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Psicopatologia e psicopatologia dello sviluppo

La sfida della disciplina

Governare il caos per favorire lo sviluppo del bambino

di Daniel J. Siegel, Tina Payne Bryson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Daniel Siegel e Tina Payne Bryson, autori del bestseller 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino, si occupano ora, con la stessa competenza e lo stesso approccio innovativo, della sfida più importante per chi cresce un figlio: la disciplina. Il testo chiarisce il rapporto tra lo sviluppo cerebrale del bambino e il modo dei genitori di reagire ai suoi cattivi comportamenti, offrendo un valido piano d’azione per affrontare, senza violenza ma con comprensione, tensioni e crisi di collera. Partendo dal reale significato del termine “disciplina” (istruire e insegnare, non rimproverare), gli autori mostrano come entrare in sintonia con il bambino e incanalare le sue emozioni per trasformare una crisi di rabbia o di pianto in un’opportunità di crescita. Così si potrà spezzare il circolo vizioso di capricci del bambino e punizioni del genitore, sostituendolo con strategie più efficaci e adeguate a ogni fase dello sviluppo. Grazie alle spiegazioni semplici e chiare, ai consigli pratici, ai fumetti e ai disegni accattivanti che chiariscono con immediatezza le indicazioni degli autori, questo libro costituisce una grande risorsa per ogni famiglia. Gli autori Daniel Siegel dirige il Mindsight Institute della University of California di Los Angeles. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009), 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino (con T. Payne Bryson, 2012) e La mente adolescente (2014). Tina Payne Bryson, psicoterapeuta dell’infanzia e dell’adolescenza, è responsabile del servizio di consulenza genitoriale del Mindsight Institute di Los Angeles.

La terapia familiare multigenerazionale

Strumenti e risorse del terapeuta

di Maurizio Andolfi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Il modello di terapia proposto si fonda su un’integrazione originale tra teorie sistemiche e processo di sviluppo multigenerazionale della famiglia. Il problema individuale per cui viene richiesto un intervento terapeutico si trasforma in una porta di accesso al mondo familiare. Partendo dai sintomi di bambini e adolescenti inizia una ricerca di quei significati relazionali e di quelle connessioni affettive che permettono un viaggio a ritroso nella generazione dei padri e dei nonni per tornare al presente con una visione nuova e propositiva. Il bagaglio del terapeuta è fatto di molteplici strumenti, adatti a favorire la fiducia e la collaborazione; la sua presenza è la risorsa terapeutica più efficace per instaurare un contatto diretto e autentico con ciascuno, per sintonizzarsi con la sofferenza espressa da tante famiglie, e per coglierne le forme implicite di vitalità e di speranza, così da trasformarle in elementi di forza e di cambiamento. L'autore Maurizio Andolfi, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta familiare, dirige l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma e la rivista Terapia Familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Adolescenti tra scuola e famiglia (con P. Forghieri Manicardi, 2002), Le perdite e le risorse della famiglia (con A. D’Elia, 2007) e Storie di adolescenza (con A. Mascellani, 2010).

Doppia diagnosi

Tra tossicodipendenza e psicopatologia - Nuova Edizione

di Paolo Rigliano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Il testo analizza lo stato attuale delle conoscenze sulla doppia diagnosi: la presenza nello stesso soggetto di un comportamento tossicomanico (spesso con abuso di più sostanze) e di una sintomatologia psichiatrica. Oggi più di ieri, i fenomeni di dipendenza chiamano in causa l’intera complessità psichica della persona, di cui sono solo una parte i differenti sottosistemi di sofferenza, strutturati o meno in una precisa forma psicopatologica. Come già la prima edizione, anche questa offre una visione complessiva di tutte le dipendenze, basata su circuiti che si sviluppano su piani interrelati e si articolano con il contesto familiare e sociale. L’autore presenta un’ipotesi sistemica delle relazioni di dipendenza, delineando la struttura che connette cognizioni, emozioni, relazioni e scelte che sostengono la catena tossicomanica. Alla luce delle novità emerse negli ultimi anni, si evidenzia la diffusione di nuovi oggetti di dipendenza. Vecchi consumi, come quello di alcol, riprendono vigore, mentre aumenta sempre più la dipendenza dal gioco d’azzardo. Inoltre, è stato pubblicato il nuovo DSM-5®, che apporta cambiamenti che influenzeranno il pensiero e la prassi clinica di tutti i professionisti della salute mentale. Proprio tenendo conto di tali novità, il testo illustra le strategie interpretative più utili per curare vecchie e nuove dipendenze. L'autore Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, criminologo e sessuologo, vive e lavora a Milano, dove dirige un servizio psichiatrico territoriale. Si occupa in particolare di disturbi bipolari e di terapia familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Cocaina. Consumi, psicopatologia, trattamento (con E. Bignamini, 2009) e Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (con J. Ciliberto e F. Ferrari, 2012).

Guidebook

DSM-5

di Donald W. Black, Jon E. Grant

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 620

DSM-5® Guidebook presenta in modo chiaro e accessibile i contenuti della quinta edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, evidenziando le novità e i cambiamenti rispetto all’edizione precedente. DSM-5® Guidebook non ha l’obiettivo di sostituire il DSM, ma quello di aiutare i professionisti della salute mentale a orientarsi nella nuova struttura organizzativa, fornendo un contesto pratico per l’utilizzo clinico. Il volume offre: – Una panoramica storica dello sviluppo del DSM in generale, e del DSM-5 in particolare, che illustra, tra l’altro, i processi di valutazione dell’affidabilità e le polemiche sorte durante lo sviluppo del DSM-5. – Un capitolo indispensabile su come utilizzare il DSM-5, che esamina le conseguenze delle novità relative alla codifica e della scomparsa del sistema multiassiale e che descrive le modifiche chiave per ogni categoria diagnostica. – Una descrizione dettagliata della nuova struttura e dei singoli criteri, che mette in evidenza come il DSM-5 abbia integrato i progressi nel campo delle neuroscienze, dell’imaging cerebrale e della genetica. – La presentazione delle Scale di valutazione del DSM-5 e del Modello alternativo dei disturbi di personalità. Gli autori Donald W. Black è professore di Psichiatria presso lo University of Iowa Carver College of Medicine a Iowa City, Iowa. Jon E. Grant è professore presso il Department of Psychiatry and Behavioral Neuroscience presso la University of Chicago Pritzker School of Medicine a Chicago, Illinois.

Il corpo accusa il colpo

Mente, corpo e cervello nell'elaborazione delle memorie traumatiche

di Bessel Van der Kolk

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 514

Van der Kolk amplia radicalmente lo spettro delle cause e delle conseguenze del trauma, dando speranza e fornendo spiegazioni chiare a chiunque ne sia colpito. Sulla base di trent’anni di esperienza e pratica clinica, evidenzia che il terrore e l’isolamento, aspetti centrali del trauma, rimodellano radicalmente sia il corpo sia il cervello. Le nuove conoscenze sull’istinto di sopravvivenza spiegano perché le persone traumatizzate sperimentano un’ansia e una rabbia intollerabili, e permettono di capire l’impatto del trauma sulla capacità di sentirsi “a casa” nel proprio corpo. Integrando i recenti progressi delle neuroscienze e della ricerca sull’attaccamento, l’autore indica nuovi percorsi di ricerca, che consentono di ricablare il funzionamento cerebrale, facendo sì che adulti e bambini possano recuperare la padronanza del proprio corpo e della propria vita. L'autore Bessel van der Kolk, uno dei più importanti pionieri nella ricerca e nel trattamento dello stress traumatico, ha fondato il Trauma Center di Brookline, Massachusetts, e dirige il Complex Trauma Treatment Network. È stato professore di Psichiatria alla Boston University School of Medicine e vive a Boston.  

Il training cognitivo per le demenze e le cerebrolesioni acquisite

Guida pratica per la riabilitazione

di Pamela Iannizzi, Susanna Bergamaschi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

A sette anni dalla pubblicazione di Demenza, 100 esercizi di stimolazione cognitiva, le autrici propongono nuovi strumenti che, insieme ai precedenti, possono essere utilizzati all’interno dei differenti settori sociosanitari diretti alla riabilitazione neuropsicologica. Questo nuovo volume, integrato dal cd-rom con le schede stampabili degli esercizi proposti, è stato pensato per essere utilizzato anche in programmi riabilitativi rivolti a persone con deficit cognitivi conseguenti a cerebrolesioni acquisite, come ictus e traumi cranici. A differenza del trattamento delle patologie degenerative, che tende a rallentare il decorso inarrestabile della malattia, la riabilitazione neuropsicologica per le cerebrolesioni acquisite ha l’obiettivo di raggiungere il massimo grado di autonomia del paziente attraverso la compensazione o il recupero delle abilità compromesse. Il CD-ROM allegato contiene oltre 200 schede di esercizi, da stampare e utilizzare secondo le istruzioni. Le autrici Pamela Iannizzi, psicologa e neuropsicologa, si occupa di riabilitazione in ambito domiciliare con pazienti affetti da cerebrolesioni acquisite e demenza. È docente presso il master di ii livello in Neuropsicologia clinica dell’Università degli Studi di Padova, formatrice in area sociosanitaria e consulente presso il Centro di Ascolto Alzheimer di Padova. Susanna Bergamaschi, Ph.D, psicologa, psicoterapeuta e neuropsicologa, si occupa di riabilitazione con pazienti affetti da cerebrolesioni acquisite e demenza e di sostegno alle famiglie presso la Casa di Cura Figlie di San Camillo di Cremona. Insegna presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia breve integrata iserdip e presso i master di ii livello in Neuropsicologia clinica e in Psicologia dell’invecchiamento (Università degli Studi di Padova e Pavia). Sara Mondini Ph.D, psicologa, è professore associato presso l’Università degli Studi di Padova, dove insegna Psicobiologia, Valutazione neuropsicologica e Clinical Neuropsychology in corsi di laurea triennale, magistrale e master di ii livello. Svolge attività clinica presso l’ambulatorio di neuropsicologia della Casa di Cura Figlie di San Camillo, dove è responsabile del Servizio di psicologia e neuropsicologia. Daniela Mapelli Ph.D, psicologa, è professore associato presso l’Università degli Studi di Padova, dove insegna Neuropsicologia e Riabilitazione neuropsicologica in corsi di laurea triennale, magistrale e master di ii livello. È presidente del corso di studi magistrale in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica e direttore del master universitario di ii livello in Neuropsicologia clinica.

Psichiatria psicodinamica

Quinta edizione basata sul DSM-5

di Glen O. Gabbard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 638

Attesa da tempo, questa quinta edizione di Psichiatria psicodinamica è stata completamente rivista alla luce delle nuove categorie diagnostiche del DSM-5®, pur mantenendo l’attenzione sui bisogni specifici e sulla complessità del singolo paziente. L’autore ha riorganizzato il testo per accrescerne l’utilità e migliorarne la comprensione. La prima parte esamina i principi fondamentali e i differenti metodi di trattamento, fornendo una solida base sia per gli studenti sia per i clinici più esperti. La seconda parte propone un approccio dinamico ai disturbi classificati nel DSM-5®. Ogni capitolo è stato aggiornato con l’inclusione dei cambiamenti nella concettualizzazione diagnostica apportati dal DSM-5® e dei risultati delle più recenti ricerche. L'autore Glen O. Gabbard insegna Psichiatria presso la State University of New York - Upstate Medical University di Syracuse (New York) e presso il Baylor College of Medicine a Huston (Texas). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La professione dello psichiatra (con L. Weiss Roberts, H. Crisp-Han, V. Ball, G. Hobday, F. Rachal, 2013).

DSM-5® L'essenziale

Guida ai nuovi criteri diagnostici

di Lourie W. Reichenberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 144

Evidenziando i cambiamenti apportati nel DSM-5® ai due principali sistemi di classificazione, il testo offre a tutti i professionisti della salute mentale l’opportunità di aggiornarsi in modo sintetico ed esaustivo. Vengono descritte le 20 classificazioni dei disturbi contenute nel DSM-5® e le proposte di nuovi modelli e scale di valutazione; si forniscono inoltre consigli sulla fase della diagnosi e della pianificazione della terapia e suggerimenti per scegliere il trattamento evidence-based più adeguato alle caratteristiche del paziente. L’autore esamina infine le conseguenze dei principali cambiamenti apportati nel DSM-5®, come l’eliminazione del sistema multiassiale, lo sviluppo dell’approccio basato sul ciclo di vita e le considerazioni legate ai fattori culturali e al genere. L'autore Lourie W. Reichenberg esercita la libera professione nell’ambito del counseling individuale e familiare a Falls Church, Virginia. Insegna inoltre in workshop dedicati al DSM-5® per consulenti e altri professionisti della salute mentale.

Lo spettro bipolare

Diagnosi o moda?

di Joel Paris

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 150

Come dimostra la storia della diagnosi di disturbo bipolare, la medicina è spesso stata succube di mode che alla verifica scientifica si sono dimostrate scorrette. Questo libro apre la discussione sulla frequenza eccessiva della diagnosi di disturbo bipolare e sull’impatto negativo del suo sviluppo sul trattamento clinico. Paris analizza la ragione per cui i pazienti sono classificati come bipolari su basi incerte e vengono loro prescritti farmaci di cui non hanno bisogno. Il fatto che lo spettro bipolare sia stato usato per spiegare un’ampia gamma di fenomeni psicopatologici ha avuto come conseguenza che l’effettivo disturbo bipolare si sia quasi dissolto nella varietà degli altri disturbi. Combinando risultati della ricerca ed esperienze personali, Paris documenta il danno dell’eccessivo utilizzo di questa diagnosi ed esplora trattamenti alternativi che potrebbero portare benefici ai pazienti. L'autore Joel Paris insegna Psichiatria alla McGill University di Montréal. È inoltre editor-in-chief del Canadian Journal of Psychiatry.

DSM-5 Diagnosi differenziale

di Michael B. First

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

Fare diagnosi richiede la capacità di ottenere informazioni dal paziente, di identificare i sintomi, riconoscere i pattern e determinare le possibili cause. I clinici esperti riconoscono che la diagnosi differenziale è un’arte, non una scienza, e accettano di buon grado gli strumenti che possono aiutarli in questo difficile compito. DSM-5® Diagnosi differenziale aiuta i clinici e gli studenti a imparare il processo della diagnosi psichiatrica e migliorare le loro capacità di formulare una diagnosi differenziale esaustiva, fornendo un’ampia varietà di approcci che comprendono un percorso diagnostico in 6 passi, 29 “alberi decisionali” e 66 tabelle di diagnosi differenziale che possono essere usate per verificare una diagnosi presunta. Il Manuale contiene anche la classificazione del DSM-5 per facilitare il processo di codifica. L'autore Michael B. First è professore di Psichiatria clinica presso la Columbia University.

DSM-5 Casi clinici

di John W. Barnhill

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 500

Casi clinici presenta un’ampia casistica clinica, originale e inedita che esemplifica i disturbi mentali classificati nel DSM-5. Ogni caso comprende la storia attuale del paziente, l’anamnesi psichiatrica famigliare, l’anamnesi medica, i risultati della valutazione dello stato mentale, le caratteristiche diagnostiche, i risultati degli esami di laboratorio e una sintesi. Segue una breve discussione che affronta anche le questioni relative alla comorbilità.

Un modello dissociativo del disturbo borderline di personalità

di Russell Meares

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 350

Secondo Russell Meares, il disturbo borderline di personalità consiste in un’alterazione dell’esperienza di sé analoga alla dissociazione. La comprensione di tale alterazione delle capacità integrative è essenziale per il trattamento dei pazienti che soffrono di questo disturbo così invalidante. Partendo dagli studi pionieristici di Pierre Janet e William James, l’autore spiega come una mancanza di coesione nell’esperienza di sé si manifesti con una disconnessione tra le funzioni cerebrali. Si prendono poi in esame le due maggiori forme di dissociazione, primaria e secondaria, e gli studi linguistici sulla conversazione terapeutica, che rivelano le paradossali esperienze di disconnessione e fusione tipiche di questi pazienti. Al centro dell’attenzione è anche il ruolo delle memorie traumatiche nel produrre configurazioni relazionali inconsce disadattative e la conseguente instabilità emotiva nei pazienti borderline. Il libro si conclude focalizzandosi sull’obiettivo centrale nel trattamento del paziente borderline: promuovere la connettività dell’emisfero destro. Tale obiettivo può essere raggiunto attraverso una particolare forma di conversazione chiamata “relazionalità analogica”, illustrata nell’ultimo capitolo del volume. L'autore Russell Meares è professore emerito di Psichiatria all’Università di Sydney e primario di Psichiatria al Westmead Hospital della stessa città. In questa collana è stato pubblicato Intimità e alienazione.

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