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Psicoterapia e Psicoanalisi

Il colloquio in psicoterapia cognitiva

Tecnica e pratica clinica

di Giovanni M. Ruggiero, Sandra Sassaroli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 340

“Al paziente cosa dico?” può sembrare, da parte del terapeuta, una domanda rozza ma eludere la risposta può far pensare che certe cose non si possono insegnare. Invece, il colloquio psicoterapeutico è fondato su una tecnica esplicita, su procedure che si possono comunicare. In particolare, il colloquio cognitivo risponde a principi tecnici semplici e chiari. Incoraggia il paziente ad apprendere tre abilità fondamentali: riconoscere il legame tra la propria sofferenza emotiva e i propri pensieri, mettere in dubbio la validità di questi pensieri, elaborarne di nuovi, più utili per fronteggiare le situazioni problematiche. Gli autori Giovanni Maria Ruggiero, psichiatra e psicoterapeuta, dirige la Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva “Psicoterapia cognitiva e ricerca”. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato, tra gli altri, Terapia cognitiva (2011). Sandra Sassaroli, psichiatra e psicoterapeuta, dirige la Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva “Studi cognitivi”. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato, tra gli altri, Psicoterapia cognitiva dell’ansia (con R. Lorenzini e G.M. Ruggiero, 2006).

Adozione, affido, accoglienza

Una guida pratica

di Gillian Schofield, Mary Beek

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 578

La prima guida pratica per genitori e professionisti che traduce in termini concreti la teoria dell'attaccamento L’attaccamento è al centro delle relazioni familiari, non solo nelle famiglie biologiche ma anche in quelle affidatarie e adottive. Le ricerche nell’ambito dell’attaccamento evidenziano i punti di forza e di difficoltà che i bambini provenienti da situazioni deprivate portano con sé nelle nuove famiglie che li accolgono. Questo libro è una guida esaustiva e autorevole che espone in modo chiaro i concetti di fondo della teoria dell’attaccamento e li traduce in termini concreti, con l’obiettivo di suggerire pratiche riparative che aiutino i bambini a crescere in modo equilibrato. Il testo è ricco di esempi proposti dalla voce stessa di genitori adottivi e affidatari che, partendo da situazioni difficili, offrono una gamma di suggerimenti su come tali difficoltà possano essere superate in modo efficace. Gli autori Gillian Schofield è codirettrice del Centre for Research on the Child and Family dell’Università di East Anglia. Mary Beek è responsabile dell’équipe che si occupa di affidamento familiare nel Norfolk County Council.

L'automatismo psicologico

Saggio di psicologia sperimentale sulle forme inferiori dell'attività umana

di Pierre Janet

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 546

L’opera presentata qui in edizione critica è la prima versione italiana integrale di un classico della letteratura psicodinamica, un testo fondamentale per gli studiosi dei fenomeni dissociativi e della loro relazione con situazioni ed eventi traumatici, ma anche una lettura avvincente, per la ricchezza di suggestioni e di esemplificazioni cliniche, sulla complessa relazione fra personalità e coscienza. Pierre Janet illustra per la prima volta la sua teoria della dissociazione, prendendo in esame i fenomeni psicologici che caratterizzano isteria, ipnosi, suggestione e spiritismo, e descrivendo il ruolo delle esperienze traumatiche nell’isteria. Il saggio permette di cogliere uno dei punti fondamentali del progetto di Janet: costruire una psicologia scientifica indipendente sia dalla “psicologia filosofica” sia dalla fisiologia e dalla medicina e dotarla di una propria metodologia. Ma l’interesse dell’Automatismo psicologico va ben oltre gli aspetti storici ed epistemologici: l’elemento caratterizzante riguarda infatti lo studio della relazione fra coscienza e atti “automatici” o “subcoscienti” all’interno di una concettualizzazione dell’attività psichica umana che riconduce a una coscienza “inconscia” l’origine della patologia dissociativa. L'autore Pierre Janet (1859-1947), filosofo e psicologo fra i più influenti della sua epoca, insegnò alla Sorbona dal 1895 al 1902 e successivamente al Collège de France. Obiettivo della sua ricerca fu lo studio eziologico delle nevrosi. Tra le sue opere più significative Névroses et idées fixes (1898) e La médecine psychologique (1923).

Tra mente e corpo

Come si costruisce la salute

di Luigi Solano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 606

Il volume, fedele a un’impostazione che trascende l’articolazione nosografica della psicosomatica degli esordi, si articola lungo filoni squisitamente psicologici: l’incontro con gli eventi, il contatto con l’emozione, la qualità delle relazioni. Si distacca inoltre da una visione della patologia somatica (forse a tutt’oggi valida per i soli fenomeni isterici) come dovuta all’influsso di processi mentali, consci o meno, sul corpo, per spostare l’attenzione sulla relazione tra l’organismo e il mondo esterno, e sulla possibilità che il corpo (il sistema non simbolico) reagisca alle difficoltà quando la mente (il sistema simbolico) non è in grado di farlo in modo appropriato. Questa nuova edizione rende conto dei più recenti sviluppi del pensiero sulla relazione tra mente e corpo nell’ultimo decennio. Tra le novità segnaliamo: una sintesi del pensiero sul corpo-mente di Carla De Toffoli; un ampliamento della riflessione sulla Teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci; una sezione completamente aggiornata sull’alessitimia, estesa anche all’età evolutiva; una riflessione sulla funzione dello psicologo nel contesto sanitario, in particolare nell’assistenza primaria e in ospedale; una trattazione teorico-empirica molto ampia della scrittura espressiva secondo Pennebaker, che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo tumultuoso delle sue applicazioni e delle interpretazioni sul suo funzionamento. L'autore Luigi Solano è professore associato di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della “Sapienza” Università di Roma, dove insegna Psicosomatica e Intervento psicologico nel contesto sanitario nei corsi di laurea e nella Scuola di specializzazione in Psicologia della salute. È membro ordinario della Società psicoanalitica italiana.

Jacques Lacan

Desiderio, godimento e soggettivazione

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 666

Come si costituisce un soggetto e cosa rende la sua vita degna di essere vissuta? Queste due domande sono al centro del pensiero di Lacan, di cui Massimo Recalcati presenta qui una lettura ampia centrata sulle categorie di desiderio e di godimento. Questo testo, cui seguirà un secondo volume dedicato alla clinica psicoanalitica, non prende partito per il Lacan del desiderio contro il Lacan del godimento né viceversa. Sceglie la via di mostrare come desiderio e godimento siano i poli entro i quali si snoda il processo di soggettivazione e accentua lo statuto etico del soggetto esposto ad una responsabilità illimitata eppure senza padronanza. Attraverso questa griglia il lettore potrà seguire lo sviluppo del pensiero di Lacan sul soggetto e ripercorrere i suoi temi più conosciuti: lo stadio dello specchio, l’aggressività paranoica, la funzione dialettica della parola e le leggi strutturali del linguaggio, il Nome del padre, il dono d’amore, il fattore letale del significante, l’oggetto piccolo (a), l’angoscia come incontro con il reale, l’inesistenza della Donna e del rapporto sessuale, la pratica dell’arte come organizzazione del vuoto, Joyce-il-sinthomo. L'autore Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti lacaniani in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi e direttore dell’irpa (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata). Insegna all’Università di Pavia. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue. Nelle nostre edizioni ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010), Cosa resta del padre? (2011) e Ritratti del desiderio (2012).   Il secondo volume di Massimo Recalcati su Jacques Lacan:    

Come sconfiggere la depressione

Un percorso di autoaiuto

di Robert L. Leahy

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 294

La depressione colpisce milioni di persone nel mondo. Un grande terapeuta mostra che si può sconfiggere e prevenirne la ricomparsa. Siete tormentati dall’opinione negativa che avete di voi stessi, schiacciati dalla solitudine, paralizzati dalla paura del fallimento? Non siete i soli. Il numero delle persone depresse è in costante crescita a ogni latitudine ma la maggior parte di quanti patiscono l’insopportabile dolore, il senso di disperazione e la tendenza all’autocritica tipici di questo disturbo non cerca mai una cura. Se non voi in prima persona, sarà probabilmente qualcuno dei vostri amici a nascondersi dietro queste statistiche, soffrendo in silenzio. Robert Leahy, riconosciuto dalla comunità scientifica mondiale come uno dei terapeuti cognitivi più autorevoli e noto per le sue doti di scrittore e oratore in quest’ambito innovativo, mostra come sia possibile neutralizzare gli effetti dei principali disturbi depressivi. Imparerete ad assumere un atteggiamento nuovo verso i pensieri negativi che affollano la vostra mente e a vedere sotto una luce diversa le immagini che vi tormentano. Raccontando esperienze realmente accadute ai suoi pazienti, Leahy fornisce al lettore un ampio bagaglio di indicazioni dettagliate, e facilmente comprensibili, per aiutare, passo dopo passo, chi soffre di disturbi depressivi a individuare gli strumenti migliori per liberarsene. L'autore Robert L. Leahy dirige l’American Institute for Cognitive Therapy di New York e insegna presso il dipartimento di Psichiatria della Weill Cornell University Medical School, New York. È membro fondatore dell’Academy of Cognitive Therapy e presidente onorario della New York City Cognitive Behavioral Therapy Association. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Sette mosse per liberarsi dall’ansia (2007)

Patologie della personalità di alto livello

La psicoterapia con pazienti dipendenti, evitanti, isterici, ossessivi, depressi

di Eve Caligor, Otto F. Kernberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 273

Il volume descrive una forma specifica di trattamento psicodinamico delle patologie della personalità, che gli autori hanno chiamato “psicoterapia dinamica per le patologie della personalità di alto livello” e che rappresenta uno sviluppo della psicoterapia focalizzata sul transfert. La finalità di questo trattamento è esplorare e modificare i modelli relazionali interiorizzati che il paziente agisce nei suoi rapporti con gli altri. Attraverso l’analisi di numerosi casi clinici, viene fornita una descrizione completa delle tecniche e delle strategie da impiegare nella psicoterapia dinamica dei pazienti con patologie della personalità di alto livello. Gli autori Eve Caligor insegna Psicologia clinica al Columbia University College of Physicians and Surgeons di New York. Otto F. Kernberg insegna Psichiatria al Cornell University Medical College. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Le relazioni nei gruppi (1999), Psicoterapia delle personalità borderline (con J.F. Clarkin e F.E. Yeomans, 2000) e Narcisismo, aggressività e autodistruttività (2006). John F. Clarkin insegna Psicologia clinica al Weill Medical College della Cornell University di New York.

Psicopatologia cognitiva dello sviluppo

Bambini difficili o relazioni difficili?

di Maria Strepparava, Emanuela Iacchia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 510

Il volume presenta un modello descrittivo-esplicativo della psicopatologia dello sviluppo dalla prospettiva del cognitivismo contemporaneo, introducendo riferimenti agli aspetti relazionali, alla teoria dell’attaccamento e al processo di costruzione dell’identità personale. In ogni capitolo sono presentati gli indicatori più rilevanti per identificare le problematiche tipiche dell’età evolutiva – disturbi d’ansia, depressione infantile, disturbi del comportamento, disturbi dell’apprendimento – e vengono illustrati eziologia, aspetti relazionali, fattori di rischio, metodi di intervento clinico relativi a tali problematiche. Gli autori Maria Grazia Strepparava insegna Psicologia clinica alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca. Emanuela Iacchia insegna Psicopatologia dello sviluppo in numerose Scuole di specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale.

Alla ricerca del famigliare

Il modello relazionale-simbolico

di Eugenia Scabini, Vittorio Cigoli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 370

Gli autori, tra i più noti studiosi a livello internazionale nel campo delle relazioni familiari, espongono in questo volume il modello relazionale-simbolico che rappresenta una suggestiva prospettiva alla ricerca del “famigliare”, nel suo perenne moto di connessione tra mutamento e continuità, aspetti varianti e invarianti. La prima parte del volume è dedicata ai principi del modello (principio organizzativo, simbolico e dinamico) che prendono corpo nei vari ambiti della relazione familiare. Nei capitoli successivi, dedicati al legame di coppia, al legame genitoriale e ad alcune sue specifiche forme (adozione, affido, separazione), ai giovani adulti e alla famiglia migrante, vengono esposti i risultati di numerose e significative ricerche ispirate al modello e sviluppate nel corso di più di due decenni da studiosi psicosociali e clinici del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica di Milano. Viene inoltre delineata la metodologia di lavoro che orienta gli interventi formativi con le famiglie nella comunità, così come le caratteristiche dell’intervento clinico-psicoterapeutico. L’ultima parte del volume è dedicata ai principali strumenti quantitativi e qualitativi utilizzati dai ricercatori. Gli autori Eugenia Scabini insegna Psicologia sociale dei legami familiari presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano ed è stata Direttore del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia presso la stessa università (1979-2011). In questa collana ha pubblicato Il famigliare (con V. Cigoli, 2000). Vittorio Cigoli insegna Psicologia clinica delle relazioni di coppia e di famiglia presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano, dove dirige l’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, L’Intervista clinica generazionale (con G. Tamanza, 2009).

12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino

di Daniel J. Siegel, Tina Payne Bryson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 206

I vostri bambini non smettono di fare capricci esasperanti. Stanno complottando per rendervi la vita impossibile? Ma no, sono solo in balia del loro cervello, ancora in via di sviluppo! In questo libro innovativo, dal taglio molto concreto, Daniel Siegel, neuropsichiatra di successo, e Tina Payne Bryson, consulente genitoriale di grande esperienza, fanno luce sulle tempeste emotive dell’infanzia, spiegando come nei bambini l’emisfero destro del cervello e l’emotività che lo contraddistingue tendano ad avere la meglio sulla logica e sulla razionalità dell’emisfero sinistro. Seguendo le 12 strategie rivoluzionarie suggerite dagli autori, sarà possibile trasformare l’esplosione di rabbia di un bambino in un’opportunità per realizzare l’integrazione fra le diverse parti del suo cervello e favorire uno sviluppo adeguato. Alcune delle 12 strategie Far scorrere via le nuvole delle emozioni: come aiutare un bambino a capire che un’emozione negativa non dura per sempre. Unire attraverso il conflitto: come insegnare a un bambino a non dimenticare il “noi” anche quando sta litigando. Muoversi per non perdersi: come utilizzare l’attività fisica per modificare lo stato emotivo di un bambino. Scoprire la mente: come aiutare un bambino a prestare attenzione a pensieri e sensazioni, perché possa prendere decisioni migliori. Gli autori Daniel Siegel dirige il Mindsight Institute della University of California di Los Angeles. Nelle nostre edizioni ha pubblicato La mente relazionale (2001), Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009) e Minsight (2011). Tina Payne Bryson, psicoterapeuta dell’infanzia e dell’adolescenza, è responsabile del servizio di consulenza genitoriale del Mindsight Institute di Los Angeles.Disponibile anche: 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambinoUna guida pratica con esercizi, schede e giochi

Come funziona la mindfulness

Teoria, ricerca, strumenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 320

Come agisce la mindfulness? Ruth Baer presenta qui una raccolta di scritti dei terapeuti più autorevoli in questo ambito. Vengono esaminati i processi psicologici alla base dei cambiamenti indotti dai trattamenti basati sulla mindfulness – l’accettazione di sé, un certo tipo di spiritualità e l’attenzione ai valori – e l’importanza di ognuno di questi processi nel migliorare il funzionamento psicologico e la qualità della vita. I clinici impareranno a misurare con cura ogni processo nei loro pazienti, riuscendo a fare chiarezza sui cambiamenti che si verificano all’interno di qualsiasi terapia basata sulla mindfulness. LEGGI L'INTRODUZIONE DI CESARE MAFFEI LEGGI L'INDICE L'autore Ruth A. Baer insegna Psicologia alla University of Kentucky a Lexington, KY. Conduce ricerche sulla mindfulness e sui processi a essa correlati.

L'ombra dello Tsunami

La crescita della mente relazionale

di Philip M. Bromberg

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 266

Prefazione di Allan Schore Edizione italiana a cura di Vittorio Lingiardi e Francesco De Bei Un trauma, uno “tsunami”, che colpisce una mente immatura lascia un’ombra di paura che indebolisce la futura capacità dell’adulto di costruire relazioni interpersonali, riducendo la possibilità di avere fiducia in un rapporto umano autentico. Philip Bromberg approfondisce la sua indagine sulla natura della relazione terapeutica: il processo psicoanalitico prosciuga la vulnerabilità del paziente e libera la sua capacità di avere fiducia negli altri, implicando una crescita della mente relazionale. L'autore Philip M. Bromberg è analista supervisore con funzioni di training al William Alanson White Institute. Nella collana di Psicologia clinica ha pubblicato Clinica del trauma e della dissociazione (2007) e Destare il sognatore (2009).

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