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Psicoterapia individuale

Psicoanalisi della vita quotidiana

L'umanità è in pericolo?

di Antonio Alberto Semi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 210

Questo libro restituisce il senso dell’impresa psicoanalitica, un’impresa letteralmente rivoluzionaria, che ha dischiuso all’umanità prospettive realistiche di emancipazione e libertà.

La personalità e i suoi disturbi

Valutazione clinica e diagnosi al servizio del trattamento

di Francesco Gazzillo, Vittorio Lingiardi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 918

Nella cornice della psicologia dinamica, questo importante manuale affronta la valutazione e il trattamento dei disturbi della personalità in uno spirito di aggiornamento continuo (i riferimenti diagnostici sono al DSM-5), integrando i contributi della psicologia accademica, della psichiatria, delle neuroscienze, della teoria dell’attaccamento e dei modelli cognitivo-comportamentali. Dopo una rassegna dei principali modelli della personalità, la prima parte affronta l’impatto del trauma sullo sviluppo della mente, le relazioni tra psicopatologia, mentalizzazione e meccanismi di difesa, il rapporto tra sesso, genere, orientamento sessuale e personalità. La seconda parte, dedicata ai disturbi della personalità, passa in rassegna le caratteristiche descrittive, i modelli di comprensione e gli approcci terapeutici più efficaci. Nella terza parte vengono illustrati i principali modelli descrittivi ed esplicativi dei disturbi clinici più diffusi: le schizofrenie, i disturbi dell’umore, d’ansia, fobici e ossessivi, da uso di sostanze, psicosomatici e l’ipocondria.

Vincere le abbuffate

Come superare il disturbo da binge eating

di Christopher G. Fairburn

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 236

Christopher Fairburn, un’autorità riconosciuta nell’ambito dei disturbi alimentari, fornisce tutte le informazioni necessarie a comprendere i problemi di binge eating e a controllarli, che lavoriate come terapeuti o su voi stessi.

Trauma e perdono

di Clara Mucci

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 272

Prefazione di Otto Kernberg Integrando analisi psicoanalitiche contemporanee, studi classici sul trauma, recentissimi dati neurobiologici sull’attaccamento disorganizzato e ricerche sul trauma individuale e su quello sociale massivo, Clara Mucci delinea una innovativa clinica del trauma basata su un concetto di psicoanalisi come pratica sociale di testimonianza e su una nozione etica e relazionale del processo di cura. Largamente interdisciplinare, corredato di un’ampia bibliografia internazionale e arricchito da una riflessione teorica sofisticata ma sempre concretamente ancorata alla pratica, il volume indica strade nuove per la psicoterapia di uno degli eventi più disconosciuti della nostra società, a livello familiare, intergenerazionale, politico e sociale. Viene inoltre ipotizzato un “al di là del trauma”, una possibile interruzione nella catena delle identificazioni traumatiche tra una generazione e l’altra, un “andare oltre” la posizione interna di vittima e di persecutore, processo che l’autrice definisce “perdono” come integrazione intrapsichica delle scissioni interne, senza alcuna accezione religiosa, identificando nella resilienza la capacità del sopravvissuto di superare la disumanizzazione e l’esperienza del male. Questo “al di là del trauma” consiste in una profonda riparazione del soggetto come del tessuto sociale ferito, che permette al sopravvissuto di superare la disumanizzazione subita e l’esperienza del male, contribuendo attraverso la propria esperienza anche al risanamento della società. L'autrice Clara Mucci è professore ordinario di Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Chieti e Pescara e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico. Dopo un PhD in Psicoanalisi e letteratura presso la Emory University di Atlanta, si è occupata di disturbi borderline come “fellow” presso il Personality Disorders Institute di New York, diretto da Otto Kernberg. È autrice di numerosi studi di psicoanalisi e letteratura.

Mappe per la mente

Guida alla neurobiologia interpersonale

di Daniel J. Siegel

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 450

Che cos’è la mente? Da cosa dipende la salute mentale? E quali sono i rapporti tra mente, cervello e relazioni? Psicologi e linguisti, neuroscienziati e filosofi hanno sondato la natura della vita mentale. È mancata, tuttavia, una prospettiva interdisciplinare che riuscisse a fornire risposte soddisfacenti a questi interrogativi fondamentali o che, se non altro, portasse a formulare una definizione di “mente”. Daniel Siegel realizza qui un collegamento tra i differenti domini della conoscenza, creando un testo che, fin dal modo in cui è organizzato, mostra come funziona la mente. La struttura del volume, che si può leggere per “mappe” o “percorsi guidati”, rispecchia infatti la naturale modalità di apprendimento del cervello. Aprendo il libro a una pagina qualsiasi, troverete un “punto d’ingresso” che vi guiderà, in un modo che voi stessi potrete scegliere, alla scoperta della rete integrata di conoscenze. Accompagnandoci tra le multiformi fondamenta della neurobiologia interpersonale, l’autore ci spiega come le conoscenze derivanti da questo nuovo approccio possano essere applicate, nella vita personale e in diversi ambiti professionali, per favorire lo sviluppo di una mente sana, di un cervello integrato e di relazioni empatiche.

La nascita della intersoggettività

Lo sviluppo del sé tra psicodinamica e neurobiologia

di Massimo Ammaniti, Vittorio Gallese

editore: Raffaello Cortina Editore

L’intersoggettività descrive le continue interazioni e gli scambi tipicamente umani che si sviluppano fin dai primi giorni di vita, in un processo che conduce alla capacità di comprendere la mente degli altri.

Giovane adulto

La terza nascita

di Matteo Lancini, Fabio Madeddu

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

L’idea di questo libro nasce dall’incontro degli autori con persone fra i venti e i trent’anni non in grado di elaborare autonomamente la conflittualità adolescenza-età adulta.

Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali

di Vittorio Lingiardi, Nicola Nardelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

L’obiettivo di queste Linee guida è quello di fornire agli psicologi, agli psicoterapeuti e a tutti i professionisti della salute mentale gli strumenti di base affinché siano in grado di riconoscere e affrontare senza pregiudizi i molti temi che possono riguardare la vita delle persone lesbiche, gay, bisessuali e delle loro famiglie. Il volume, frutto di un’accurata analisi della letteratura scientifica unita a un’attenta riflessione clinica, si divide in tre parti: 1) un excursus storico sul processo di “depatologizzazione dell’omosessualità” con accenni ai danni delle cosiddette “terapie riparative” e una sintesi delle Linee guida redatte da alcune tra le principali associazioni internazionali di professionisti della salute mentale; 2) le Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali, che consistono in una discussione teorica e clinica, accompagnata da vignette esemplificative, dei principali temi che possono favorire un ascolto competente e libero da pregiudizi e sono seguite da un glossario di definizioni; 3) quattro appendici: a) il documento con cui, nel 1973, l’omosessualità è stata eliminata dal DSM; b) il comunicato della Pan American Health Organization che bandisce le cure per “una malattia che non esiste”; c) il documento “L’omosessualità non è una malattia da curare” redatto da autorevoli rappresentanti del mondo accademico e professionale italiano; d) la risoluzione dell’American Psychological Association sui tentativi di modificare l’orientamento sessuale.

Teoria e clinica dell'alleanza terapeutica

Una prospettiva cognitivo-evoluzionista

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 228

L’alleanza terapeutica non è solo un fattore che predice il buon esito di qualsiasi esperienza di psicoterapia. Secondo le linee guida per la psicoterapia dei disturbi dell’adulto che conseguono a esperienze traumatiche cumulative durante lo sviluppo della personalità, l’alleanza terapeutica può costituire una priorità assoluta per evitare lo stallo del trattamento o l’abbandono prematuro da parte del paziente. Questo libro ne propone una visione originale, basata sulla teoria cognitivo-evoluzionista dei sistemi motivazionali. Al centro dell’attenzione sono le pratiche cliniche concrete che permettono di costruire una valida alleanza terapeutica fin dalle prime sedute e di ripristinarla dopo le crisi a cui va inevitabilmente incontro nel corso del trattamento dei disturbi più complessi. Lo psicoterapeuta esperto potrà così confrontare teoria e pratica clinica dell’alleanza nella prospettiva cognitivo-evoluzionista con altre più tradizionali, mentre lo psicoterapeuta all’inizio della professione potrà acquisire in modo dettagliato le necessarie abilità. Conclude il volume il resoconto di una prima ricerca empirica riguardante le differenze fra la visione tradizionale e quella cognitivo-evoluzionista dell’alleanza terapeutica. I curatori Giovanni Liotti, psichiatra e psicoterapeuta, è stato presidente della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva. Insegna nelle scuole di specializzazione in Psicoterapia cognitiva apc di Roma, Napoli, Ancona e Verona. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, Sviluppi traumatici (con B. Farina, 2011). Fabio Monticelli, psichiatra e psicoterapeuta, è didatta della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I sistemi motivazionali nel dialogo clinico (con G. Liotti, 2008).

Le viscere della mente

Sillabario emotivo e narrazioni

di Antonino Ferro

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 170

Questo volume, se da un lato continua a sviluppare temi cari all’autore, come il concetto di campo analitico, dall’altro allarga i confini dell’onirico. Secondo Antonino Ferro, l’onirico, oltre a essere presente nella vita da svegli, permea di sé tutta la seduta analitica, sino a diventarne il punto focale. La seduta è sogno, ovvero analista e paziente accantonano ogni statuto realistico di quanto prende forma durante la seduta a favore di un sogno condiviso, che trasforma i nodi sintomatici in nodi di una rete narrativa. I fattori di guarigione vengono descritti come lo sviluppo di nuove capacità di contenere una sensorialità che viene via via trasformata in immagini e capacità di narrazione. Sono presi in considerazione temi abitualmente trascurati, come le rotture di setting, i disfunzionamenti della mente dell’analista e le ripercussioni che possono avere sulla cura. Altri temi vengono affrontati: la verità emotiva tollerabile da parte di paziente e analista, la menzogna come via di salvezza a volte necessaria, le supervisioni. Ma, come sempre, concetti e teorie vengono chiariti attraverso l’uso di materiale clinico e il lettore prende parte in prima persona a quanto avviene nella stanza di analisi, senza paraventi che spesso assumono le sembianze di astruse teorizzazioni. L'autore Antonino Ferro, full member dell’Associazione psicoanalitica americana e dell’Associazione psicoanalitica internazionale, è dal marzo 2013 presidente della Società psicoanalitica italiana (SPI). In questa collana ha pubblicato, tra gli altri, Tecnica e creatività (2006), Evitare le emozioni, vivere le emozioni (2007) e Tormenti di anime (2010), tutti tradotti in varie lingue.

Senza paura, senza pietà

Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali

di Alfio Maggiolini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 310

Nell’età dell’adolescenza, l’infrazione delle regole può essere semplicemente l’espressione di una crisi legata al processo di crescita, quando si fa più impellente l’esigenza di assumere un ruolo e un comportamento autonomi ed efficaci. In alcuni giovani, tuttavia, questa fisiologica tendenza alla trasgressione si orienta in una direzione antisociale, che può minare sia l’equilibrio del processo di sviluppo sia l’acquisizione di un’identità matura. Chi sono questi ragazzi senza paura e, a volte, senza pietà? Sono malati? O sono semplicemente “cattivi”? In realtà – rispondono gli autori – sono prima di tutto adolescenti in difficoltà, giovani uomini e donne incapaci di trovare altri modi di percepire se stessi come persone di valore, dotate di un futuro e della possibilità di agire nel mondo senza doversi necessariamente imporre con la prevaricazione. Oggi sappiamo come aiutarli a crescere e a sviluppare una positiva identità sociale. Questo volume integra in una prospettiva evolutiva i più recenti orientamenti su antisocialità e psicopatia minorile, propone strumenti per la valutazione e indica metodi di intervento – in psicoterapia, in comunità di accoglienza e in ambito penale – anche attraverso esemplificazioni cliniche tratte dall’ampia esperienza degli autori. L'autore Alfio Maggiolini, psicoterapeuta, è docente di Psicologia del ciclo di vita presso l’Università di Milano-Bicocca e direttore della Scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica dell’adolescenza e del giovane adulto A.R.P.Ad.-Minotauro. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Ruoli affettivi e psicoterapia (2009) e La vera storia di Babbo Natale. Perché non diciamo la verità ai bambini? (con M. Maggiolini, 2011). Contributi di Alfio Maggiolini, Cristina Colli, Mauro Di Lorenzo, Virginia Suigo

La psicoterapia nell'età del narcisismo

di Joel Paris

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 227

Il disturbo narcisistico di personalità è tra i più diffusi nella società contemporanea. Il mondo moderno, nel quale i bisogni individuali sono considerati di primaria importanza, incoraggia le persone a concentrarsi su se stesse. Anche la psicoterapia utilizzata per il trattamento del narcisismo è in realtà influenzata dagli stessi valori, e corre il rischio di rendere i pazienti peggiori invece che migliori. Questo libro, fondato sulla ricerca empirica nell’ambito della psicologia, della psichiatria e delle scienze sociali, mostra come evitare tale rischio, inducendo il paziente a guardare oltre se stesso e a radicare il proprio senso di sé nelle relazioni e negli impegni rivolti al mondo esterno. L'autore Joel Paris insegna Psichiatria alla McGill University di Montréal. È inoltre research associate presso il SMBD-Jewis General Hospital della stessa università e editor-in-chief del Canadian Journal of Psychiatry. I suoi interessi di ricerca riguardano i disturbi di personalità.

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