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Psicoterapia e Psicoanalisi

Psicoterapia con i bambini e le famiglie

Interventi cognitivo-comportamentali in età evolutiva

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 365

Il volume illustra protocolli di intervento psicoterapeutico nel lavoro con bambini e adolescenti affetti da disturbi psicopatologici e con le loro famiglie. Il testo si basa sull'approccio cognitivo-comportamentale familiare, il quale, come riportato dai più recenti dati di ricerca, conferma che l'inclusione dei genitori nel trattamento ne accresce l'efficacia. Scopo del libro è offrire, con taglio operativo, proposte di interventi psicoterapeutici di comprovata efficacia, comprensivi di sedute di trattamento, congiunte o in parallelo, per genitori e bambini. Sono proposti percorsi trasversali di rafforzamento e di promozione dell'assertività per genitori, bambini e adolescenti. Non manca inoltre l'illustrazione di interventi di parent training, di lavoro con la coppia genitoriale e con le famiglie, con l'intento di fare di questo testo una guida utile, rapida e di facile utilizzo nella risoluzione dei disturbi psicopatologici infantili.

Terapie imperfette

Il lavoro psicosociale nei servizi pubblici

di Roberto Mazza

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Introduzione di Luigi Cancrini L’elevata complessità dei casi affrontati nei servizi pubblici richiede relazioni di aiuto adeguate ai contesti e alla peculiarità dei pazienti-utenti. Affinché le azioni terapeutiche siano efficaci sono necessari un dialogo interdisciplinare rispettoso dei differenti modelli teorici e operativi (sistemici, psicodinamici, relazionali…) e una costante integrazione professionale. Il cambiamento non potrà essere circoscritto ai soli rapporti diadici terapeuta-paziente, ma sarà attivato nell’interazione tra i due grandi campi relazionali intersoggettivi: il gruppo di lavoro e il sistema individuo-famiglia. Con l’apporto di ricerche psicologiche sui processi evolutivi e con l’ausilio di numerosi casi clinici, il testo delinea un modello metodologico utile per valutare e costruire criteri d’azione integrati tra professionisti di diverso orientamento. L'autore Roberto Mazza, psicologo e psicoterapeuta con formazione psicodinamica e sistemica, insegna Metodologia dei servizi sociali all’Università di Pisa ed è socio ordinario didatta della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR). Nelle nostre edizioni ha pubblicato La famiglia del tossicodipendente (con S. Cirillo, R. Berrini e G. Cambiaso, 1996).  

La clinica psicoanalitica contemporanea

di André Green

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 252

Introduzione all’edizione italiana di Andrea Baldassarro Mirando a rifondare teoricamente la clinica, André Green ritorna qui sugli assi principali della pratica psicoanalitica e rivisita le basi stesse del metodo analitico. Traccia una nuova cartografia del campo psicoanalitico, ridefinito ormai dalla predominanza delle strutture non nevrotiche. Dopo il modello tecnico freudiano centrato sulla nozione di transfert e il modello post-freudiano che privilegia il controtransfert, l’autore propone un pensiero clinico contemporaneo informato dal setting analitico e dalle sue variazioni, introducendo in particolare il concetto di setting interno dell’analista. In questa prospettiva innovatrice, Green distingue i miti dalle realtà del processo analitico, interroga l’estensione del concetto di controtransfert, rivaluta le articolazioni tecniche dell’interpretazione e della costruzione, riformula le relazioni tra ripetizione, ricordo ed elaborazione. Il volume si chiude con tre saggi sui funzionamenti al limite dell’analizzabilità, tra cui il notevole studio teorico-clinico “La sessualità nelle strutture non nevrotiche ieri e oggi”. L'autore André Green (1927-2012), psichiatra e psicoanalista, è stato una delle figure più eminenti del movimento psicoanalitico internazionale. In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Psicoanalisi degli stati limite (1991) e Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico (2011).

Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

Prefazione all’edizione italiana di Simone Hardt e Giuseppe Cafforio Come vanno affrontati i problemi della genitorialità durante la gravidanza o quando il bambino è appena nato? Quando è in fasce, piccolo o adolescente? Come si fa ad aiutare i genitori che hanno difficoltà relazionali con i loro figli? Questo Manuale di psicoterapia centrata sulla genitorialità costituisce un utile supporto teorico e clinico per rispondere a simili domande. Essendo il risultato di una lunga esperienza di psicoterapie genitori-bambini, la psicoterapia centrata sulla genitorialità segue un modello psicodinamico estendendo le indicazioni a questioni cliniche più attuali, quali la depressione post partum o il rischio di parto prematuro. Nell’esposizione degli esempi si associano la tecnica e la pratica, consentendo al lettore di seguire la riflessione e il lavoro clinico dello psicoterapeuta. Pratico, accessibile e sintetico, questo manuale rappresenta l’evoluzione di un pensiero, di cui vuole garantire la trasmissione, adattandolo ai contesti della genitorialità contemporanea. L'autrice Nathalie Nanzer è neuropsichiatra infantile e psicoanalista, responsabile dell’Unità di orientamento infantile del Servizio di psichiatria del bambino e dell’adolescente degli Ospedali universitari di Ginevra. Contributi di Dora Knauer, Francisco Palacio Espasa, Zarina Qayoom-Boulvain, François Hentsch, Penelope Clinton, Dante Trojan, Iona Le Scouëzec.

DBT Skills Training

Volume I: Manuale.Volume II: Schede e fogli di lavoro.Con allegata USB CARD

di Marsha Linehan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 586 vol. 1 - 44

La terapia dialettico-comportamentale (Dialectical Behavior Therapy, DBT), concepita inizialmente per il disturbo borderline, si è evoluta verso forme adattate per altre condizioni psicopatologiche (disturbi alimentari, dipendenze da sostanze, comportamento suicidario e disregolazione emotiva nell’adolescenza, depressione resistente al trattamento), fondandosi sempre su una solida base di ricerca empirica. Marsha Linehan, che ha ideato la DBT, propone qui la versione più aggiornata del proprio metodo terapeutico, che rende conto degli importanti progressi nella clinica e nella ricerca. Il primo volume offre indicazioni complete per orientare alla DBT persone con una vasta gamma di problemi e per insegnare loro strategie di mindfulness e modalità per implementare l’efficacia interpersonale, la regolazione emotiva e la tolleranza della sofferenza. Il secondo volume include tutte le schede e i fogli di lavoro esposti nel manuale, insieme a brevi introduzioni a ciascun modulo scritte espressamente per i pazienti. La USB card allegata contiene le schede e i fogli di lavoro proposti, da stampare e utilizzare secondo le istruzioni. L'autrice Marsha M. Linehan insegna Psicologia e Psichiatria presso l’Università di Washington e dirige le Behavioral Research and Therapy Clinics dell’Università di Washington. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline (2 volumi, 2011).

La sfida della disciplina

Governare il caos per favorire lo sviluppo del bambino

di Tina Payne Bryson, Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 286

Daniel Siegel e Tina Payne Bryson, autori del bestseller 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino, si occupano ora, con la stessa competenza e lo stesso approccio innovativo, della sfida più importante per chi cresce un figlio: la disciplina. Il testo chiarisce il rapporto tra lo sviluppo cerebrale del bambino e il modo dei genitori di reagire ai suoi cattivi comportamenti, offrendo un valido piano d’azione per affrontare, senza violenza ma con comprensione, tensioni e crisi di collera. Partendo dal reale significato del termine “disciplina” (istruire e insegnare, non rimproverare), gli autori mostrano come entrare in sintonia con il bambino e incanalare le sue emozioni per trasformare una crisi di rabbia o di pianto in un’opportunità di crescita. Così si potrà spezzare il circolo vizioso di capricci del bambino e punizioni del genitore, sostituendolo con strategie più efficaci e adeguate a ogni fase dello sviluppo. Grazie alle spiegazioni semplici e chiare, ai consigli pratici, ai fumetti e ai disegni accattivanti che chiariscono con immediatezza le indicazioni degli autori, questo libro costituisce una grande risorsa per ogni famiglia.

La terapia familiare multigenerazionale

Strumenti e risorse del terapeuta

di Maurizio Andolfi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Il modello di terapia proposto si fonda su un’integrazione originale tra teorie sistemiche e processo di sviluppo multigenerazionale della famiglia. Il problema individuale per cui viene richiesto un intervento terapeutico si trasforma in una porta di accesso al mondo familiare. Partendo dai sintomi di bambini e adolescenti inizia una ricerca di quei significati relazionali e di quelle connessioni affettive che permettono un viaggio a ritroso nella generazione dei padri e dei nonni per tornare al presente con una visione nuova e propositiva. Il bagaglio del terapeuta è fatto di molteplici strumenti, adatti a favorire la fiducia e la collaborazione; la sua presenza è la risorsa terapeutica più efficace per instaurare un contatto diretto e autentico con ciascuno, per sintonizzarsi con la sofferenza espressa da tante famiglie, e per coglierne le forme implicite di vitalità e di speranza, così da trasformarle in elementi di forza e di cambiamento. L'autore Maurizio Andolfi, neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta familiare, dirige l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma e la rivista Terapia Familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Adolescenti tra scuola e famiglia (con P. Forghieri Manicardi, 2002), Le perdite e le risorse della famiglia (con A. D’Elia, 2007) e Storie di adolescenza (con A. Mascellani, 2010).

Il campo analitico e le sue trasformazioni

di Antonino Ferro, Giuseppe Civitarese

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 182

Il volume illustra il modello post-bioniano del campo analitico, che sta emergendo internazionalmente come un nuovo paradigma in psicoanalisi. Fra i temi trattati, la metafora, la confrontazione, l’influsso di Merleau-Ponty sulla psicoanalisi, la figura di Grotstein, la componente artistica del lavoro dell’analista. Il modello del campo analitico rifiuta di immobilizzare rigidamente i fatti dell’analisi all’interno di un quadro storico o di una visione esclusivamente intrapsichica del soggetto. L’intenzione è invece far emergere la storicità del presente, il modo in cui il campo emotivo inconscio determinato dall’incontro fra analista e paziente prende forma istante per istante. A partire da un sottile gioco di identità e di differenza, analista e paziente sono visti come impegnati in una sorta di “sognare assieme”, che dà un senso all’esperienza e fa crescere la mente di entrambi. Gli autori Antonino Ferro, full member dell’International Psychoanalytic Association, è dal marzo 2013 presidente della Società psicoanalitica italiana (SPI). Nelle nostre edizioni ha pubblicato, fra gli altri, Tecnica e creatività (2006), Evitare le emozioni, vivere le emozioni (2007) e Le viscere della mente (2014), tutti tradotti in varie lingue. Giuseppe Civitarese, psichiatra e psicoanalista, è membro della SPI e dell’International Psychoanalytic Association. Nelle nostre edizioni ha pubblicato La violenza delle emozioni (2011).

Elementi dell'esperienza psicoanalitica

Pulsione, immagine, parola poetica

di Enrico Mangini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 373

Qualsiasi altro segno di punteggiatura le è precluso: non il punto esclamativo dell’assertività, non il punto fermo della conclusione, e neppure i punti di sospensione dell’ineffabilità. Introdurre gli “elementi dell’esperienza psicoanalitica” è un modo per entrare nella sintassi e nel linguaggio di una “cura di parole” in accordo e in collisione con il funzionamento del paziente. Provare a trasmettere come questa parola possa crearsi, analizzando gli elementi che la costituiscono (sensorialità, immagini, forme di pensiero) all’interno dei riferimenti metapsicologici della mitopoiesi psicoanalitica (seduzione, pulsione, narcisismo, oggetto, corpo sessuale, transfert e controtransfert), è un modo per addentrarsi nello scollamento fra teoria e clinica ed esplorare una poetica che trova supporto nel metodo analitico e nella riflessione sull’esperienza stessa. L’analista è così un inconsapevole creatore di senso anche quando cerca una consapevole astensione dal senso, un vettore di trasformazioni dello psichico che accompagna la cura con il suo funzionamento e gli inevitabili inciampi. L'autore Enrico Mangini, psicoanalista, membro ordinario con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana, vive e lavora a Padova. Laureato in Medicina, con specializzazioni in Psichiatria e Neuropsichiatria infantile, è ricercatore presso il dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata dell’Università degli Studi di Padova. Professore aggregato, insegna Modelli teorici di clinica psicoanalitica nello stesso ateneo. È stato presidente del Centro Veneto di Psicoanalisi e redattore della Rivista di Psicoanalisi. Ha pubblicato Lezioni sul pensiero freudiano (Milano 2001), Le fonti dello psichico (con Marco La Scala, Roma 2009) e Metamorfosi della pulsione (con Franca Munari, Milano 2014).

Guarire d'amore

Storie di psicoterapia

di Irvin D. Yalom

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 424

Un uomo che non riesce a controllare i suoi impulsi sessuali; una donna ossessionata da un amore divorante, finito ormai da otto anni; un brillante scienziato che si convince di essere un impostore; una ragazza che rivela un’insospettata doppia personalità; un uomo d’affari che non trova il coraggio di liberarsi di un pacco di lettere ingiallite… Sono i protagonisti delle storie di psicoterapia in cui Irvin Yalom ha condensato le sue esperienze e riflessioni sulle radici profonde del disagio esistenziale: pagine appassionate e brillanti, ricche di emozioni e di idee, sempre illuminate da una sorprendente sincerità. L’esperienza terapeutica vi appare come una specie di avventura, e analista e paziente sono raffigurati come compagni di viaggio: la guarigione del paziente deve indurre il terapeuta a mettere in gioco tutte le sue carte senza barare. La coinvolgente narrazione di questi incontri ci aiuta a riconoscere e a tenere a bada i nostri aspetti più oscuri: nell’intreccio di paure, ansie, solitudini e ossessioni è impossibile sentirsi soltanto un osservatore distaccato. L'autore Irvin D. Yalom è professore emerito di Psichiatria alla Stanford University School of Medicine e svolge il suo lavoro di psichiatra a Palo Alto, in California. Oltre ad avere pubblicato numerosi saggi sulla psicoterapia, è autore di romanzi tradotti con successo in molti Paesi.

Le origini dell'attaccamento

Infant Research e trattamento degli adulti

di Beatrice Beebe, Frank M. Lachmann

editore: Raffaello Cortina Editore

Il volume esamina le origini dell’attaccamento nella comunicazione faccia a faccia tra madre e bambino. Vengono descritte, in particolare, nuove forme di disturbo relazionale nella prima infanzia. Questi aspetti inconsapevoli della comunicazione forniscono al clinico prospettive inedite sulla prima infanzia e sulla comunicazione non verbale nel trattamento dei pazienti adulti. Basandosi su una microanalisi dettagliata delle interazioni filmate di diadi madre-bambino a quattro mesi, gli autori pervengono a una descrizione minuziosa del processo di formazione dell’attaccamento. La microanalisi secondo dopo secondo opera come una sorta di microscopio sociale, in grado di rilevare molto più di quanto sia visibile a occhio nudo. Il testo evidenzia come, accanto al contenuto linguistico, la dimensione corporea della comunicazione rappresenti una componente essenziale della capacità di comunicare e comprendere le emozioni. In particolare, le descrizioni delle comunicazioni corporee tra madre e bambino offrono utilissime analogie per i terapeuti che si occupano di pazienti adulti. Gli autori Beatrice Beebe insegna Psichiatria e Psicologia clinica al College of Physicians and Surgeons della Columbia University di New York. È inoltre docente al Columbia Psychoanalytic Center, all’Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity e al New York University Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis. Frank M. Lachmann è docente, supervisore e membro della Founding Faculty dell’Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity di New York e docente presso il New York University Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis.

Doppia diagnosi

Tra tossicodipendenza e psicopatologia - Nuova Edizione

di Paolo Rigliano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Il testo analizza lo stato attuale delle conoscenze sulla doppia diagnosi: la presenza nello stesso soggetto di un comportamento tossicomanico (spesso con abuso di più sostanze) e di una sintomatologia psichiatrica. Oggi più di ieri, i fenomeni di dipendenza chiamano in causa l’intera complessità psichica della persona, di cui sono solo una parte i differenti sottosistemi di sofferenza, strutturati o meno in una precisa forma psicopatologica. Come già la prima edizione, anche questa offre una visione complessiva di tutte le dipendenze, basata su circuiti che si sviluppano su piani interrelati e si articolano con il contesto familiare e sociale. L’autore presenta un’ipotesi sistemica delle relazioni di dipendenza, delineando la struttura che connette cognizioni, emozioni, relazioni e scelte che sostengono la catena tossicomanica. Alla luce delle novità emerse negli ultimi anni, si evidenzia la diffusione di nuovi oggetti di dipendenza. Vecchi consumi, come quello di alcol, riprendono vigore, mentre aumenta sempre più la dipendenza dal gioco d’azzardo. Inoltre, è stato pubblicato il nuovo DSM-5®, che apporta cambiamenti che influenzeranno il pensiero e la prassi clinica di tutti i professionisti della salute mentale. Proprio tenendo conto di tali novità, il testo illustra le strategie interpretative più utili per curare vecchie e nuove dipendenze. L'autore Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, criminologo e sessuologo, vive e lavora a Milano, dove dirige un servizio psichiatrico territoriale. Si occupa in particolare di disturbi bipolari e di terapia familiare. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Cocaina. Consumi, psicopatologia, trattamento (con E. Bignamini, 2009) e Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (con J. Ciliberto e F. Ferrari, 2012).

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