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Psicoterapia individuale

La personalità e i suoi disturbi

Valutazione clinica e diagnosi al servizio del trattamento

di Vittorio Lingiardi, Francesco Gazzillo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 918

Nella cornice della psicologia dinamica, questo importante manuale affronta la valutazione e il trattamento dei disturbi della personalità in uno spirito di aggiornamento continuo (i riferimenti diagnostici sono al DSM-5), integrando i contributi della psicologia accademica, della psichiatria, delle neuroscienze, della teoria dell’attaccamento e dei modelli cognitivo-comportamentali. Dopo una rassegna dei principali modelli della personalità, la prima parte affronta l’impatto del trauma sullo sviluppo della mente, le relazioni tra psicopatologia, mentalizzazione e meccanismi di difesa, il rapporto tra sesso, genere, orientamento sessuale e personalità. La seconda parte, dedicata ai disturbi della personalità, passa in rassegna le caratteristiche descrittive, i modelli di comprensione e gli approcci terapeutici più efficaci. Nella terza parte vengono illustrati i principali modelli descrittivi ed esplicativi dei disturbi clinici più diffusi: le schizofrenie, i disturbi dell’umore, d’ansia, fobici e ossessivi, da uso di sostanze, psicosomatici e l’ipocondria. Gli autori Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla “Sapienza” Università di Roma. Con Nancy McWilliams e Robert Wallerstein è coordinatore scientifico della nuova edizione del Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM-2, in lavorazione). Per Raffaello Cortina Editore dirige la collana “Psichiatria Psicoterapia Neuroscienze”. Francesco Gazzillo, psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, è ricercatore in Psicologia dinamica alla “Sapienza” Università di Roma. Per le nostre edizioni ha pubblicato La diagnosi in psicologia clinica (con N. Dazzi e V. Lingiardi, 2009) e I sabotatori interni (2012).    

Vincere le abbuffate

Come superare il disturbo da binge eating

di Christopher G. Fairburn

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 236

Un testo di riferimento, che vi aiuterà a liberarvi di abitudini malsane in cui siete rimasti invischiati per anni Christopher Fairburn, un’autorità riconosciuta nell’ambito dei disturbi alimentari, fornisce tutte le informazioni necessarie a comprendere i problemi di binge eating e a controllarli, che lavoriate come terapeuti o su voi stessi. Il metodo è stato sperimentato su molti pazienti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, e si è dimostrato valido utilizzato sia da solo sia con il sostegno esterno di un terapeuta. Il testo è un manuale di facile lettura e di grande efficacia: non è prevista per esempio una dieta rigida, che fallisce quasi sempre, ma una serie di piccoli passi per abbandonare in modo ragionevole l’abitudine di assumere cibo in modo meccanico. Linee guida chiare mostrano come superare l’impulso ad abbuffarsi, introducendo uno stile alimentare sano e regolare. Ampio risalto viene dato anche alle problematiche connesse all’immagine corporea e a strategie efficaci per sviluppare – e mantenere nel tempo – una nuova relazione con il cibo e con il corpo. L'autore Christopher G. Fairburn insegna Psichiatria all’Università di Oxford, dove dirige il Centre for Research on Eating Disorders. Nell’ambito delle sue ricerche sul trattamento dei disturbi alimentari ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Aaron Beck Award dall’Academy of Cognitive Therapy e l’Outstanding Researcher Award dall’Academy of Eating Disorders.

Manuale di terapia razionale emotiva comportamentale

di Raymond A. DiGiuseppe, Kristene A. Doyle

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 474

Il volume illustra le basi filosofiche, i fondamenti teorici e le applicazioni cliniche della terapia razionale emotiva comportamentale (Rational Emotive Behavior Therapy, REBT), approccio basato sull’opera di Albert Ellis, che con i suoi scritti e la sua attività clinica ha avuto un’enorme influenza nell’ambito della psicoterapia. Concepita sia per i terapeuti in formazione sia per i professionisti più esperti, questa guida pratica introduce i principi di base della REBT, illustra le strategie terapeutiche generali e fornisce molti esempi di dialoghi tra terapeuta e paziente. Il volume esamina le diverse fasi della terapia, presentando le specifiche procedure e competenze richieste al terapeuta, illustrate attraverso un’ampia selezione di casi clinici. Gli autori descrivono una serie di tecniche e di interventi strategici, sottolineando l’utilità di un approccio integrato. L’importanza di costruire una solida alleanza terapeutica e l’impiego di tecniche cognitive, emotive, evocative, immaginative e comportamentali costituiscono due aspetti fondamentali di questa terapia. Vengono infine presentati i modelli terapeutici applicabili al trattamento di una serie di problemi: ansia, depressione, traumi, attacchi di rabbia, disturbi di personalità e dipendenza da sostanze. Gli autori Raymond A. DiGiuseppe insegna al dipartimento di Psicologia della St. John’s University di New York. È inoltre didatta e supervisore presso l’Albert Ellis Institute e presidente della Division of Psychotherapy dell’American Psychological Association. Kristene A. Doyle dirige l’Albert Ellis Institute di New York. Windy Dryden insegna Psicoterapia alla Goldsmiths University di Londra. Wouter Backx ha fondato e dirige il Dutch Institute for REBT.

Il terapeuta e le emozioni

Un modello sistemico-dialogico

di Paolo Bertrando

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 248

L’importanza delle emozioni nelle relazioni umane è oggi universalmente riconosciuta. L’autore esplora qui il loro ruolo nella terapia sistemica di orientamento dialogico. Come può il terapeuta leggere i sistemi umani che incontra in termini di sistemi emotivi? E come può aumentare la propria consapevolezza dei fatti emotivi per un trattamento più efficace e completo? Il libro propone una lettura delle relazioni in termini di emozioni dominanti e tacite, che possono essere giocate secondo diverse forme di posizionamento emotivo. Il terapeuta utilizza la propria capacità di sentire e leggere le emozioni nel dialogo con il paziente per creare ipotesi che permettano un cambiamento nel tono e nella posizione emotiva. Utilizzando vignette e analisi di casi clinici, il libro si pone un duplice obiettivo: esaminare il ruolo delle emozioni nella terapia e mostrare come una maggiore attenzione a esse possa modificare il modo di fare terapia sistemica che conosciamo. L'autore Paolo Bertrando, psichiatra e psicoterapeuta sistemico, vive e lavora a Milano. Per le nostre edizioni ha pubblicato Terapia sistemica individuale (con L. Boscolo, 1996) e Storia della terapia familiare (con D. Toffanetti, 2000) e ha curato La natura sistemica dell’uomo. Attualità del pensiero di Gregory Bateson (con M. Bianciardi, 2009).

Trauma e perdono

di Clara Mucci

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Prefazione di Otto Kernberg Integrando analisi psicoanalitiche contemporanee, studi classici sul trauma, recentissimi dati neurobiologici sull’attaccamento disorganizzato e ricerche sul trauma individuale e su quello sociale massivo, Clara Mucci delinea una innovativa clinica del trauma basata su un concetto di psicoanalisi come pratica sociale di testimonianza e su una nozione etica e relazionale del processo di cura. Largamente interdisciplinare, corredato di un’ampia bibliografia internazionale e arricchito da una riflessione teorica sofisticata ma sempre concretamente ancorata alla pratica, il volume indica strade nuove per la psicoterapia di uno degli eventi più disconosciuti della nostra società, a livello familiare, intergenerazionale, politico e sociale. Viene inoltre ipotizzato un “al di là del trauma”, una possibile interruzione nella catena delle identificazioni traumatiche tra una generazione e l’altra, un “andare oltre” la posizione interna di vittima e di persecutore, processo che l’autrice definisce “perdono” come integrazione intrapsichica delle scissioni interne, senza alcuna accezione religiosa, identificando nella resilienza la capacità del sopravvissuto di superare la disumanizzazione e l’esperienza del male. Questo “al di là del trauma” consiste in una profonda riparazione del soggetto come del tessuto sociale ferito, che permette al sopravvissuto di superare la disumanizzazione subita e l’esperienza del male, contribuendo attraverso la propria esperienza anche al risanamento della società. L'autrice Clara Mucci è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Chieti e Pescara e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico. Dopo un PhD in Psicoanalisi e letteratura presso la Emory University di Atlanta, si è occupata di disturbi borderline come “fellow” presso il Personality Disorders Institute di New York, diretto da Otto Kernberg. È autrice di numerosi studi di psicoanalisi e letteratura.

Mappe per la mente

Guida alla neurobiologia interpersonale

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 450

Che cos’è la mente? Da cosa dipende la salute mentale? E quali sono i rapporti tra mente, cervello e relazioni? Psicologi e linguisti, neuroscienziati e filosofi hanno sondato la natura della vita mentale. È mancata, tuttavia, una prospettiva interdisciplinare che riuscisse a fornire risposte soddisfacenti a questi interrogativi fondamentali o che, se non altro, portasse a formulare una definizione di “mente”. Daniel Siegel realizza qui un collegamento tra i differenti domini della conoscenza, creando un testo che, fin dal modo in cui è organizzato, mostra come funziona la mente. La struttura del volume, che si può leggere per “mappe” o “percorsi guidati”, rispecchia infatti la naturale modalità di apprendimento del cervello. Aprendo il libro a una pagina qualsiasi, troverete un “punto d’ingresso” che vi guiderà, in un modo che voi stessi potrete scegliere, alla scoperta della rete integrata di conoscenze. Accompagnandoci tra le multiformi fondamenta della neurobiologia interpersonale, l’autore ci spiega come le conoscenze derivanti da questo nuovo approccio possano essere applicate, nella vita personale e in diversi ambiti professionali, per favorire lo sviluppo di una mente sana, di un cervello integrato e di relazioni empatiche. L'autore Daniel Siegel, autore di fama internazionale, insegna Psichiatria presso la facoltà di Medicina della University of California di Los Angeles (UCLA). Presso la UCLA è inoltre condirettore del Mindful Awareness Research Center e direttore esecutivo del Mindsight Institute. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Errori da non ripetere (con M. Hartzell, 2005), Mindfulness e cervello (2009) e 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino (con T. Payne Bryson, 2012).

La nascita della intersoggettività

Lo sviluppo del sé tra psicodinamica e neurobiologia

di Massimo Ammaniti, Vittorio Gallese

editore: Raffaello Cortina Editore

L’intersoggettività descrive le continue interazioni e gli scambi tipicamente umani che si sviluppano fin dai primi giorni di vita, in un processo che conduce alla capacità di comprendere la mente degli altri. Nel capitolo iniziale l’intersoggettività viene affrontata in un’ottica neurobiologica valorizzando il funzionamento cerebrale nel contesto dei comportamenti interattivi, con una particolare attenzione alla funzione dei neuroni specchio. Nei capitoli successivi si analizzano le dinamiche psicologiche materne e paterne che contribuiscono alla nascita della matrice intersoggettiva nel figlio. Queste dinamiche genitoriali vengono approfondite anche alla luce della cogenitorialità, ossia della capacità di entrambi i genitori di sostenersi reciprocamente nell’allevamento del figlio. Infine viene esplorato l’impatto dello stress genitoriale fin dalla gravidanza sullo sviluppo del bambino. Nelle conclusioni si delineano le implicazioni di queste importanti ricerche nella prevenzione e in campo clinico attraverso strategie di sostegno ai genitori e ai bambini in difficoltà. Gli autori Massimo Ammaniti psicoanalista, insegna Psicopatologia dello sviluppo presso la facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza” Università di Roma. Per le nostre edizioni ha curato, tra gli altri, Psicopatologia dello sviluppo (2010). Vittorio Gallese, uno dei più autorevoli neuroscienziati del nostro tempo, ha fatto parte del gruppo che nel 1992 ha individuato i “neuroni specchio”, la scoperta italiana più citata nella letteratura internazionale. Insegna Fisiologia all’Università di Parma e nel 2013 la Società psicoanalitica italiana gli ha assegnato il premio Musatti.

Giovane adulto

La terza nascita

di Matteo Lancini, Fabio Madeddu

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

L’idea di questo libro nasce dall’incontro quotidiano degli autori, professionisti impegnati nella clinica e nella formazione, con giovani adulti in condizione di disagio: persone fra i venti e i trent’anni alla difficile ricerca di un’identità sociale, non in grado di elaborare autonomamente la conflittualità adolescenziale e di acquisire in forma stabile le caratteristiche tradizionalmente riconducibili all’età adulta. Il volume analizza e descrive i tratti specifici di questa fase del ciclo di vita, differenziandoli da quelli adolescenziali, sia rispetto alla fisiologia della crescita sia rispetto alla qualità della sofferenza psicologica, in una prospettiva psicodinamica ed evolutiva. L’età del giovane adulto è definita “terza nascita” in quanto successiva alla seconda nascita dell’adolescenza: un modo evocativo per sottolineare come la realizzazione del Sé sociale, in questa fase di crescita, rappresenti un compito evolutivo cruciale per la definizione e costruzione dell’identità dell’individuo. Una “terza nascita” sulla quale è necessario riflettere a partire dal contesto affettivo, relazionale e sociale in cui avviene. Gli autori Matteo Lancini psicologo e psicoterapeuta, insegna presso il dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto A.R.P.Ad.-Minotauro. Tra le sue pubblicazioni, Sempre in contatto. Relazioni virtuali in adolescenza (con L. Turuani, 2009) e Cent’anni di adolescenza. Contributi psicoanalitici (2010). Fabio Madeddu, psichiatra, psicoterapeuta e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I meccanismi di difesa (con V. Lingiardi, 2002) e Devianza e antisocialità (con S. Dazzi, 2009); con E. Preti ha curato La diagnosi strutturale di personalità secondo il modello di Kernberg (2012).

Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali

di Vittorio Lingiardi, Nicola Nardelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

L’obiettivo di queste Linee guida è quello di fornire agli psicologi, agli psicoterapeuti e a tutti i professionisti della salute mentale gli strumenti di base affinché siano in grado di riconoscere e affrontare senza pregiudizi i molti temi che possono riguardare la vita delle persone lesbiche, gay, bisessuali e delle loro famiglie. Il volume, frutto di un’accurata analisi della letteratura scientifica unita a un’attenta riflessione clinica, si divide in tre parti: 1) un excursus storico sul processo di “depatologizzazione dell’omosessualità” con accenni ai danni delle cosiddette “terapie riparative” e una sintesi delle Linee guida redatte da alcune tra le principali associazioni internazionali di professionisti della salute mentale; 2) le Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali, che consistono in una discussione teorica e clinica, accompagnata da vignette esemplificative, dei principali temi che possono favorire un ascolto competente e libero da pregiudizi e sono seguite da un glossario di definizioni; 3) quattro appendici: a) il documento con cui, nel 1973, l’omosessualità è stata eliminata dal DSM; b) il comunicato della Pan American Health Organization che bandisce le cure per “una malattia che non esiste”; c) il documento “L’omosessualità non è una malattia da curare” redatto da autorevoli rappresentanti del mondo accademico e professionale italiano; d) la risoluzione dell’American Psychological Association sui tentativi di modificare l’orientamento sessuale. Gli autori Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla facoltà di Medicina e psicologia della “Sapienza” Università di Roma. Per Raffaello Cortina Editore dirige la collana “Psichiatria Psicoterapia Neuroscienze”. Collabora all’inserto culturale "Domenica" del Sole 24 Ore e al "Venerdì" di Repubblica. Nicola Nardelli, psicologo e psicoterapeuta, è specialista in Psicologia clinica e dottorando di ricerca presso la facoltà di Medicina e psicologia della “Sapienza” Università di Roma. È autore di varie pubblicazioni sui temi relativi all’orientamento sessuale, all’omofobia, al trauma e alla dissociazione.

Teoria e clinica dell'alleanza terapeutica

Una prospettiva cognitivo-evoluzionista

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 228

L’alleanza terapeutica non è solo un fattore che predice il buon esito di qualsiasi esperienza di psicoterapia. Secondo le linee guida per la psicoterapia dei disturbi dell’adulto che conseguono a esperienze traumatiche cumulative durante lo sviluppo della personalità, l’alleanza terapeutica può costituire una priorità assoluta per evitare lo stallo del trattamento o l’abbandono prematuro da parte del paziente. Questo libro ne propone una visione originale, basata sulla teoria cognitivo-evoluzionista dei sistemi motivazionali. Al centro dell’attenzione sono le pratiche cliniche concrete che permettono di costruire una valida alleanza terapeutica fin dalle prime sedute e di ripristinarla dopo le crisi a cui va inevitabilmente incontro nel corso del trattamento dei disturbi più complessi. Lo psicoterapeuta esperto potrà così confrontare teoria e pratica clinica dell’alleanza nella prospettiva cognitivo-evoluzionista con altre più tradizionali, mentre lo psicoterapeuta all’inizio della professione potrà acquisire in modo dettagliato le necessarie abilità. Conclude il volume il resoconto di una prima ricerca empirica riguardante le differenze fra la visione tradizionale e quella cognitivo-evoluzionista dell’alleanza terapeutica. I curatori Giovanni Liotti, psichiatra e psicoterapeuta, è stato presidente della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva. Insegna nelle scuole di specializzazione in Psicoterapia cognitiva apc di Roma, Napoli, Ancona e Verona. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Sviluppi traumatici (con B. Farina, 2011). Fabio Monticelli, psichiatra e psicoterapeuta, è didatta della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I sistemi motivazionali nel dialogo clinico (con G. Liotti, 2008).

Le viscere della mente

Sillabario emotivo e narrazioni

di Antonino Ferro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 170

Questo volume, se da un lato continua a sviluppare temi cari all’autore, come il concetto di campo analitico, dall’altro allarga i confini dell’onirico. Secondo Antonino Ferro, l’onirico, oltre a essere presente nella vita da svegli, permea di sé tutta la seduta analitica, sino a diventarne il punto focale. La seduta è sogno, ovvero analista e paziente accantonano ogni statuto realistico di quanto prende forma durante la seduta a favore di un sogno condiviso, che trasforma i nodi sintomatici in nodi di una rete narrativa. I fattori di guarigione vengono descritti come lo sviluppo di nuove capacità di contenere una sensorialità che viene via via trasformata in immagini e capacità di narrazione. Sono presi in considerazione temi abitualmente trascurati, come le rotture di setting, i disfunzionamenti della mente dell’analista e le ripercussioni che possono avere sulla cura. Altri temi vengono affrontati: la verità emotiva tollerabile da parte di paziente e analista, la menzogna come via di salvezza a volte necessaria, le supervisioni. Ma, come sempre, concetti e teorie vengono chiariti attraverso l’uso di materiale clinico e il lettore prende parte in prima persona a quanto avviene nella stanza di analisi, senza paraventi che spesso assumono le sembianze di astruse teorizzazioni. L'autore Antonino Ferro, full member dell’Associazione psicoanalitica americana e dell’Associazione psicoanalitica internazionale, è dal marzo 2013 presidente della Società psicoanalitica italiana (SPI). In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Tecnica e creatività (2006), Evitare le emozioni, vivere le emozioni (2007) e Tormenti di anime (2010), tutti tradotti in varie lingue.

Senza paura, senza pietà

Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali

di Alfio Maggiolini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 310

Nell’età dell’adolescenza, l’infrazione delle regole può essere semplicemente l’espressione di una crisi legata al processo di crescita, quando si fa più impellente l’esigenza di assumere un ruolo e un comportamento autonomi ed efficaci. In alcuni giovani, tuttavia, questa fisiologica tendenza alla trasgressione si orienta in una direzione antisociale, che può minare sia l’equilibrio del processo di sviluppo sia l’acquisizione di un’identità matura. Chi sono questi ragazzi senza paura e, a volte, senza pietà? Sono malati? O sono semplicemente “cattivi”? In realtà – rispondono gli autori – sono prima di tutto adolescenti in difficoltà, giovani uomini e donne incapaci di trovare altri modi di percepire se stessi come persone di valore, dotate di un futuro e della possibilità di agire nel mondo senza doversi necessariamente imporre con la prevaricazione. Oggi sappiamo come aiutarli a crescere e a sviluppare una positiva identità sociale. Questo volume integra in una prospettiva evolutiva i più recenti orientamenti su antisocialità e psicopatia minorile, propone strumenti per la valutazione e indica metodi di intervento – in psicoterapia, in comunità di accoglienza e in ambito penale – anche attraverso esemplificazioni cliniche tratte dall’ampia esperienza degli autori. L'autore Alfio Maggiolini, psicoterapeuta, è docente di Psicologia del ciclo di vita presso l’Università di Milano-Bicocca e direttore della Scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica dell’adolescenza e del giovane adulto A.R.P.Ad.-Minotauro. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Ruoli affettivi e psicoterapia (2009) e La vera storia di Babbo Natale. Perché non diciamo la verità ai bambini? (con M. Maggiolini, 2011). Contributi di Alfio Maggiolini, Cristina Colli, Mauro Di Lorenzo, Virginia Suigo

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