia dei servizi sociali all’Università di Pisa ed è socio ordinario didatta della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR). Nelle nostre edizioni ha pubblicato La famiglia del tossicodipendente (con S. Cirillo, R. Berrini e G. Cambiaso, 1996).  

La clinica psicoanalitica contemporanea

di André Green

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Introduzione all’edizione italiana di Andrea Baldassarro Mirando a rifondare teoricamente la clinica, André Green ritorna qui sugli assi principali della pratica psicoanalitica e rivisita le basi stesse del metodo analitico. Traccia una nuova cartografia del campo psicoanalitico, ridefinito ormai dalla predominanza delle strutture non nevrotiche. Dopo il modello tecnico freudiano centrato sulla nozione di transfert e il modello post-freudiano che privilegia il controtransfert, l’autore propone un pensiero clinico contemporaneo informato dal setting analitico e dalle sue variazioni, introducendo in particolare il concetto di setting interno dell’analista. In questa prospettiva innovatrice, Green distingue i miti dalle realtà del processo analitico, interroga l’estensione del concetto di controtransfert, rivaluta le articolazioni tecniche dell’interpretazione e della costruzione, riformula le relazioni tra ripetizione, ricordo ed elaborazione. Il volume si chiude con tre saggi sui funzionamenti al limite dell’analizzabilità, tra cui il notevole studio teorico-clinico “La sessualità nelle strutture non nevrotiche ieri e oggi”. L'autore André Green (1927-2012), psichiatra e psicoanalista, è stato una delle figure più eminenti del movimento psicoanalitico internazionale. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Psicoanalisi degli stati limite (1991) e Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico (2011).

Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

Prefazione all’edizione italiana di Simone Hardt e Giuseppe Cafforio Come vanno affrontati i problemi della genitorialità durante la gravidanza o quando il bambino è appena nato? Quando è in fasce, piccolo o adolescente? Come si fa ad aiutare i genitori che hanno difficoltà relazionali con i loro figli? Questo Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità costituisce un utile supporto teorico e clinico per rispondere a simili domande. Essendo il risultato di una lunga esperienza di psicoterapie genitori-bambini, la psicoterapia centrata sulla genitorialità segue un modello psicodinamico estendendo le indicazioni a questioni cliniche più attuali, quali la depressione post partum o il rischio di parto prematuro. Nell’esposizione degli esempi si associano la tecnica e la pratica, consentendo al lettore di seguire la riflessione e il lavoro clinico dello psicoterapeuta. Pratico, accessibile e sintetico, questo manuale rappresenta l’evoluzione di un pensiero, di cui vuole garantire la trasmissione, adattandolo ai contesti della genitorialità contemporanea. L'autrice Nathalie Nanzer è neuropsichiatra infantile e psicoanalista, responsabile dell’Unità di orientamento infantile del Servizio di psichiatria del bambino e dell’adolescente degli Ospedali universitari di Ginevra. Contributi di Dora Knauer, Francisco Palacio Espasa, Zarina Qayoom-Boulvain, François Hentsch, Penelope Clinton, Dante Trojan, Iona Le Scouëzec.

Il campo analitico e le sue trasformazioni

di Antonino Ferro, Giuseppe Civitarese

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 182

Il volume illustra il modello post-bioniano del campo analitico, che sta emergendo internazionalmente come un nuovo paradigma in psicoanalisi. Fra i temi trattati, la metafora, la confrontazione, l’influsso di Merleau-Ponty sulla psicoanalisi, la figura di Grotstein, la componente artistica del lavoro dell’analista. Il modello del campo analitico rifiuta di immobilizzare rigidamente i fatti dell’analisi all’interno di un quadro storico o di una visione esclusivamente intrapsichica del soggetto. L’intenzione è invece far emergere la storicità del presente, il modo in cui il campo emotivo inconscio determinato dall’incontro fra analista e paziente prende forma istante per istante. A partire da un sottile gioco di identità e di differenza, analista e paziente sono visti come impegnati in una sorta di “sognare assieme”, che dà un senso all’esperienza e fa crescere la mente di entrambi. Gli autori Antonino Ferro, full member dell’International Psychoanalytic Association, è dal marzo 2013 presidente della Società psicoanalitica italiana (SPI). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, fra gli altri, Tecnica e creatività (2006), Evitare le emozioni, vivere le emozioni (2007) e Le viscere della mente (2014), tutti tradotti in varie lingue. Giuseppe Civitarese, psichiatra e psicoanalista, è membro della SPI e dell’International Psychoanalytic Association. Nelle nostre edizioni ha pubblicato La violenza delle emozioni (2011).

Doppia diagnosi

Tra tossicodipendenza e psicopatologia - Nuova Edizione

di Paolo Rigliano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Il testo analizza lo stato attuale delle conoscenze sulla doppia diagnosi: la presenza nello stesso soggetto di un comportamento tossicomanico (spesso con abuso di più sostanze) e di una sintomatologia psichiatrica. Oggi più di ieri, i fenomeni di dipendenza chiamano in causa l’intera complessità psichica della persona, di cui sono solo una parte i differenti sottosistemi di sofferenza, strutturati o meno in una precisa forma psicopatologica. Come già la prima edizione, anche questa offre una visione complessiva di tutte le dipendenze, basata su circuiti che si sviluppano su piani interrelati e si articolano con il contesto familiare e sociale. L’autore presenta un’ipotesi sistemica delle relazioni di dipendenza, delineando la struttura che connette cognizioni, emozioni, relazioni e scelte che sostengono la catena tossicomanica. Alla luce delle novità emerse negli ultimi anni, si evidenzia la diffusione di nuovi oggetti di dipendenza. Vecchi consumi, come quello di alcol, riprendono vigore, mentre aumenta sempre più la dipendenza dal gioco d’azzardo. Inoltre, è stato pubblicato il nuovo DSM-5®, che apporta cambiamenti che influenzeranno il pensiero e la prassi clinica di tutti i professionisti della salute mentale. Proprio tenendo conto di tali novità, il testo illustra le strategie interpretative più utili per curare vecchie e nuove dipendenze. L'autore Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, criminologo e sessuologo, vive e lavora a Milano, dove dirige un servizio psichiatrico territoriale. Si occupa in particolare di disturbi bipolari e di terapia familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Cocaina. Consumi, psicopatologia, trattamento (con E. Bignamini, 2009) e Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (con J. Ciliberto e F. Ferrari, 2012).

L'uso clinico del Cognitive Assessment System

di Stefano Taddei, Paola Di Pierro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 216

Grazie a un’esaustiva analisi dello strumento di valutazione presentato, a una serie di applicazioni del Cognitive Assessment System e di contributi scientifici relativi all’utilizzo della teoria PASS in diversi ambiti – dal disturbo specifico dell’apprendimento e da deficit di attenzione/iperattività a quello dello spettro dell’autismo, al ritardo mentale, al trauma cerebrale e alla sovradotazione intellettiva –, questa guida alla somministrazione del CAS offre uno strumento efficace per orientarsi nella valutazione dei processi cognitivi nei ragazzi dai 5 ai 17 anni di età. Il volume, rivolto primariamente a psicologi e neuropsichiatri dell’infanzia, può essere utile anche a studenti e insegnanti interessati alla comprensione dell’apporto clinico e educativo che deriva dalla conoscenza dei processi cognitivi. Gli autori Stefano Taddei, psicologo e psicoterapeuta, svolge attività di ricerca presso il dipartimento di Scienze della salute e insegna nel corso di laurea in Psicologia clinica e della salute e neuropsicologia dell’Università degli Studi di Firenze. Paola Di Pierro, psicologa e psicoterapeuta, lavora presso la Struttura complessa di Psicologia, Azienda sanitaria locale cn2 Alba-Bra.

Il dono nel tempo della crisi

Per una psicologia del riconoscimento

di Enrico Molinari, Pietro A. Cavaleri

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 158

Nella prospettiva di una psicologia relazionale, gli autori mostrano le potenzialità terapeutiche e umane del dono, della reciprocità e del perdono, anche in un tempo di interminabile crisi come il nostro, dato che la crisi costituisce da sempre una condizione costante dell’esistenza umana. Solo da chi sia aperto al riconoscimento dell’altro, nella sua diversità e nella sua ricchezza, possono scaturire sentimenti e comportamenti adeguati a “ri-generare l’uomo”. Il libro delinea i tratti essenziali della cura psicologica come donazione di senso e presenta una inedita psicologia del riconoscimento e della reciprocità, che nel dono e nel perdono, considerati abitualmente gesti inattuali, individua invece gli snodi fondamentali di una piena realizzazione di sé.   Gli autori Enrico Molinari è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove coordina il corso di laurea e il laboratorio di Psicologia clinica. Svolge inoltre attività di ricerca presso l’Istituto auxologico italiano su temi di psicologia sanitaria. Pietro Andrea Cavaleri dirigente psicologo dell’asp di Caltanissetta, è didatta ordinario presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia dell’Istituto di Gestalt HCC. I suoi ambiti di ricerca riguardano gli aspetti epistemologici del lavoro clinico. È assessore alle politiche sociali della sua città.

Psiconeurodinamica

di Marco Sambin, Arianna Palmieri

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Psiconeurodinamica si propone come un testo-guida per tutti coloro che desiderano avere un panorama aggiornato sulla possibilità di dialogo tra la psicologia dinamica e le neuroscienze. La prima sezione del libro è dedicata a illustrare i fondamenti del pensiero scientifico-filosofico occidentale e delle neuroscienze, parte indispensabile per comprendere il fruttuoso e affascinante terreno di dialogo tra le due discipline affrontato nella seconda parte, vero e proprio nucleo dell’intero testo. Gli autori, professionisti nell’ambito della psicologia clinico-dinamica e ricercatori nell’ambito delle neuroscienze, delineano gli assunti fondamentali della psicologia dinamica interpretati attraverso gli strumenti delle neuroscienze, intesi come “rasoio di Occam” per dipanare l’intricata e rigogliosa diramazione delle teorie psicodinamiche attuali. Gli autori Marco Sambin è professore ordinario di Psicologia dinamica presso l’Università degli studi di Padova, coordinatore del dottorato in Scienze sociali, presidente del corso di laurea magistrale in Psicologia clinico-dinamica, analista transazionale e presidente del Centro Psicologia Dinamica (CPD) di Padova. Si interessa di modelli teorici in clinica, di valutazione della psicoterapia e di neuroscienze in ambito psicodinamico. Arianna Palmieri è ricercatrice universitaria, docente di Psichiatria psicodinamica presso l’Università degli studi di Padova, dottoressa di ricerca in Neuroscienze e psicoterapeuta. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali. La sua ricerca si è rivolta in particolare a creare collegamenti tra psicologia dinamica e neuroscienze attraverso lo studio delle malattie neurologiche, degli stati di coscienza non ordinari e del fenomeno dell’empatia. Irene Messina è dottoressa di ricerca, assegnista post-doc e docente di Modelli di intervento in psicologia clinica presso l’Università degli studi di Padova, dove si occupa di ricerca in psicoterapia e di integrazione tra psicologia dinamica e neuroscienze. È autrice di diverse pubblicazioni scientifiche internazionali sul tema dei correlati neurali della psicoterapia e della regolazione emozionale.

Perché non mi parli?

Il conflitto tra genitori e figli adolescenti

di John Coleman

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 172

Non è facile essere genitori di un adolescente. Quanto rigidi o permissivi si dovrebbe essere? Qual è il modo migliore per sostenere un adolescente richiuso su se stesso? Come comunicare con qualcuno che lascia cadere nel vuoto quello che dite? E come resistere alla tentazione di avere comunque l’ultima parola? Basato sulle più recenti ricerche riguardanti lo sviluppo del cervello, i pattern del sonno nell’adolescenza e la comunicazione, il libro propone ai padri e alle madri un modo nuovo di affrontare la relazione con i figli adolescenti. Attingendo alla sua vasta esperienza di lavoro, l’autore, oltre a consigli pratici, riesce a fornire indicazioni chiare su come superare le dinamiche che guidano il comportamento ostile degli adolescenti, assumendo un atteggiamento che riduca i conflitti e crei le basi per relazioni solide e durature.azioni chiare su come superare le dinamiche che guidano il comportamento ostile degli adolescenti, assumendo un atteggiamento che riduca i conflitti e crei le basi per relazioni solide e durature. L'autore John Coleman psicologo clinico noto, a livello internazionale, per il suo lavoro con i genitori e gli adolescenti, lavora attualmente all’Università di Oxford. Ha fondato un centro di ricerca per lo studio degli adolescenti e delle loro famiglie e ha collaborato con il governo britannico come consulente per le politiche giovanili e sociali.

Psichiatria psicodinamica

Quinta edizione basata sul DSM-5

di Glen O. Gabbard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 638

Attesa da tempo, questa quinta edizione di Psichiatria psicodinamica è stata completamente rivista alla luce delle nuove categorie diagnostiche del DSM-5®, pur mantenendo l’attenzione sui bisogni specifici e sulla complessità del singolo paziente. L’autore ha riorganizzato il testo per accrescerne l’utilità e migliorarne la comprensione. La prima parte esamina i principi fondamentali e i differenti metodi di trattamento, fornendo una solida base sia per gli studenti sia per i clinici più esperti. La seconda parte propone un approccio dinamico ai disturbi classificati nel DSM-5®. Ogni capitolo è stato aggiornato con l’inclusione dei cambiamenti nella concettualizzazione diagnostica apportati dal DSM-5® e dei risultati delle più recenti ricerche. L'autore Glen O. Gabbard insegna Psichiatria presso la State University of New York - Upstate Medical University di Syracuse (New York) e presso il Baylor College of Medicine a Huston (Texas). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La professione dello psichiatra (con L. Weiss Roberts, H. Crisp-Han, V. Ball, G. Hobday, F. Rachal, 2013).

Il bambino e la coppia

Comprendere e trattare le famiglie con bambini in età prescolare

di Elisabeth Fivaz-Depeursinge, Diane A. Philipp

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 274

Edizione italiana a cura di Silvia Mazzoni Il testo offre una visione dall’interno del modo in cui la comunicazione del bambino evolve nel contesto della famiglia e del modo in cui i genitori possono lavorare insieme o invece avere difficoltà a cooperare. Le autrici presentano casi tratti dalla vita quotidiana e studi di casi tratti da un progetto di ricerca longitudinale che ha usato il Lausanne Trilogue Play per valutare le interazioni tra bambini e genitori in famiglie con figli in età prescolare. La prima parte del volume presenta il caso di Lucas e della sua famiglia, dalla prima infanzia all’età di cinque anni. In ciascun capitolo si analizza come i bambini imparano a comunicare con più persone contemporaneamente. Nella seconda parte si esamina il modo in cui i bambini reagiscono alle difficoltà di cooperazione dei genitori, come la competizione o la possibilità di comunicare solo attraverso il figlio. Le autrici seguono molti casi esemplificativi per illustrare le diverse forme di cogenitorialità problematica e il deragliamento della traiettoria evolutiva del bambino in differenti età e fasi dello sviluppo. Nella terza parte vengono presentati modelli di prevenzione e di intervento basati sul LTP. I capitoli sono dedicati inoltre alla Developmental Systems Consultation, che combina l’uso del ltp e del video-feedback, e a un nuovo modello, il Reflective Family Play, che permette a intere famiglie di impegnarsi in un trattamento. Le autrici Elisabeth Fivaz-Depeursinge lavora all’Università di Losanna, dove è presidente del Centro per gli Studi sulla Famiglia e responsabile del dipartimento di ricerca. Prima di dedicarsi alla ricerca clinica ha svolto l’attività di analista dell’età evolutiva e di terapeuta familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il triangolo primario (con A. Corboz-Warnery, 2000). Diane A. Phillip è assistente presso il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Toronto e membro del Centro Hincks-Dellcrest, dove fa parte del gruppo di valutazione e trattamento infantile.

Bambini e famiglie

L'eredità di T. Berry Brazelton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 476

Il volume è dedicato all’opera e all’influenza di T. Berry Brazelton, uno dei pediatri più autorevoli del mondo, riunendo i contributi di ricercatori e clinici di rango il cui lavoro pionieristico è stato ispirato dalle idee fondanti di Brazelton nel campo dello sviluppo infantile. Facendo piazza pulita del gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema della cura dei bambini, Brazelton ha messo a fuoco il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni società e in ogni contesto sociale, incrociando ambiti differenti, tra cui la pediatria, la psicologia dell’educazione e la psicologia dello sviluppo. Gli autori Barry M. Lester insegna Psichiatria e Pediatria alla Warren Alpert Medical School della Brown University (Providence, Stati Uniti). Joshua D. Sparrow insegna Psichiatria alla Medical School della Harvard University.

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