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Psicopatologia e psicopatologia dello sviluppo

Modelli evolutivi in psicologia dinamica

Dal modello pulsionale alle relazioni oggettuali - volume primo

di Rocco Quaglia, Claudio Longobardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 436

Un manuale espone un ideale itinerario che si snoda nel paesaggio di una specifica letteratura, in questo caso quella psicoanalitica. La psicoanalisi, se non esaurisce la psicologia dinamica, certamente ne costituisce l’indirizzo più importante e prolifico. La novità del testo è nella prospettiva storica ed evolutiva con cui gli autori hanno cercato di evidenziare i momenti di svolta che hanno creato nuovi modelli teorici e arricchito tale disciplina. La psicoanalisi è diventata, infatti, per la numerosità di correnti, ramificazioni e autori, un vero labirinto in cui ogni teoria ispira le altre ed è da esse ispirata, in un ginepraio di nozioni. Identificare i debiti che ogni autore ha contratto con altri autori non è soltanto un modo per narrare lo sviluppo delle idee ma è anche un modo per comprendere il ragionamento che le ha suscitate, aggiungendo così ai contenuti le strategie, di volta in volta elaborate, per nuove interpretazioni e soluzioni del problema “uomo”. La preoccupazione che informa questo percorso è pertanto quella di fornire al lettore, e allo studente in particolare, una visione chiara e articolata della riflessione psicoanalitica con riferimento ai suoi argomenti, al suo linguaggio, ai suoi aspetti metodologici all’interno di una cornice concettuale unifi cante. In breve, evidenziare la coerenza interna ai vari costrutti e la necessaria evoluzione del pensiero psicoanalitico è stato l’obiettivo più immediato di questo lavoro. Gli autori Rocco Quaglia è professore ordinario presso l’Università di Torino, dove insegna Psicologia dinamica. Tra i suoi lavori si ricordano Il colloquio didattico (con C. Longobardi, Trento 2001) e Il sentimento nello sviluppo del bambino (Milano 2012). Claudio Longobardi, ricercatore e dottore di ricerca presso l’Università di Torino, insegna Psicopatologia dello sviluppo presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Maltrattamento e abuso presso l’Università della Valle d’Aosta. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Psicologia dello sviluppo (con R. Quaglia, Trento 2007) e Tecniche di osservazione del comportamento infantile (Torino 2012).

I disturbi dello sviluppo

Bambini, genitori e insegnanti

di Bruna Mazzoncini, Lucilla Musatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 262

Che cosa accade quando la presenza di una patologia in un bambino altera le normali tappe evolutive, incide sui processi di strutturazione della personalità, modifica i comportamenti e le relazioni? In questo libro i disturbi dello sviluppo (il ritardo mentale, lo spettro autistico, i disturbi dell’attenzione con iperattività, i disturbi specifici del linguaggio, della coordinazione motoria e dell’apprendimento) vengono presi in esame analizzando le caratteristiche cliniche che li accomunano in quanto patologie che insorgono, si evolvono e si trasformano durante tutta l’età evolutiva. Attraverso tre fasi significative, la prima consultazione, la condivisione della diagnosi clinica e la presa in carico terapeutica e educativa, vengono descritti i percorsi che bambini, genitori, fratelli e insegnanti compiono di fronte alle difficoltà di convivere con un disturbo dello sviluppo. La scelta di affrontare il tema in chiave evolutiva e dal punto di vista di tutti coloro che sono coinvolti dalla presenza della patologia rappresenta la principale novità di questo libro, che somma una lunga esperienza clinica e un’importante esperienza educativa. Gli autori Bruna Mazzoncini, psicologa e psicoterapeuta, ha svolto la sua attività clinica e di ricerca presso l’Istituto di Neuropsichiatria Infantile di Roma. Ha insegnato Neuropsichiatria infantile presso le Università di Roma “Sapienza” e Roma Tre; svolge attività di formazione per operatori scolastici e sanitari. Lucilla Musatti è insegnante di scuola primaria, psicologa dell’età evolutiva e condirettore della rivista pedagogica Cooperazione educativa; svolge inoltre attività di formazione per operatori scolastici e sanitari.

Patologie della personalità di alto livello

La psicoterapia con pazienti dipendenti, evitanti, isterici, ossessivi, depressi

di Eve Caligor, Otto F. Kernberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 273

Il volume descrive una forma specifica di trattamento psicodinamico delle patologie della personalità, che gli autori hanno chiamato “psicoterapia dinamica per le patologie della personalità di alto livello” e che rappresenta uno sviluppo della psicoterapia focalizzata sul transfert. La finalità di questo trattamento è esplorare e modificare i modelli relazionali interiorizzati che il paziente agisce nei suoi rapporti con gli altri. Attraverso l’analisi di numerosi casi clinici, viene fornita una descrizione completa delle tecniche e delle strategie da impiegare nella psicoterapia dinamica dei pazienti con patologie della personalità di alto livello. Gli autori Eve Caligor insegna Psicologia clinica al Columbia University College of Physicians and Surgeons di New York. Otto F. Kernberg insegna Psichiatria al Cornell University Medical College. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Le relazioni nei gruppi (1999), Psicoterapia delle personalità borderline (con J.F. Clarkin e F.E. Yeomans, 2000) e Narcisismo, aggressività e autodistruttività (2006). John F. Clarkin insegna Psicologia clinica al Weill Medical College della Cornell University di New York.

Psicopatologia cognitiva dello sviluppo

Bambini difficili o relazioni difficili?

di Maria Strepparava, Emanuela Iacchia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 510

Il volume presenta un modello descrittivo-esplicativo della psicopatologia dello sviluppo dalla prospettiva del cognitivismo contemporaneo, introducendo riferimenti agli aspetti relazionali, alla teoria dell’attaccamento e al processo di costruzione dell’identità personale. In ogni capitolo sono presentati gli indicatori più rilevanti per identificare le problematiche tipiche dell’età evolutiva – disturbi d’ansia, depressione infantile, disturbi del comportamento, disturbi dell’apprendimento – e vengono illustrati eziologia, aspetti relazionali, fattori di rischio, metodi di intervento clinico relativi a tali problematiche. Gli autori Maria Grazia Strepparava insegna Psicologia clinica alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca. Emanuela Iacchia insegna Psicopatologia dello sviluppo in numerose Scuole di specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale.

12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino

di Daniel J. Siegel, Tina Payne Bryson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 206

I vostri bambini non smettono di fare capricci esasperanti. Stanno complottando per rendervi la vita impossibile? Ma no, sono solo in balia del loro cervello, ancora in via di sviluppo! In questo libro innovativo, dal taglio molto concreto, Daniel Siegel, neuropsichiatra di successo, e Tina Payne Bryson, consulente genitoriale di grande esperienza, fanno luce sulle tempeste emotive dell’infanzia, spiegando come nei bambini l’emisfero destro del cervello e l’emotività che lo contraddistingue tendano ad avere la meglio sulla logica e sulla razionalità dell’emisfero sinistro. Seguendo le 12 strategie rivoluzionarie suggerite dagli autori, sarà possibile trasformare l’esplosione di rabbia di un bambino in un’opportunità per realizzare l’integrazione fra le diverse parti del suo cervello e favorire uno sviluppo adeguato. Alcune delle 12 strategie Far scorrere via le nuvole delle emozioni: come aiutare un bambino a capire che un’emozione negativa non dura per sempre. Unire attraverso il conflitto: come insegnare a un bambino a non dimenticare il “noi” anche quando sta litigando. Muoversi per non perdersi: come utilizzare l’attività fisica per modificare lo stato emotivo di un bambino. Scoprire la mente: come aiutare un bambino a prestare attenzione a pensieri e sensazioni, perché possa prendere decisioni migliori. Gli autori Daniel Siegel dirige il Mindsight Institute della University of California di Los Angeles. Nelle nostre edizioni ha pubblicato La mente relazionale (2001), Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009) e Minsight (2011). Tina Payne Bryson, psicoterapeuta dell’infanzia e dell’adolescenza, è responsabile del servizio di consulenza genitoriale del Mindsight Institute di Los Angeles.Disponibile anche: 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambinoUna guida pratica con esercizi, schede e giochi

Difficoltà evolutive e crescita psicologica

Studi clinici longitudinali dalla prima infanzia all'età adulta

di Dora Knauer, Francisco Palacio Espasa

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 202

Come evolvono le difficoltà nello sviluppo psicologico e affettivo della prima infanzia? Qual è il miglior tipo di intervento per modificare il destino di questi bambini, che potrebbe ipotecare il loro futuro cognitivo e lo sviluppo della personalità? Gli autori propongono un metodo psicoterapeutico e psicopedagogico integrato, che offre la possibilità di dispiegare le potenzialità proprie di ogni bambino. Grazie a un accompagnamento longitudinale a lungo termine, la realizzazione personale in età adulta non viene compromessa e ogni individuo riesce a modellare nel modo migliore le proprie caratteristiche di personalità. L'autore Dora Knauer lavora presso il servizio di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza delle cliniche universitarie di Ginevra. Francisco Palacio Espasa è stato a lungo primario del servizio di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza delle cliniche universitarie di Ginevra. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Depressione di vita, depressione di morte (2004), Scenari della genitorialità (2001).

I sabotatori interni

Il funzionamento delle organizzazioni patologiche di personalità

di Francesco Gazzillo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 222

Il volume si presenta come uno studio sistematico del concetto di “sabotatore interno”, o “organizzazione patologica di personalità”. Con questo concetto si intende una parte dissociata e infantile del Sé, carica di dolore e rabbia, che cerca di distuggere o sabotare le relazioni, le aspirazioni e le realizzazioni sane proprie e altrui. Nel volume vengono dapprima passati in rassegna i modelli teorici degli autori kleiniani che hanno identificato e descritto le organizzazioni patologiche di personalità, e i modelli elaborati da alcuni tra gli Indipendenti britannici per spiegare fenomeni analoghi a quelli affrontati dai teorici kleiniani, a partire da Ronald Fairbairn, che ha coniato l’espressione “sabotatore interno”; viene inoltre presentato sinteticamente il modello di Janine Chasseguet-Smirgel sui nuclei perversi della personalità. Vengono poi descritti alcuni modelli nati nel contesto della svolta relazionale americana e della teoria dell’attaccamento che permettono di comprendere meglio la loro genesi e il loro sviluppo. Alla fine del testo viene presentata una possibile visione di insieme delle organizzazioni patologiche/sabotatori interni, con brevi esemplificazioni cliniche della loro fenomenologia. Il taglio storico-critico e la proposta di un modello integrato delle strutture psichiche descritte rendono il volume interessante per studenti di psicologia, specializzandi e psicoterapeuti di diverso orientamento teorico. L'autore Francesco Gazzillo, psicoanalista, è ricercatore in Psicologia dinamica presso la “Sapienza” Università di Roma e docente della Scuola di specializzazione in Psicologia clinica presso la stessa università. Per le nostre edizioni ha pubblicato Sua Maestà Masud Khan. Vita e opere di uno psicoanalista pakistano a Londra (2008) e curato il volume La diagnosi in psicologia clinica (con N. Dazzi e V. Lingiardi, 2009).

Il Lausanne Trilogue Play

Modelli di ricerca e di intervento

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Il testo nasce dalla collaborazione con il Centre d’Etudes de la Famille di Losanna, che ha ideato e diffuso nel mondo la prospettiva teorica e metodologica del Lausanne Trilogue Play (LTP). La triade primaria madre-padre-bambino viene riletta come la matrice interattiva di base dell’individuo, non successiva all’esperienza diadica (madre-bambino) ma parallela e parzialmente indipendente dalla stessa. Il metodo di osservazione che gli autori propongono si pone dunque come una importante integrazione da affiancare alle valutazioni più conosciute, con l’obiettivo di comprendere le complesse dinamiche che caratterizzano lo sviluppo relazionale precoce. Gli autori Alessandra Simonelli insegna Psicopatologia dello sviluppo all’Università di Padova. Per le nostre edizioni ha curato Attaccamento e narrazione nelle patologie alimentari (2006). Mara Bighin lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova. Francesca De Palo lavora presso il dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell’Università di Padova. Contributi di M. Ammaniti, M. Ballabio, M. Bighin, A. Corboz-Warnery, F. De Palo, N. Favez, R. Fivaz, E. Fivaz-Depeursinge, F. Frascarolo, M. Lavelli, S. Mazzoni, F. Menozzi, M. Moretti, E. Petech, A. D. Sala, A. Simonelli, C. Veronesi.

Binswanger e Freud

Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia

di Aurelio Molaro, Alfredo Civita

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 270

Nel presentare criticamente il problema della malattia mentale all’interno della particolare prospettiva filosofico-psichiatrica di Ludwig Binswanger e in stretta connessione dialettica con la ben più conosciuta e paradigmatica riflessione freudiana, il presente lavoro non può che far propria l’istanza fondamentale che ha animato e che tuttora continua ad animare tanto la psichiatria fenomenologica quanto la psicoanalisi, ovvero l’imprescindibile necessità di una considerazione strutturale del fenomeno psicopatologico che, attribuendo un senso e una precisa legittimità antropologica ai sintomi e alle singole manifestazioni morbose, si dimostri in grado di collocare (o ricollocare) al centro dell’interesse psicologico-psichiatrico l’essere umano in quanto persona e in quanto progetto. Gli autori Aurelio Molaro, laureato in Filosofia, collabora attivamente con la cattedra di Storia della Psicologia dell’Università degli Studi di Milano in qualità di cultore della materia. Con Alfredo Civita ha scritto il capitolo “Fenomenologia, psicologia e psichiatria” per il volume Storia della fenomenologia, a cura di Antonio Cimino e Vincenzo Costa (Roma 2012). Alfredo Civita, psicologo e psicoterapeuta, insegna Storia della Psicologia presso l’Università degli Studi di Milano ed Elementi di Psicoanalisi presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Milano. Tra le sue opere: La filosofia del vissuto (Milano 1982), La volontà e l’inconscio (Milano 1987), Ricerche filosofiche sulla psichiatria (Milano 1990), Saggio sul cervello e la mente (1993), Introduzione alla storia e all’epistemologia della psichiatria (Milano 1996), Psicopatologia (Roma 1999), L’inconscio (Roma 2011).

Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline

Volume I. Il modello dialettico - Volume II. I gruppi di skills training - (Due volumi indivisibili con CD)

di Marsha Linehan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 602 vol. 1 - 28

La prima edizione italiana integrale del manuale di Marsha Linehan sul modello dialettico nel trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline di personalità, in cui l’autrice mette a disposizione del lettore la sua pluriennale esperienza clinica e di ricerca in questo ambito. Nel primo volume l’autrice illustra i principi della sua concettualizzazione collegandoli alla prassi terapeutica, nel secondo offre al clinico tutto ciò di cui ha bisogno, annotazioni didattiche, esercizi e consigli pratici su come affrontare possibili problemi e numerose schede per il paziente che possono essere facilmente utilizzate. L'autore Marsha M. Linehan insegna Psicologia e Psichiatria all’Università di Washington.

La Schema Therapy per il disturbo borderline di personalità

di Arnoud Arntz, Genderen Hannie Van

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 204

Gli autori descrivono dettagliatamente i principi della Schema Therapy, proponendo un originale modello concettuale per la diagnosi del disturbo borderline di personalità e un ampio inventario di tecniche che possono essere applicate con questi pazienti, a lungo considerati ai limiti della trattabilità. Il volume è arricchito da numerosi esempi clinici, costituiti da frammenti di sedute con una paziente borderline, di cui il lettore segue il percorso terapeutico, dalle difficoltà degli inizi fino alla conclusione positiva. Arnoud Arntz insegna Psicologia clinica all’Università di Maastricht. Hannie van Genderen lavora alla Dutch Association for Behavioural and Cognitive Therapy.

Il bambino iperattivo

Sconfiggere l’ADHD senza farmaci

di Stanley I. Greenspan, Jacob Greenspan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 168

Sempre irrequieti, distratti, incapaci di mantenere l’attenzione, insofferenti a regole e controlli: sono i bambini che soffrono del disturbo da deficit di attenzione e iperattività, uno dei problemi più comuni dell’età evolutiva. Cosa possono fare per loro genitori e terapeuti? Il “metodo Greenspan”, apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo, va oltre le insidie implicite nel soffocare i sintomi attraverso l’uso di farmaci e, evidenziando il ruolo delle emozioni nello sviluppo del sistema nervoso, mostra come questi bambini possano imparare a prestare attenzione e a controllare l’aggressività. Stanley I. Greenspan insegna Pediatria alla George Washington Medical School. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Trattare l’autismo (con S. Wieder, 2007).

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