Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Psicologia clinica

Psicoanalisi e terapie psicodinamiche

di Jeremy D. Safran

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 218

Questo libro è il racconto chiaro e avvincente degli sviluppi di un gruppo fondamentale di teorie, modelli e approcci terapeutici: la psicoanalisi e le terapie psicodinamiche. Da Freud ai più innovativi paradigm-shifters contemporanei, questo libro illustra come sono cambiati o si sono perfezionati, nell’arco di un secolo, i temi fondamentali della psicologia dinamica. Mostrando le analogie e le differenze tra le diverse terapie di orientamento psicoanalitico, illuminando le ricadute politiche, culturali e professionali nel pensiero e nella pratica psicoanalitici, intrecciando contributi teorici, clinici e di ricerca, Jeremy Safran mostra il ruolo fondamentale che la psicoanalisi ha svolto e tuttora svolge nella comprensione del nostro funzionamento psichico e relazionale. Psicoterapeuta di grande esperienza, leader della psicoanalisi relazionale, docente e ricercatore brillante, Safran occupa una posizione privilegiata per attraversare i territori complessi e affascinanti che descrivono il paesaggio di questo libro. L’autore illustra il suo punto di vista con efficaci esempi clinici e riesce a integrare teoria e pratica in modo magistrale. L'autore Jeremy D. Safran insegna Psicologia alla New School for Social Research di New York ed è direttore di ricerca al Beth Israel Medical Center di New York. È stato presidente dell’International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy (IARPP) ed è condirettore della rivista Psychoanalytic Dialogues.

Follia e modernità

La pazzia alla luce dell'arte, della letteratura e del pensiero moderni

di Louis A. Sass

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 516

Le analogie tra follia e modernità sono sorprendenti: sfida all’autorità e alle convenzioni, nichilismo e ironia dissacrante, rivolta a ogni cosa, un relativismo estremo, che può culminare nella paralisi, una disumanizzazione dilagante e la scomparsa della realtà esterna a favore di un Io onnipotente o, in alternativa, la dissoluzione di ogni senso dell’identità. Secondo l’autore, i tratti fondamentali della follia schizofrenica sono esasperazioni di tendenze promosse dalla nostra cultura e tale affinità è messa in evidenza da un confronto con le opere di artisti e scrittori, tra i quali Giorgio de Chirico, Marcel Duchamp, Franz Kafka, Samuel Beckett, e prendendo in esame il pensiero di filosofi come Friedrich Nietzsche, Martin Heidegger, Michel Foucault e Jacques Derrida. In quest’opera densa e sorprendente, che ha segnato un vero punto di svolta, Sass si rifiuta di ammantare lo schizofrenico di un’aura romantica, come un eroico ribelle, un mistico o un selvaggio veemente, sostenendo invece che in questa condizione riecheggiano molti dei più alienanti aspetti della vita moderna. L'autore Louis A. Sass insegna Psicologia clinica presso la Graduate School of Applied and Professional Psychology della Rutgers University, New Jersey. L’attività di ricerca e il lavoro clinico vertono sulla psicopatologia grave, soprattutto sulla condizione schizofrenica, schizoide e borderline. I suoi interessi interdisciplinari includono l’intersecarsi della psicologia clinica con la filosofia, l’arte, gli studi letterari e culturali.

Mindfulness e comportamenti di dipendenza

Guida pratica per la prevenzione delle ricadute

di Sarah Bowen, Neha Chawla

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Questo libro dedicato ai comportamenti di dipendenza presenta un programma di prevenzione delle ricadute molto innovativo, che integra la pratica della mindfulness con strategie cognitive e comportamentali evidence-based. Il programma prevede otto sessioni di gruppo, in cui i partecipanti abbandonano i loro abituali schemi di pensiero e acquisiscono abilità concrete per affrontare le sfide quotidiane del percorso di recupero. Si offrono ai clinici linee-guida dettagliate per condurre ogni sessione, tracce esemplificative delle meditazioni guidate e più di venti schede e moduli riproducibili. Edizione italiana a cura di Marina Devoti, Mariagrazia Movalli, Martina Testa Gli autori Sarah Bowen lavora presso l’Addictive Behaviors Research Center dell’Università di Washington. Neha Chawla, psicologa clinica, si occupa dello sviluppo dei trattamenti basati sulla mindfulness. G. Alan Marlatt (1941-2011) è stato direttore dell’Addictive Behaviors Research Center e professore di Psicologia all’Università di Washington.

Psicoterapia democratica

di Tobie Nathan, Nathalie Zajde

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 200

Secondo molti, la psicoterapia presta il fianco a violenti attacchi, dato che si tratta di un ambito oscuro, come protetto da un’aura di segreti. Non è possibile che, nel ventunesimo secolo, una categoria professionale lavori senza testimoni, senza controllo esterno, persino senza alcuna valutazione. Mettendo in evidenza le differenti opzioni offerte a chi intraprende una psicoterapia e i rischi a cui ci si può esporre, Tobie Nathan e Nathalie Zajde delineano le caratteristiche che dovrebbero identificare una psicoterapia adeguata al mondo moderno, ovvero una psicoterapia democratica. Gli autori Tobie Nathan, antropologo e psicoanalista, insegna Psicologia clinica e psicopatologia all’Università Paris-VIII. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Una nuova interpretazione dei sogni (2011). Nathalie Zajde insegna Psicologia clinica e psicopatologia all’Università Paris-VIII.

Teoria e clinica del perdono

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 250

Se una vittima non prova più rabbia, significa che ha perdonato? È davvero sempre possibile il perdono? Quali sono i fattori che ostacolano il processo? E quelli che lo facilitano? Può avere la pratica del perdono delle applicazioni di natura clinica? In questo volume, studiosi di differenti discipline affrontano per la prima volta il tema del perdono, della rabbia, della vendetta in ambito psicologico e psicoterapeutico. Sono messe in evidenza le potenzialità curative del perdono, contribuendo alla comprensione di un processo che permea in modo così significativo molti aspetti dell’esistenza umana. LEGGI L'ARTICOLO USCITO SU L'UNITA' I curatori Barbara Barcaccia, psicologa e psicoterapeuta, insegna Tecniche del colloquio psicologico all’Università dell’Aquila ed è didatta dell’Associazione di psicologia cognitiva. Francesco Mancini, neuropsichiatra infantile, è past president della Società italiana di terapia cognitivo-comportamentale e dirige la Scuola di psicoterapia cognitiva di Roma.

ACT

Teoria e pratica dell'Acceptance and Commitment Therapy

di Steve C. Hayes, Kirk D. Strosahl

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 486

Questo libro fornisce la versione definitiva dell’ACT (Acceptance and Commitment Therapy), scritta dai suoi creatori. L’ACT si basa sull’idea che la rigidità psicologica sia una delle principali cause di depressione, ansia e altre forme di sofferenza. Essa cerca di aiutare i pazienti a superare la dipendenza da una forma mentale centrata sul risolvere i problemi, facilitando un atteggiamento più aperto nei confronti della vita. Gli autori descrivono modi efficaci e innovativi per coltivare la flessibilità psicologica, dando massimo rilievo a mindfulness, relazione terapeutica, formulazione del caso e collegamenti tra ACT e terapia cognitivo-comportamentale. Il libro spiega anche le ricerche che sono alla base del continuo sviluppo dell’ACT e guarda ai possibili futuri progressi scientifici. Edizione italiana a cura di Cesare Maffei Gli autori Steven C. Hayes è docente della Nevada Foundation presso il dipartimento di Psicologia dell’Università del Nevada. Kirk D. Strosahl è psicologo al Central Washington Family Medicine, a Yakima, nello stato di Washington. Kelly G. Wilson è professore associato di Psicologia presso l’Università del Mississippi.

Pensare con Freud

di Laura Ambrosiano, Eugenio Gaburri

editore: Raffaello Cortina Editore

Il volume propone un itinerario che prende in esame alcuni temi classici della riflessione psicoanalitica. Al centro della teorizzazione viene collocato l’amore per il padre. La necessaria trasformazione di questo amore consente l’individuazione, arricchisce la struttura psichica e offre energie per accostarsi al nuovo. Il vertice proposto porta in primo piano la prospettiva del divenire, del futuro sviluppo dell’individuo, a differenza di visioni focalizzate sulla storia passata che privilegiano le precoci vicissitudini traumatiche. La particolarità di questo testo consiste nel continuo riferimento a Freud dal vertice della teorizzazione di Bion, secondo uno stile di pensiero caratteristico degli autori. Gli autori Laura Ambrosiano è psicologa e psicoanalista con funzioni di training della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytic Association. Tra le sue pubblicazioni Ululare con i lupi (con E. Gaburri, Bollati Boringhieri, 2003). Eugenio Gaburri (1934-2012) è stato uno dei più importanti interpreti della psicoanalisi italiana, didatta della Società psicoanalitica italiana e dell’International Psychoanalytic Association. Tra le sue pubblicazioni, Emozione e interpretazione (Bollati Boringhieri, 1997).   A causa di un nostro disguido non avevamo ancora segnalato che con lo stesso titolo era stato pubbllicato nel 2008 da Sic Edizioni un libro a cura di Glauco M. Genga e M. Gabriella Pediconi. Lo facciamo ora, informando i lettori che detto volume è acquistabile anche presso il sito Internet della casa editrice Sic Edizioni http://www.sicedizioni.it  

Modelli evolutivi in psicologia dinamica

Dal modello relazionale ai nuovi orientamenti - volume secondo

di Claudio Longobardi, Rocco Quaglia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 442

Nel secondo volume continua l’esplorazione dei costrutti della psicoanalisi, fornendo al lettore un panorama pressoché completo di questo ramo della conoscenza. In particolare il discorso spazia dalla psicoanalisi interpersonale di Sullivan al movimento relazionale di Mitchell. I diversi autori sono affrontati con costante riferimento al pensiero di Freud, in modo che risultino evidenti i punti di snodo dei vari orientamenti e che se ne possano sia valutare gli aspetti più originali sia misurare le distanze dalla fonte originaria. Il tentativo è, infatti, offrire al lettore una comprensione delle molteplici posizioni teoriche, progressivamente elaborate, alla luce di uno sviluppo coerente e articolato dell’intera rifl essione psicoanalitica. Nel passaggio dal modello strutturale delle pulsioni ai più recenti sviluppi conseguenti alla ricerca delle neuroscienze cognitive è ravvisabile la costante di una rifl essione alimentata dalle idee e dalle intuizioni, talora rimaste sullo sfondo, del Maestro di Vienna. Sotteso a tutte le diversità che si riscontrano nei teorici di questa disciplina, resta immutato l’obiettivo di conoscere l’uomo, il suo comportamento e il suo significato. Gli autori Rocco Quaglia è professore ordinario presso l’Università di Torino, dove insegna Psicologia dinamica. Tra i suoi lavori si ricordano Il colloquio didattico (con C. Longobardi, Trento 2001) e Il sentimento nello sviluppo del bambino (Milano 2012). Claudio Longobardi, ricercatore e dottore di ricerca presso l’Università di Torino, insegna Psicopatologia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Maltrattamento e abuso presso l’Università della Valle d’Aosta. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Psicologia dello sviluppo (con R. Quaglia, Trento 2007) e Tecniche di osservazione del comportamento infantile (Torino 2012).

La mente relazionale

Neurobiologia dell’esperienza interpersonale

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 506

La seconda edizione del libro che ha fatto conoscere la neurobiologia interpersonale a migliaia di lettori Daniel Siegel esplora il ruolo delle esperienze interpersonali nel plasmare i circuiti cerebrali. Con esempi tratti dalla pratica clinica e dalla vita di tutti i giorni, illustra le interazioni tra connessioni neurali e interpersonali nella prima infanzia; descrive in che modo forme di attaccamento non ottimali possano dare origine a problemi di memoria, di autoregolazione e di regolazione delle emozioni; fornisce spiegazioni convincenti su come le relazioni con gli altri alimentino i processi di integrazione e lo sviluppo della mente nel corso della nostra intera esistenza. Questa nuova edizione del volume tratta in modo estremamente aggiornato temi quali la neuroplasticità, l’epigenetica, la mindfulness e i correlati neurali della coscienza; inoltre fornisce indicazioni pedagogiche utili ed è completata da un nuovo glossario.

La paura di essere brutti

Gli adolescenti e il corpo

di Gustavo Pietropolli Charmet

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

Un numero crescente di adolescenti teme che il proprio corpo sia inadeguato a sostenerli nella ricerca del successo sentimentale e sociale. Hanno paura di essere brutti. Non è vero. Alcune ragazze graziose si convincono di non piacere e decidono di modificare il proprio corpo con diete spietate o correndo fino allo sfinimento. Non sono brutti nemmeno i ragazzi che si accaniscono contro un corpo giudicato troppo esile, forzandolo a sviluppare masse muscolari gonfiate da integratori di dubbia composizione. Gustavo Pietropolli Charmet, uno dei massimi esperti dell’età evolutiva, illustra a genitori, educatori e psicologi la natura e il destino della fallimentare relazione degli adolescenti con il corpo, quando viene giudicato dal punto di vista dei crudeli ideali di bellezza che i ragazzi assorbono dai modelli della società del narcisismo.L'autoreGustavo Pietropolli Charmet, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, è stato docente di Psicologia dinamica all’Università di Milano-Bicocca. Presiede il Minotauro, istituto di analisi dei codici affettivi, e il Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I nuovi adolescenti (2000) e Uccidersi. Il tentativo di suicidio in adolescenza (con A. Piotti, 2009).

Il colloquio in psicoterapia cognitiva

Tecnica e pratica clinica

di Giovanni M. Ruggiero, Sandra Sassaroli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 340

“Al paziente cosa dico?” può sembrare, da parte del terapeuta, una domanda rozza ma eludere la risposta può far pensare che certe cose non si possono insegnare. Invece, il colloquio psicoterapeutico è fondato su una tecnica esplicita, su procedure che si possono comunicare. In particolare, il colloquio cognitivo risponde a principi tecnici semplici e chiari. Incoraggia il paziente ad apprendere tre abilità fondamentali: riconoscere il legame tra la propria sofferenza emotiva e i propri pensieri, mettere in dubbio la validità di questi pensieri, elaborarne di nuovi, più utili per fronteggiare le situazioni problematiche. Gli autori Giovanni Maria Ruggiero, psichiatra e psicoterapeuta, dirige la Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva “Psicoterapia cognitiva e ricerca”. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato, tra gli altri, Terapia cognitiva (2011). Sandra Sassaroli, psichiatra e psicoterapeuta, dirige la Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva “Studi cognitivi”. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato, tra gli altri, Psicoterapia cognitiva dell’ansia (con R. Lorenzini e G.M. Ruggiero, 2006).

La valutazione dell'adattamento psicologico del bambino

I self-report

di Adriana Lis, Daniela Di Riso

editore: Raffaello Cortina Editore

Si presenta al pubblico italiano una serie di strumenti di autovalutazione (self-report) utilizzabili nel processo diagnostico che coinvolge bambini in età scolare. Le misure selezionate colgono svariate sfaccettature dell’adattamento psicologico, come il funzionamento generale, le paure che caratterizzano questa età delicata e alcune dimensioni che descrivono lo spettro ansioso. La descrizione delle caratteristiche e dei dati normativi italiani delle scale rende facilmente utilizzabili i questionari nella diagnosi in età evolutiva. La presentazione di casi clinici permette di mostrare anche un uso più individuale delle scale, evidenziandone il possibile utilizzo in associazione con altri tipi di metodologia. Gli autori Adriana Lis insegna Diagnosi psicodinamica e Valutazione della psicoterapia in età evolutiva e adulta all’Università di Padova. Daniela Di Riso insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Claudia Mazzeschi insegna Psicologia dinamica e clinica all’Università di Perugia. Daphne Chessa lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.