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Scienza e Divulgazione scientifica

Coscienza e cervello

Come i neuroni codificano il pensiero

di Stanislas Dehaene

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 442

Da dove provengono e come si governano i nostri pensieri, le nostre emozioni e i nostri sogni? La mente umana è davvero così intelligente da comprendere la propria stessa esistenza? Per millenni filosofi e scienziati sono stati disorientati dall’enigma dell’esperienza cosciente. Ma Stanislas Dehaene ci invita nel suo laboratorio per farci constatare come sia oggi possibile analizzare le basi biologiche della coscienza, usando le migliori teorie disponibili, a cominciare dall’evoluzionismo neodarwiniano, ma anche tutti gli apparati di ricerca per il cervello, dalla MRI funzionale alla elettroencefalografia. L’autore mostra come si possano determinare i marcatori fisiologici che rivelano massicce variazioni quando un soggetto diventa consapevole di un’immagine visiva, oppure di una parola o di un suono, e mira a scandagliare “firme della coscienza” persino nel buio del coma. Una nuova disciplina scientifica potrà giovare ai pazienti paralizzati ma coscienti o a coloro che sono caduti nel cosiddetto stato vegetativo? La risposta, dice Dehaene, “è un esitante e incerto sì”. Ma nella prospettiva di un serio illuminismo scientifico, possiamo scommettere che le neurotecnologie del futuro cambieranno radicalmente il trattamento clinico dei disturbi della coscienza. L'autore Stanislas Dehaene, brillante scienziato cognitivo, insegna Psicologia cognitiva sperimentale al Collège de France. In questa collana sono stati pubblicati I neuroni della lettura (2009) e Il pallino della matematica (2010).

Di cosa parliamo quando parliamo di cancro

di Pino Donghi, Gianfranco Peluso

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 140

"E se invece non fosse maligno e nemmeno cattivo? Non dal punto di vista della diagnosi ma della semantica.” Con questa domanda gli autori esordiscono, chiedendosi per quali ragioni il cancro abbia assunto, nell’immaginario e nel modo di raccontarlo, il carattere di un “essere” dotato di autonoma, e malvagia, volontà. Recenti sviluppi e più moderni approcci clinici suggeriscono una possibile strategia di “cronicizzazione” del cancro. È da qui che bisogna ripartire. Se potrà essere così, allora assume nuova rilevanza anche il modo di “parlare” della malattia, poiché risulta evidente che la prospettiva di una convivenza con il cancro suggerisce di raccontarlo più come un ospite indesiderato, di cui avremmo fatto volentieri a meno, che come uno spietato killer che si è introdotto in maniera subdola quanto fatale. Cambiare narrazione non è un diversivo ma può essere utile, così da abituarci al momento in cui la sua ingombrante presenza potrà comunque essere contenuta tra le mura della nostra esistenza. Gli autori Pino Donghi, semiologo, si occupa di comunicazione della scienza. Come docente, all’Università di Bergamo e alla Sapienza di Roma, come curatore di Spoletoscienza dal 1989 al 2011, come collaboratore per la messa in scena di Infinities e co-autore di Biblioetica, ambedue con la regia di Luca Ronconi. Gianfranco Peluso è direttore di ricerca presso il CNR e autore di oltre 130 pubblicazioni su riviste internazionali. Il suo campo di interesse è lo studio dei meccanismi che regolano la proliferazione, il differenziamento, la senescenza e la morte di cellule normali e trasformate.

A che gioco giochiamo noi primati

Evoluzione ed economia delle relazioni sociali umane

di Dario Maestripieri

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 338

Vi siete mai chiesti perché il bacio alla francese è diventato un simbolo della passione amorosa? O perché il vostro capo aspetta un’eternità prima di rispondere alle e-mail, soprattutto a quelle contrassegnate come “urgenti”? Dario Maestripieri utilizza qui i risultati di decenni di ricerche per svelare le curiose abitudini che caratterizzano il comportamento sociale degli esseri umani. Maestripieri, una vita dedicata allo studio delle regole che governano le società dei primati, trova nelle abitudini dei nostri parenti più vicini tra gli animali l’equivalente di molti comportamenti umani, rivelando sorprendenti analogie. Un modo particolarmente intimo per verificare i legami affettivi tra babbuini fa luce sul perché gli amanti si baciano. L’osservazione di due macachi intrappolati nella stessa gabbia spiega perché ci sentiamo così a disagio quando saliamo in ascensore con un estraneo. Ma perché è così? I codici che regolano il nostro comportamento sono il frutto di milioni di anni di evoluzione. Come ci illustra Maestripieri, tutto, dal modo in cui gli amanti si lasciano a quello in cui facciamo carriera, dipende dalle nostre radici da primati. L'autore Dario Maestripieri insegna Biologia evoluzionistica, Neurobiologia, Psichiatria e Neuroscienze comportamentali all’Università di Chicago. Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche negli Stati Uniti e in altri paesi e collabora con il New York Times, il Los Angeles Times, il Washington Post e New Scientist.

La realtà non è come ci appare

La struttura elementare delle cose

di Carlo Rovelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 242

Tempo, spazio e materia appaiono generati da un pullulare di eventi quantistici elementari. Comprendere questa tessitura profonda della realtà è l’obiettivo della ricerca in gravità quantistica, la sfida della scienza contemporanea dove tutto il nostro sapere sulla natura viene rimesso in questione. Carlo Rovelli, uno dei principali protagonisti di questa avventura, conduce il lettore al cuore dell’indagine in modo semplice e avvincente. Racconta come sia cambiata la nostra immagine del mondo dall’Antichità alle scoperte più recenti: l’evaporazione dei buchi neri, l’Universo prima del big bang, la struttura granulare dello spazio, il ruolo dell’informazione e l’assenza del tempo in fisica fondamentale. L’autore disegna un vasto affresco della visione fisica del mondo, chiarisce il contenuto di teorie come la relatività generale e la meccanica quantistica, ci porta al bordo del sapere attuale e offre una versione originale e articolata delle principali questioni oggi aperte. Soprattutto, comunica il fascino di questa ricerca, la passione che la anima e la bellezza della nuova prospettiva sul mondo che la scienza svela ai nostri occhi. L'autore Carlo Rovelli, creatore di una delle principali linee di ricerca in gravità quantistica, è tra i fisici teorici più attenti alle implicazioni filosofiche dell’indagine scientifica. Membro dell’Istituto universitario di Francia e dell’Accademia internazionale di filosofia delle scienze, dirige il gruppo di ricerca in gravità quantistica dell’Università di Aix-Marsiglia. Collabora con il Domenicale del Sole24Ore.  

Neurofobia

Chi ha paura del cervello?

di Salvatore M. Aglioti, Giovanni Berlucchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 206

Non c’è dubbio che i nostri comportamenti dipendano dal funzionamento del cervello. Tuttavia, la tesi che l’impatto delle neuroscienze contemporanee abbia indotto una esagerata “neurologizzazione” dell’umanità suscita accese discussioni. Il pericolo della neuromania sarebbe testimoniato dall’indebito uso del prefisso “neuro” per designare lo studio di qualsiasi attività umana. In realtà, se si escludono alcuni eccessi nella divulgazione, le conquiste delle neuroscienze offrono una visione equilibrata della natura umana, che prende in giusta considerazione le radici biologiche di comportamenti complessi e per lungo tempo preclusi all’indagine sperimentale (si pensi alla creatività o alle forme più elevate di spiritualità). Questo libro mostra come molte accuse di neuromania siano ispirate da una più o meno esplicita neurofobia, che può essere altrettanto pericolosa della neuromania.L'autoreSalvatore Maria Aglioti insegna Neuroscienze sociali alla Sapienza, Università di Roma. Dirige inoltre il laboratorio di Neuroscienze cognitive e sociali della stessa università e il laboratorio di Neuropsicologia presso la Fondazione Santa Lucia di Roma.Giovanni Berlucchi, professore emerito dell’Università di Verona, ha insegnato Fisiologia nelle Università di Pisa, Siena e Verona. Ha svolto inoltre attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze al California Institute of Technology e alla University of Pennsylvania.

Lettere a un giovane scienzato

di Edward O. Wilson

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 226

Ispirandosi alle Lettere a un giovane poeta di Rilke, Edward Wilson, il creatore della sociobiologia, condensa qui sessant’anni di ricerca e didattica. Ci offre ventun lettere, ognuna arricchita di belle illustrazioni, dense di aneddoti autobiografici che illuminano la sua carriera e le sue profonde motivazioni a diventare un biologo. Il successo nella scienza non dipende tanto da abilità matematiche o da un elevato quoziente d’intelligenza quanto dalla passione che spinge a individuare un problema e a impegnarsi nella sua soluzione. Dal collasso delle stelle all’esplorazione delle foreste pluviali, dalla struttura dei fondi oceanici alla “società delle formiche”, Wilson instilla nel lettore l’amore per le infinite meraviglie della natura e il rispetto per l’umile posto che l’essere umano occupa nell’ecosistema del pianeta. L'autore Edward O. Wilson, Edward O. Wilson, vincitore di due premi Pulitzer, riconosciuto come uno dei più insigni scienziati nel panorama internazionale, è professore emerito di Biologia alla Harvard University. In questa collana ha pubblicato La conquista sociale della Terra (2013).

Immagini della matematica

di Georg Glaeser, Konrad Polthier

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 352

Che aspetto ha una curva che riempie l’intero piano o tutto lo spazio? Si può muovere un poliedro flessibile fino a scambiarne interno ed esterno? Che cosa sono il piano proiettivo o lo spazio quadridimensionale? Esistono bolle di sapone non sferiche? Come si può capire la complicata struttura dei vortici e delle correnti? In questo libro, il lettore potrà fare esperienze di matematica soprattutto dal punto di vista visivo, confrontandosi con immagini affascinanti, molte delle quali pubblicate per la prima volta, che forniscono risposte illustrate al-le domande poste qui sopra. Ogni immagine è accompagnata da una breve spiegazione, da molti riferimenti bibliografici e da moltissime indicazioni di letture in rete. Il volume è diretto a tutti gli amici della matematica – studenti, insegnanti, appassionati e matematici di professione – che non vogliano sfogliare soltanto un testo arido o un elenco infinito di formule. I lettori impareranno così a conoscere la matematica da un punto di vista nuovo e colorato. Gli autori Georg Glaeser è professore di Matematica e geometria presso l’Università di Arti applicate di Vienna ed è autore di numerosi libri e articoli sugli aspetti computazionali della geometria. Konrad Polthier è professore di Matematica presso la Libera Università di Berlino e autore di testi sulla visualizzazione matematica.

Il bello, il buono, il vero

Un nuovo approccio neuronale

di Jean-Pierre Changeux

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 385

Che cosa significa “percepire”? In che modo siamo consapevoli della nostra esistenza? Che cosa impareremmo sulla nostra specie se integrassimo davvero neuroscienze, biologia e scienze umane con la storia della cultura? In questa discussione affascinante e audace, Jean-Pierre Changeux ci guida nei meandri dell’oggetto fisico più complesso del mondo vivente: il cervello umano. Prendendo in considerazione le più recenti ricerche morfologiche, fisiologiche, chimiche e genetiche e collocandone le scoperte nel contesto dell’indagine psicologica, filosofica, artistica e letteraria, Changeux si avventura in modo illuminante nei nuovi territori in cui si incontrano queste differenti discipline. Con acutezza e immaginazione, spiega l’evoluzione del cervello e rivela quali possono essere i nuovi sviluppi neuroscientifici che si preannunciano per il futuro dell’umanità. L'autore Jean-Pierre Changeux è professore onorario al Collège de France e all’Institut Pasteur, membro dell’Académie des Sciences e della U.S. National Academy of Sciences. In questa collana ha pubblicato Ragione e piacere (1995) e La natura e la regola (con P. Ricoeur, 1999).

Dov'è il sole di notte?

Lezioni atipiche di astronomia

di Roberto Casati

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 186

Il Sole di notte è da qualche parte sotto l’orizzonte, ma sapreste dire dove? Sapreste spiegare le stagioni o le fasi della Luna a un bambino? Come vede il cielo chi abita all’Equatore? Perché ai Poli un anno è lungo un giorno? E perché non ci sono mai eclissi con la Luna nuova? Questo libro, scritto da un esperto di scienze cognitive astrofilo impenitente, propone al lettore una affascinante riconquista del cielo. Una divertente astronomia immaginaria semplifica i movimenti degli astri e permette di spiegare i fenomeni nel modo più chiaro. Il lettore impara che, cambiando punto di vista, il cielo rivela i suoi segreti. L'autore Roberto Casati è direttore di ricerca al CNRS e lavora all’Institut Nicod dell’Ecole Normale Supérieure di Parigi. Autore di numerose pubblicazioni, tra cui La scoperta dell’ombra (Roma-Bari 2008), che ripercorre la storia dell’astronomia, collabora da anni all’inserto domenicale del Sole 24 Ore. La Maga dei Pianeti ha lavorato sodo e regala ai suoi lettori il software descritto nel libro Dov'è il Sole di notte? Lo si può scaricare gratuitamente QUI

Amore e tradimento

Uno sguardo scientifico

di Robin Dunbar

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 300

Innamorarci è una delle cose più strane che ci possano accadere. Ma cosa succede dentro di noi quando, in una stanza affollata, un’unica persona magnetizza il nostro sguardo? E in che modo le relazioni d’amore differiscono da quelle con i fratelli o gli amici? In genere, si cercano risposte a queste domande nella poesia, nella musica o in conversazioni rese fluide dall’alcool, la più famosa delle quali è stata descritta da Platone più di duemila anni fa. Fondando le sue argomentazioni sulle ricerche più avanzate, Robin Dunbar passa in rassegna le molteplici sfumature dell’amore romantico, evidenziando le basi biologiche dell’intenso sentimento che lega due persone. Un libro da cui ognuno può trarre informazioni di grande interesse, dato che mostra le motivazioni evoluzionistiche di comportamenti di cui ignoravamo le ragioni profonde. L'autore Robin Dunbar insegna Antropologia evoluzionistica all’Università di Oxford ed è fellow of the British Academy dal 1998. Il suo principale interesse di ricerca è rappresentato dall’evoluzione della socialità. In questa stessa collana ha pubblicato Di quanti amici abbiamo bisogno? (2011).

Il bonobo e l'ateo

In cerca di umanità fra i primati

di Frans de Waal

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 334

Che cosa direbbe un bonobo a un ateo? Anzitutto lo esorterebbe a smettere di darsi tanto da fare per dimostrare l’assenza di un dio. La legge morale dentro di noi è nata ben prima delle religioni, che svolgono la funzione non di produrla, ma soltanto di sostenerla.  Frans de Waal si pone qui l’obiettivo di sondare l’origine della morale. Con il rigore scientifico e la prosa accattivante che gli sono soliti, ci mostra come i comportamenti morali dell’uomo, la cui giustificazione ultima è tradizionalmente ricercata nella componente religiosa, siano in realtà il frutto dell’evoluzione naturale e derivino da modi di agire e di sentire già presenti, a diversi livelli, in altri mammiferi. L’etica è nata dal basso e si è evoluta nel mondo animale, in particolare fra i primati, da forme embrionali di socialità, da pratiche di socializzazione come il grooming (la pulizia reciproca del pelo) e la sessualità, dallo sviluppo dell’empatia, dalla presa d’atto che l’altruismo e la cooperazione apportano vantaggi alla comunità, concorrendo ad accrescere le possibilità di sopravvivenza di tutti e di ciascuno. La proposta finale di De Waal è quella di un umanesimo non religioso, anche se non antireligioso, che sviluppi al meglio le capacità naturali umane. Prefazione di Piefrancesco Ferrari L'autore Frans de Waal, etologo, primatologo e saggista di fama internazionale, insegna Primate Behavior alla Emory University di Atlanta e dirige il Living Links Center presso lo Yerkes National Primate Research Center della stessa città.

Quel che una pianta sa

Guida ai sensi nel mondo vegetale

di Daniel Chamovitz

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

Come fa un fiore di ciliegio a sapere quando è ora di sbocciare? Si rende davvero conto che è arrivata primavera? E come fa una Venere acchiappamosche a capire quando far scattare le sue foglie e intrappolare la preda? È forse in grado di avvertire le sottilissime zampe dell’insetto? Per secoli abbiamo provato meraviglia di fronte alla struttura delle piante. Ora Daniel Chamovitz punta lo sguardo sulle modalità con cui i vegetali fanno esperienza del mondo, dai colori che “vedono” agli odori che “annusano”, e a quel che “ricordano”. Noi e i vegetali siamo figli della medesima evoluzione darwiniana, anche se due miliardi di anni fa è avvenuta la grande biforcazione tra le bellisime forme animali e quelle vegetali. In questo viaggio tra erbe, fiori e alberi, possiamo imparare come le piante distinguano l’alto dal basso, come si accorgano che una loro vicina è infestata, scoprendo che con i girasoli e le querce abbiamo in comune molto più di quanto possiamo immaginare. L'autore Daniel Chamovitz, biologo, dirige il Manna Center for Plant Biosciences all’Università di Tel Aviv. È autore di scoperte rivoluzionarie nell’ambito della biologia delle piante, e le sue ricerche sono state pubblicate sulle riviste più prestigiose.

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