Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Psicopatologia e psicopatologia dello sviluppo

DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Edizione hardcover)

di American Psychiatric Association

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1168

Edizione italiana a cura di Massimo Biondi Prefazione di Mario Maj Questa nuova edizione del DSM, usata da clinici e ricercatori per diagnosticare e classificare i disturbi mentali, è il prodotto di più di 10 anni di sforzi da parte di esperti internazionali specializzati nel campo della salute mentale. Questo manuale, che crea un linguaggio comune per i clinici coinvolti nella diagnosi dei disturbi mentali, include concisi e specifici criteri che vogliono facilitare un'oggettiva valutazione dei sintomi in una varietà di setting clinici.

La funzione genitoriale

Sviluppo e psicopatologia

di Alessandra Simonelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 452

La genitorialità si definisce in termini interattivo-relazionali e implica la costruzione reciproca tra almeno due persone, l’adulto e il bambino, che attraverso i loro scambi strutturano le caratteristiche e l’evolversi della funzione genitoriale dell’adulto e la qualità delle cure ricevute dal piccolo. In tale processo esiste tuttavia la possibilità di numerosi fattori di rischio (come psicopatologie dell’adulto, del bambino o della loro relazione) che possono impedire il normale sviluppo della genitorialità fino a condurre a vere e proprie patologie della funzione genitoriale (come il maltrattamento e l’abuso). Il testo si propone di affrontare sistematicamente questi temi fornendo alcune definizioni generali dei costrutti centrali, nonché un quadro il più possibile esaustivo dei percorsi evolutivi, a rischio o psicopatologici che adulti e bambini possono intraprendere nella costruzione della loro relazione reciproca. L'autrice Alessandra Simonelli insegna Psicopatologia dello sviluppo e Psicologia dinamica presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università degli Studi di Padova.

Daseinsanalyse in psichiatria

di Ludwig Binswanger

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 114

Nell’ampio e variegato panorama della psichiatria e della psicopatologia della prima metà del XX secolo, la figura di Ludwig Binswanger ha saputo coniugare, non senza limiti e contraddizioni, un’onestà intellettuale comune a pochi studiosi a lui contemporanei, una spiccata passione per l’uomo, un fine spirito di ricerca e – soprattutto – una generosa dedizione alla propria missione di medico, e di psichiatra in particolare. In questo contesto, il pensiero e l’opera di Binswanger possono essere a pieno titolo collocati tra i momenti più alti della riflessione epistemologica intorno ai fondamenti e alle modalità conoscitive della scienza psichiatrica e della psicopatologia del Novecento, le cui conclusioni, al di là di inevitabili aporie e di indispensabili aggiustamenti, non smettono di interrogare e di stimolare tanto l’uomo di scienza (e il medico nello specifico), quanto lo psicologo, il filosofo e chiunque voglia confrontarsi con il complicato universo della sofferenza mentale e delle sue svariate possibilità ermeneutiche. L'autore Ludwig Binswanger (1881-1966), psichiatra svizzero, è considerato uno dei massimi esponenti della psichiatria fenomenologica. Fondatore della Daseinsanalyse, è autore di una serie di scritti degnamente annoverati tra i classici della riflessione psichiatrica del XX secolo: Sogno ed esistenza (1930), Sulla fuga delle idee (1933), Grundformen und Erkenntnis menschlichen Daseins (1942), la raccolta di casi clinici Schizophrenie (1957), Delirio (1965). Il curatore Aurelio Molaro è dottorando di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e collabora attivamente con le cattedre di Storia della Psicologia e di Estetica del medesimo ateneo. È autore dello studio monografico Modelli di schizofrenia (Milano 2013), dedicato all’analisi delle diverse interpretazioni del fenomeno schizofrenico date in ambito clinico-psichiatrico, fenomenologico, psicoanalitico e sistemico-familiare. Con Alfredo Civita ha realizzato il volume Binswanger e Freud. Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia (Milano 2012) e ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia a cura di A. Cimino e V. Costa (Roma 2012).

La valutazione della personalità con la SWAP-200

Nuova edizione - Con CD-Rom (Win/Mac)

di Jonathan Shedler, Drew Westen

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 634

Questa nuova, aggiornatissima edizione del volume presenta, attraverso una scelta di studi clinici e teorici, la Shedler-Westen Assessment Procedure: uno strumento di valutazione della personalità che permette di formulare diagnosi, dimensionali e categoriali, che seguono sia i criteri del dsm-5 sia due proposte alternative di classificazione, empiricamente derivate. Al libro è allegato il programma di diagnosi computerizzata SWAP-200 su CD-Rom, che permette di formulare le diagnosi in modo rapido e specifico e fornisce la visualizzazione grafica dei risultati. Tra le novità di questa edizione, l’applicazione di due nuovi indici, PHI e RADIO, per valutare il livello di “buon funzionamento della personalità” e una Guida al contenuto di ogni singolo item con relative vignette cliniche. Strumento indispensabile per studenti di psichiatria e psicologia, docenti e ricercatori accademici, psicoterapeuti, questo volume è particolarmente utile anche a quanti lavorano in istituzioni che si occupano di salute mentale o sono interessati allo studio della personalità. Gli autori Jonathan Shedler, psicologo clinico e ricercatore, è associate professor di Psichiatria presso la University of Colorado School of Medicine (USA). Ha diretto il Servizio di Psicologia del dipartimento di Psichiatria della University of Colorado. Drew Westen, clinico e ricercatore, è full professor presso il dipartimento di Psicologia e Psichiatria della Emory University di Atlanta (USA). Ha insegnato presso la University of Michigan, la Harvard Medical School e la Boston University. È direttore della Westen Strategies, una società di consulenze psicologiche, politiche e industriali che ha lavorato, tra l’altro, per le campagne elettorali del Partito Democratico americano. Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario presso la facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza” Università di Roma, dove dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica. Con Robert Wallerstein e Nancy McWilliams è coordinatore scientifico della prossima edizione del Psychodynamic Diagnostic Manual (PDM-2).   Istruzioni per l'utilizzo del CD su piattaforma Mac: Scarica il pdf allegato  File per il download: Ci limitiamo a fornire on line una selezione delle Appendici 5, 6, 7 del volume. Per ogni ulteriore approfondimento si rimanda a La valutazione della personalità con la SWAP-200. Nuova edizione, Raffaello Cortina 2014. Appendice 5 CDI-A-INTERVISTA CLINICO-DIAGNOSTICA PER ADOLESCENTI Appendice 5 CDI-F-SOMMARIO DELLE DOMANDE Appendice 5 CDI-SOMMARIO DELLE DOMANDE Appendice 6 PRIMI 12 ITEM Appendice 7 PROTOTYPE MATCHING

Modelli evolutivi in psicologia dinamica

Dal modello relazionale ai nuovi orientamenti - volume secondo

di Rocco Quaglia, Claudio Longobardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 442

Nel secondo volume continua l’esplorazione dei costrutti della psicoanalisi, fornendo al lettore un panorama pressoché completo di questo ramo della conoscenza. In particolare il discorso spazia dalla psicoanalisi interpersonale di Sullivan al movimento relazionale di Mitchell. I diversi autori sono affrontati con costante riferimento al pensiero di Freud, in modo che risultino evidenti i punti di snodo dei vari orientamenti e che se ne possano sia valutare gli aspetti più originali sia misurare le distanze dalla fonte originaria. Il tentativo è, infatti, offrire al lettore una comprensione delle molteplici posizioni teoriche, progressivamente elaborate, alla luce di uno sviluppo coerente e articolato dell’intera rifl essione psicoanalitica. Nel passaggio dal modello strutturale delle pulsioni ai più recenti sviluppi conseguenti alla ricerca delle neuroscienze cognitive è ravvisabile la costante di una rifl essione alimentata dalle idee e dalle intuizioni, talora rimaste sullo sfondo, del Maestro di Vienna. Sotteso a tutte le diversità che si riscontrano nei teorici di questa disciplina, resta immutato l’obiettivo di conoscere l’uomo, il suo comportamento e il suo significato. Gli autori Rocco Quaglia è professore ordinario presso l’Università di Torino, dove insegna Psicologia dinamica. Tra i suoi lavori si ricordano Il colloquio didattico (con C. Longobardi, Trento 2001) e Il sentimento nello sviluppo del bambino (Milano 2012). Claudio Longobardi, ricercatore e dottore di ricerca presso l’Università di Torino, insegna Psicopatologia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Maltrattamento e abuso presso l’Università della Valle d’Aosta. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Psicologia dello sviluppo (con R. Quaglia, Trento 2007) e Tecniche di osservazione del comportamento infantile (Torino 2012).

Modelli di schizofrenia

di Aurelio Molaro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 224

Nell’ambito dei cosiddetti disturbi mentali, ancora oggi la schizofrenia seguita a mantenere il carattere di un enigma non ancora pienamente risolto e drammaticamente ricco di contraddizioni e sfumature. Riecheggiando, non senza alcuni accenni critici, l’intrinseco pluralismo che da sempre caratterizza tanto le scienze umane quanto, in modo particolare, la psicopatologia, il presente volume intende analizzare alcuni dei principali modelli esplicativi della patologia che storicamente si sono cristallizzati sulla base di determinati paradigmi epistemologici di riferimento. Obiettivo principale del libro è infatti quello di offrire, con il massimo rigore possibile e sulla scorta di una ricca messe bibliografi ca (che contempla, tra gli altri, autori come Kraepelin, Bleuler, Schneider, Jaspers, Binswanger, Minkowski, Freud, Jung, Klein, Bion e Bateson), l’opportunità di fruire delle principali modulazioni teoriche relative al fenomeno schizofrenico e delle loro notevoli implicazioni tanto a livello clinico quanto, soprattutto, a livello filosofico-epistemologico. L'autore Aurelio Molaro è dottorando di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e collabora attivamente con la cattedra di Storia della Psicologia del medesimo ateneo. Con Alfredo Civita ha realizzato il volume Binswanger e Freud. Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia (Milano 2012) e ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia, a cura di A. Cimino e V. Costa (Roma 2012).

I buoni lo sognano, i cattivi lo fanno

Psicopatici, stupratori e serial killer

di Robert Simon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 354

Che genere di persona è quella che terrorizza e poi uccide la propria vittima? E cosa la distingue dal resto di noi? Uno psichiatra forense getta luce sul lato d’ombra del comportamento umano. Nel raccontare gli efferati delitti che si è soliti attribuire ai “pazzi psicopatici”, sentendosi virtuosi e immuni da cattivi pensieri, Robert Simon non svela soltanto i misteri delle menti criminali ma anche il lato oscuro presente in tutti gli esseri umani, uomini e donne, buoni e cattivi. Chi sono allora quei “pazzi”, il mostro di Milwaukee, l’assassino di John Lennon, ma anche i più “ordinari” genitori che picchiano e violentano i propri bambini, i professionisti che abusano delle clienti? Robert Simon racconta le loro storie, i loro demoni interiori, la sofferenza delle loro vittime, ma anche i modi in cui il crimine si può, almeno in parte, prevenire. La versione aggiornata del volume contiene nuovi capitoli, che descrivono con chiarezza il labile confine che trattiene le persone buone dal tradurre in atto i propri impulsi interiori. Secondo l’autore, il male è dentro ognuno di noi: la differenza fondamentale è che i buoni si accontentano di fantasticare le cose che i cattivi fanno davvero.   L'autore Robert I. Simon è professore di Psichiatria e responsabile del corso di studi in Psichiatria forense alla Georgetown University School of Medicine di Washington. Esercita inoltre da molti anni la professione di psichiatra e psichiatra forense.

La mente relazionale

Neurobiologia dell’esperienza interpersonale

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 506

La seconda edizione del libro che ha fatto conoscere la neurobiologia interpersonale a migliaia di lettori Daniel Siegel esplora il ruolo delle esperienze interpersonali nel plasmare i circuiti cerebrali. Con esempi tratti dalla pratica clinica e dalla vita di tutti i giorni, illustra le interazioni tra connessioni neurali e interpersonali nella prima infanzia; descrive in che modo forme di attaccamento non ottimali possano dare origine a problemi di memoria, di autoregolazione e di regolazione delle emozioni; fornisce spiegazioni convincenti su come le relazioni con gli altri alimentino i processi di integrazione e lo sviluppo della mente nel corso della nostra intera esistenza. Questa nuova edizione del volume tratta in modo estremamente aggiornato temi quali la neuroplasticità, l’epigenetica, la mindfulness e i correlati neurali della coscienza; inoltre fornisce indicazioni pedagogiche utili ed è completata da un nuovo glossario. L'autore Daniel J. Siegel è professore di Psichiatria alla School of Medicine dell’University of California. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009) e 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino (con T. Payne Bryson, 2012).

Del buon uso erotico della collera e di qualche sua conseguenza

di Gérard Pommier

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 240

Cosa c’è di più strano del litigio di due amanti che si conclude con lo scatenamento della passione amorosa? Tanto violento lo scontro, tanto sensuale sembra l’epilogo. Dato che gli stessi amanti fanno notare che si abbandonano alle proprie tendenze bellicose per concludere nel modo più erotico, nulla riuscirà mai a dissuaderli dalla piacevole abitudine. Non è tipico dell’amore esacerbare violentemente il desiderio grazie a un sotterfugio? Ecco uno dei temi portanti di questo libro, in cui l’autore percorre il campo della vita sessuale nei limiti disegnati da Freud. Prefazione di Massimo Recalcati L'autore Gérard Pommier, psichiatra e psicanalista, già allievo di Lacan e di Dolto, insegna Psicopatologia all’Università di Strasburgo. Ha pubblicato Comment les neurosciences démontrent la psychanalyse (Parigi 2004) e Que veut dire “faire” l’amour? (Parigi 2010)

Adozione, affido, accoglienza

Una guida pratica

di Gillian Schofield, Mary Beek

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 578

La prima guida pratica per genitori e professionisti che traduce in termini concreti la teoria dell'attaccamento L’attaccamento è al centro delle relazioni familiari, non solo nelle famiglie biologiche ma anche in quelle affidatarie e adottive. Le ricerche nell’ambito dell’attaccamento evidenziano i punti di forza e di difficoltà che i bambini provenienti da situazioni deprivate portano con sé nelle nuove famiglie che li accolgono. Questo libro è una guida esaustiva e autorevole che espone in modo chiaro i concetti di fondo della teoria dell’attaccamento e li traduce in termini concreti, con l’obiettivo di suggerire pratiche riparative che aiutino i bambini a crescere in modo equilibrato. Il testo è ricco di esempi proposti dalla voce stessa di genitori adottivi e affidatari che, partendo da situazioni difficili, offrono una gamma di suggerimenti su come tali difficoltà possano essere superate in modo efficace. Gli autori Gillian Schofield è codirettrice del Centre for Research on the Child and Family dell’Università di East Anglia. Mary Beek è responsabile dell’équipe che si occupa di affidamento familiare nel Norfolk County Council.

La valutazione dell'adattamento psicologico del bambino

I self-report

di Adriana Lis, Daniela Di Riso

editore: Raffaello Cortina Editore

Si presenta al pubblico italiano una serie di strumenti di autovalutazione (self-report) utilizzabili nel processo diagnostico che coinvolge bambini in età scolare. Le misure selezionate colgono svariate sfaccettature dell’adattamento psicologico, come il funzionamento generale, le paure che caratterizzano questa età delicata e alcune dimensioni che descrivono lo spettro ansioso. La descrizione delle caratteristiche e dei dati normativi italiani delle scale rende facilmente utilizzabili i questionari nella diagnosi in età evolutiva. La presentazione di casi clinici permette di mostrare anche un uso più individuale delle scale, evidenziandone il possibile utilizzo in associazione con altri tipi di metodologia. Gli autori Adriana Lis insegna Diagnosi psicodinamica e Valutazione della psicoterapia in età evolutiva e adulta all’Università di Padova. Daniela Di Riso insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Claudia Mazzeschi insegna Psicologia dinamica e clinica all’Università di Perugia. Daphne Chessa lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova.

Dalla solitudine all'autodeterminazione

Processi di separazione e individuazione in adolescenza

di Paola Corsano, Alessandro Musetti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 208

In una cornice teorica che propone un incontro tra la riflessione psicoanalitica e la ricerca empirica evolutivista, il volume affronta la tematica del percorso di separazione e individuazione dei giovani rispetto ai loro genitori. Il distanziamento progressivo da coloro che hanno costituito per anni il principale punto di riferimento affettivo viene indagato innanzitutto dal punto di vista dei processi e attraverso il filtro della teorizzazione psicoanalitica, dagli studi classici agli approcci più recenti. In secondo luogo, gli autori considerano le diverse forme che tale percorso può assumere, passando attraverso l’esperienza della solitudine, della conquista dell’autonomia emotiva e dell’autodeterminazione. Gli studi empirici su questi temi raramente mostrano un quadro unitario, ma ciò consente di affermare la non univocità e il dato di fondo del percorso di separazione e individuazione: separarsi è sempre in bilico tra normalità e psicopatologia poiché, da una parte, è la condizione per diventare “persona”, dall’altra, comporta una quota di dolore mentale che non sempre e non da tutti può essere tollerata. Gli autori Paola Corsano è professore associato di Psicologia dello sviluppo presso l’Università degli Studi di Parma e docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della SIPRe “Psicoanalisi della Relazione con l’adolescente ed il giovane” di Parma. Da anni studia il tema della solitudine in diverse fasi evolutive e rispetto ai processi di conquista dell’autonomia. In questo ambito ha pubblicato Bambini che amano stare da soli (Milano 1999) e So-stare in solitudine (Milano 2004). Alessandro Musetti, psicologo, psicoterapeuta e dottore di ricerca in Psicologia, è socio ordinario dell’Associazione di Psicoanalisi della Relazione Educativa. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente la valutazione del processo di separazione/individuazione adolescenziale, la multidimensionalità dell’esperienza solitaria nel ciclo di vita, i rapporti tra psicoanalisi e educazione. È caporedattore dell’International Journal of Psychoanalysis and Education.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.