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Psicologia medica

Dieci minuti per la famiglia

Interventi sistemici in medicina di base

di Eia Asen, Dave Tomson

pagine: 270

La medicina di base è oggi orientata verso una consultazione centrata non più sul medico ma sul paziente, con maggior attenzione alla relazione. Ci sono inoltre considerevoli evidenze a favore di un approccio sistemico nel trattamento di molti problemi di salute. Dieci minuti per la famiglia è una guida pratica per i professionisti della salute che lavorano nella medicina di base e vogliono migliorare l’efficacia del proprio intervento con pazienti problematici e con le loro famiglie. Passo dopo passo, introduce la teoria e la pratica degli approcci sistemici, dai colloqui-intervista con i pazienti nelle consultazioni di routine alla conduzione di incontri con famiglie problematiche, dà suggerimenti concreti per usare tecniche semplici di intervento sulla famiglia e incoraggia il pensiero sistemico e costruttivista per i casi individuali. Gli autori Eia Asen, terapeuta familiare, dirige il Marlborough Family Service di Londra. Dave Tomson è medico di base a Newcastle upon Tyne, Regno Unito. Venetia Young è medico di base a Penrith, Regno Unito. Peter Tomson, medico di base, è stato un pioniere nell’introduzione del modello sistemico in medicina.

Psiconcologia

pagine: 388

Psico-oncologia è stato scritto per aiutare oncologi, medici, psichiatri e altri professionisti della salute mentale nel supporto psicologico e spirituale, nella comprensione dei bisogni di quel 40% dei soggetti di una popolazione che nella loro vita riceveranno una diagnosi di cancro. Ricevere la notizia della diagnosi, sottoporsi a trattamenti che salvano la vita ma sono invasivi e possono trasformare il corpo, vivere con la minaccia di una recidiva, spiegare la malattia agli altri: sono alcuni dei problemi dei pazienti oncologici trattati in questo innovativo volume. Una cura a tutto campo del cancro richiede di tener conto dei differenti aspetti psicosociali nella valutazione e nel trattamento. Psico-oncologia risponde direttamente a questo bisogno di comprensione e informazione dando indicazioni per trattare effi acemente pazienti in condizioni di sofferenza non solo fisica. I curatori Massimo Biondi è professore di Psichiatria alla “Sapienza” Università di Roma. Anna Costantini dirige l’unità dipartimentale di Psiconcologia della “Sapienza” Università di Roma. Thomas N. Wise è professore di Psichiatria alla George Washington University School of Medicine di Washington.

Errori medici

La comunicazione con il paziente e i familiari

di Robert D. Truog, David M. Browning

pagine: 194

A partire dall’esperienza di quanti sono coinvolti negli errori medici – pazienti, familiari, medici e altri professionisti della salute – il volume affronta le difficoltà insite nel parlare di errori con onestà e franchezza nella pratica clinica. Basandosi sulle linee guida sviluppate dall’Institute for Professionalism and Ethical Practice e sull’esperienza degli autori, l’approccio esperienziale presentato in questo libro offre un aiuto concreto per iniziare la conversazione, gestire le reazioni dei pazienti con professionalità ed empatia, decidere chi dovrà partecipare alla conversazione, selezionare quali informazioni documentare nella cartella clinica, rispondere alle domande relative al risarcimento economico. Con l’obiettivo di favorire la soluzione dei conflitti e la cura, gli autori sottolineano l’importanza di una comunicazione chiara ed empatica per riparare agli errori nel miglior modo possibile. Una particolare attenzione è riservata ad alcuni aspetti della relazione medico-paziente: trasparenza, rispetto, responsabilità, continuità e sensibilità. Le esperienze in prima persona raccolte in questo libro mostrano come parlare degli errori possa migliorare il percorso di cura. Gli autori Robert D. Truog è professore di Etica medica, Anestesia e Pediatria presso la Harvard Medical School e senior associate presso il reparto di terapia intensiva del Children’s Hospital di Boston. David M. Browning è ricercatore presso l’Institute for Professionalism and Ethical Practice del Children’s Hospital di Boston e docente presso la Harvard Medical School. Judith A. Johnson è avvocato ed eticista clinico presso il Children’s Hospital di Boston e docente presso la Harvard Medical School. Thomas H. Gallagher è medico internista e docente presso il Dipartimento di Medicina e il Dipartimento di Bioetica e Scienze Umane della Facoltà di Medicina, della University of  Washington, a Seattle.

Tra mente e corpo

Come si costruisce la salute

di Luigi Solano

pagine: 606

Il volume, fedele a un’impostazione che trascende l’articolazione nosografica della psicosomatica degli esordi, si articola lungo filoni squisitamente psicologici: l’incontro con gli eventi, il contatto con l’emozione, la qualità delle relazioni. Si distacca inoltre da una visione della patologia somatica (forse a tutt’oggi valida per i soli fenomeni isterici) come dovuta all’influsso di processi mentali, consci o meno, sul corpo, per spostare l’attenzione sulla relazione tra l’organismo e il mondo esterno, e sulla possibilità che il corpo (il sistema non simbolico) reagisca alle difficoltà quando la mente (il sistema simbolico) non è in grado di farlo in modo appropriato. Questa nuova edizione rende conto dei più recenti sviluppi del pensiero sulla relazione tra mente e corpo nell’ultimo decennio. Tra le novità segnaliamo: una sintesi del pensiero sul corpo-mente di Carla De Toffoli; un ampliamento della riflessione sulla Teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci; una sezione completamente aggiornata sull’alessitimia, estesa anche all’età evolutiva; una riflessione sulla funzione dello psicologo nel contesto sanitario, in particolare nell’assistenza primaria e in ospedale; una trattazione teorico-empirica molto ampia della scrittura espressiva secondo Pennebaker, che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo tumultuoso delle sue applicazioni e delle interpretazioni sul suo funzionamento. L'autore Luigi Solano è professore associato di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della “Sapienza” Università di Roma, dove insegna Psicosomatica e Intervento psicologico nel contesto sanitario nei corsi di laurea e nella Scuola di specializzazione in Psicologia della salute. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana.

La paura del lupo cattivo

Quando un bambino è in ospedale

di Silvia Kanizsa

pagine: 112

Prendersi cura di un bambino ricoverato in ospedale vuol dire farsi carico di tutte le sue esigenze, non solo di quelle sanitarie, per aiutarlo a trovare uno spazio di crescita e di riflessione anche in una situazione complessa e traumatica come quella dell’ospedalizzazione. Il ricovero in ospedale, in quanto presuppone una diagnosi poco rassicurante, comporta cambiamenti significativi della routine familiare, in primo luogo il fatto che non sono più i genitori, o non sono più solo loro, a prendere decisioni sul proprio bambino. Così, quando il piccolo incontra il “lupo cattivo”, ovvero la malattia, è necessario che sia i familiari sia gli operatori sanitari sappiano elaborare strategie che permettano l’espressione, il controllo e l’elaborazione delle angosce che l’evento scatena non solo in lui, ma anche negli adulti che lo circondano. Il volume delinea il modo in cui l’intera équipe sanitaria, dai medici agli educatori ai volontari, deve essere coinvolta nelle problematiche fisiche e psicologiche del bambino malato, offrendo preziosi suggerimenti per aiutare sia i piccoli ricoverati sia i loro genitori a convivere con la malattia e, soprattutto, a superarla. L'autore Silvia Kanizsa insegna Pedagogia generale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È attualmente direttore del dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa”. Tra le sue pubblicazioni recenti, Il lavoro educativo. L’importanza della relazione nel processo di insegnamento-apprendimento (Milano 2007).

Guida all'assistenza dei bambini e degli adolescenti malati di tumore

Professione volontariato

di Romolo Saccomani, Momcilo Jankovic

pagine: 162

Due sono i principali obiettivi di questa pubblicazione: dimostrare che praticare il volontariato in ambito medico in generale e in quello specialistico in particolare, come è il caso dell’oncologia pediatrica, comporta la necessità di una preparazione molto seria; la buona volontà, l’altruismo, lo spirito di sacrificio non bastano: occorre sapere in modo corretto che cosa si può fare e soprattutto quali sono i limiti entro i quali l’opera del volontario deve restare nel rapporto con il paziente, i suoi famigliari e l’équipe medica; porre in evidenza il fatto che la preparazione al volontariato non può essere perseguita soltanto in termini autodidattici, ma che occorre frequentare dei corsi di formazioni dedicati all’impostazione di base del volontario e all’affinamento di tale impostazione nel campo specifico dell’oncologia pediatrica. Prepararsi sui libri, da parte dell’aspirante volontario, è certamente importante, ma è soprattutto nel confronto con chi professionalmente si occupa del bambino e dell’adolescente malati di tumore che la preparazione al volontariato può essere efficacemente completata. In questo volume l’aspirante volontario in oncologia pediatrica troverà una sintesi di quanto si può reperire nella manualistica generale commentata, come se fosse un corso di formazione, da specialisti di lunga esperienza, operativi nei più importanti centri italiani di oncologia pediatrica.

Psicologia della salute

di Mario Bertini

pagine: 404

“La salute è uno stato completo di ben-essere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente assenza di malattia o infermità.” Se fino a qualche anno fa le più importanti cause di morte riguardavano malattie infettive acute, in seguito sono notevolmente aumentate le patologie ad andamento cronico, come il cancro, il diabete, le malattie cardiovascolari. Appare sempre più evidente la centralità del concetto di qualità della vita e l’importanza dei fattori psicologico-sociali nell’insorgenza, nell’evoluzione e nella gestione di queste patologie. La psicologia della salute si è impegnata per passare dal modello biomedico tradizionale al modello biopsicosociale, e si deve interrogare sul perché il concetto di ben-essere ha trovato un’accoglienza così scarsa sul piano scientifico. Il volume affronta il tema dell’elaborazione e della promozione di un “modello salute” da un punto di vista rigorosamente scientifico. Ciò che lo caratterizza è l’attenzione particolare alla svolta di paradigma in atto nella comprensione del ben-essere psicologico, sia per quanto riguarda i suoi lineamenti teorici sia per quanto riguarda le potenzialità delle sue applicazioni concrete. L'autore Mario Bertini, medico e psicologo, ha svolto attività di docenza e di ricerca presso le facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Milano e della “Sapienza” Università di Roma. In quest’ultima è stato professore ordinario di Psicofisiologia e preside, ed è attualmente professore emerito.

Apprendere i contesti

Strategie per inserirsi in nuovi ambiti di lavoro

di Umberta Telfener

pagine: 368

Il volume esplora alcune strategie utili per inserirsi in nuovi contesti di lavoro maturate nei servizi sociosanitari, in cui operano assistenti sociali, educatori, psicologi, ostetriche, logopedisti, medici, psichiatri. Si propongono percorsi specifici per adattarsi al nuovo ambiente, integrarsi in un gruppo di lavoro, tessere una rete di relazioni, conquistare autorevolezza, evitare possibili trappole ed effetti indesiderati: una serie di utili suggerimenti pratici ma soprattutto un metodo per riflettere sulla complessità delle organizzazioni in cui lavoriamo. Umberta Telfener insegna alla Scuola di specializzazione in Psicologia della salute dell’università “La Sapienza” di Roma. Tra i suoi testi, Sistemica, voci e percorsi nella complessità (Bollati Boringhieri 2003).

Terapia sessuale sistemica

di Ulrich Clement

pagine: 240

Perché la carica erotica si affievolisce proprio tra partner premurosi e affiatati? Come possono le relazioni di coppia di lunga durata liberarsi dalla paralisi sessuale? Il calo del desiderio è la più frequente tra le ragioni che spingono una coppia a chiedere aiuto. Ulrich Clement formula i principi e i metodi di una terapia sessuale sistemica. Focalizzandosi sui differenti profili sessuali dei partner e sulla dinamica che ne deriva, mostra come, nel corso del processo terapeutico, possa nascere nella coppia una nuova tensione erotica. L'autore Ulrich Clement, psicoterapeuta, insegna Psicologia medica all’Università di Heidelberg.

L'assistenza ai bambini malati di tumore

Manuale per la formazione dei volontari

di Romolo Saccomani, Momcilo Jankovic

pagine: 166

Il volontario non è uno psicologo e non deve pretendere di esserlo, pur potendo svolgere una funzione assai importante nel sostenere i pensieri e i sentimenti dei bambini malati, in particolare quando lo sono di malattie potenzialmente fatali come i tumori. Un impegno assai complesso che esige una preparazione che tenga conto delle caratteristiche delle varie forme di malattie tumorali che possono interessare i bambini, delle fasi in cui si sviluppano e dell’impatto che possono avere sul bambino sul piano fisico ed emotivo, sull’umore, il comportamento, l’apprendimento. Il volontario, in alleanza con gli operatori che curano e assistono il bambino malato su un piano medico-psicoterapeutico specializzato, può diventare una presenza su cui poter fare sicuro affidamento, tanto più quanto più la sua opera è fondata su conoscenze derivabili, come in questo volume, dal sapere di professionisti di lunga esperienza nell’ambito dell’oncologia pediatrica.

Medical humanities e medicina narrativa

Nuove prospettive nella formazione dei professionisti della cura

di Lucia Zannini

pagine: 280

La medicina narrativa valorizza la storia del paziente, che diventa un fondamentale strumento di conoscenza della malattia, essenziale per costruire un efficace progetto terapeutico. Questo obiettivo richiede ai professionisti della cura nuove competenze di tipo narrativo. Come acquisirle? Attraverso le medical humanities, cioè mediante una formazione basata sulle storie, sia di finzione (romanzi, film) che non (racconti autobiografici). Il volume dedica ampio spazio a questo secondo tipo di storie, offrendo strumenti concreti che aiuteranno gli operatori a far entrare la medicina narrativa nella pratica clinica quotidiana. L'autrice Lucia Zannini insegna Pedagogia presso la facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.

La cura della relazione in oncologia pediatrica

 

pagine: 306

Multidisciplinarietà, interdisciplinarietà e multiprofessionalità sono oggi strumenti indispensabili per affrontare il difficile compito di integrare specializzazioni e professioni diverse in un approccio unitario alla persona, in questo caso il bambino affetto da patologia oncologica, e alla sua famiglia. Di qui l’importanza della collaborazione e del confronto tra psicologi clinici, psicoterapeuti dell’infanzia e dell’adolescenza, neuropsichiatri infantili, pediatri, assistenti sociali, infermieri pediatrici, “terapeuti del gioco”, educatori, docenti e volontari. Questo volume, grazie anche alla ricchezza di esemplificazioni cliniche, di concettualizzazioni teoriche e alle possibili applicazioni in altri ambiti di cura, è di grande interesse non solo per quanti sono impegnati nel campo dell’oncologia pediatrica, ma anche per tutti coloro che – a vario titolo e da varie specializzazioni e professioni – sono coinvolti nella protezione della salute dei bambini che, attraverso l’infanzia e l’adolescenza, procedono verso la piena maturazione delle funzioni fisiche, intellettive ed emotive. L'autrice Simonetta M.G. Adamo insegna Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è psicoterapeuta psicoanalitica dell’infanzia e dell’adolescenza e membro della Tavistock Society of Psychotherapists. Ha insegnato nei corsi “Modello Tavistock” in diverse città italiane, ha curato testi e ha pubblicato numerosi contributi in riviste nazionali e internazionali su temi quali l’adolescenza, il contributo psicoanalitico a progetti sperimentali in contesti educativi difficili e la collaborazione tra medici e psicologi. Contributi di: Serenella Adamo Serpieri, Amalia Aiello, Anita Colloms, Carmela Coppola, Alison Davies, Hilary Dawson, Wanda de Cristofaro, Raffaella De Falco, Teresa Di Cicco, Ricky Emanuel, Raffaella Foggia, Patrizia Giacometti, Alison Hall, Paula E. Hinton, Momcilo Jankovic, Dorothy Judd, Francesca Mancini, Annette Mendelsohn, Helen Muller, Diomira Petrelli, Elena Puricelli, Gerarda Siani, Rita Testa, Daniela Zarri.

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