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Psicologia clinica

ACT

Teoria e pratica dell'Acceptance and Commitment Therapy

di Steve C. Hayes, Kirk D. Strosahl

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 486

Questo libro fornisce la versione definitiva dell’ACT (Acceptance and Commitment Therapy), scritta dai suoi creatori. L’ACT si basa sull’idea che la rigidità psicologica sia una delle principali cause di depressione, ansia e altre forme di sofferenza. Essa cerca di aiutare i pazienti a superare la dipendenza da una forma mentale centrata sul risolvere i problemi, facilitando un atteggiamento più aperto nei confronti della vita. Gli autori descrivono modi efficaci e innovativi per coltivare la flessibilità psicologica, dando massimo rilievo a mindfulness, relazione terapeutica, formulazione del caso e collegamenti tra ACT e terapia cognitivo-comportamentale. Il libro spiega anche le ricerche che sono alla base del continuo sviluppo dell’ACT e guarda ai possibili futuri progressi scientifici. Edizione italiana a cura di Cesare Maffei Gli autori Steven C. Hayes è docente della Nevada Foundation presso il dipartimento di Psicologia dell’Università del Nevada. Kirk D. Strosahl è psicologo al Central Washington Family Medicine, a Yakima, nello stato di Washington. Kelly G. Wilson è professore associato di Psicologia presso l’Università del Mississippi.

Pensare con Freud

di Laura Ambrosiano, Eugenio Gaburri

editore: Raffaello Cortina Editore

Il volume propone un itinerario che prende in esame alcuni temi classici della riflessione psicoanalitica. Al centro della teorizzazione viene collocato l’amore per il padre. La necessaria trasformazione di questo amore consente l’individuazione, arricchisce la struttura psichica e offre energie per accostarsi al nuovo. Il vertice proposto porta in primo piano la prospettiva del divenire, del futuro sviluppo dell’individuo, a differenza di visioni focalizzate sulla storia passata che privilegiano le precoci vicissitudini traumatiche. La particolarità di questo testo consiste nel continuo riferimento a Freud dal vertice della teorizzazione di Bion, secondo uno stile di pensiero caratteristico degli autori. Gli autori Laura Ambrosiano è psicologa e psicoanalista con funzioni di training della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytic Association. Tra le sue pubblicazioni Ululare con i lupi (con E. Gaburri, Bollati Boringhieri, 2003). Eugenio Gaburri (1934-2012) è stato uno dei più importanti interpreti della psicoanalisi italiana, didatta della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytic Association. Tra le sue pubblicazioni, Emozione e interpretazione (Bollati Boringhieri, 1997).   A causa di un nostro disguido non avevamo ancora segnalato che con lo stesso titolo era stato pubbllicato nel 2008 da Sic Edizioni un libro a cura di Glauco M. Genga e M. Gabriella Pediconi. Lo facciamo ora, informando i lettori che detto volume è acquistabile anche presso il sito Internet della casa editrice Sic Edizioni http://www.sicedizioni.it  

Modelli evolutivi in psicologia dinamica

Dal modello relazionale ai nuovi orientamenti - volume secondo

di Rocco Quaglia, Claudio Longobardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 442

Nel secondo volume continua l’esplorazione dei costrutti della psicoanalisi, fornendo al lettore un panorama pressoché completo di questo ramo della conoscenza. In particolare il discorso spazia dalla psicoanalisi interpersonale di Sullivan al movimento relazionale di Mitchell. I diversi autori sono affrontati con costante riferimento al pensiero di Freud, in modo che risultino evidenti i punti di snodo dei vari orientamenti e che se ne possano sia valutare gli aspetti più originali sia misurare le distanze dalla fonte originaria. Il tentativo è, infatti, offrire al lettore una comprensione delle molteplici posizioni teoriche, progressivamente elaborate, alla luce di uno sviluppo coerente e articolato dell’intera rifl essione psicoanalitica. Nel passaggio dal modello strutturale delle pulsioni ai più recenti sviluppi conseguenti alla ricerca delle neuroscienze cognitive è ravvisabile la costante di una rifl essione alimentata dalle idee e dalle intuizioni, talora rimaste sullo sfondo, del Maestro di Vienna. Sotteso a tutte le diversità che si riscontrano nei teorici di questa disciplina, resta immutato l’obiettivo di conoscere l’uomo, il suo comportamento e il suo significato. Gli autori Rocco Quaglia è professore ordinario presso l’Università di Torino, dove insegna Psicologia dinamica. Tra i suoi lavori si ricordano Il colloquio didattico (con C. Longobardi, Trento 2001) e Il sentimento nello sviluppo del bambino (Milano 2012). Claudio Longobardi, ricercatore e dottore di ricerca presso l’Università di Torino, insegna Psicopatologia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Maltrattamento e abuso presso l’Università della Valle d’Aosta. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Psicologia dello sviluppo (con R. Quaglia, Trento 2007) e Tecniche di osservazione del comportamento infantile (Torino 2012).

Modelli di schizofrenia

di Aurelio Molaro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Nell’ambito dei cosiddetti disturbi mentali, ancora oggi la schizofrenia seguita a mantenere il carattere di un enigma non ancora pienamente risolto e drammaticamente ricco di contraddizioni e sfumature. Riecheggiando, non senza alcuni accenni critici, l’intrinseco pluralismo che da sempre caratterizza tanto le scienze umane quanto, in modo particolare, la psicopatologia, il presente volume intende analizzare alcuni dei principali modelli esplicativi della patologia che storicamente si sono cristallizzati sulla base di determinati paradigmi epistemologici di riferimento. Obiettivo principale del libro è infatti quello di offrire, con il massimo rigore possibile e sulla scorta di una ricca messe bibliografi ca (che contempla, tra gli altri, autori come Kraepelin, Bleuler, Schneider, Jaspers, Binswanger, Minkowski, Freud, Jung, Klein, Bion e Bateson), l’opportunità di fruire delle principali modulazioni teoriche relative al fenomeno schizofrenico e delle loro notevoli implicazioni tanto a livello clinico quanto, soprattutto, a livello filosofico-epistemologico. L'autore Aurelio Molaro è dottorando di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e collabora attivamente con la cattedra di Storia della Psicologia del medesimo ateneo. Con Alfredo Civita ha realizzato il volume Binswanger e Freud. Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia (Milano 2012) e ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia, a cura di A. Cimino e V. Costa (Roma 2012).

La mente relazionale

Neurobiologia dell’esperienza interpersonale

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 506

La seconda edizione del libro che ha fatto conoscere la neurobiologia interpersonale a migliaia di lettori Daniel Siegel esplora il ruolo delle esperienze interpersonali nel plasmare i circuiti cerebrali. Con esempi tratti dalla pratica clinica e dalla vita di tutti i giorni, illustra le interazioni tra connessioni neurali e interpersonali nella prima infanzia; descrive in che modo forme di attaccamento non ottimali possano dare origine a problemi di memoria, di autoregolazione e di regolazione delle emozioni; fornisce spiegazioni convincenti su come le relazioni con gli altri alimentino i processi di integrazione e lo sviluppo della mente nel corso della nostra intera esistenza. Questa nuova edizione del volume tratta in modo estremamente aggiornato temi quali la neuroplasticità, l’epigenetica, la mindfulness e i correlati neurali della coscienza; inoltre fornisce indicazioni pedagogiche utili ed è completata da un nuovo glossario. L'autore Daniel J. Siegel è professore di Psichiatria alla School of Medicine dell’University of California. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009) e 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino (con T. Payne Bryson, 2012).

La paura di essere brutti

Gli adolescenti e il corpo

di Gustavo Pietropolli Charmet

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

Un numero crescente di adolescenti teme che il proprio corpo sia inadeguato a sostenerli nella ricerca del successo sentimentale e sociale. Hanno paura di essere brutti. Non è vero. Alcune ragazze graziose si convincono di non piacere e decidono di modificare il proprio corpo con diete spietate o correndo fino allo sfinimento. Non sono brutti nemmeno i ragazzi che si accaniscono contro un corpo giudicato troppo esile, forzandolo a sviluppare masse muscolari gonfiate da integratori di dubbia composizione. Gustavo Pietropolli Charmet, uno dei massimi esperti dell’età evolutiva, illustra a genitori, educatori e psicologi la natura e il destino della fallimentare relazione degli adolescenti con il corpo, quando viene giudicato dal punto di vista dei crudeli ideali di bellezza che i ragazzi assorbono dai modelli della società del narcisismo.L'autoreGustavo Pietropolli Charmet, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, è stato docente di Psicologia dinamica all’Università di Milano-Bicocca. Presiede il Minotauro, istituto di analisi dei codici affettivi, e il Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I nuovi adolescenti (2000) e Uccidersi. Il tentativo di suicidio in adolescenza (con A. Piotti, 2009).

Il colloquio in psicoterapia cognitiva

Tecnica e pratica clinica

di Giovanni M. Ruggiero, Sandra Sassaroli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 340

“Al paziente cosa dico?” può sembrare, da parte del terapeuta, una domanda rozza ma eludere la risposta può far pensare che certe cose non si possono insegnare. Invece, il colloquio psicoterapeutico è fondato su una tecnica esplicita, su procedure che si possono comunicare. In particolare, il colloquio cognitivo risponde a principi tecnici semplici e chiari. Incoraggia il paziente ad apprendere tre abilità fondamentali: riconoscere il legame tra la propria sofferenza emotiva e i propri pensieri, mettere in dubbio la validità di questi pensieri, elaborarne di nuovi, più utili per fronteggiare le situazioni problematiche. Gli autori Giovanni Maria Ruggiero, psichiatra e psicoterapeuta, dirige la Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva “Psicoterapia cognitiva e ricerca”. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato, tra gli altri, Terapia cognitiva (2011). Sandra Sassaroli, psichiatra e psicoterapeuta, dirige la Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva “Studi cognitivi”. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato, tra gli altri, Psicoterapia cognitiva dell’ansia (con R. Lorenzini e G.M. Ruggiero, 2006).

La valutazione dell'adattamento psicologico del bambino

I self-report

di Adriana Lis, Daniela Di Riso

editore: Raffaello Cortina Editore

Si presenta al pubblico italiano una serie di strumenti di autovalutazione (self-report) utilizzabili nel processo diagnostico che coinvolge bambini in età scolare. Le misure selezionate colgono svariate sfaccettature dell’adattamento psicologico, come il funzionamento generale, le paure che caratterizzano questa età delicata e alcune dimensioni che descrivono lo spettro ansioso. La descrizione delle caratteristiche e dei dati normativi italiani delle scale rende facilmente utilizzabili i questionari nella diagnosi in età evolutiva. La presentazione di casi clinici permette di mostrare anche un uso più individuale delle scale, evidenziandone il possibile utilizzo in associazione con altri tipi di metodologia. Gli autori Adriana Lis insegna Diagnosi psicodinamica e Valutazione della psicoterapia in età evolutiva e adulta all’Università di Padova. Daniela Di Riso insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Claudia Mazzeschi insegna Psicologia dinamica e clinica all’Università di Perugia. Daphne Chessa lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova.

Tra mente e corpo

Come si costruisce la salute

di Luigi Solano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 606

Il volume, fedele a un’impostazione che trascende l’articolazione nosografica della psicosomatica degli esordi, si articola lungo filoni squisitamente psicologici: l’incontro con gli eventi, il contatto con l’emozione, la qualità delle relazioni. Si distacca inoltre da una visione della patologia somatica (forse a tutt’oggi valida per i soli fenomeni isterici) come dovuta all’influsso di processi mentali, consci o meno, sul corpo, per spostare l’attenzione sulla relazione tra l’organismo e il mondo esterno, e sulla possibilità che il corpo (il sistema non simbolico) reagisca alle difficoltà quando la mente (il sistema simbolico) non è in grado di farlo in modo appropriato. Questa nuova edizione rende conto dei più recenti sviluppi del pensiero sulla relazione tra mente e corpo nell’ultimo decennio. Tra le novità segnaliamo: una sintesi del pensiero sul corpo-mente di Carla De Toffoli; un ampliamento della riflessione sulla Teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci; una sezione completamente aggiornata sull’alessitimia, estesa anche all’età evolutiva; una riflessione sulla funzione dello psicologo nel contesto sanitario, in particolare nell’assistenza primaria e in ospedale; una trattazione teorico-empirica molto ampia della scrittura espressiva secondo Pennebaker, che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo tumultuoso delle sue applicazioni e delle interpretazioni sul suo funzionamento. L'autore Luigi Solano è professore associato di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della “Sapienza” Università di Roma, dove insegna Psicosomatica e Intervento psicologico nel contesto sanitario nei corsi di laurea e nella Scuola di specializzazione in Psicologia della salute. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana.

La diagnosi strutturale di personalità secondo il modello di Kernberg

(due volumi indivisibili)

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 162 vol. 1 - 10

Il volume presenta il metodo di assessment della personalità basato sull’evoluzione della prospettiva psicodinamica, a partire dal colloquio strutturale degli anni ’70 fino alla versione operazionalizzata attuale, la Structured Interview of Personality Organization (STIPO), presentata nella sua edizione italiana. Vengono evidenziati gli aspetti teorici che fanno da cornice alla diagnosi di struttura di personalità e viene introdotto il metodo del colloquio strutturale, per poi presentare l’intervista strutturata, nei suoi contenuti, nelle sue modalità di utilizzo e nelle sue proprietà psicometriche. I lettori potranno trovare anche alcuni stralci di casi clinici che esemplificano le modalità di attribuzione dei punteggi dell’intervista. Allegata al volume la versione italiana della Structured Interview of Personality Organization (STIPO) I curatori Fabio Madeddu, psichiatra e psicoanalista, insegna Psicologia clinica all’Università di Milano- Bicocca. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I meccanismi di difesa (con V. Lingiardi, 1994) e Devianza e antisocialità (con S. Dazzi, 2009). Emanuele Preti, psicologo e psicoterapeuta, è docente del laboratorio di Interviste cliniche per la diagnosi di personalità patologica all'Università di Milano-Bicocca.

Modelli evolutivi in psicologia dinamica

Dal modello pulsionale alle relazioni oggettuali - volume primo

di Rocco Quaglia, Claudio Longobardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 436

Un manuale espone un ideale itinerario che si snoda nel paesaggio di una specifica letteratura, in questo caso quella psicoanalitica. La psicoanalisi, se non esaurisce la psicologia dinamica, certamente ne costituisce l’indirizzo più importante e prolifico. La novità del testo è nella prospettiva storica ed evolutiva con cui gli autori hanno cercato di evidenziare i momenti di svolta che hanno creato nuovi modelli teorici e arricchito tale disciplina. La psicoanalisi è diventata, infatti, per la numerosità di correnti, ramificazioni e autori, un vero labirinto in cui ogni teoria ispira le altre ed è da esse ispirata, in un ginepraio di nozioni. Identificare i debiti che ogni autore ha contratto con altri autori non è soltanto un modo per narrare lo sviluppo delle idee ma è anche un modo per comprendere il ragionamento che le ha suscitate, aggiungendo così ai contenuti le strategie, di volta in volta elaborate, per nuove interpretazioni e soluzioni del problema “uomo”. La preoccupazione che informa questo percorso è pertanto quella di fornire al lettore, e allo studente in particolare, una visione chiara e articolata della riflessione psicoanalitica con riferimento ai suoi argomenti, al suo linguaggio, ai suoi aspetti metodologici all’interno di una cornice concettuale unifi cante. In breve, evidenziare la coerenza interna ai vari costrutti e la necessaria evoluzione del pensiero psicoanalitico è stato l’obiettivo più immediato di questo lavoro. Gli autori Rocco Quaglia è professore ordinario presso l’Università di Torino, dove insegna Psicologia dinamica. Tra i suoi lavori si ricordano Il colloquio didattico (con C. Longobardi, Trento 2001) e Il sentimento nello sviluppo del bambino (Milano 2012). Claudio Longobardi, ricercatore e dottore di ricerca presso l’Università di Torino, insegna Psicopatologia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Maltrattamento e abuso presso l’Università della Valle d’Aosta. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Psicologia dello sviluppo (con R. Quaglia, Trento 2007) e Tecniche di osservazione del comportamento infantile (Torino 2012).

Patologie della personalità di alto livello

La psicoterapia con pazienti dipendenti, evitanti, isterici, ossessivi, depressi

di Eve Caligor, Otto F. Kernberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 273

Il volume descrive una forma specifica di trattamento psicodinamico delle patologie della personalità, che gli autori hanno chiamato “psicoterapia dinamica per le patologie della personalità di alto livello” e che rappresenta uno sviluppo della psicoterapia focalizzata sul transfert. La finalità di questo trattamento è esplorare e modificare i modelli relazionali interiorizzati che il paziente agisce nei suoi rapporti con gli altri. Attraverso l’analisi di numerosi casi clinici, viene fornita una descrizione completa delle tecniche e delle strategie da impiegare nella psicoterapia dinamica dei pazienti con patologie della personalità di alto livello. Gli autori Eve Caligor insegna Psicologia clinica al Columbia University College of Physicians and Surgeons di New York. Otto F. Kernberg insegna Psichiatria al Cornell University Medical College. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Le relazioni nei gruppi (1999), Psicoterapia delle personalità borderline (con J.F. Clarkin e F.E. Yeomans, 2000) e Narcisismo, aggressività e autodistruttività (2006). John F. Clarkin insegna Psicologia clinica al Weill Medical College della Cornell University di New York.

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