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Psicoterapia e Psicoanalisi

Il disturbo da accumulo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Gli oggetti che possediamo rappresentano parte di noi e della nostra storia. Tutti abbiamo cose da cui troviamo difficile separarci, anche se non hanno nessun valore intrinseco, per esempio il primo quaderno di scuola, la T-shirt autografata dal nostro cantante preferito, la prima edizione di un libro che amiamo. Per la maggior parte di noi questo speciale attaccamento riguarda solo pochi oggetti e non crea nessun problema. Per alcune persone, invece, l’attaccamento agli oggetti diventa un vero disturbo mentale: buttare è così difficile che continuano ad accumulare cose di nessun valore anche quando questo compromette la qualità della vita, la vivibilità della casa, i rapporti con gli altri. Dal 2013 l’accumulo patologico è stato riconosciuto come disturbo autonomo e inserito con il nome di “disturbo da accumulo” nel DSM-5. Si tratta di un disturbo molto diffuso: ne soffre tra il 2 e il 5 per cento della popolazione. La definizione di una nuova categoria diagnostica pone i clinici davanti alla necessità di approfondirne la conoscenza e mettere a punto le più efficaci strategie di trattamento. Il volume è rivolto a tutti coloro che si occupano di salute mentale, ma si presta anche a essere letto da chi semplicemente vuole comprendere meglio il disturbo (i soggetti che ne soffrono o i loro parenti).   I curatori Claudia Perdighe, psicoterapeuta a orientamento cognitivo-comportamentale, lavora presso il Centro di psicoterapia cognitiva e psicopatologia sperimentale di Roma. È didatta nei corsi di specializzazione dell’Associazione di psicologia cognitiva (APC). Francesco Mancini, neuropsichiatra infantile, dirige la Scuola di psicoterapia cognitiva (SPC) di Roma e i corsi di specializzazione in Psicoterapia cognitiva dell’Associazione di psicologia cognitiva (APC); è inoltre professore associato presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma. Per le nostre edizioni ha curato Teoria e clinica del perdono (con B. Barcaccia, 2013).    

Legami d'amore

I rapporti di potere nelle relazioni amorose

di Jessica Benjamin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Perché nelle relazioni amorose tendono a prevalere i rapporti di dominio e di sottomissione? Perché è così difficile riconoscere e accettare l’autonomia dell’altro? A partire dal rapporto madre-bambino e dalla creazione di ciò che consideriamo “maschile” e “femminile”, Legami d’amore ricostruisce la struttura del dominio erotico e ci aiuta a capire le ragioni per cui un atto d’amore può trasformarsi in pratica di sottomissione. Jessica Benjamin ripercorre con sguardo lucido e consapevole le diverse teorie psicoanalitiche, alla ricerca delle condizioni che impediscono a uomini e donne di riconoscersi reciprocamente come soggetti. Venticinque anni dopo la sua prima edizione, Legami d’amore diventa un classico che rivoluziona il modo in cui intendiamo l’infanzia e le sessualità alla luce dello sforzo di diventare soggetti, tra aspirazione al potere e necessità della dipendenza. Questo volume contiene anche “Legami d’amore: guardandomi indietro”, un nuovo scritto in cui Jessica Benjamin ricorda i momenti che hanno preceduto la scrittura del volume e sottolinea come i temi trattati siano quanto mai attuali. L’autrice Jessica Benjamin è tra le prime ad aver integrato la teoria femminista e gli studi di genere nel pensiero psicoanalitico. Docente del Relational Track nel Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis della New York University, è analista supervisore presso lo Stephen Mitchell Center for Relational Studies e tra i principali esponenti della psicoanalisi relazionale. In questa collana ha pubblicato Soggetti d’amore (1996).

Un modello dissociativo del disturbo borderline di personalità

di Russell Meares

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 350

Secondo Russell Meares, il disturbo borderline di personalità consiste in un’alterazione dell’esperienza di sé analoga alla dissociazione. La comprensione di tale alterazione delle capacità integrative è essenziale per il trattamento dei pazienti che soffrono di questo disturbo così invalidante. Partendo dagli studi pionieristici di Pierre Janet e William James, l’autore spiega come una mancanza di coesione nell’esperienza di sé si manifesti con una disconnessione tra le funzioni cerebrali. Si prendono poi in esame le due maggiori forme di dissociazione, primaria e secondaria, e gli studi linguistici sulla conversazione terapeutica, che rivelano le paradossali esperienze di disconnessione e fusione tipiche di questi pazienti. Al centro dell’attenzione è anche il ruolo delle memorie traumatiche nel produrre configurazioni relazionali inconsce disadattative e la conseguente instabilità emotiva nei pazienti borderline. Il libro si conclude focalizzandosi sull’obiettivo centrale nel trattamento del paziente borderline: promuovere la connettività dell’emisfero destro. Tale obiettivo può essere raggiunto attraverso una particolare forma di conversazione chiamata “relazionalità analogica”, illustrata nell’ultimo capitolo del volume. L'autore Russell Meares è professore emerito di Psichiatria all’Università di Sydney e primario di Psichiatria al Westmead Hospital della stessa città. In questa collana è stato pubblicato Intimità e alienazione.

Winnicott

Vita e opere

di Robert F. Rodman

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 528

Edizione in brossura La prima biografia completa del grande psicoanalista britannico, una delle maggiori figure della pediatria e della psicologia dello sviluppo e lo psicoanalista più importante dopo Freud. Dobbiamo a lui concetti oggi familiari come quello di “madre sufficientemente buona” o di “oggetto transizionale” (la famosa “coperta” di Linus). Winnicott riesce a parlare ancora a noi contemporanei perché, con un linguaggio semplice e chiaro, si è occupato dei temi universali dell’essere umano, l’attaccamento e la separazione, l’amore e la perdita. Senza ricorrere a nessun gergo ma costruendo una teoria che amplia il raggio di applicazione della psicoanalisi, ci mette in contatto con la nostra vita quotidiana, dall’infanzia alla vecchiaia. Nello straordinario ritratto che ne dà Robert Rodman, Winnicott è sempre uno di noi. L'autore Robert Rodman, illustre psicoanalista, è stato il curatore della prestigiosa edizione critica delle lettere di Winnicott.

La mente adolescente

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 314

Fra i dodici e i ventiquattro anni si verificano nel nostro cervello cambiamenti decisivi, non sempre facili da affrontare.

Psiconcologia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 388

Psico-oncologia è stato scritto per aiutare oncologi, medici, psichiatri e altri professionisti della salute mentale nel supporto psicologico e spirituale, nella comprensione dei bisogni di quel 40% dei soggetti di una popolazione che nella loro vita riceveranno una diagnosi di cancro. Ricevere la notizia della diagnosi, sottoporsi a trattamenti che salvano la vita ma sono invasivi e possono trasformare il corpo, vivere con la minaccia di una recidiva, spiegare la malattia agli altri: sono alcuni dei problemi dei pazienti oncologici trattati in questo innovativo volume. Una cura a tutto campo del cancro richiede di tener conto dei differenti aspetti psicosociali nella valutazione e nel trattamento. Psico-oncologia risponde direttamente a questo bisogno di comprensione e informazione dando indicazioni per trattare effi acemente pazienti in condizioni di sofferenza non solo fisica. I curatori Massimo Biondi è professore di Psichiatria alla “Sapienza” Università di Roma. Anna Costantini dirige l’unità dipartimentale di Psiconcologia della “Sapienza” Università di Roma. Thomas N. Wise è professore di Psichiatria alla George Washington University School of Medicine di Washington.

Thalassa

Saggio sulla teoria della genitalità

di Sándor Ferenczi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

In Thalassa Sándor Ferenczi affronta i “problemi della sessualità” avvalendosi di una singolare opzione metodologica, la “bioanalisi”: applicare alcuni modelli psicoanalitici allo studio della fisiologia degli organi, delle loro parti e dei tessuti e, viceversa, utilizzare conoscenze tratte dal campo della biologia per far luce sui fenomeni psichici. Dando prova di una straordinaria capacità nel decifrare i problematici nessi tra corpo e psiche, lo psicoanalista ungherese traccia in quest’opera il profilo di una originalissima teoria psico-bio-analitica della genitalità, che prefigura alcune delle più recenti ipotesi sulla “complessità” della materia vivente. Thalassa possiede dunque tutte le caratteristiche per affermarsi quale contributo ante litteram all’attuale dibattito sugli sviluppi della biologia e delle neuroscienze, con particolare riferimento alle esigenze della “complessità” più propriamente umana. L'autore Sándor Ferenczi (1873-1933) è stato uno dei più audaci interpreti della psicoanalisi. Neurologo e psichiatra, ebbe con Freud uno scambio intellettuale tra i più intensi. Nelle nostre edizioni sono stati pubblicati i 4 volumi delle Opere e l’epistolario con Freud (Lettere, voll. I e II, 1993, 1998).

Psicoanalisi della vita quotidiana

L'umanità è in pericolo?

di Antonio A. Semi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Quotidianità, straordinarietà, uguaglianza, soggettività: quattro termini che la psicoanalisi ha sovvertito facendo vedere i legami strettissimi che li uniscono. Chi contrappone la straordinarietà alla quotidianità o l’uguaglianza alla soggettività nega la complessità dell’animo umano, adattandosi al tentativo in corso di ridurre l’individuo a macchina biologica o sociale. Scritto da un grande psicoanalista, questo libro restituisce il senso dell’impresa psicoanalitica, un’impresa letteralmente rivoluzionaria, che ha dischiuso all’umanità prospettive realistiche di emancipazione e libertà. Contro il buonismo dell’analista comprensivo e accogliente o l’implicito catastrofismo di chi vede psicosi dappertutto. Con molti esempi clinici tratti dalla pratica quotidiana, Semi mostra l’inesauribile ricchezza dell’inconscio e la sua alterità irriducibile e selvaggia, presenti in ciascuno di noi. Negare questa dimensione dell’animo umano significa prestarsi a creare un nuovo tipo di schiavo. L'autore Antonio Alberto Semi è membro ordinario con funzioni di training della Società psicoanalitica italiana ed è stato direttore della Rivista di Psicoanalisi. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La coscienza in psicoanalisi (2003) e Il metodo delle libere associazioni (2011).

La personalità e i suoi disturbi

Valutazione clinica e diagnosi al servizio del trattamento

di Vittorio Lingiardi, Francesco Gazzillo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 918

Nella cornice della psicologia dinamica, questo importante manuale affronta la valutazione e il trattamento dei disturbi della personalità in uno spirito di aggiornamento continuo (i riferimenti diagnostici sono al DSM-5), integrando i contributi della psicologia accademica, della psichiatria, delle neuroscienze, della teoria dell’attaccamento e dei modelli cognitivo-comportamentali. Dopo una rassegna dei principali modelli della personalità, la prima parte affronta l’impatto del trauma sullo sviluppo della mente, le relazioni tra psicopatologia, mentalizzazione e meccanismi di difesa, il rapporto tra sesso, genere, orientamento sessuale e personalità. La seconda parte, dedicata ai disturbi della personalità, passa in rassegna le caratteristiche descrittive, i modelli di comprensione e gli approcci terapeutici più efficaci. Nella terza parte vengono illustrati i principali modelli descrittivi ed esplicativi dei disturbi clinici più diffusi: le schizofrenie, i disturbi dell’umore, d’ansia, fobici e ossessivi, da uso di sostanze, psicosomatici e l’ipocondria. Gli autori Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla “Sapienza” Università di Roma. Con Nancy McWilliams e Robert Wallerstein è coordinatore scientifico della nuova edizione del Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM-2, in lavorazione). Per Raffaello Cortina Editore dirige la collana “Psichiatria Psicoterapia Neuroscienze”. Francesco Gazzillo, psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, è ricercatore in Psicologia dinamica alla “Sapienza” Università di Roma. Per le nostre edizioni ha pubblicato La diagnosi in psicologia clinica (con N. Dazzi e V. Lingiardi, 2009) e I sabotatori interni (2012).    

Vincere le abbuffate

Come superare il disturbo da binge eating

di Christopher G. Fairburn

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 236

Un testo di riferimento, che vi aiuterà a liberarvi di abitudini malsane in cui siete rimasti invischiati per anni Christopher Fairburn, un’autorità riconosciuta nell’ambito dei disturbi alimentari, fornisce tutte le informazioni necessarie a comprendere i problemi di binge eating e a controllarli, che lavoriate come terapeuti o su voi stessi. Il metodo è stato sperimentato su molti pazienti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, e si è dimostrato valido utilizzato sia da solo sia con il sostegno esterno di un terapeuta. Il testo è un manuale di facile lettura e di grande efficacia: non è prevista per esempio una dieta rigida, che fallisce quasi sempre, ma una serie di piccoli passi per abbandonare in modo ragionevole l’abitudine di assumere cibo in modo meccanico. Linee guida chiare mostrano come superare l’impulso ad abbuffarsi, introducendo uno stile alimentare sano e regolare. Ampio risalto viene dato anche alle problematiche connesse all’immagine corporea e a strategie efficaci per sviluppare – e mantenere nel tempo – una nuova relazione con il cibo e con il corpo. L'autore Christopher G. Fairburn insegna Psichiatria all’Università di Oxford, dove dirige il Centre for Research on Eating Disorders. Nell’ambito delle sue ricerche sul trattamento dei disturbi alimentari ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Aaron Beck Award dall’Academy of Cognitive Therapy e l’Outstanding Researcher Award dall’Academy of Eating Disorders.

Manuale di terapia razionale emotiva comportamentale

di Raymond A. DiGiuseppe, Kristene A. Doyle

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 474

Il volume illustra le basi filosofiche, i fondamenti teorici e le applicazioni cliniche della terapia razionale emotiva comportamentale (Rational Emotive Behavior Therapy, REBT), approccio basato sull’opera di Albert Ellis, che con i suoi scritti e la sua attività clinica ha avuto un’enorme influenza nell’ambito della psicoterapia. Concepita sia per i terapeuti in formazione sia per i professionisti più esperti, questa guida pratica introduce i principi di base della REBT, illustra le strategie terapeutiche generali e fornisce molti esempi di dialoghi tra terapeuta e paziente. Il volume esamina le diverse fasi della terapia, presentando le specifiche procedure e competenze richieste al terapeuta, illustrate attraverso un’ampia selezione di casi clinici. Gli autori descrivono una serie di tecniche e di interventi strategici, sottolineando l’utilità di un approccio integrato. L’importanza di costruire una solida alleanza terapeutica e l’impiego di tecniche cognitive, emotive, evocative, immaginative e comportamentali costituiscono due aspetti fondamentali di questa terapia. Vengono infine presentati i modelli terapeutici applicabili al trattamento di una serie di problemi: ansia, depressione, traumi, attacchi di rabbia, disturbi di personalità e dipendenza da sostanze. Gli autori Raymond A. DiGiuseppe insegna al dipartimento di Psicologia della St. John’s University di New York. È inoltre didatta e supervisore presso l’Albert Ellis Institute e presidente della Division of Psychotherapy dell’American Psychological Association. Kristene A. Doyle dirige l’Albert Ellis Institute di New York. Windy Dryden insegna Psicoterapia alla Goldsmiths University di Londra. Wouter Backx ha fondato e dirige il Dutch Institute for REBT.

Il terapeuta e le emozioni

Un modello sistemico-dialogico

di Paolo Bertrando

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

L’importanza delle emozioni nelle relazioni umane è oggi universalmente riconosciuta. L’autore esplora qui il loro ruolo nella terapia sistemica di orientamento dialogico. Come può il terapeuta leggere i sistemi umani che incontra in termini di sistemi emotivi? E come può aumentare la propria consapevolezza dei fatti emotivi per un trattamento più efficace e completo? Il libro propone una lettura delle relazioni in termini di emozioni dominanti e tacite, che possono essere giocate secondo diverse forme di posizionamento emotivo. Il terapeuta utilizza la propria capacità di sentire e leggere le emozioni nel dialogo con il paziente per creare ipotesi che permettano un cambiamento nel tono e nella posizione emotiva. Utilizzando vignette e analisi di casi clinici, il libro si pone un duplice obiettivo: esaminare il ruolo delle emozioni nella terapia e mostrare come una maggiore attenzione a esse possa modificare il modo di fare terapia sistemica che conosciamo. L'autore Paolo Bertrando, psichiatra e psicoterapeuta sistemico, vive e lavora a Milano. Per le nostre edizioni ha pubblicato Terapia sistemica individuale (con L. Boscolo, 1996) e Storia della terapia familiare (con D. Toffanetti, 2000) e ha curato La natura sistemica dell’uomo. Attualità del pensiero di Gregory Bateson (con M. Bianciardi, 2009).

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