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Psicologia clinica

Senza paura, senza pietà

Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali

di Alfio Maggiolini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 310

Nell’età dell’adolescenza, l’infrazione delle regole può essere semplicemente l’espressione di una crisi legata al processo di crescita, quando si fa più impellente l’esigenza di assumere un ruolo e un comportamento autonomi ed efficaci. In alcuni giovani, tuttavia, questa fisiologica tendenza alla trasgressione si orienta in una direzione antisociale, che può minare sia l’equilibrio del processo di sviluppo sia l’acquisizione di un’identità matura. Chi sono questi ragazzi senza paura e, a volte, senza pietà? Sono malati? O sono semplicemente “cattivi”? In realtà – rispondono gli autori – sono prima di tutto adolescenti in difficoltà, giovani uomini e donne incapaci di trovare altri modi di percepire se stessi come persone di valore, dotate di un futuro e della possibilità di agire nel mondo senza doversi necessariamente imporre con la prevaricazione. Oggi sappiamo come aiutarli a crescere e a sviluppare una positiva identità sociale. Questo volume integra in una prospettiva evolutiva i più recenti orientamenti su antisocialità e psicopatia minorile, propone strumenti per la valutazione e indica metodi di intervento – in psicoterapia, in comunità di accoglienza e in ambito penale – anche attraverso esemplificazioni cliniche tratte dall’ampia esperienza degli autori. L'autore Alfio Maggiolini, psicoterapeuta, è docente di Psicologia del ciclo di vita presso l’Università di Milano-Bicocca e direttore della Scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica dell’adolescenza e del giovane adulto A.R.P.Ad.-Minotauro. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Ruoli affettivi e psicoterapia (2009) e La vera storia di Babbo Natale. Perché non diciamo la verità ai bambini? (con M. Maggiolini, 2011). Contributi di Alfio Maggiolini, Cristina Colli, Mauro Di Lorenzo, Virginia Suigo

La mentalizzazione nel ciclo di vita

Interventi con bambini, genitori e insegnanti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 306

Questo libro mostra come le concezioni sullo sviluppo del sé e delle relazioni interpersonali possano aiutare nel sostenere il benessere emotivo dei bambini e degli adolescenti nella pratica clinica e in altri contesti.

La valutazione della personalità con la SWAP-200

Nuova edizione

di Jonathan Shedler, Drew Westen

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 634

La personalità come contenitore della psicopatologia. Finalmente un metodo di valutazione capace di coniugare l’accuratezza clinica con il rigore metodologico.

La psicoterapia nell'età del narcisismo

di Joel Paris

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 227

Il disturbo narcisistico di personalità è tra i più diffusi nella società contemporanea. Il mondo moderno, nel quale i bisogni individuali sono considerati di primaria importanza, incoraggia le persone a concentrarsi su se stesse. Anche la psicoterapia utilizzata per il trattamento del narcisismo è in realtà influenzata dagli stessi valori, e corre il rischio di rendere i pazienti peggiori invece che migliori. Questo libro, fondato sulla ricerca empirica nell’ambito della psicologia, della psichiatria e delle scienze sociali, mostra come evitare tale rischio, inducendo il paziente a guardare oltre se stesso e a radicare il proprio senso di sé nelle relazioni e negli impegni rivolti al mondo esterno. L'autore Joel Paris insegna Psichiatria alla McGill University di Montréal. È inoltre research associate presso il SMBD-Jewis General Hospital della stessa università e editor-in-chief del Canadian Journal of Psychiatry. I suoi interessi di ricerca riguardano i disturbi di personalità.

Terapia metacognitiva interpersonale

dei disturbi di personalità

di Giancarlo Dimaggio, Antonella Montano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 317

I pazienti con disturbi di personalità narcisistico, evitante, ossessivo-compulsivo, dipendente, paranoide, passivo-aggressivo e depressivo sono numerosi nella popolazione generale e necessitano di interventi psicoterapeutici mirati, in grado di curare problemi interpersonali talvolta gravi e sintomi clinici invalidanti e persistenti. La Terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità (TMI), che appartiene alla generazione delle psicoterapie cognitive sviluppate negli ultimi vent’anni, ha formalizzato procedure specifiche per trattare questi disturbi ed è oggi in grado di fornire, a terapeuti di qualunque orientamento, strumenti affidabili, chiari e riproducibili per impostare l’intervento. In questo manuale la tmi è descritta nelle sue procedure passo-dopo-passo, al fine di guidare l’azione del clinico in ogni momento del trattamento, dalla formulazione congiunta del caso alla progettazione e realizzazione del cambiamento. L’intervento mira a massimizzare la possibilità che il paziente aderisca al trattamento e progredisca verso il benessere e la realizzazione personale. Il manuale, scritto in un linguaggio semplice, non gergale, descrive con accuratezza i problemi principali che questi pazienti pongono al terapeuta e offre un ampio ventaglio di soluzioni per risolverli. Dedica inoltre grande attenzione alla cura della relazione terapeutica, ritenuta uno degli assi portanti del trattamento di questi disturbi.

Attaccamento e psicoanalisi

Teoria, ricerca e implicazioni cliniche

di Morris N. Eagle

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 291

Edizione italiana a cura di Paolo Migone Benché la teoria dell’attaccamento affondi le radici nella psicoanalisi, i due ambiti si sono sviluppati in maniera del tutto indipendente. La base di conoscenze della teoria dell’attaccamento deriva da studi empirici sistematici, mentre l’interesse di gran parte degli psicoanalisti verte sull’incontro clinico e su ciò che è utile per il paziente. Eagle attinge alla propria esperienza di studioso e psicoanalista per individuare possibili aree di integrazione e mostrare come i due campi possano arricchirsi reciprocamente. Il volume si apre con una panoramica della teoria e della ricerca sull’attaccamento che comprende tre capitoli scritti in collaborazione con Everett Waters. Sono poi illustrati lo sviluppo e i principi fondamentali della teoria dell’attaccamento, compresi gli approcci alla misurazione dell’attaccamento nei bambini e negli adulti. Eagle esamina quindi i principali punti di divergenza tra psicoanalisi e teoria dell’attaccamento e approfondisce temi fondamentali come la sessualità, l’aggressività e la psicopatologia, sui quali hanno molto da dire sia la letteratura psicoanalitica sia quella sull’attaccamento. Sono inoltre analizzate le implicazioni della teoria e della ricerca sull’attaccamento per gli interventi clinici. Nel capitolo conclusivo l’autore illustra in che modo il pensiero psicoanalitico possa contribuire ad ampliare concetti chiave dell’attaccamento come quello di modello operativo interno. Esamina infine – aspetto non meno decisivo – come le conoscenze della teoria e della ricerca sull’attaccamento possano favorire la costruzione della teoria e la ricerca in psicoanalisi. L'autore Morris N. Eagle è professore emerito al Derner Institute of Advanced Psychological Studies della Adelphi University di New York e Distinguished Educator in Residence alla California Lutheran University. Insieme a Everett Waters e a Gary Cox-Steiner ha fondato il New York Attachment Consortium. Nel 2005 è stato insignito del Bowlby-Ainsworth Award per i contributi che collegano la teoria dell’attaccamento alla psicoanalisi, nel 2009 ha ricevuto il prestigioso Mary S. Sigourney Award, assegnato ogni anno a studiosi che si sono distinti a livello internazionale nel campo della psicoanalisi durante la loro carriera professionale, e nel 2013 ha ricevuto l’Haskell Norman Prize for Excellence in Psychoanalysis da parte del San Francisco Psychoanalytic Institute. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Da Freud alla psicoanalisi contemporanea: critica e integrazione (2012).

La cura delle infanzie infelici

Viaggio nell'origine dell'oceano borderline

di Luigi Cancrini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 355

Luigi Cancrini muove dai territori esplorati delle manifestazioni psicopatologiche del giovane adulto per avventurarsi nel mondo dell’infanzia ferita.

Psicoanalisi e terapie psicodinamiche

di Jeremy D. Safran

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 218

Questo libro è il racconto chiaro e avvincente degli sviluppi di un gruppo fondamentale di teorie, modelli e approcci terapeutici: la psicoanalisi e le terapie psicodinamiche. Da Freud ai più innovativi paradigm-shifters contemporanei, questo libro illustra come sono cambiati o si sono perfezionati, nell’arco di un secolo, i temi fondamentali della psicologia dinamica. Mostrando le analogie e le differenze tra le diverse terapie di orientamento psicoanalitico, illuminando le ricadute politiche, culturali e professionali nel pensiero e nella pratica psicoanalitici, intrecciando contributi teorici, clinici e di ricerca, Jeremy Safran mostra il ruolo fondamentale che la psicoanalisi ha svolto e tuttora svolge nella comprensione del nostro funzionamento psichico e relazionale. Psicoterapeuta di grande esperienza, leader della psicoanalisi relazionale, docente e ricercatore brillante, Safran occupa una posizione privilegiata per attraversare i territori complessi e affascinanti che descrivono il paesaggio di questo libro. L’autore illustra il suo punto di vista con efficaci esempi clinici e riesce a integrare teoria e pratica in modo magistrale. L'autore Jeremy D. Safran insegna Psicologia alla New School for Social Research di New York ed è direttore di ricerca al Beth Israel Medical Center di New York. È stato presidente dell’International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy (IARPP) ed è condirettore della rivista Psychoanalytic Dialogues.

Follia e modernità

La pazzia alla luce dell'arte, della letteratura e del pensiero moderni

di Louis A. Sass

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 516

Le analogie tra follia e modernità sono sorprendenti: sfida all’autorità e alle convenzioni, nichilismo e ironia dissacrante, rivolta a ogni cosa, un relativismo estremo, che può culminare nella paralisi, una disumanizzazione dilagante e la scomparsa della realtà esterna a favore di un Io onnipotente o, in alternativa, la dissoluzione di ogni senso dell’identità. Secondo l’autore, i tratti fondamentali della follia schizofrenica sono esasperazioni di tendenze promosse dalla nostra cultura e tale affinità è messa in evidenza da un confronto con le opere di artisti e scrittori, tra i quali Giorgio de Chirico, Marcel Duchamp, Franz Kafka, Samuel Beckett, e prendendo in esame il pensiero di filosofi come Friedrich Nietzsche, Martin Heidegger, Michel Foucault e Jacques Derrida. In quest’opera densa e sorprendente, che ha segnato un vero punto di svolta, Sass si rifiuta di ammantare lo schizofrenico di un’aura romantica, come un eroico ribelle, un mistico o un selvaggio veemente, sostenendo invece che in questa condizione riecheggiano molti dei più alienanti aspetti della vita moderna. L'autore Louis A. Sass insegna Psicologia clinica presso la Graduate School of Applied and Professional Psychology della Rutgers University, New Jersey. L’attività di ricerca e il lavoro clinico vertono sulla psicopatologia grave, soprattutto sulla condizione schizofrenica, schizoide e borderline. I suoi interessi interdisciplinari includono l’intersecarsi della psicologia clinica con la filosofia, l’arte, gli studi letterari e culturali.

Mindfulness e comportamenti di dipendenza

Guida pratica per la prevenzione delle ricadute

di Sarah Bowen, Neha Chawla

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Questo libro dedicato ai comportamenti di dipendenza presenta un programma di prevenzione delle ricadute molto innovativo, che integra la pratica della mindfulness con strategie cognitive e comportamentali evidence-based. Il programma prevede otto sessioni di gruppo, in cui i partecipanti abbandonano i loro abituali schemi di pensiero e acquisiscono abilità concrete per affrontare le sfide quotidiane del percorso di recupero. Si offrono ai clinici linee-guida dettagliate per condurre ogni sessione, tracce esemplificative delle meditazioni guidate e più di venti schede e moduli riproducibili. Edizione italiana a cura di Marina Devoti, Mariagrazia Movalli, Martina Testa Gli autori Sarah Bowen lavora presso l’Addictive Behaviors Research Center dell’Università di Washington. Neha Chawla, psicologa clinica, si occupa dello sviluppo dei trattamenti basati sulla mindfulness. G. Alan Marlatt (1941-2011) è stato direttore dell’Addictive Behaviors Research Center e professore di Psicologia all’Università di Washington.

Psicoterapia democratica

di Tobie Nathan, Nathalie Zajde

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 200

Secondo molti, la psicoterapia presta il fianco a violenti attacchi, dato che si tratta di un ambito oscuro, come protetto da un’aura di segreti. Non è possibile che, nel ventunesimo secolo, una categoria professionale lavori senza testimoni, senza controllo esterno, persino senza alcuna valutazione. Mettendo in evidenza le differenti opzioni offerte a chi intraprende una psicoterapia e i rischi a cui ci si può esporre, Tobie Nathan e Nathalie Zajde delineano le caratteristiche che dovrebbero identificare una psicoterapia adeguata al mondo moderno, ovvero una psicoterapia democratica. Gli autori Tobie Nathan, antropologo e psicoanalista, insegna Psicologia clinica e psicopatologia all’Università Paris-VIII. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Una nuova interpretazione dei sogni (2011). Nathalie Zajde insegna Psicologia clinica e psicopatologia all’Università Paris-VIII.

Teoria e clinica del perdono

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 250

Se una vittima non prova più rabbia, significa che ha perdonato? È davvero sempre possibile il perdono? Quali sono i fattori che ostacolano il processo? E quelli che lo facilitano? Può avere la pratica del perdono delle applicazioni di natura clinica? In questo volume, studiosi di differenti discipline affrontano per la prima volta il tema del perdono, della rabbia, della vendetta in ambito psicologico e psicoterapeutico. Sono messe in evidenza le potenzialità curative del perdono, contribuendo alla comprensione di un processo che permea in modo così significativo molti aspetti dell’esistenza umana. LEGGI L'ARTICOLO USCITO SU L'UNITA' I curatori Barbara Barcaccia, psicologa e psicoterapeuta, insegna Tecniche del colloquio psicologico all’Università dell’Aquila ed è didatta dell’Associazione di psicologia cognitiva. Francesco Mancini, neuropsichiatra infantile, è past president della Società italiana di terapia cognitivo-comportamentale e dirige la Scuola di psicoterapia cognitiva di Roma.

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