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Psicologia: Psicologia e clinica dello sviluppo

12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino

Una guida pratica con esercizi, schede e giochi

di Daniel J. Siegel, Tina Payne Bryson

pagine: 194

In questa guida pratica, che affianca il bestseller 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino, gli autori presentano un’ampia raccolta di fumetti, esercizi, schede e attività pratiche che, sulla scorta delle più recenti scoperte sullo sviluppo cerebrale, sono finalizzati a fornire un aiuto concreto ai genitori e a quanti si prendono cura di un bambino.

Il terzo genitore

Vivere con i figli dell’altro

di Anna Oliverio Ferraris

pagine: 202

La famiglia tradizionale, formata dalla coppia dei genitori e dai loro figli, è oggi affiancata da altre tipologie familiari – monogenitoriali, ricomposte, adottive, arcobaleno –, ognuna con le proprie specificità e problematiche.

Il circolo della sicurezza

Sostenere l’attaccamento nelle prime relazioni genitore-bambino

di Bert Powell, Glen Cooper

pagine: 492

Strategie pratiche di intervento per promuovere un legame sicuro genitore-bambino

Errori da non ripetere

Come la conoscenza della propria storia aiuta a essere genitori

di Daniel J. Siegel, Mary Hartzell

pagine: 252

Nuova edizione In questa edizione aggiornata del classico Errori da non ripetere, Daniel Siegel, psichiatra infantile di fama internazionale, e Mary Hartzell, educatrice e psicologa, evidenziano quanto le esperienze infantili influenzino il modo di essere genitori. Si tratta, per i genitori, di non ripetere modelli di interazione inadeguati, non compatibili con le relazioni di cura e amore immaginate per i propri figli. Basandosi sugli studi più recenti nel campo della neurobiologia interpersonale, gli autori mostrano come le prime interazioni del bambino con le figure di riferimento abbiano un impatto diretto sulla struttura e sul funzionamento del cervello. Un attaccamento sicuro nei confronti di un adulto in grado di rispondere alle richieste primarie del bambino è di fondamentale importanza per il suo sviluppo cognitivo ed emotivo. Unendo la competenza di Daniel Siegel come studioso della mente e l’esperienza di Mary Hartzell come educatrice, questo libro aiuta a costruire con i propri figli relazioni fondate su sicurezza e amore. “Perché abbiamo con i nostri figli gli stessi comportamenti che da bambini ci hanno fatto soffrire?” “Come liberarci dai vincoli del passato che continuano a condizionarci nel presente?” Gli autori Daniel J. Siegel è professore di Psichiatria alla University of California di Los Angeles. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Mindfulness e cervello (2009), La mente relazionale (2013), La mente adolescente (2014) e La sfida della disciplina (2015). Mary Hartzell, psicologa infantile, lavora da più di trent’anni come educatrice con bambini, insegnanti e genitori a Santa Monica, California.

Le prime relazioni del bambino

Dalla nascita a due anni, i legami fondamentali per lo sviluppo

di Lynne Murray

pagine: 270

Non è sempre facile capire un bambino né sapere come sostenere al meglio lo sviluppo nelle prime fasi della sua vita. Basato sugli ultimi risultati della ricerca ma scritto in un linguaggio accessibile anche ai non esperti, questo libro è un aiuto concreto per chi si prende cura di un bambino in questi anni così importanti per la crescita. Grazie alla ricchezza di immagini tratte dai video di bambini con le loro famiglie, corredate dalle chiare spiegazioni dell’autrice, il libro fornisce indicazioni utili per favorire lo sviluppo della comprensione sociale, dei legami di attaccamento, dell’autocontrollo e dell’intelligenza nei primi due anni di vita. Le sequenze di immagini ricreano la struttura e la magia della comunicazione con i bambini e mostrano l’importanza fondamentale delle prime relazioni per lo sviluppo sociale, emotivo e cognitivo. Un testo imperdibile per tutti coloro che si occupano dello sviluppo psicologico dei bambini dalla nascita a due anni: docenti, professionisti e genitori. LEGGI LA PREFAZIONE e L'INTRODUZIONE L'autrice Lynne Murray insegna Psicologia dello sviluppo presso l’Università di Reading (Regno Unito). La sua attività di ricerca concerne l’influsso delle relazioni sociali sullo sviluppo infantile. Si occupa in particolare dello sviluppo di bambini piccoli in presenza di condizioni problematiche, per esempio di depressione o ansia della madre e difficoltà economiche della famiglia.  

Perché non mi parli?

Il conflitto tra genitori e figli adolescenti

di John Coleman

pagine: 172

Non è facile essere genitori di un adolescente. Quanto rigidi o permissivi si dovrebbe essere? Qual è il modo migliore per sostenere un adolescente richiuso su se stesso? Come comunicare con qualcuno che lascia cadere nel vuoto quello che dite? E come resistere alla tentazione di avere comunque l’ultima parola? Basato sulle più recenti ricerche riguardanti lo sviluppo del cervello, i pattern del sonno nell’adolescenza e la comunicazione, il libro propone ai padri e alle madri un modo nuovo di affrontare la relazione con i figli adolescenti. Attingendo alla sua vasta esperienza di lavoro, l’autore, oltre a consigli pratici, riesce a fornire indicazioni chiare su come superare le dinamiche che guidano il comportamento ostile degli adolescenti, assumendo un atteggiamento che riduca i conflitti e crei le basi per relazioni solide e durature.azioni chiare su come superare le dinamiche che guidano il comportamento ostile degli adolescenti, assumendo un atteggiamento che riduca i conflitti e crei le basi per relazioni solide e durature. L'autore John Coleman psicologo clinico noto, a livello internazionale, per il suo lavoro con i genitori e gli adolescenti, lavora attualmente all’Università di Oxford. Ha fondato un centro di ricerca per lo studio degli adolescenti e delle loro famiglie e ha collaborato con il governo britannico come consulente per le politiche giovanili e sociali.

Il bambino terribile e la scuola

Proposte educative e pedagogiche

di Bernard Aucouturier

pagine: 96

Prefazione all'edizione italiana di Ivano Gamelli Chi è il bambino terribile? Che cosa può consentire di entrare in relazione con lui senza essere sopraffatti e di conseguenza sopraffarlo? Che cosa significa essere d’aiuto, in quanto insegnanti e educatori, di fronte a un bambino agitato, aggressivo, addirittura violento? Bernard Aucouturier, uno dei massimi teorici della psicomotricità, si occupa qui dei disturbi di comportamento e delle difficoltà di apprendimento dei bambini difficili da gestire nell’ambito scolastico, che restano ai margini della scuola e faticano a raggiungere lo statuto di allievi. L’osservazione e un lungo lavoro con questi “bambini terribili” ha portato l’autore a proporre risposte educative e pedagogiche ispirate alla pratica psicomotoria e alle sue strategie di rassicurazione profonda tramite il corpo e il linguaggio. Una riflessione che si rivolge a tutte le figure educative che si occupano di infanzia, interrogandole sul senso profondo da attribuire alla scuola di domani. L'autore Bernard Aucouturier l’ideatore della Pratica psicomotoria educativa e preventiva e della Pratica di aiuto psicomotorio, che valorizzano nel bambino l’integrazione delle componenti emotive, intellettive e corporee. È presidente-fondatore dell’Association Européenne des Écoles de Formation à la Pratique Psychomotrice e dell’École Internationale Aucouturier.ha creato la pratica psicomotoria, che valorizza nel bambino l’integrazione delle componenti emotive, intellettive e corporee.

Il bambino e la coppia

Comprendere e trattare le famiglie con bambini in età prescolare

di Elisabeth Fivaz-Depeursinge, Diane A. Philipp

pagine: 274

Edizione italiana a cura di Silvia Mazzoni Il testo offre una visione dall’interno del modo in cui la comunicazione del bambino evolve nel contesto della famiglia e del modo in cui i genitori possono lavorare insieme o invece avere difficoltà a cooperare. Le autrici presentano casi tratti dalla vita quotidiana e studi di casi tratti da un progetto di ricerca longitudinale che ha usato il Lausanne Trilogue Play per valutare le interazioni tra bambini e genitori in famiglie con figli in età prescolare. La prima parte del volume presenta il caso di Lucas e della sua famiglia, dalla prima infanzia all’età di cinque anni. In ciascun capitolo si analizza come i bambini imparano a comunicare con più persone contemporaneamente. Nella seconda parte si esamina il modo in cui i bambini reagiscono alle difficoltà di cooperazione dei genitori, come la competizione o la possibilità di comunicare solo attraverso il figlio. Le autrici seguono molti casi esemplificativi per illustrare le diverse forme di cogenitorialità problematica e il deragliamento della traiettoria evolutiva del bambino in differenti età e fasi dello sviluppo. Nella terza parte vengono presentati modelli di prevenzione e di intervento basati sul LTP. I capitoli sono dedicati inoltre alla Developmental Systems Consultation, che combina l’uso del ltp e del video-feedback, e a un nuovo modello, il Reflective Family Play, che permette a intere famiglie di impegnarsi in un trattamento. Le autrici Elisabeth Fivaz-Depeursinge lavora all’Università di Losanna, dove è presidente del Centro per gli Studi sulla Famiglia e responsabile del dipartimento di ricerca. Prima di dedicarsi alla ricerca clinica ha svolto l’attività di analista dell’età evolutiva e di terapeuta familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il triangolo primario (con A. Corboz-Warnery, 2000). Diane A. Phillip è assistente presso il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Toronto e membro del Centro Hincks-Dellcrest, dove fa parte del gruppo di valutazione e trattamento infantile.

Bambini e famiglie

L'eredità di T. Berry Brazelton

pagine: 476

Il volume è dedicato all’opera e all’influenza di T. Berry Brazelton, uno dei pediatri più autorevoli del mondo, riunendo i contributi di ricercatori e clinici di rango il cui lavoro pionieristico è stato ispirato dalle idee fondanti di Brazelton nel campo dello sviluppo infantile. Facendo piazza pulita del gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema della cura dei bambini, Brazelton ha messo a fuoco il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni società e in ogni contesto sociale, incrociando ambiti differenti, tra cui la pediatria, la psicologia dell’educazione e la psicologia dello sviluppo. Gli autori Barry M. Lester insegna Psichiatria e Pediatria alla Warren Alpert Medical School della Brown University (Providence, Stati Uniti). Joshua D. Sparrow insegna Psichiatria alla Medical School della Harvard University.

G come geni

L'impatto della genetica sull'apprendimento

di Kathryn Asbury, Robert Plomin

pagine: 210

Il ruolo svolto dalla genetica nel processo di sviluppo infantile è stato a lungo misconosciuto, benché le evidenze scientifiche, in sintonia con il senso comune, affermino che il bambino, alla nascita, non è una tabula rasa su cui scriveranno famiglia, scuola e società. Kathryn Asbury e Robert Plomin sostengono che le politiche educative non dovrebbero guardare con sospetto alla genetica, ma dovrebbero invece riconoscere l’influenza dei geni sull’apprendimento e, di conseguenza, elaborare programmi che ne tengano conto, a vantaggio di un’istruzione più efficace e di scuole più “umane” e consapevoli. In un’epoca testimone di uno straordinario progresso della biologia molecolare, lo screening del genoma non appartiene più al regno della fantascienza: è lecito pensare che presto diventerà prassi comune. Ciò nonostante, il dialogo tra genetisti e pedagogisti è faticoso e carente. G come geni colma la lacuna mostrando come questo dialogo atteso da tempo possa effettivamente condurre a risultati positivi nell’educazione di tutti i bambini e nell’evoluzione della società nel suo complesso. Gli autrori Katryn Asbury lavora presso il Centre for Psychology in Education della University of York, Regno Unito. Le sue ricerche vertono sull’influenza dell’ambiente familiare e del contesto scolastico sul profitto, sul comportamento e sul benessere dei bambini. Robert Plomin insegna Genetica del comportamento presso il Social, Genetic and Developmental Psychiatry Centre del King’s College di Londra. Obiettivo delle sue ricerche è lo studio dello sviluppo del comportamento attraverso l’uso combinato di strategie che indagano le influenze genetiche e ambientali.

Lo sviluppo umano

Tra genetica ed esperienza

di Jerome Kagan

pagine: 408

Veniamo al mondo con potenzialità immense. Davanti a noi si aprono percorsi di sviluppo apparentemente infiniti. Molto presto, però, questa infinità viene meno e cominciamo a esibire i tratti unici dovuti al nostro patrimonio genetico e culturale. In che modo le esperienze plasmano ciò che portiamo nel mondo? Jerome Kagan esplora il rapporto fra biologia e ambiente passando in rassegna i progressi più significativi degli ultimi trent’anni nel campo della psicologia dello sviluppo. Lungo il cammino si interroga, fra l’altro, sull’odierna infatuazione per le neuroscienze, sui fondamenti delle teorie dell’attaccamento genitoriale, sulla diffusa tendenza a patologizzare il comportamento dei giovani. Questo libro è il risultato delle ricerche compiute nell’arco di un’intera vita da uno studioso deciso a scoprire come si diventa ciò che si è. L’opera si rivelerà una guida esperta e preziosa sia per i giovani genitori desiderosi di comprendere quale influenza possano avere i loro geni e il mondo sul proprio bambino, sia per l’educatore motivato a costruire relazioni proficue con i propri allievi, sia, più semplicemente, per chiunque voglia addentrarsi in questa affascinante tematica. L'autore Jerome Kagan, professore emerito di Psicologia presso la Harvard University, membro dell’Institute of Medicine of the National Academy of Sciences, è uno dei maggiori esperti mondiali nel campo della psicologia dell’età evolutiva. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, fra cui il William James Award e il Distinguished Scientist Award dall’American Psychological Association.

Winnicott

Vita e opere

di Robert F. Rodman

pagine: 528

Edizione in brossura La prima biografia completa del grande psicoanalista britannico, una delle maggiori figure della pediatria e della psicologia dello sviluppo e lo psicoanalista più importante dopo Freud. Dobbiamo a lui concetti oggi familiari come quello di “madre sufficientemente buona” o di “oggetto transizionale” (la famosa “coperta” di Linus). Winnicott riesce a parlare ancora a noi contemporanei perché, con un linguaggio semplice e chiaro, si è occupato dei temi universali dell’essere umano, l’attaccamento e la separazione, l’amore e la perdita. Senza ricorrere a nessun gergo ma costruendo una teoria che amplia il raggio di applicazione della psicoanalisi, ci mette in contatto con la nostra vita quotidiana, dall’infanzia alla vecchiaia. Nello straordinario ritratto che ne dà Robert Rodman, Winnicott è sempre uno di noi. L'autore Robert Rodman, illustre psicoanalista, è stato il curatore della prestigiosa edizione critica delle lettere di Winnicott.

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