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Psicologia clinica

Alla ricerca del famigliare

Il modello relazionale-simbolico

di Eugenia Scabini, Vittorio Cigoli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 370

Gli autori, tra i più noti studiosi a livello internazionale nel campo delle relazioni familiari, espongono in questo volume il modello relazionale-simbolico che rappresenta una suggestiva prospettiva alla ricerca del “famigliare”, nel suo perenne moto di connessione tra mutamento e continuità, aspetti varianti e invarianti. La prima parte del volume è dedicata ai principi del modello (principio organizzativo, simbolico e dinamico) che prendono corpo nei vari ambiti della relazione familiare. Nei capitoli successivi, dedicati al legame di coppia, al legame genitoriale e ad alcune sue specifiche forme (adozione, affido, separazione), ai giovani adulti e alla famiglia migrante, vengono esposti i risultati di numerose e significative ricerche ispirate al modello e sviluppate nel corso di più di due decenni da studiosi psicosociali e clinici del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica di Milano. Viene inoltre delineata la metodologia di lavoro che orienta gli interventi formativi con le famiglie nella comunità, così come le caratteristiche dell’intervento clinico-psicoterapeutico. L’ultima parte del volume è dedicata ai principali strumenti quantitativi e qualitativi utilizzati dai ricercatori. Gli autori Eugenia Scabini insegna Psicologia sociale dei legami familiari presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano ed è stata Direttore del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia presso la stessa università (1979-2011). In questa collana ha pubblicato Il famigliare (con V. Cigoli, 2000). Vittorio Cigoli insegna Psicologia clinica delle relazioni di coppia e di famiglia presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano, dove dirige l’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, L’Intervista clinica generazionale (con G. Tamanza, 2009).

Le comunità terapeutiche

Psicotici, borderline, adolescenti, minori

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 606

Premessa di Robert Hinshelwood Prefazione di Marcel Sassolas A più di trent’anni dalla cosiddetta legge Basaglia (1978), qual è il panorama delle comunità residenziali in Italia? Quali sono le indicazioni cliniche per questo specifico metodo di cura? Il volume risponde a tali interrogativi, proponendo un’analisi aggiornata indispensabile per affrontare la complessità dei problemi delle comunità residenziali che ospitano soggetti con difficoltà psichiche gravi. L’ottica psicodinamica si articola con quella psicosociale in un modello di cura che integra il gruppo dei residenti e quello dei curanti, in collaborazione con le famiglie e i servizi territoriali e sociali. Viene proposta una strumentazione terapeutica che si differenzia a seconda della patologia, dell’età evolutiva, dei livelli di protezione e si approfondiscono i fondamentali fattori clinico-riabilitativi e organizzativi (procedure di invio e dimissioni, leadership, lavoro di gruppo e con la famiglia, modelli formativi e di gestione della crisi, inserimento esterno dei residenti). Grande rilievo è dato al processo di valutazione attraverso nuovi strumenti di verifica dell’efficacia e al confronto tra comunità. I curatori Anna Ferruta, psicologa e psicoanalista con funzioni di training della SPI e dell’IPA, è membro fondatore di Mito&Realtà, Associazione per le comunità e residenzialità terapeutiche. Giovanni Foresti, psichiatra e psicoanalista della SPI e dell’IPA, è membro fondatore di Mito&Realtà e supervisore di numerose istituzioni psichiatriche pubbliche e private. Marta Vigorelli, psicologa e psicoterapeuta con funzioni di training della SIPP, è presidente di Mito&Realtà e supervisore di comunità e di numerosi servizi psichiatrici. Con Enrico Pedriali, i tre autori hanno curato per questa stessa collana La comunità terapeutica. Tra mito e realtà (1998).

Come funziona la mindfulness

Teoria, ricerca, strumenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 320

Come agisce la mindfulness? Ruth Baer presenta qui una raccolta di scritti dei terapeuti più autorevoli in questo ambito. Vengono esaminati i processi psicologici alla base dei cambiamenti indotti dai trattamenti basati sulla mindfulness – l’accettazione di sé, un certo tipo di spiritualità e l’attenzione ai valori – e l’importanza di ognuno di questi processi nel migliorare il funzionamento psicologico e la qualità della vita. I clinici impareranno a misurare con cura ogni processo nei loro pazienti, riuscendo a fare chiarezza sui cambiamenti che si verificano all’interno di qualsiasi terapia basata sulla mindfulness. LEGGI L'INTRODUZIONE DI CESARE MAFFEI LEGGI L'INDICE L'autore Ruth A. Baer insegna Psicologia alla University of Kentucky a Lexington, KY. Conduce ricerche sulla mindfulness e sui processi a essa correlati.

L'ombra dello Tsunami

La crescita della mente relazionale

di Philip M. Bromberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Prefazione di Allan Schore Edizione italiana a cura di Vittorio Lingiardi e Francesco De Bei Un trauma, uno “tsunami”, che colpisce una mente immatura lascia un’ombra di paura che indebolisce la futura capacità dell’adulto di costruire relazioni interpersonali, riducendo la possibilità di avere fiducia in un rapporto umano autentico. Philip Bromberg approfondisce la sua indagine sulla natura della relazione terapeutica: il processo psicoanalitico prosciuga la vulnerabilità del paziente e libera la sua capacità di avere fiducia negli altri, implicando una crescita della mente relazionale. L'autore Philip M. Bromberg è analista supervisore con funzioni di training al William Alanson White Institute. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato Clinica del trauma e della dissociazione (2007) e Destare il sognatore (2009).

Terapia dinamica interpersonale breve

Una guida clinica

di Alessandra Lemma, Mary Target

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

La terapia dinamica interpersonale breve è una psicoterapia per il trattamento dei disturbi dell’umore, elaborata in particolare come modello psicodinamico per la terapia della depressione. Il volume definisce in maniera chiara la cornice teorica di riferimento di tale terapia, che viene illustrata con dettagliati esempi clinici, molto utili per guidare l’intervento del terapeuta. Una preziosa risorsa per i professionisti della salute mentale che abbiano l’obiettivo di adottare tecniche psicodinamiche basate sull’evidenza nella loro pratica clinica quotidiana. Gli autori Alessandra Lemma, psicoanalista e psicologa clinica, è membro della British Psychoanalytic Society. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato Sotto la pelle (2011). Mary Target è Senior Lecturer in psicoanalisi presso l’University College di Londra. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Regolazione affettiva, mentalizzazione e sviluppo del sé (con P. Fonagy, 2005). Peter Fonagy, psicologo e psicoanalista, è Freud Memorial Professor of Psychoanalysis allo University College di Londra. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Psicoanalisi e teoria dell’attaccamento (2002).

Difficoltà evolutive e crescita psicologica

Studi clinici longitudinali dalla prima infanzia all'età adulta

di Dora Knauer, Francisco Palacio Espasa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 202

Come evolvono le difficoltà nello sviluppo psicologico e affettivo della prima infanzia? Qual è il miglior tipo di intervento per modificare il destino di questi bambini, che potrebbe ipotecare il loro futuro cognitivo e lo sviluppo della personalità? Gli autori propongono un metodo psicoterapeutico e psicopedagogico integrato, che offre la possibilità di dispiegare le potenzialità proprie di ogni bambino. Grazie a un accompagnamento longitudinale a lungo termine, la realizzazione personale in età adulta non viene compromessa e ogni individuo riesce a modellare nel modo migliore le proprie caratteristiche di personalità. L'autore Dora Knauer lavora presso il servizio di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza delle cliniche universitarie di Ginevra. Francisco Palacio Espasa è stato a lungo primario del servizio di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza delle cliniche universitarie di Ginevra. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Depressione di vita, depressione di morte (2004), Scenari della genitorialità (2001).

Lo psicodramma gruppoanalitico

di Giulio Gasca

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 256

Qual è l’elemento che accomuna la gruppoanalisi, lo psicodramma e le terapie di gruppo? È il creare uno spazio distinto dalla realtà quotidiana, in cui conflitti, sogni, eventi passati possano, come in un teatro, venire rivissuti e assumere un nuovo significato. Il movimento espressivo, le relazioni dell’attività di gruppo, l’uso di immagini possono portare a significativi miglioramenti nei pazienti psichiatrici gravi, ristabilendo un contatto tra il mondo interno che il paziente non riesce a controllare e la realtà esterna come linguaggio collettivo condiviso. L'autore Giulio Gasca, psichiatra e analista di formazione junghiana, insegna Psicopatologia generale presso la scuola per psicoterapeuti COIRAG di Torino e Metodologia dello psicodramma presso la stessa scuola nelle sedi di Torino e di Palermo.

I sabotatori interni

Il funzionamento delle organizzazioni patologiche di personalità

di Francesco Gazzillo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 222

Il volume si presenta come uno studio sistematico del concetto di “sabotatore interno”, o “organizzazione patologica di personalità”. Con questo concetto si intende una parte dissociata e infantile del Sé, carica di dolore e rabbia, che cerca di distuggere o sabotare le relazioni, le aspirazioni e le realizzazioni sane proprie e altrui. Nel volume vengono dapprima passati in rassegna i modelli teorici degli autori kleiniani che hanno identificato e descritto le organizzazioni patologiche di personalità, e i modelli elaborati da alcuni tra gli Indipendenti britannici per spiegare fenomeni analoghi a quelli affrontati dai teorici kleiniani, a partire da Ronald Fairbairn, che ha coniato l’espressione “sabotatore interno”; viene inoltre presentato sinteticamente il modello di Janine Chasseguet-Smirgel sui nuclei perversi della personalità. Vengono poi descritti alcuni modelli nati nel contesto della svolta relazionale americana e della teoria dell’attaccamento che permettono di comprendere meglio la loro genesi e il loro sviluppo. Alla fine del testo viene presentata una possibile visione di insieme delle organizzazioni patologiche/sabotatori interni, con brevi esemplificazioni cliniche della loro fenomenologia. Il taglio storico-critico e la proposta di un modello integrato delle strutture psichiche descritte rendono il volume interessante per studenti di psicologia, specializzandi e psicoterapeuti di diverso orientamento teorico. L'autore Francesco Gazzillo, psicoanalista, è ricercatore in Psicologia dinamica presso la “Sapienza” Università di Roma e docente della Scuola di specializzazione in Psicologia clinica presso la stessa università. Per le nostre edizioni ha pubblicato Sua Maestà Masud Khan. Vita e opere di uno psicoanalista pakistano a Londra (2008) e curato il volume La diagnosi in psicologia clinica (con N. Dazzi e V. Lingiardi, 2009).

Da Freud alla psicoanalisi contemporanea

Critica e integrazione

di Morris N. Eagle

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 374

Negli ultimi quarant’anni circa si è assistito a un periodo di grande fermento all’interno della psicoanalisi. Sono comparse nuove teorie che sembrano distaccarsi radicalmente dalla teoria classica. Qual è la natura degli sviluppi che si sono verificati in questo periodo e come vanno interpretati? Quali concettualizzazioni e posizioni alternative vengono proposte dalle teorie contemporanee? Vi è spazio per un’integrazione, almeno parziale, tra la teoria classica e le teorie contemporanee, e tra gli orientamenti attuali? Queste sono alcune delle domande che vengono affrontate e discusse dall’autore. Il volume offre un’analisi obiettiva e approfondita dei punti di convergenza e divergenza, rispetto alla teoria classica, delle teorie psicoanalitiche contemporanee, in riferimento alla concezione della mente, alle relazioni oggettuali, alla psicopatologia e al trattamento. Ne risulta una panoramica sull’opera freudiana straordinariamente lucida ed equilibrata, una lettura fondamentale per chiunque voglia comprendere a fondo il fermento che percorre la psicoanalisi e le posizioni teoriche che si affrontano entro i suoi confini. L'autore Morris N. Eagle è professore emerito al Derner Institute of Advanced Psychological Studies della Adelphi University di New York, è nel corpo docente del New York University Psychoanalytic Institute e del New Center for Psychoanalysis di Los Angeles, ed è Distinguished Educator-in-Residence alla California Lutheran University. Fa parte della redazione della rivista Psicoterapia e Scienze Umane. In italiano è stato pubblicato il suo libro del 1984 La psicoanalisi contemporanea (Roma-Bari 1988), diventato un classico, e presso l’editore Guilford di New York è in corso di stampa Psychoanalysis and Attachment: Toward an Integration.

Curare i gay?

Oltre l'ideologia riparativa dell'omosessualità

di Paolo Rigliano, Jimmy Ciliberto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Per la prima volta viene presentato al pubblico italiano un testo che affronta il problema delle terapie riparative da un punto di vista rigorosamente scientifico, analizzandole nei loro aspetti clinici, psicoterapeutici e culturali e dimostrandone l’inefficacia e la dannosità. Gli autori propongono invece un modello di accoglienza delle persone omosessuali in psicoterapia, valido per ogni rapporto di cura, basato sulle evidenze scientifiche e sul rispetto dei loro diritti e delle loro prerogative. È anche il primo libro a riflettere sui gay credenti in psicoterapia. Gli autori Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, dirige un Servizio territoriale psichiatrico all’ospedale San Carlo di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Doppia diagnosi (2004). Jimmy Ciliberto, psicologo e psicoterapeuta, collabora con numerose strutture pubbliche e private come clinico e formatore. Federico Ferrari, psicologo e psicoterapeuta, collabora con il Centro milanese di terapia della famiglia.

Il Lausanne Trilogue Play

Modelli di ricerca e di intervento

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Il testo nasce dalla collaborazione con il Centre d’Etudes de la Famille di Losanna, che ha ideato e diffuso nel mondo la prospettiva teorica e metodologica del Lausanne Trilogue Play (LTP). La triade primaria madre-padre-bambino viene riletta come la matrice interattiva di base dell’individuo, non successiva all’esperienza diadica (madre-bambino) ma parallela e parzialmente indipendente dalla stessa. Il metodo di osservazione che gli autori propongono si pone dunque come una importante integrazione da affiancare alle valutazioni più conosciute, con l’obiettivo di comprendere le complesse dinamiche che caratterizzano lo sviluppo relazionale precoce. Gli autori Alessandra Simonelli insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Per le nostre edizioni ha curato Attaccamento e narrazione nelle patologie alimentari (2006). Mara Bighin lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova. Francesca De Palo lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova. Contributi di M. Ammaniti, M. Ballabio, M. Bighin, A. Corboz-Warnery, F. De Palo, N. Favez, R. Fivaz, E. Fivaz-Depeursinge, F. Frascarolo, M. Lavelli, S. Mazzoni, F. Menozzi, M. Moretti, E. Petech, A. D. Sala, A. Simonelli, C. Veronesi.

Sviluppi traumatici

Eziopatogenesi, clinica e terapia della dimensione dissociativa

di Giovanni Liotti, Benedetto Farina

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 250

Recenti indagini epidemiologiche segnalano la relazione tra l’esperienza di traumi psicologici nell’infanzia e diversi disturbi psicopatologici nell’età adulta, caratterizzati soprattutto da processi mentali dissociativi.Il volume descrive in dettaglio e con numerosi esempi clinici i differenti sintomi con cui i processi dissociativi possono manifestarsi e tratta diffusamente le linee guida che devono ispirare la psicoterapia di tutti i disturbi riconducibili allo sviluppo della personalità in contesti relazionali traumatici. Gli autoriGiovanni Liotti, psichiatra e psicoterapeuta, è stato presidente della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Le opere della coscienza (2001) e I sistemi motivazionali nel dialogo clinico (2008). Benedetto Farina, psichiatra e psicoterapeuta, insegna Psichiatria e Psicopatologia del comportamento all’Università Europea di Roma. Ha curato, con G. Liotti e A. Rainone, Due terapeuti per un paziente (Laterza, 2005).  

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