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Psicoterapia e Psicoanalisi

Trattamento dei disturbi psichiatrici

Edizione basata sul DSM-5®

di Glen O. Gabbard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 1084

Un compendio della conoscenza clinica che costituisce la pratica psichiatrica contemporanea. Senza trascurare nessun dato empirico, il testo fornisce punti di riferimento chiari che possono essere usati sia dai clinici esperti sia da quelli in formazione per il trattamento del paziente.

Lettere

1908-1938

di Sigmund Freud, Ludwig Binswanger

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 316

Il trentennale carteggio tra Freud e Binswanger, per la prima volta in traduzione integrale in lingua italiana, corredato da un ricco apparato di note, è la testimonianza più viva di una relazione soprattutto amichevole, segnata dalla condivisione.

Teoria e clinica psicoanalitica

Scritti scelti

di Stephen A. Mitchell

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 314

Stephen Mitchell è unanimemente riconosciuto come il principale autore e portavoce di quella “svolta relazionale” che tanto ha influenzato la psicoanalisi degli ultimi trent’anni.

Psicoanalisi delle psicosi

Prospettive attuali

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 264

L’allargamento di competenze che caratterizza la psicoanalisi contemporanea include i casi con implicazioni psicotiche. Al tempo stesso la psicoanalisi si arricchisce dell’esplorazione delle psicosi come base per il rinnovamento che le è necessario per evolvere come scienza aperta al futuro. I testi di questo volume offrono un panorama degli sviluppi attuali in tema di trattamento psicoanalitico delle psicosi, orientando verso i livelli più profondi e più significativi per la crescita della personalità. La psicoanalisi delle psicosi offre la dimensione relazionale in grado di rafforzare l’io osservante e facilitare l’integrazione delle differenti aree della personalità, identificando i fattori di stress psicologico e trasformando i pensieri caotici in occasioni determinanti di insight, per restituire il soggetto a un rapporto creativo con la propria esistenza.Contributi di: Mark Blechner, Stefano Calamandrei, Giuseppe Civitarese, Franco De Masi, Didier Houzel, John Kafka, Riccardo Lombardi, Giuseppe Martini, Luigi Rinaldi, Michael Robbins, Ira Steinman, Sarantis Thanopulos, Paul Williams.I curatoriRiccardo Lombardi, analista di training della Società Psicoanalitica Italiana, è autore di numerosi contributi sugli stati mentali primitivi, tra i quali Formless Infinity (London-New York 2015) e Metà prigioniero, metà alato (Torino 2016). Luigi Rinaldi, analista di training della Società Psicoanalitica Italiana, ha scritto, tra gli altri, Quale psicoanalisi per le psicosi? (con A. Correale, Milano 1997), Stati caotici della mente (Milano 2003) e Le figure del vuoto (con M. Stanzione, Roma 2012). Sarantis Thanopulos è analista di training della Società Psicoanalitica Italiana. Tra i suoi volumi ricordiamo L’eredità della tragedia (con A. Giannakoulas, Roma 2006), Ipotesi gay (con O. Pozzi, Roma 2006) e Lo spazio dell’interpretazione (Roma 2009).

Trauma, coscienza, personalità

Scritti clinici

di Pierre Janet

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 324

A cura di Francesca Ortu e Giuseppe Craparo Prefazione di Giovanni Liotti Sono presentati per la prima volta in traduzione italiana alcuni dei più famosi casi clinici di Pierre Janet, considerato il “padre della moderna psicotraumatologia”. Vengono illustrate le applicazioni cliniche della teoria di Janet, sottolineando le strategie di intervento psicoterapeutico utilizzate nel trattamento dei disturbi dissociativi riconducibili, secondo l’autore, al fallimento della “sintesi mentale”. Le applicazioni cliniche spaziano lungo tutto l’arco dell’elaborazione teorica janettiana e permettono di cogliere la grande modernità della tecnica terapeutica di Pierre Janet. Tecnica che per la sua minuziosa attenzione e il suo rispetto per il paziente come persona, indipendentemente dalle sue manifestazioni psicopatologiche, sembra “configurare un’interessante variante dell’empatia”.L'autorePierre Janet (1859-1947), filosofo e psicologo fra i più influenti della sua epoca, insegnò alla Sorbona dal 1895 al 1902 e successivamente al Collège de France. Nella collana Saggi è stato pubblicato L’automatismo psicologico. Saggio di psicologia sperimentale sulle forme inferiori dell’attività umana (2013).

Psicoanalisi e fenomenologia

Dialettica dell'umano ed epistemologia

di Aurelio Molaro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 202

“Ja, Geistigkeit ist (hier) alles!” – “Sì, lo spirito (qui) è tutto!” – è la fugace e sorprendente battuta che nel settembre 1927 Sigmund Freud rivolse a Ludwig Binswanger quando, di fronte alla constatazione di un sostanziale fallimento del trattamento analitico di una paziente comune, dovette di fatto convenire sulla necessità di pensare l’azione di una componente “spirituale” (nel senso di una possibile soggettività trascendentale) nelle dinamiche dell’insight psicoanalitico. Sullo sfondo di questa osservazione, il presente lavoro intende porsi come una corposa indagine storico-epistemologica intorno ai rapporti tra psicoanalisi classica e fenomenologia psichiatrica (Daseins­analyse) in ordine ai rispettivi spazi fondazionali e alle rispettive visioni dell’uomo (e della malattia mentale in particolare).

Psicologia clinica e psicopatologia

Un approccio integrato

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 600

Edizione italiana a cura di Claudio Sica Questo autorevole manuale esplora la natura e l’eziologia delle più comuni forme di psicopatologia. Vengono descritti i sintomi, le caratteristiche cliniche, il decorso, l’epidemiologia, le comorbilità e i fattori di rischio associati a ciascun disturbo. Dove necessario, sono evidenziati i cambiamenti introdotti dal DSM-5®. Ciascun capitolo mette in evidenza come i dati empirici possano indirizzare l’assessment, la formulazione del caso e la terapia. Gli autori illustrano con particolare attenzione gli approcci evidence-based al trattamento e descrivono le tecniche che i clinici possono utilizzare per massimizzare la loro efficacia. Il capitolo conclusivo contiene dieci raccomandazioni cliniche trasversali alle classi diagnostiche. I curatori Louis G. Castonguay è professore di Psicologia presso la Pennsylvania State University ed è stato presidente della North American Society for Psychotherapy Research. Thomas F. Oltmanns è professore di Psicologia e di Psichiatria presso la Washington University di St. Louis, dove è anche direttore del Clinical Training in Psicologia.

Jacques Lacan

La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto

di Massimo Recalcati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 690

Jacques Lacan è stato innanzitutto uno psicoanalista che ha dedicato la sua vita all’ascolto della sofferenza sintomatica dei pazienti e al rinnovamento della teoria e della clinica della psicoanalisi. Il suo impegno è stato costante e capace di frutti originalissimi per più di mezzo secolo. In questo libro viene offerto un ritratto articolato della clinica psicoanalitica seguendo i diversi tornanti che caratterizzano l’insegnamento di Lacan e la sua ripresa della lezione freudiana: la clinica delle psicosi (paranoia, schizofrenia, melanconia), quella delle nevrosi (isteria e nevrosi ossessiva), quella della perversione e la sua concezione della cura analitica. In un tempo in cui il rigore del ragionamento clinico sembra destinato a essere sostituito da classificazioni diagnostiche anonime e la pratica della cura da un’operazione disciplinare di normalizzazione, questo libro ricorda, con Lacan, che l’analisi è uno spazio radicale di libertà dove il soggetto può incontrare le impronte del proprio destino singolare. Massimo Recalcati conclude con questo secondo volume l’opera monografica dedicata al suo maestro. Il primo volume di Massimo Recalcati su Jacques Lacan:    

Errori da non ripetere

Come la conoscenza della propria storia aiuta a essere genitori

di Daniel J. Siegel, Mary Hartzell

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Nuova edizione In questa edizione aggiornata del classico Errori da non ripetere, Daniel Siegel, psichiatra infantile di fama internazionale, e Mary Hartzell, educatrice e psicologa, evidenziano quanto le esperienze infantili influenzino il modo di essere genitori. Si tratta, per i genitori, di non ripetere modelli di interazione inadeguati, non compatibili con le relazioni di cura e amore immaginate per i propri figli. Basandosi sugli studi più recenti nel campo della neurobiologia interpersonale, gli autori mostrano come le prime interazioni del bambino con le figure di riferimento abbiano un impatto diretto sulla struttura e sul funzionamento del cervello. Un attaccamento sicuro nei confronti di un adulto in grado di rispondere alle richieste primarie del bambino è di fondamentale importanza per il suo sviluppo cognitivo ed emotivo. Unendo la competenza di Daniel Siegel come studioso della mente e l’esperienza di Mary Hartzell come educatrice, questo libro aiuta a costruire con i propri figli relazioni fondate su sicurezza e amore. “Perché abbiamo con i nostri figli gli stessi comportamenti che da bambini ci hanno fatto soffrire?” “Come liberarci dai vincoli del passato che continuano a condizionarci nel presente?” Gli autori Daniel J. Siegel è professore di Psichiatria alla University of California di Los Angeles. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Mindfulness e cervello (2009), La mente relazionale (2013), La mente adolescente (2014) e La sfida della disciplina (2015). Mary Hartzell, psicologa infantile, lavora da più di trent’anni come educatrice con bambini, insegnanti e genitori a Santa Monica, California.

Psicoterapia con i bambini e le famiglie

Interventi cognitivo-comportamentali in età evolutiva

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 365

Il volume illustra protocolli di intervento psicoterapeutico nel lavoro con bambini e adolescenti affetti da disturbi psicopatologici e con le loro famiglie. Il testo si basa sull'approccio cognitivo-comportamentale familiare, il quale, come riportato dai più recenti dati di ricerca, conferma che l'inclusione dei genitori nel trattamento ne accresce l'efficacia. Scopo del libro è offrire, con taglio operativo, proposte di interventi psicoterapeutici di comprovata efficacia, comprensivi di sedute di trattamento, congiunte o in parallelo, per genitori e bambini. Sono proposti percorsi trasversali di rafforzamento e di promozione dell'assertività per genitori, bambini e adolescenti. Non manca inoltre l'illustrazione di interventi di parent training, di lavoro con la coppia genitoriale e con le famiglie, con l'intento di fare di questo testo una guida utile, rapida e di facile utilizzo nella risoluzione dei disturbi psicopatologici infantili.

Terapie imperfette

Il lavoro psicosociale nei servizi pubblici

di Roberto Mazza

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Introduzione di Luigi Cancrini L’elevata complessità dei casi affrontati nei servizi pubblici richiede relazioni di aiuto adeguate ai contesti e alla peculiarità dei pazienti-utenti. Affinché le azioni terapeutiche siano efficaci sono necessari un dialogo interdisciplinare rispettoso dei differenti modelli teorici e operativi (sistemici, psicodinamici, relazionali…) e una costante integrazione professionale. Il cambiamento non potrà essere circoscritto ai soli rapporti diadici terapeuta-paziente, ma sarà attivato nell’interazione tra i due grandi campi relazionali intersoggettivi: il gruppo di lavoro e il sistema individuo-famiglia. Con l’apporto di ricerche psicologiche sui processi evolutivi e con l’ausilio di numerosi casi clinici, il testo delinea un modello metodologico utile per valutare e costruire criteri d’azione integrati tra professionisti di diverso orientamento. L'autore Roberto Mazza, psicologo e psicoterapeuta con formazione psicodinamica e sistemica, insegna Metodologia dei servizi sociali all’Università di Pisa ed è socio ordinario didatta della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR). Nelle nostre edizioni ha pubblicato La famiglia del tossicodipendente (con S. Cirillo, R. Berrini e G. Cambiaso, 1996).  

La clinica psicoanalitica contemporanea

di André Green

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Introduzione all’edizione italiana di Andrea Baldassarro Mirando a rifondare teoricamente la clinica, André Green ritorna qui sugli assi principali della pratica psicoanalitica e rivisita le basi stesse del metodo analitico. Traccia una nuova cartografia del campo psicoanalitico, ridefinito ormai dalla predominanza delle strutture non nevrotiche. Dopo il modello tecnico freudiano centrato sulla nozione di transfert e il modello post-freudiano che privilegia il controtransfert, l’autore propone un pensiero clinico contemporaneo informato dal setting analitico e dalle sue variazioni, introducendo in particolare il concetto di setting interno dell’analista. In questa prospettiva innovatrice, Green distingue i miti dalle realtà del processo analitico, interroga l’estensione del concetto di controtransfert, rivaluta le articolazioni tecniche dell’interpretazione e della costruzione, riformula le relazioni tra ripetizione, ricordo ed elaborazione. Il volume si chiude con tre saggi sui funzionamenti al limite dell’analizzabilità, tra cui il notevole studio teorico-clinico “La sessualità nelle strutture non nevrotiche ieri e oggi”. L'autore André Green (1927-2012), psichiatra e psicoanalista, è stato una delle figure più eminenti del movimento psicoanalitico internazionale. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Psicoanalisi degli stati limite (1991) e Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico (2011).

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