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Sociologia

Autopsia dei Balcani

Saggio di psico-politica

di Rada Ivekovic

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Il testo analizza e interpreta le modalità (nelle loro implicazioni sociali, psicologiche e culturali) della progressiva distruzione e frantumazione della Iugoslavia. A partire da una testimonianza drammaticamente personale, e dall’ “esempio storico della Iugoslavia”, Rada Ivekovic sottolinea come il disgregarsi della comprensione reciproca, la mancanza di autoanalisi di una società, l’incapacità di rinnovare un complesso di conoscenze che sia al passo con la storia, non siano tratti specifici solo dei Balcani, ma di un pensiero in cui siamo tutti parte in causa. In una serie di brevi capitoli, densi ma lucidissimi, l’autrice si interroga sui temi più inquietanti del nostro presente: il problema delle frontiere, l’identità dell’Europa, la questione delle differenze e la loro riduzione all’Altro inconciliabile, l’affermarsi dei nazionalismi etnici e patriarcali, il tema dell’origine e dell’appartenenza e, contemporaneamente dello sradicamento. L'autore Rada Ivekovic è nata nel 1945 a Zagabria, ha studiato Filosofia a Belgrado e Filosofia orientale a Delhi. Ha insegnato all'Università di Zagabria del 1975 al 1992 Quando è iniziata la guerra in Jugoslavia, ha preso la via dell'esilio in Francia, dove attualmente insegna all'Università di Parigi VII. E' autrice di numerose pubblicazioni in varie lingue. In Ialia è stato pubblicato La balcanizzazione della ragione (Milano 1995 ).  

Attraverso Bateson

Ecologia della mente e relazioni sociali

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Gregory Bateson è noto soprattutto in ambito psichiatrico e per la sua influenza sui movimenti ecologisti. Ma è all’interno di una prospettiva sociale che possono essere comprese a fondo la sua originalità e l’attualità del suo lavoro. Frutto di una ricerca coordinata alla quale hanno partecipato sociologi, psicologi, pedagogisti, antropologi e filosofi italiani, questo libro situa l’opera di Bateson nei suoi rapporti con le più importanti correnti culturali del nostro secolo e ne articola la richezza. Il curatore Sergio Manghi è ricercatore presso l’Istituto di Sociologia dell’Università di Parma, dove insegna Sociologia della conoscenza. È autore di diversi volumi tra i quali Ecologia della mente e pratiche sociali (Feltrinelli).

Il labirinto dei servizi

Tradizione e rinnovamento tra i pubblici dipendenti

di Tatiana Pipan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 156

Il delitto perfetto

La televisione ha ucciso la realtà?

di Jean Baudrillard

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 168

Scrittura, calcolo, immagine, informazione: la storia della rappresentazione del mondo sembra arrivata al suo compimento, e il mondo sta scomparendo. Lo ha cancellato l’operazione definitiva della simulazione. Non è la prima volta, osserva Baudrillard, che la “cosa in sé” viene cancellata dal “fenomeno”, cioè dall’apparenza. Nell’Occidente razionalistico la filosofi a ha sostituito alla cosa la sua rappresentazione mentale (il concetto) o scritta (la parola) – ma questo non bastava. Erede del programma nichilistico della filosofia è oggi la tecnica, o meglio quell’insieme di tecniche che hanno consentito la comunicazione mondiale “in tempo reale” (televisione, strumenti telematici, super-computer, realtà virtuale ecc.). In questo Baudrillard si differenzia da Heidegger. Per il filosofo tedesco la tecnica riduce l’uomo a cosa facendo di lui un ingranaggio del Grande Apparato. Per il sociologo francese, invece, le cose scompaiono sostituite dalle loro simulazioni. È questo il “delitto perfetto”. Non è nemmeno più come in 1984 di Orwell: là il Grande Fratello dominava dal suo luogo nascosto attraverso l’immagine pubblica; qui il Grande Fratello è l’immagine, mentre tutto è immateriale, scorporato, scambiabile. E se tutto è informazione, niente informa più davvero. Che fare, dunque? Bruciare la televisione, o sparare a delle immagini virtuali, come fa lo sfortunato eroe di Videodrome di Cronenberg? Per fortuna, come insegna Sherlock Holmes, il delitto perfetto non esiste: in ogni crimine c’è un dettaglio che stona. Sta al lettore di Baudrillard scoprirlo.  Biografia dell'autore  Jean Baudrillard, filosofo e sociologo, è nato a Reims nel 1929. Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo Il sistema degli oggetti (Milano 1972), Lo scambio simbolico e la morte (Milano 1979), Della seduzione (Bologna 1985), L’illusione della fine (Milano 1993).

La dimensione sociale della conoscenza

di David Bloor

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 276

Il "mondo delle idee" di Platone e di Popper va trasferito dal cielo alla terra. Senza negare l'oggettività del sapere, David Bloor affida alla sociologia della conoscenza il compito di spiegare la natura profonda dell'impresa tecnico-scientifica. Questo libro costituisce dunque una sorta di manifesto del programma forte della sociologia della scienza, secondo cui anche le procedure più astratte e formalizzate possono essere ricondotte a operazioni del mondo sociale: conflitti, convenzioni, negoziazioni, patti, istituzioni e così via. Bloor smonta il mito della "purezza scientifica" muovendo dai "quartieri alti" della ricerca, a cominciare dalla matematica e dalla logica. Il suo approccio combina in modo originale Mill e Frege, Mannheim e Wittgenstein, Lakatos e i classici dell'antropologia. Creatività scientifica e lavoro di ricerca appaiono dimensioni della vita non più scisse dalle altre. Non diversamente da come accade nella politica, esse rimandano a un complesso di pratiche sociali, governate non da criteri metastorici, bensì da una flessibile logica della situazione, aperta al cambiamento e all'innovazione e analoga a quella che opera in un'azienda o in un tribunale. Comparso in una prima versione nel 1976 e da anni al centro di un polemico dibattito che ha diviso storici, filosofi e sociologi della scienza, il libro è stato corredato, fin dalla seconda edizione in inglese (1991), di una replica ai critici che si conclude con un elogio dell'eresia come fattore di crescita sia nella scienza che nelle altre sfere dell'attività umana. L'autore David Bloor, uno dei fondatori del programma forte nella sociologia della conoscenza alla Science Studies Unit dell'Università di Edimburgo, è autore di numerosi articoli e interventi, nonché del libro Wittgenstein. A Social Theory of Knowledge (Macmillan, London 1983).

Terra-Patria

di Anne B. Kern, Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 194

1492: Cristoforo Colombo scopre quella che altri battezzeranno America. 1543: viene pubblicato il De revolutionibus di Copernico. L'Europa non è più il centro del mondo, la Terra non è più il centro del cosmo: così comincia, per il piccolo globo su cui viviamo, l'Era planetaria. A cinque secoli di distanza, forze barbare e cieche si contendono ancora il dominio del pianeta - ma intanto è divenuta mondiale l'esigenza non solo di sopravvivere, ma di vivere meglio. Alle soglie del Terzo millennio, la nostra è una condizione di "agonia", sospesi come siamo tra possibilità di rinascita e vigilia di distruzione.Siamo consapevoli di vivere una minuscola pellicola che avvolge un minuscolo pianeta perso nel gigantesco universo. Questo pianeta tuttavia è un mondo, il nostro mondo. Da trent'anni, siamo in grado di sciprire i segreti del nostro albero genealogico e di tracciare la nostra "carta di identità terrestre", nel momento stesso in cui le società sparse sul globo sono divenute indipendenti e si gioca collettivamente il destino della nostra specie. La presa di coscienza di questa comunanza terrestre è l'evento-chiave che può consentirci di uscire dall'età delle barbarie, facendoci comprendere che siamo solidali in questo pianeta, e con questo pianeta. E' la nostra Terra-Patria.  

Per gioco

Piccolo manuale dell’esperienza ludica

di Alessandro Dal Lago, P. Aldo Rovatti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 174

Organizzazione come teatro

L’analisi dei comportamenti di lavoro attraverso la metafora teatrale

di Iain L. Mangham, Michael Overington

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 268

Il nuovo Golem

La televisione tra simulacri e simulazione

di René Berger

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 190

La società giapponese

di Chie Nakane

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 206

Anatomia della dipendenza

Un’interpretazione del comportamento sociale dei giapponesi

di Takeo Doi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 184

Sul silenzio

Fuggire dal rumore del mondo

di David Le Breton

editore: Raffaello Cortina Editore

In un tempo inquinato dal rumore il silenzio diventa una forma di resistenza.

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