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Psicologia e clinica dello sviluppo

Il bambino e la coppia

Comprendere e trattare le famiglie con bambini in età prescolare

di Elisabeth Fivaz-Depeursinge, Diane A. Philipp

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 274

Edizione italiana a cura di Silvia Mazzoni Il testo offre una visione dall’interno del modo in cui la comunicazione del bambino evolve nel contesto della famiglia e del modo in cui i genitori possono lavorare insieme o invece avere difficoltà a cooperare. Le autrici presentano casi tratti dalla vita quotidiana e studi di casi tratti da un progetto di ricerca longitudinale che ha usato il Lausanne Trilogue Play per valutare le interazioni tra bambini e genitori in famiglie con figli in età prescolare. La prima parte del volume presenta il caso di Lucas e della sua famiglia, dalla prima infanzia all’età di cinque anni. In ciascun capitolo si analizza come i bambini imparano a comunicare con più persone contemporaneamente. Nella seconda parte si esamina il modo in cui i bambini reagiscono alle difficoltà di cooperazione dei genitori, come la competizione o la possibilità di comunicare solo attraverso il figlio. Le autrici seguono molti casi esemplificativi per illustrare le diverse forme di cogenitorialità problematica e il deragliamento della traiettoria evolutiva del bambino in differenti età e fasi dello sviluppo. Nella terza parte vengono presentati modelli di prevenzione e di intervento basati sul LTP. I capitoli sono dedicati inoltre alla Developmental Systems Consultation, che combina l’uso del ltp e del video-feedback, e a un nuovo modello, il Reflective Family Play, che permette a intere famiglie di impegnarsi in un trattamento. Le autrici Elisabeth Fivaz-Depeursinge lavora all’Università di Losanna, dove è presidente del Centro per gli Studi sulla Famiglia e responsabile del dipartimento di ricerca. Prima di dedicarsi alla ricerca clinica ha svolto l’attività di analista dell’età evolutiva e di terapeuta familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il triangolo primario (con A. Corboz-Warnery, 2000). Diane A. Phillip è assistente presso il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Toronto e membro del Centro Hincks-Dellcrest, dove fa parte del gruppo di valutazione e trattamento infantile.

Bambini e famiglie

L'eredità di T. Berry Brazelton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 476

Il volume è dedicato all’opera e all’influenza di T. Berry Brazelton, uno dei pediatri più autorevoli del mondo, riunendo i contributi di ricercatori e clinici di rango il cui lavoro pionieristico è stato ispirato dalle idee fondanti di Brazelton nel campo dello sviluppo infantile. Facendo piazza pulita del gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema della cura dei bambini, Brazelton ha messo a fuoco il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni società e in ogni contesto sociale, incrociando ambiti differenti, tra cui la pediatria, la psicologia dell’educazione e la psicologia dello sviluppo. Gli autori Barry M. Lester insegna Psichiatria e Pediatria alla Warren Alpert Medical School della Brown University (Providence, Stati Uniti). Joshua D. Sparrow insegna Psichiatria alla Medical School della Harvard University.

G come geni

L'impatto della genetica sull'apprendimento

di Kathryn Asbury, Robert Plomin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Il ruolo svolto dalla genetica nel processo di sviluppo infantile è stato a lungo misconosciuto, benché le evidenze scientifiche, in sintonia con il senso comune, affermino che il bambino, alla nascita, non è una tabula rasa su cui scriveranno famiglia, scuola e società. Kathryn Asbury e Robert Plomin sostengono che le politiche educative non dovrebbero guardare con sospetto alla genetica, ma dovrebbero invece riconoscere l’influenza dei geni sull’apprendimento e, di conseguenza, elaborare programmi che ne tengano conto, a vantaggio di un’istruzione più efficace e di scuole più “umane” e consapevoli. In un’epoca testimone di uno straordinario progresso della biologia molecolare, lo screening del genoma non appartiene più al regno della fantascienza: è lecito pensare che presto diventerà prassi comune. Ciò nonostante, il dialogo tra genetisti e pedagogisti è faticoso e carente. G come geni colma la lacuna mostrando come questo dialogo atteso da tempo possa effettivamente condurre a risultati positivi nell’educazione di tutti i bambini e nell’evoluzione della società nel suo complesso. Gli autrori Katryn Asbury lavora presso il Centre for Psychology in Education della University of York, Regno Unito. Le sue ricerche vertono sull’influenza dell’ambiente familiare e del contesto scolastico sul profitto, sul comportamento e sul benessere dei bambini. Robert Plomin insegna Genetica del comportamento presso il Social, Genetic and Developmental Psychiatry Centre del King’s College di Londra. Obiettivo delle sue ricerche è lo studio dello sviluppo del comportamento attraverso l’uso combinato di strategie che indagano le influenze genetiche e ambientali.

Lo sviluppo umano

Tra genetica ed esperienza

di Jerome Kagan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 408

Veniamo al mondo con potenzialità immense. Davanti a noi si aprono percorsi di sviluppo apparentemente infiniti. Molto presto, però, questa infinità viene meno e cominciamo a esibire i tratti unici dovuti al nostro patrimonio genetico e culturale. In che modo le esperienze plasmano ciò che portiamo nel mondo? Jerome Kagan esplora il rapporto fra biologia e ambiente passando in rassegna i progressi più significativi degli ultimi trent’anni nel campo della psicologia dello sviluppo. Lungo il cammino si interroga, fra l’altro, sull’odierna infatuazione per le neuroscienze, sui fondamenti delle teorie dell’attaccamento genitoriale, sulla diffusa tendenza a patologizzare il comportamento dei giovani. Questo libro è il risultato delle ricerche compiute nell’arco di un’intera vita da uno studioso deciso a scoprire come si diventa ciò che si è. L’opera si rivelerà una guida esperta e preziosa sia per i giovani genitori desiderosi di comprendere quale influenza possano avere i loro geni e il mondo sul proprio bambino, sia per l’educatore motivato a costruire relazioni proficue con i propri allievi, sia, più semplicemente, per chiunque voglia addentrarsi in questa affascinante tematica. L'autore Jerome Kagan, professore emerito di Psicologia presso la Harvard University, membro dell’Institute of Medicine of the National Academy of Sciences, è uno dei maggiori esperti mondiali nel campo della psicologia dell’età evolutiva. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, fra cui il William James Award e il Distinguished Scientist Award dall’American Psychological Association.

Winnicott

Vita e opere

di Robert F. Rodman

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 528

Edizione in brossura La prima biografia completa del grande psicoanalista britannico, una delle maggiori figure della pediatria e della psicologia dello sviluppo e lo psicoanalista più importante dopo Freud. Dobbiamo a lui concetti oggi familiari come quello di “madre sufficientemente buona” o di “oggetto transizionale” (la famosa “coperta” di Linus). Winnicott riesce a parlare ancora a noi contemporanei perché, con un linguaggio semplice e chiaro, si è occupato dei temi universali dell’essere umano, l’attaccamento e la separazione, l’amore e la perdita. Senza ricorrere a nessun gergo ma costruendo una teoria che amplia il raggio di applicazione della psicoanalisi, ci mette in contatto con la nostra vita quotidiana, dall’infanzia alla vecchiaia. Nello straordinario ritratto che ne dà Robert Rodman, Winnicott è sempre uno di noi. L'autore Robert Rodman, illustre psicoanalista, è stato il curatore della prestigiosa edizione critica delle lettere di Winnicott.

La funzione genitoriale

Sviluppo e psicopatologia

di Alessandra Simonelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 452

La genitorialità si definisce in termini interattivo-relazionali e implica la costruzione reciproca tra almeno due persone, l’adulto e il bambino, che attraverso i loro scambi strutturano le caratteristiche e l’evolversi della funzione genitoriale dell’adulto e la qualità delle cure ricevute dal piccolo. In tale processo esiste tuttavia la possibilità di numerosi fattori di rischio (come psicopatologie dell’adulto, del bambino o della loro relazione) che possono impedire il normale sviluppo della genitorialità fino a condurre a vere e proprie patologie della funzione genitoriale (come il maltrattamento e l’abuso). Il testo si propone di affrontare sistematicamente questi temi fornendo alcune definizioni generali dei costrutti centrali, nonché un quadro il più possibile esaustivo dei percorsi evolutivi, a rischio o psicopatologici che adulti e bambini possono intraprendere nella costruzione della loro relazione reciproca. L'autrice Alessandra Simonelli insegna Psicopatologia dello sviluppo e Psicologia dinamica presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università degli Studi di Padova.

Senza paura, senza pietà

Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali

di Alfio Maggiolini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 310

Nell’età dell’adolescenza, l’infrazione delle regole può essere semplicemente l’espressione di una crisi legata al processo di crescita, quando si fa più impellente l’esigenza di assumere un ruolo e un comportamento autonomi ed efficaci. In alcuni giovani, tuttavia, questa fisiologica tendenza alla trasgressione si orienta in una direzione antisociale, che può minare sia l’equilibrio del processo di sviluppo sia l’acquisizione di un’identità matura. Chi sono questi ragazzi senza paura e, a volte, senza pietà? Sono malati? O sono semplicemente “cattivi”? In realtà – rispondono gli autori – sono prima di tutto adolescenti in difficoltà, giovani uomini e donne incapaci di trovare altri modi di percepire se stessi come persone di valore, dotate di un futuro e della possibilità di agire nel mondo senza doversi necessariamente imporre con la prevaricazione. Oggi sappiamo come aiutarli a crescere e a sviluppare una positiva identità sociale. Questo volume integra in una prospettiva evolutiva i più recenti orientamenti su antisocialità e psicopatia minorile, propone strumenti per la valutazione e indica metodi di intervento – in psicoterapia, in comunità di accoglienza e in ambito penale – anche attraverso esemplificazioni cliniche tratte dall’ampia esperienza degli autori. L'autore Alfio Maggiolini, psicoterapeuta, è docente di Psicologia del ciclo di vita presso l’Università di Milano-Bicocca e direttore della Scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica dell’adolescenza e del giovane adulto A.R.P.Ad.-Minotauro. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Ruoli affettivi e psicoterapia (2009) e La vera storia di Babbo Natale. Perché non diciamo la verità ai bambini? (con M. Maggiolini, 2011). Contributi di Alfio Maggiolini, Cristina Colli, Mauro Di Lorenzo, Virginia Suigo

La mentalizzazione nel ciclo di vita

Interventi con bambini, genitori e insegnanti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 306

Edizione italiana a cura di Antonella Marchetti La mentalizzazione gioca attualmente un ruolo importante in molte psicoterapie rivolte agli adulti. Questo libro mostra come le concezioni sullo sviluppo del sé e delle relazioni interpersonali possano aiutare nel sostenere il benessere emotivo dei bambini e degli adolescenti sia all’interno della pratica clinica sia in altri contesti. Con il contributo di esperti internazionali, tra cui Peter Fonagy e Mary Target, il volume esplora il concetto di mentalizzazione da un punto di vista teorico, l’utilità degli interventi basati sulla mentalizzazione nei servizi di psicopatologia infantile e l’applicazione della mentalizzazione nei contesti di comunità e nelle scuole. Il testo è di particolare interesse per i clinici e per quanti lavorano in ambito terapeutico con i bambini e le loro famiglie, ma si rivolge anche agli insegnanti, ai ricercatori e agli studenti interessati alla salute mentale del bambino e dell’adolescente, agli studiosi di psicologia dello sviluppo e della cognizione sociale. Gli autori Nick Midgley è psicoterapeuta del bambino e dell’adolescente presso l’Anna Freud Centre, allo University College London, dove è anche direttore del corso di laurea in Psicologia dello sviluppo. Ioanna Vrouva è psicologa clinica presso lo University College London.

Guida per genitori di bambini bilingui

di Barbara Abdelilah Bauer

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 158

Ricerche recenti hanno evidenziato gli effetti benefici del bilinguismo precoce. Molti però restano gli interrogativi. In quale lingua parlare con il neonato? Tutti i bambini possono diventare bilingui? Che tipo di scuola scegliere? Coppie miste, espatriati o monolingui, i genitori giocano un ruolo importante nell’educazione bilingue. Questo libro è destinato a loro e a tutti quelli – familiari, insegnanti, professionisti dell’infanzia – che si occupano di bambini che sono già bilingui o lo diventeranno. Dalla trasmissione delle lingue materne all’apprendimento precoce delle lingue straniere, l’autrice analizza le condizioni del successo e quelle invece che possono creare difficoltà, offrendo utili consigli per guidare i bambini verso una competenza bilingue duratura. L'autore Barbara Abdelilah-Bauer si occupa di linguistica e didattica delle lingue e conduce ricerche sullo sviluppo del linguaggio e sull’identità del bambino bilingue.

La paura di essere brutti

Gli adolescenti e il corpo

di Gustavo Pietropolli Charmet

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 148

Un numero crescente di adolescenti teme che il proprio corpo sia inadeguato a sostenerli nella ricerca del successo sentimentale e sociale. Hanno paura di essere brutti. Non è vero. Alcune ragazze graziose si convincono di non piacere e decidono di modificare il proprio corpo con diete spietate o correndo fino allo sfinimento. Non sono brutti nemmeno i ragazzi che si accaniscono contro un corpo giudicato troppo esile, forzandolo a sviluppare masse muscolari gonfiate da integratori di dubbia composizione. Gustavo Pietropolli Charmet, uno dei massimi esperti dell’età evolutiva, illustra a genitori, educatori e psicologi la natura e il destino della fallimentare relazione degli adolescenti con il corpo, quando viene giudicato dal punto di vista dei crudeli ideali di bellezza che i ragazzi assorbono dai modelli della società del narcisismo.L'autoreGustavo Pietropolli Charmet, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, è stato docente di Psicologia dinamica all’Università di Milano-Bicocca. Presiede il Minotauro, istituto di analisi dei codici affettivi, e il Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I nuovi adolescenti (2000) e Uccidersi. Il tentativo di suicidio in adolescenza (con A. Piotti, 2009).

Adozione, affido, accoglienza

Una guida pratica

di Mary Beek, Gillian Schofield

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 578

La prima guida pratica per genitori e professionisti che traduce in termini concreti la teoria dell'attaccamento L’attaccamento è al centro delle relazioni familiari, non solo nelle famiglie biologiche ma anche in quelle affidatarie e adottive. Le ricerche nell’ambito dell’attaccamento evidenziano i punti di forza e di difficoltà che i bambini provenienti da situazioni deprivate portano con sé nelle nuove famiglie che li accolgono. Questo libro è una guida esaustiva e autorevole che espone in modo chiaro i concetti di fondo della teoria dell’attaccamento e li traduce in termini concreti, con l’obiettivo di suggerire pratiche riparative che aiutino i bambini a crescere in modo equilibrato. Il testo è ricco di esempi proposti dalla voce stessa di genitori adottivi e affidatari che, partendo da situazioni difficili, offrono una gamma di suggerimenti su come tali difficoltà possano essere superate in modo efficace. Gli autori Gillian Schofield è codirettrice del Centre for Research on the Child and Family dell’Università di East Anglia. Mary Beek è responsabile dell’équipe che si occupa di affidamento familiare nel Norfolk County Council.

La valutazione dell'adattamento psicologico del bambino

I self-report

di Adriana Lis, Daniela Di Riso

editore: Raffaello Cortina Editore

Si presenta al pubblico italiano una serie di strumenti di autovalutazione (self-report) utilizzabili nel processo diagnostico che coinvolge bambini in età scolare. Le misure selezionate colgono svariate sfaccettature dell’adattamento psicologico, come il funzionamento generale, le paure che caratterizzano questa età delicata e alcune dimensioni che descrivono lo spettro ansioso. La descrizione delle caratteristiche e dei dati normativi italiani delle scale rende facilmente utilizzabili i questionari nella diagnosi in età evolutiva. La presentazione di casi clinici permette di mostrare anche un uso più individuale delle scale, evidenziandone il possibile utilizzo in associazione con altri tipi di metodologia. Gli autori Adriana Lis insegna Diagnosi psicodinamica e Valutazione della psicoterapia in età evolutiva e adulta all’Università di Padova. Daniela Di Riso insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Claudia Mazzeschi insegna Psicologia dinamica e clinica all’Università di Perugia. Daphne Chessa lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova.

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