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Psicologia clinica

Psiconeurodinamica

di Irene Messina, Arianna Palmieri

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Psiconeurodinamica si propone come un testo-guida per tutti coloro che desiderano avere un panorama aggiornato sulla possibilità di dialogo tra la psicologia dinamica e le neuroscienze. La prima sezione del libro è dedicata a illustrare i fondamenti del pensiero scientifico-filosofico occidentale e delle neuroscienze, parte indispensabile per comprendere il fruttuoso e affascinante terreno di dialogo tra le due discipline affrontato nella seconda parte, vero e proprio nucleo dell’intero testo. Gli autori, professionisti nell’ambito della psicologia clinico-dinamica e ricercatori nell’ambito delle neuroscienze, delineano gli assunti fondamentali della psicologia dinamica interpretati attraverso gli strumenti delle neuroscienze, intesi come “rasoio di Occam” per dipanare l’intricata e rigogliosa diramazione delle teorie psicodinamiche attuali. Gli autori Marco Sambin è professore ordinario di Psicologia dinamica presso l’Università degli studi di Padova, coordinatore del dottorato in Scienze sociali, presidente del corso di laurea magistrale in Psicologia clinico-dinamica, analista transazionale e presidente del Centro Psicologia Dinamica (CPD) di Padova. Si interessa di modelli teorici in clinica, di valutazione della psicoterapia e di neuroscienze in ambito psicodinamico. Arianna Palmieri è ricercatrice universitaria, docente di Psichiatria psicodinamica presso l’Università degli studi di Padova, dottoressa di ricerca in Neuroscienze e psicoterapeuta. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali. La sua ricerca si è rivolta in particolare a creare collegamenti tra psicologia dinamica e neuroscienze attraverso lo studio delle malattie neurologiche, degli stati di coscienza non ordinari e del fenomeno dell’empatia. Irene Messina è dottoressa di ricerca, assegnista post-doc e docente di Modelli di intervento in psicologia clinica presso l’Università degli studi di Padova, dove si occupa di ricerca in psicoterapia e di integrazione tra psicologia dinamica e neuroscienze. È autrice di diverse pubblicazioni scientifiche internazionali sul tema dei correlati neurali della psicoterapia e della regolazione emozionale.

Perché non mi parli?

Il conflitto tra genitori e figli adolescenti

di John Coleman

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 172

Non è facile essere genitori di un adolescente. Quanto rigidi o permissivi si dovrebbe essere? Qual è il modo migliore per sostenere un adolescente richiuso su se stesso? Come comunicare con qualcuno che lascia cadere nel vuoto quello che dite? E come resistere alla tentazione di avere comunque l’ultima parola? Basato sulle più recenti ricerche riguardanti lo sviluppo del cervello, i pattern del sonno nell’adolescenza e la comunicazione, il libro propone ai padri e alle madri un modo nuovo di affrontare la relazione con i figli adolescenti. Attingendo alla sua vasta esperienza di lavoro, l’autore, oltre a consigli pratici, riesce a fornire indicazioni chiare su come superare le dinamiche che guidano il comportamento ostile degli adolescenti, assumendo un atteggiamento che riduca i conflitti e crei le basi per relazioni solide e durature.azioni chiare su come superare le dinamiche che guidano il comportamento ostile degli adolescenti, assumendo un atteggiamento che riduca i conflitti e crei le basi per relazioni solide e durature. L'autore John Coleman psicologo clinico noto, a livello internazionale, per il suo lavoro con i genitori e gli adolescenti, lavora attualmente all’Università di Oxford. Ha fondato un centro di ricerca per lo studio degli adolescenti e delle loro famiglie e ha collaborato con il governo britannico come consulente per le politiche giovanili e sociali.

Psichiatria psicodinamica

Quinta edizione basata sul DSM-5

di Glen O. Gabbard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 638

Questa quinta edizione è stata completamente rivista alla luce delle nuove categorie diagnostiche del DSM-5®, pur mantenendo l’attenzione sui bisogni specifici e sulla complessità del singolo paziente.

Il bambino e la coppia

Comprendere e trattare le famiglie con bambini in età prescolare

di Elisabeth Fivaz-Depeursinge, Diane A. Philipp

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 274

Edizione italiana a cura di Silvia Mazzoni Il testo offre una visione dall’interno del modo in cui la comunicazione del bambino evolve nel contesto della famiglia e del modo in cui i genitori possono lavorare insieme o invece avere difficoltà a cooperare. Le autrici presentano casi tratti dalla vita quotidiana e studi di casi tratti da un progetto di ricerca longitudinale che ha usato il Lausanne Trilogue Play per valutare le interazioni tra bambini e genitori in famiglie con figli in età prescolare. La prima parte del volume presenta il caso di Lucas e della sua famiglia, dalla prima infanzia all’età di cinque anni. In ciascun capitolo si analizza come i bambini imparano a comunicare con più persone contemporaneamente. Nella seconda parte si esamina il modo in cui i bambini reagiscono alle difficoltà di cooperazione dei genitori, come la competizione o la possibilità di comunicare solo attraverso il figlio. Le autrici seguono molti casi esemplificativi per illustrare le diverse forme di cogenitorialità problematica e il deragliamento della traiettoria evolutiva del bambino in differenti età e fasi dello sviluppo. Nella terza parte vengono presentati modelli di prevenzione e di intervento basati sul LTP. I capitoli sono dedicati inoltre alla Developmental Systems Consultation, che combina l’uso del ltp e del video-feedback, e a un nuovo modello, il Reflective Family Play, che permette a intere famiglie di impegnarsi in un trattamento. Le autrici Elisabeth Fivaz-Depeursinge lavora all’Università di Losanna, dove è presidente del Centro per gli Studi sulla Famiglia e responsabile del dipartimento di ricerca. Prima di dedicarsi alla ricerca clinica ha svolto l’attività di analista dell’età evolutiva e di terapeuta familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il triangolo primario (con A. Corboz-Warnery, 2000). Diane A. Phillip è assistente presso il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Toronto e membro del Centro Hincks-Dellcrest, dove fa parte del gruppo di valutazione e trattamento infantile.

Bambini e famiglie

L'eredità di T. Berry Brazelton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 476

Il volume è dedicato all’opera e all’influenza di T. Berry Brazelton, uno dei pediatri più autorevoli del mondo, riunendo i contributi di ricercatori e clinici di rango il cui lavoro pionieristico è stato ispirato dalle idee fondanti di Brazelton nel campo dello sviluppo infantile. Facendo piazza pulita del gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema della cura dei bambini, Brazelton ha messo a fuoco il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni società e in ogni contesto sociale, incrociando ambiti differenti, tra cui la pediatria, la psicologia dell’educazione e la psicologia dello sviluppo. Gli autori Barry M. Lester insegna Psichiatria e Pediatria alla Warren Alpert Medical School della Brown University (Providence, Stati Uniti). Joshua D. Sparrow insegna Psichiatria alla Medical School della Harvard University.

DSM-5® L'essenziale

Guida ai nuovi criteri diagnostici

di Lourie W. Reichenberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 144

Evidenziando i cambiamenti apportati nel DSM-5® ai due principali sistemi di classificazione, il testo offre a tutti i professionisti della salute mentale l’opportunità di aggiornarsi in modo sintetico ed esaustivo. Vengono descritte le 20 classificazioni dei disturbi contenute nel DSM-5® e le proposte di nuovi modelli e scale di valutazione; si forniscono inoltre consigli sulla fase della diagnosi e della pianificazione della terapia e suggerimenti per scegliere il trattamento evidence-based più adeguato alle caratteristiche del paziente. L’autore esamina infine le conseguenze dei principali cambiamenti apportati nel DSM-5®, come l’eliminazione del sistema multiassiale, lo sviluppo dell’approccio basato sul ciclo di vita e le considerazioni legate ai fattori culturali e al genere. L'autore Lourie W. Reichenberg esercita la libera professione nell’ambito del counseling individuale e familiare a Falls Church, Virginia. Insegna inoltre in workshop dedicati al DSM-5® per consulenti e altri professionisti della salute mentale.

Lo spettro bipolare

Diagnosi o moda?

di Joel Paris

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 150

Come dimostra la storia della diagnosi di disturbo bipolare, la medicina è spesso stata succube di mode che alla verifica scientifica si sono dimostrate scorrette. Questo libro apre la discussione sulla frequenza eccessiva della diagnosi di disturbo bipolare e sull’impatto negativo del suo sviluppo sul trattamento clinico. Paris analizza la ragione per cui i pazienti sono classificati come bipolari su basi incerte e vengono loro prescritti farmaci di cui non hanno bisogno. Il fatto che lo spettro bipolare sia stato usato per spiegare un’ampia gamma di fenomeni psicopatologici ha avuto come conseguenza che l’effettivo disturbo bipolare si sia quasi dissolto nella varietà degli altri disturbi. Combinando risultati della ricerca ed esperienze personali, Paris documenta il danno dell’eccessivo utilizzo di questa diagnosi ed esplora trattamenti alternativi che potrebbero portare benefici ai pazienti. L'autore Joel Paris insegna Psichiatria alla McGill University di Montréal. È inoltre editor-in-chief del Canadian Journal of Psychiatry.

Il disturbo da accumulo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Gli oggetti che possediamo rappresentano parte di noi e della nostra storia. Tutti abbiamo cose da cui troviamo difficile separarci, anche se non hanno nessun valore intrinseco, per esempio il primo quaderno di scuola, la T-shirt autografata dal nostro cantante preferito, la prima edizione di un libro che amiamo. Per la maggior parte di noi questo speciale attaccamento riguarda solo pochi oggetti e non crea nessun problema. Per alcune persone, invece, l’attaccamento agli oggetti diventa un vero disturbo mentale: buttare è così difficile che continuano ad accumulare cose di nessun valore anche quando questo compromette la qualità della vita, la vivibilità della casa, i rapporti con gli altri. Dal 2013 l’accumulo patologico è stato riconosciuto come disturbo autonomo e inserito con il nome di “disturbo da accumulo” nel DSM-5. Si tratta di un disturbo molto diffuso: ne soffre tra il 2 e il 5 per cento della popolazione. La definizione di una nuova categoria diagnostica pone i clinici davanti alla necessità di approfondirne la conoscenza e mettere a punto le più efficaci strategie di trattamento. Il volume è rivolto a tutti coloro che si occupano di salute mentale, ma si presta anche a essere letto da chi semplicemente vuole comprendere meglio il disturbo (i soggetti che ne soffrono o i loro parenti).   I curatori Claudia Perdighe, psicoterapeuta a orientamento cognitivo-comportamentale, lavora presso il Centro di psicoterapia cognitiva e psicopatologia sperimentale di Roma. È didatta nei corsi di specializzazione dell’Associazione di psicologia cognitiva (APC). Francesco Mancini, neuropsichiatra infantile, dirige la Scuola di psicoterapia cognitiva (SPC) di Roma e i corsi di specializzazione in Psicoterapia cognitiva dell’Associazione di psicologia cognitiva (APC); è inoltre professore associato presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma. Per le nostre edizioni ha curato Teoria e clinica del perdono (con B. Barcaccia, 2013).    

DSM-5 Diagnosi differenziale

di Michael B. First

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

Fare diagnosi richiede la capacità di ottenere informazioni dal paziente, di identificare i sintomi, riconoscere i pattern e determinare le possibili cause. I clinici esperti riconoscono che la diagnosi differenziale è un’arte, non una scienza, e accettano di buon grado gli strumenti che possono aiutarli in questo difficile compito. DSM-5® Diagnosi differenziale aiuta i clinici e gli studenti a imparare il processo della diagnosi psichiatrica e migliorare le loro capacità di formulare una diagnosi differenziale esaustiva, fornendo un’ampia varietà di approcci che comprendono un percorso diagnostico in 6 passi, 29 “alberi decisionali” e 66 tabelle di diagnosi differenziale che possono essere usate per verificare una diagnosi presunta. Il Manuale contiene anche la classificazione del DSM-5 per facilitare il processo di codifica. L'autore Michael B. First è professore di Psichiatria clinica presso la Columbia University.

Legami d'amore

I rapporti di potere nelle relazioni amorose

di Jessica Benjamin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Perché nelle relazioni amorose tendono a prevalere i rapporti di dominio e di sottomissione? Perché è così difficile riconoscere e accettare l’autonomia dell’altro? A partire dal rapporto madre-bambino e dalla creazione di ciò che consideriamo “maschile” e “femminile”, Legami d’amore ricostruisce la struttura del dominio erotico e ci aiuta a capire le ragioni per cui un atto d’amore può trasformarsi in pratica di sottomissione. Jessica Benjamin ripercorre con sguardo lucido e consapevole le diverse teorie psicoanalitiche, alla ricerca delle condizioni che impediscono a uomini e donne di riconoscersi reciprocamente come soggetti. Venticinque anni dopo la sua prima edizione, Legami d’amore diventa un classico che rivoluziona il modo in cui intendiamo l’infanzia e le sessualità alla luce dello sforzo di diventare soggetti, tra aspirazione al potere e necessità della dipendenza. Questo volume contiene anche “Legami d’amore: guardandomi indietro”, un nuovo scritto in cui Jessica Benjamin ricorda i momenti che hanno preceduto la scrittura del volume e sottolinea come i temi trattati siano quanto mai attuali. L’autrice Jessica Benjamin è tra le prime ad aver integrato la teoria femminista e gli studi di genere nel pensiero psicoanalitico. Docente del Relational Track nel Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis della New York University, è analista supervisore presso lo Stephen Mitchell Center for Relational Studies e tra i principali esponenti della psicoanalisi relazionale. In questa collana ha pubblicato Soggetti d’amore (1996).

DSM-5 Casi clinici

di John W. Barnhill

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 500

Casi clinici presenta un’ampia casistica clinica, originale e inedita che esemplifica i disturbi mentali classificati nel DSM-5. Ogni caso comprende la storia attuale del paziente, l’anamnesi psichiatrica famigliare, l’anamnesi medica, i risultati della valutazione dello stato mentale, le caratteristiche diagnostiche, i risultati degli esami di laboratorio e una sintesi. Segue una breve discussione che affronta anche le questioni relative alla comorbilità.

Un modello dissociativo del disturbo borderline di personalità

di Russell Meares

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 350

Secondo Russell Meares, il disturbo borderline di personalità consiste in un’alterazione dell’esperienza di sé analoga alla dissociazione. La comprensione di tale alterazione delle capacità integrative è essenziale per il trattamento dei pazienti che soffrono di questo disturbo così invalidante. Partendo dagli studi pionieristici di Pierre Janet e William James, l’autore spiega come una mancanza di coesione nell’esperienza di sé si manifesti con una disconnessione tra le funzioni cerebrali. Si prendono poi in esame le due maggiori forme di dissociazione, primaria e secondaria, e gli studi linguistici sulla conversazione terapeutica, che rivelano le paradossali esperienze di disconnessione e fusione tipiche di questi pazienti. Al centro dell’attenzione è anche il ruolo delle memorie traumatiche nel produrre configurazioni relazionali inconsce disadattative e la conseguente instabilità emotiva nei pazienti borderline. Il libro si conclude focalizzandosi sull’obiettivo centrale nel trattamento del paziente borderline: promuovere la connettività dell’emisfero destro. Tale obiettivo può essere raggiunto attraverso una particolare forma di conversazione chiamata “relazionalità analogica”, illustrata nell’ultimo capitolo del volume. L'autore Russell Meares è professore emerito di Psichiatria all’Università di Sydney e primario di Psichiatria al Westmead Hospital della stessa città. In questa collana è stato pubblicato Intimità e alienazione.

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