Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Sociologia

Chiudere i conti con la storia

Colonizzazione, schiavitù, Shoah

di Antoine Garapon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 234

Prefazione di Daniela Bifulco L’idea è che al male prodotto dalla storia si possa rimediare attraverso azioni civili e risarcimenti di natura economica. Il dubbio è che indennizzi e class actions possano fornire davvero una risposta appagante alle istanze di riconoscimento rivendicate dalle vittime dei pregiudizi della storia. Idea e dubbio vengono sottoposti a un’analisi serrata da un giurista che sa resistere alla tentazione di ogni partito preso, consapevole dei limiti immanenti al diritto ma anche delle efficaci capacità regolative dello stesso. L'autore Antoine Garapon, magistrato, ha fondato l’Institut des hautes études sur la justice, con sede a Parigi. Nella collana Saggi ha pubblicato Del giudicare (2007).

Il terrorismo suicida

Una chiave per comprenderne le ragioni

di Talal Asad

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 136

C’è davvero una grande differenza tra un soldato in guerra e un terrorista suicida? Quale tipo di violenza è considerata “legittima” e perché? Con un’analisi originale e provocatoria di uno dei fenomeni più complessi del mondo contemporaneo, Asad esamina il terrorismo suicida da punti di vista inediti, pungolando il lettore a prendere distanza da risposte preconfezionate al terrorismo, alla guerra e agli attacchi suicidi. L'autore Talal Asad è professore di Antropologia al Graduate Center of the City University di New York.

Il metrò rivisitato

di Marc Augé

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 82

Per Augé «Il metrò rivisitato» rappresenta anche un colpo d’occhio retrospettivo, per cercare di fare il punto sulla nostra epoca e sullo sguardo stesso di chi la descrive.

L'effetto Lucifero

Cattivi si diventa?

di Philip G. Zimbardo

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 770

Prefazione di Roberto Escobar Cosa fa sì che i buoni diventino cattivi? Philip Zimbardo, noto come l’ideatore dell’Esperimento carcerario di Stanford, racconta qui per la prima volta la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di “guardia” e “detenuto” in un ambiente carcerario simulato. Dopo una settimana lo studio fu interrotto perché quei normalissimi studenti si erano trasformati in guardie brutali e in detenuti emotivamente distrutti. Zimbardo descrive come certe dinamiche di gruppo possano trasformare in mostri uomini e donne perbene e ci permette di comprendere meglio fenomeni di estrema crudeltà, dalla disonestà delle multinazionali a come soldati americani prima degni di stima siano giunti a perpetrare torture su detenuti iracheni ad Abu Ghraib. L'autore Philip Zimbardo è professore emerito di Psicologia all’Università di Stanford e dirige lo Stanford Center on Interdisciplinary Policy. Nel 2004 ha testimoniato in qualità di perito nei processi sugli abusi di Abu Ghraib.

Relazioni in pubblico

di Erving Goffman

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 418

In Relazioni in pubblico, una delle sue opere fondamentali, Erving Goffman punta l’attenzione su alcune delle situazioni più comuni che viviamo nelle nostre giornate: un marciapiede affollato, un ascensore, uno scompartimento della metropolitana… I gesti e le parole con cui stabiliamo una relazione con chi ci sta attorno – un saluto, una stretta di mano, un “mi scusi” – sono altrettanti aspetti di quelle “apparenze normali” di cui è fatta la nostra realtà: un ordine minimo ma che, come Goffman mostra, è fondamentale non mandare in frantumi. L'autore Erving Goffman (1922-1982) è considerato uno dei più importanti sociologi del Novecento. Tra le sue numerose opere tradotte in italiano La vita quotidiana come rappresentazione (il Mulino), Asylums (Einaudi), Espressione e identità (il Mulino).

Mobilità umane

Introduzione alla sociologia delle migrazioni

di Salvatore Palidda

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 222

Scavando nei ricordi del mondo dei migranti e in circa trent’anni di ricerche, l’autore affronta i molteplici aspetti che riguardano le emigrazioni e le immigrazioni. Grazie a continue incursioni in fatti storici poco noti e ad alcune biografie di personaggi emblematici, il volume diventa anche una gustosa narrazione delle ibridizzazioni proprie delle mobilità umane, senza perdere nulla del rigore scientifico. L'autore Salvatore Palidda insegna Sociologia generale all’Università di Genova. È l’autore di Polizia postmoderna (Feltrinelli 2000).

Il governo della paura

Guerra alla criminalità e democrazia in America

di Jonathan Simon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 436

Da qualche anno negli Stati Uniti chiunque aspiri a un impiego è sottoposto a test preventivi e le scuole controllano gli studenti con i metal detector. La quotidianità è diventata preda della paura e ogni cittadino viene trattato come un potenziale criminale. Simon sostiene che l’ossessione per la criminalità ha intaccato le fondamenta della società americana, spingendo verso un esercizio sempre più totalizzante dell’autorità esecutiva. Originale e sconcertante, questo volume è destinato a catturare l’attenzione di chiunque voglia comprendere il presente e il futuro della logica di dominio, negli Stati Uniti e altrove. L’autore Jonathan Simon, illustre giurista, insegna all’University of California, Berkeley.

Cybersoviet

Utopie postdemocratiche e nuovi media

di Carlo Formenti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 304

La rivoluzione digitale non cessa di alimentare profezie sul futuro della politica. È in atto una mutazione di civiltà per cui le organizzazioni gerarchiche che hanno dominato le moderne società industriali stanno lasciando il posto a organizzazioni a rete (network) decentrate e orizzontali, analoghe agli organismi di democrazia diretta della Russia rivoluzionaria (i Soviet). Ma il sogno di un Web che si autogoverna rischia di sortire un esito imprevisto: a schiacciare i “cybersoviet”, questa volta, non saranno le baionette bolsceviche ma il trionfo di un capitalismo rampante, ben incarnato oggi da Google. L'autore Carlo Formenti insegna Teoria e tecnica dei nuovi media all’Università del Salento. Tra le sue pubblicazioni Mercanti di futuro (Einaudi 2002) e, nelle nostre edizioni, Incantati dalla rete (2000).

Antropologia e sviluppo

Saggio sul cambiamento sociale

di Jean-Pierre Olivier de Sardan

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 278

Come descrivere e comprendere oggi le relazioni esistenti tra le istituzioni dello sviluppo, pubbliche o private, e le popolazioni locali a cui si rivolgono? Il fenomeno è particolarmente importante in Africa, per il ruolo giocato dai flussi di “aiuto” e da “progetti” di ogni tipo. Strategie, mediazioni, modi di azione economica, innovazioni… Sono le parole chiave di quest’opera di riferimento, che mostra come l’antropologia dello sviluppo possa contribuire a migliorare la qualità dei servizi che le istituzioni propongono alle popolazioni, consentendo una migliore comprensione delle logiche sociali. L'autore Jean-Pierre Olivier de Sardan insegna presso il CNRS e l’Ecole des hautes études en sciences sociales di Parigi.

Islam

Lo sviluppo religioso in Marocco e in Indonesia

di Clifford Geertz

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 150

Come si è evoluta in due diversi ambienti culturali e naturali una tradizione religiosa teoricamente omogenea? È questo il punto di partenza dell’originale e brillante studio di Clifford Geertz sullo sviluppo religioso di due nazioni collocate alle estremità opposte del mondo musulmano.

Il metodo 4. Le idee: habitat, vita, organizzazione, usi e costumi

di Edgar Morin

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 296

Che rapporti abbiamo con le idee? Non siamo forse capaci di vivere, uccidere o morire per un’idea? Le nostre menti sono totalmente asservite alle idee consolidate? Non possiamo permettere alle idee di ridurci in schiavitù, ma possiamo resistere alle idee solo mediante altre idee. Nel quarto volume del suo Metodo, Morin considera la conoscenza dal punto di vista delle condizioni sociali e culturali che presiedono alla sua formazione, fornendo un’agile introduzione al mondo delle credenze e delle idee.

La ricerca sociale sulla mobilità urbana

Metodo e risultati di indagine

 

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 180

La mobilità, insieme con la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, rappresenta uno dei tratti peculiari della vita sociale contemporanea. Da semplice variabile accessoria essa ha assunto maggiore centralità, proponendosi quale punto di osservazione privilegiato per descrivere la società urbana e le sue nuove conformazioni. Il volume descrive la mobilità urbana offrendo materiali sia teorici sia empirici idonei a inquadrarne la natura e a fornire indicazioni metodologiche per la sua analisi. Nella prima parte sono descritti il metodo e le tecniche per fare ricerca sulla mobilità, da quelli più tradizionali dell’analisi secondaria e delle inchieste sociali fino agli strumenti più innovativi dell’analisi spazio-temporale e morfologica. Nella seconda parte sono presentati i risultati di ricerche nazionali e locali, con particolare attenzione a Milano e alla sua area metropolitana. Curatore Matteo Colleoni, ricercatore in Sociologia del territorio e dell’ambiente all’Università di Milano, ha scritto Tempi sociali. Teorie e strumenti di analisi (Roma 2004).

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.