Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Sociologia

Cybersoviet

Utopie postdemocratiche e nuovi media

di Carlo Formenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 304

La rivoluzione digitale non cessa di alimentare profezie sul futuro della politica. È in atto una mutazione di civiltà per cui le organizzazioni gerarchiche che hanno dominato le moderne società industriali stanno lasciando il posto a organizzazioni a rete (network) decentrate e orizzontali, analoghe agli organismi di democrazia diretta della Russia rivoluzionaria (i Soviet). Ma il sogno di un Web che si autogoverna rischia di sortire un esito imprevisto: a schiacciare i “cybersoviet”, questa volta, non saranno le baionette bolsceviche ma il trionfo di un capitalismo rampante, ben incarnato oggi da Google. L'autore Carlo Formenti insegna Teoria e tecnica dei nuovi media all’Università del Salento. Tra le sue pubblicazioni Mercanti di futuro (Einaudi 2002) e, nelle nostre edizioni, Incantati dalla rete (2000).

Antropologia e sviluppo

Saggio sul cambiamento sociale

di Jean-Pierre Olivier de Sardan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Come descrivere e comprendere oggi le relazioni esistenti tra le istituzioni dello sviluppo, pubbliche o private, e le popolazioni locali a cui si rivolgono? Il fenomeno è particolarmente importante in Africa, per il ruolo giocato dai flussi di “aiuto” e da “progetti” di ogni tipo. Strategie, mediazioni, modi di azione economica, innovazioni… Sono le parole chiave di quest’opera di riferimento, che mostra come l’antropologia dello sviluppo possa contribuire a migliorare la qualità dei servizi che le istituzioni propongono alle popolazioni, consentendo una migliore comprensione delle logiche sociali. L'autore Jean-Pierre Olivier de Sardan insegna presso il CNRS e l’Ecole des hautes études en sciences sociales di Parigi.

Islam

Lo sviluppo religioso in Marocco e in Indonesia

di Clifford Geertz

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 150

Come si è evoluta in due diversi ambienti culturali e naturali una tradizione religiosa teoricamente omogenea? È questo il punto di partenza dell’originale e brillante studio di Clifford Geertz sullo sviluppo religioso di due nazioni collocate alle estremità opposte del mondo musulmano.

Il metodo 4. Le idee: habitat, vita, organizzazione, usi e costumi

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 296

Che rapporti abbiamo con le idee? Non siamo forse capaci di vivere, uccidere o morire per un’idea? Le nostre menti sono totalmente asservite alle idee consolidate? Non possiamo permettere alle idee di ridurci in schiavitù, ma possiamo resistere alle idee solo mediante altre idee. Nel quarto volume del suo Metodo, Morin considera la conoscenza dal punto di vista delle condizioni sociali e culturali che presiedono alla sua formazione, fornendo un’agile introduzione al mondo delle credenze e delle idee.

La ricerca sociale sulla mobilità urbana

Metodo e risultati di indagine

 

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

La mobilità, insieme con la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, rappresenta uno dei tratti peculiari della vita sociale contemporanea. Da semplice variabile accessoria essa ha assunto maggiore centralità, proponendosi quale punto di osservazione privilegiato per descrivere la società urbana e le sue nuove conformazioni. Il volume descrive la mobilità urbana offrendo materiali sia teorici sia empirici idonei a inquadrarne la natura e a fornire indicazioni metodologiche per la sua analisi. Nella prima parte sono descritti il metodo e le tecniche per fare ricerca sulla mobilità, da quelli più tradizionali dell’analisi secondaria e delle inchieste sociali fino agli strumenti più innovativi dell’analisi spazio-temporale e morfologica. Nella seconda parte sono presentati i risultati di ricerche nazionali e locali, con particolare attenzione a Milano e alla sua area metropolitana. Curatore Matteo Colleoni, ricercatore in Sociologia del territorio e dell’ambiente all’Università di Milano, ha scritto Tempi sociali. Teorie e strumenti di analisi (Roma 2004).

Ripensare Milano guardando l'Europa

Pratiche di riqualificazione urbana

 

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 194

Negli ultimi anni in Europa è andata crescendo l’attenzione per il tema della riqualificazione urbana, sia in una prospettiva di sviluppo locale sia per la lotta all’esclusione sociale e territoriale. Alcune parti del sistema urbano – a Milano come in altre città europee – appaiono caratterizzate da vulnerabilità dei gruppi sociali che vi abitano, bassa qualità delle tipologie abitative, insufficiente dotazione di risorse e servizi e scarsa accessibilità alle opportunities. Per promuovere adeguate politiche di riqualificazione urbana è necessario che l’azione politica sia aderente alle priorità dettate localmente: sono le politiche a doversi adattare al territorio, non viceversa. Questo volume, attraverso gli esempi significativi di pratiche e politiche di riqualificazione urbana – tratti dal progetto di ricerca europeo RESTATE –, propone riflessioni su esperienze maturate in Italia e in Europa, fornendo elementi di analisi e modelli innovativi di buone pratiche utili per funzionari, dirigenti, politici e studiosi in genere. Le curatrici Silvia Mugnano è ricercatrice presso il dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Attualmente collabora con Francesca Zajczyk al progetto europeo sull’industria creativa ACRE . Francesca Zajczyk insegna Sociologia urbana presso la facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Dirige il laboratorio PeriMetro e coordina con Enzo Mingione l’osservatorio per lo studio delle povertà urbane.

La nave che affonda

di Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 166

La “nave che affonda” è il vecchio manicomio con tutte le sue catene istituzionali che la legge 180 del 1978 – trent’anni fa – ha fatto scomparire. In questo libro-intervista di grande attualità Franco Basaglia offre delle messe a punto sulla sua “rivoluzione” con una chiarezza che non si ritrova in altri scritti e, con la sua perspicacia critica, riflette su cosa fare per affrontare il futuro e affondare gli “altri navigli che si profilano all’orizzonte”. Prefazione di Pier Aldo Rovatti L'autore Franco Basaglia (1924-1980), psichiatra, è stato uno degli esponenti di maggior rilievo della cultura contemporanea. Nelle nostre edizioni sono state pubblicate le sue Conferenze brasiliane (2000).

La nave che affonda

di Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 166

Prefazione di Pier Aldo RovattiLa “nave che affonda” è il vecchio manicomio con tutte le sue catene istituzionali che la legge 180 del 1978 – trent’anni fa – ha fatto scomparire. In questo libro-intervista di grande attualità Franco Basaglia offre delle messe a punto sulla sua “rivoluzione” con una chiarezza che non si ritrova in altri scritti e, con la sua perspicacia critica, riflette su cosa fare per affrontare il futuro e affondare gli “altri navigli che si profilano all’orizzonte”.

Corpi di donna, sguardi d'uomo

Sociologia del seno nudo

di Jean-Claude Kaufmann

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: XVI-269

Una spiaggia, donne più o meno numerose che si abbronzano a seno scoperto. Nessun problema? I problemi in realtà sono molti. Quali giustificazioni ci si dà per sbarazzarsi di un pezzo del costume? Quale posizione si sceglie per rendere il più disinvolto possibile un gesto di libertà? Con l'aiuto di numerosi casi concreti, l'autore svela i dettagli di una pratica apparentemente banale ma fondata su regole precise benché segrete. Ogni donna deve rispettare un codice di comportamento suggerito dalla struttura del suo corpo, dalla sua età, dalla sua cultura e dalla tipologia della spiaggia, decifrare i segnali inviati dagli sguardi che si posano su di lei e rispondervi con gesti adeguati.

Una felicità paradossale

Sulla società dell'iperconsumo

di Gilles Lipovetsky

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 368

Un sabato pomeriggio all’ipermercato: le offerte di prodotti sono infinite. Noi compriamo di tutto, anche quello che abbiamo già, anche oggetti inutili, ingombranti e costosi. Comprare è un imperativo, un impeto, una terapia che sembra compensare l’inquietudine e assicurare la felicità. Ma davvero l’uomo non è che un consumatore? Lipovetsky mostra che questi piaceri privati conducono a una felicità dolente e che l’individuo contemporaneo non si è mai sentito così abbandonato. L'autore Gilles Lipovetsky indaga le trasformazioni della società dei consumi, tema cui ha dedicato anche L’impero dell’effimero (Garzanti 1989).

Che fine hanno fatto gli intellettuali?

I filistei del XXI secolo

di Frank Furedi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 212

L’intellettuale è una specie a rischio. Al posto di Bertrand Russell o Hannah Arendt, dotati di vera conoscenza e interesse per le questioni pubbliche, oggi abbiamo solo sapientoni superficiali e riusciamo a combinare un tasso di partecipazione all’istruzione superiore senza precedenti con la più banalizzata delle culture. Frank Furedi descrive il fondamentale contributo che gli intellettuali possono dare alla cultura e alla democrazia, affrontando con lucidità e chiarezza espositiva un argomento esplosivo. L'autore Frank Furedi insegna Sociologia all’Università di Kent. In italiano ha pubblicato Il nuovo conformismo. Troppa psicologia nella vita quotidiana (Feltrinelli 2005).

Del giudicare

Saggio sul rituale giudiziario

di Antoine Garapon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Per rendere giustizia è necessario innanzitutto trovarsi nelle condizioni di giudicare. Tale è la funzione del rituale giudiziario: fissare le regole del gioco, istituire gli attori, delimitare uno spazio che ponga un argine all’indignazione morale. Ma accade a volte che le forze oscure del rituale, invece di servire la giustizia, trascinino verso l’ingiustizia: l’accusato rischia di essere travolto da quello stesso cerimoniale concepito per metterlo al riparo dalla vendetta popolare. Volere il bene e fare il male: è questa l’esperienza tragica della giustizia con cui Antoine Garapon intesse un dialogo serrato, esplorando i diversi aspetti del rituale giudiziario. L'autore Antoine Garapon dirige l’Institut des hautes études sur la justice, con sede a Parigi. Tra le sue opere tradotte in italiano I custodi dei diritti (Feltrinelli, 1997) e Crimini che non si possono né punire né perdonare (il Mulino, 2004).

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.