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Sociologia

Carnefici e spettatori

La nostra indifferenza verso la crudeltà

di Alessandro Dal Lago

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 220

Quali sono i criteri con cui la crudeltà, ampiamente mostrata dai media vecchi e nuovi, è occasione di sdegno o di intervento “umanitario”? La risposta è che lo sdegno dipende da un complesso di circostanze, tra cui gli interessi materiali in gioco e la fondamentale indifferenza delle opinioni pubbliche occidentali. Come si è determinata questa strana mescolanza di insensibilità e moralismo? Riprendendo il tema della crudeltà nel mondo classico e moderno, come si manifesta soprattutto nella letteratura e nella cultura di massa, il saggio analizza la complessità dello “sguardo” come ottica culturale: non è la crudeltà a essere finita ma il nostro sguardo culturale a non vederla più. È così che dalla fine della guerra fredda, ormai da quasi venticinque anni, l’Occidente combatte guerre in mezzo mondo senza che la sua vita quotidiana sia alterata e in un’indifferenza appena venata di voyeurismo. L'autore Alessandro Dal Lago, uno dei più importanti sociologi italiani, insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Genova. Ha insegnato alla University of Pennsylvania (Philadelphia) e alla University of California (Los Angeles). È autore o curatore di più di trenta volumi. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Per gioco (con P.A. Rovatti, 1993).

Carnefici e spettatori

La nostra indifferenza verso la crudeltà

di Alessandro Dal Lago

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 220

Quali sono i criteri con cui la crudeltà, ampiamente mostrata dai media vecchi e nuovi, è occasione di sdegno o di intervento “umanitario”? La risposta è che lo sdegno dipende da un complesso di circostanze, tra cui gli interessi materiali in gioco e la fondamentale indifferenza delle opinioni pubbliche occidentali. Come si è determinata questa strana mescolanza di insensibilità e moralismo? Riprendendo il tema della crudeltà nel mondo classico e moderno, come si manifesta soprattutto nella letteratura e nella cultura di massa, il saggio analizza la complessità dello “sguardo” come ottica culturale: non è la crudeltà a essere finita ma il nostro sguardo culturale a non vederla più. È così che dalla fine della guerra fredda, ormai da quasi venticinque anni, l’Occidente combatte guerre in mezzo mondo senza che la sua vita quotidiana sia alterata e in un’indifferenza appena venata di voyeurismo. L'autore Alessandro Dal Lago, uno dei più importanti sociologi italiani, insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Genova. Ha insegnato alla University of Pennsylvania (Philadelphia) e alla University of California (Los Angeles). È autore o curatore di più di trenta volumi. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Per gioco (con P.A. Rovatti, 1993).

La via

Per l'avvenire dell'umanita'

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 328

Prefazione di Mauro Ceruti Conflitti etnici e religiosi, convulsioni economiche, degradazione della biosfera, crisi della modernità. Andiamo verso una serie di catastrofi? È quel che sembra probabile se non riusciamo a cambiare strada. Edgar Morin pone qui la sfida di una “via” di salvezza che potrebbe delinearsi dal congiungersi di una miriade di vie riformatrici: riforma del pensiero, dell’educazione, della famiglia, del lavoro, dell’alimentazione, del modo di consumare… Una metamorfosi ancora più stupefacente di quella che ha segnato il passaggio dalle società arcaiche di cacciatori-raccoglitori alle società storiche. L'autore Edgar Morin, sociologo, è tra le figure più prestigiose della cultura contemporanea. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, tra gli altri, La testa ben fatta (2000) e I sette saperi necessari all’educazione del futuro (2001).

Cibo e amore

Storia culturale dell'Oriente e dell'Occidente

di Jack Goody

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 392

Lo sviluppo dell’amore romantico, l’evoluzione delle cucine nazionali e regionali, la globalizzazione del cibo cinese, le storie dei vari tabù e di certi tipi di cibo e di bevande, l’unicità della famiglia europea, sono questi i temi vari e affascinanti affrontati da Goody, nel muoversi liberamente tra Europa, Asia e Africa. Partendo da una serrata discussione dei dibattiti sullo sviluppo sociale, Goody applica le sue competenze nel dipanare i processi storici generali che si annidano sin nei recessi più intimi delle nostre esistenze. L'autore Jack Goody, antropologo e sociologo di fama internazionale, è professore di Antropologia all’Università di Cambridge e Fellow del St John’s College. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Islam ed Europa (2004) e Capitalismo e modernità (2005).

Modernità in polvere

di Arjun Appadurai

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Con efficaci esempi etnografici, questo libro, che è già un classico delle scienze sociali, spiega come gli effetti della globalizzazione stiano fortemente influenzando il modo in cui noi pensiamo alla nostra comunità. Sempre più svincolata dai confini nazionali, la comunità deve oggi inventarsi nuove forme e nuovi linguaggi. Appadurai indaga queste nuove appartenenze, fornendoci strumenti indispensabili per riflettere sulla complessità del processo di globalizzazione. L'autore Arjun Appadurai, tra i massimi esperti degli aspetti culturali della globalizzazione, è professore di Social Sciences alla New School University di New York.

Disuguaglianze sociali, eterogeneità individuali

di Mario Lucchini

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 178

Questo volume affronta, con taglio innovativo, una selezione di argomenti teorici e di ricerca sul tema delle disuguaglianze sociali. La retorica dell'uguaglianza che ricorre diffusamente nelle scienze sociali, ha rimosso di fatto le diversità personali - per ragioni sia sostantive sia metodologiche - legate alla difficoltà di concetualizzare e di quantificare l'eterogeneità individuale. Solo pochi autori hanno avuto l'accortezza di sottolineare come da tale disconoscimento possano derivare conseguenze profondamente antiegualitarie. I temi della stratificazione e della disuguaglianza sociale vengono presentati dall'autore in una doppia prospettiva paradigmatica: quella sociologica standard, incapace di "graffiare" la superficie degli eventi sociali, e quella naturalizzata, che, attingendo a scienze comportamentali robuste quali l'etologia, la sociobiologia, la psicologia evoluzionistica e la genetica del comportamento, negli ultimi anni si sta rivelando foriera di sviluppi positivi. L'autore Mario Lucchini insegna Metodi di ricerca quantitativa al Master of  Science in Business Administration presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e Sociologia generale all'Università degli Studi di Miano-Bicocca.

Giochi sociologici

Conflitto, cultura, immaginazione

di Martino Doni, Stefano Tomelleri

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 162

Gli autori indagano il fenomeno del gioco da un punto di vista nuovo: il gioco è l’occasione per analizzare gli aspetti meno evidenti delle relazioni sociali. Sono presentati quattro giochi sociologici - “Totem e tribù”, “Greci e Persiani”, “Agorà” e “Il crollo”-, da fare insieme all’interno di organizzazioni, équipe di ricerca, uffici. Sono giochi per creare occasioni di immaginazione, per governare l’emergere di conflittualità latenti. Sulla base degli studi sociologici più aggiornati, il testo valorizza la capacità umana di mettersi in gioco, di partecipare alle dinamiche relazionali, evitando di nascondersi dietro l’alibi dell’imbarazzo o dell’incompetenza. LEGGI L'INDICE Gli autori Martino Doni insegna presso il Centro scienze umane salute e malattia dell’Università di Bergamo. Stefano Tomelleri insegna Sociologia generale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Bergamo.

Gemelli nel mondo

Leggende e realta'

di Alessandra Piontelli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 370

Mescolando aspetti antropologici, medici, psicologici, Gemelli nel mondo guida il lettore in un viaggio affascinante alla scoperta del modo in cui culture differenti, compresa la nostra, considerano i gemelli. Alcune società li venerano mentre altre li aborrono. Percorrendo il globo in lungo e in largo, dal Paraguay all’Etiopia, da Papua Nuova Guinea alle Filippine, Alessandra Piontelli tesse la trama di una narrazione illuminante sul ruolo che i gemelli ricoprono nelle tradizioni e nelle usanze etniche e, al tempo stesso, svela caratteristiche poco indagate della condizione umana. L'autrice Alessandra Piontelli, psichiatra, neurologa e psicoanalista, lavora presso il dipartimento di Medicina materno-fetale dell’Università di Milano.

Diario di un senza fissa dimora

Etnofiction

di Marc Augé

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 132

Negli ultimi anni, è comparsa una nuova categoria di persone: questi soggetti hanno un lavoro ma lo stipendio non consente loro di pagare un affitto e dunque sono spinti per strada. Vivono dove possono, vagano da un luogo all’altro, dormono nella loro macchina. Il grande etnologo Marc Augé, che dà qui prova anche di un talento letterario, immagina la vita di uno di questi “vagabondi”, gli effetti distruttivi prodotti dalla perdita di punti di riferimento spazio-temporali. Inventando un genere, l’etnofiction, l’autore utilizza la forma del racconto per evocare un fatto sociale: il suo eroe, un medio funzionario messo in difficoltà da due divorzi e dall’aumento degli affitti, potrebbe non essere così diverso da tutti noi... L'autore Marc Augé, etnologo e scrittore, è stato presidente dell’École des hautes études en sciences sociales dal 1985 al 1995. Tra i molti testi tradotti in italiano, Un etnologo nel metrò (Eleuthera, 1995) e Non luoghi (Eleuthera, 1996).

Ascesa e declino della città europea

di Marco Romano

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 198

Nel processo di globalizzazione in atto, che cosa accadrà della tradizione più specifica dell’Europa, quella delle sue città, con la pretesa di eternità della loro bellezza, che tutti conosciamo perché le abbiamo visitate? Per delineare una risposta, l’autore, che è un esperto proprio delle città europee, invita il lettore a una originale riflessione, per capire se mai l’Europa delle città sia alla vigilia di una irreversibile mutazione o se invece la sua identità entrerà trionfalmente nel mondo globale senza venire rinnegata. L'autore Marco Romano ha insegnato Estetica della città nelle Università di Venezia, Palermo, Genova e Milano. Tra le sue molte opere, La città come opera d’arte (Einaudi 2008).

Scienza e società

Introduzione alla sociologia della scienza Nuova edizione riveduta e aggiornata

di Massimiano Bucchi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 208

Quali sono il ruolo e le responsabilità degli scienziati nella società contemporanea? Come può la ricerca scientifica mantenere la propria autonomia di fronte a sempre più pressanti esigenze sociali, vincoli politici, pressioni economiche? E come affrontare le sfide del rapporto tra scienza e società in un’epoca in cui temi come la clonazione o il cambiamento climatico polarizzano l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica? Discutere di scienza porta inevitabilmente a interrogarsi sui rapporti tra la ricerca, i suoi risultati e il più ampio contesto sociale. Del resto, non si può comprendere la società contemporanea senza tener conto della scienza e delle sue più recenti trasformazioni. In una nuova edizione riveduta e aggiornata e con numerosi esempi concreti, il volume costituisce una preziosa introduzione a tali temi, facendo il punto su un dibattito sempre più vivace e attuale. L'autore Massimiano Bucchi insegna Scienza, Tecnologia e Società presso la facoltà di Sociologia dell’Università di Trento. Ha pubblicato numerosi saggi in riviste internazionali quali Nature, Science e Public Understanding of Science. Collabora a Nòva24-Sole24ore e Tuttoscienze-La Stampa. Tra i suoi libri Scegliere il mondo che vogliamo (Bologna 2006) e Handbook of Public Communication of Science and Technology (con B. Trench, New York 2008).

Il gioco duro dell'integrazione

L`intercultura sui campi da gioco

di Davide Zoletto

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 192

Quali sono i giochi preferiti dei bambini nati in Italia da genitori migranti? E come è possibile promuovere percorsi educativi interculturali che, partendo da giochi e sport, riescano a coinvolgere ragazzi migranti e italiani insieme, a scuola e altrove? Insegnanti ed educatori troveranno risposta a tali domande in questo libro, che esplora alcuni dei luoghi dove “si gioca” oggi l’integrazione in Italia. Ne emerge un quadro in cui si incontrano esempi concreti di cortili, parchi e piazze dove ragazzi italiani e stranieri, giocando insieme, imparano a conoscersi e apprezzarsi. L'autore Davide Zoletto insegna Pedagogia all’Università di Udine. Nella collana Minima ha pubblicato Straniero in classe. Una pedagogia dell’ospitalità (2007).

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