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Sociologia

La nave che affonda

di Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 166

In questo libro-intervista di grande attualità Franco Basaglia offre, con molta chiarezza, delle messe a punto sulla sua “rivoluzione”.

Corpi di donna, sguardi d'uomo

Sociologia del seno nudo

di Jean-Claude Kaufmann

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: XVI-269

Una spiaggia, donne più o meno numerose che si abbronzano a seno scoperto. Nessun problema? I problemi in realtà sono molti. Quali giustificazioni ci si dà per sbarazzarsi di un pezzo del costume? Quale posizione si sceglie per rendere il più disinvolto possibile un gesto di libertà? Con l'aiuto di numerosi casi concreti, l'autore svela i dettagli di una pratica apparentemente banale ma fondata su regole precise benché segrete. Ogni donna deve rispettare un codice di comportamento suggerito dalla struttura del suo corpo, dalla sua età, dalla sua cultura e dalla tipologia della spiaggia, decifrare i segnali inviati dagli sguardi che si posano su di lei e rispondervi con gesti adeguati.

Una felicità paradossale

Sulla società dell'iperconsumo

di Gilles Lipovetsky

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 368

Un sabato pomeriggio all’ipermercato: le offerte di prodotti sono infinite. Noi compriamo di tutto, anche quello che abbiamo già, anche oggetti inutili, ingombranti e costosi. Comprare è un imperativo, un impeto, una terapia che sembra compensare l’inquietudine e assicurare la felicità. Ma davvero l’uomo non è che un consumatore? Lipovetsky mostra che questi piaceri privati conducono a una felicità dolente e che l’individuo contemporaneo non si è mai sentito così abbandonato. L'autore Gilles Lipovetsky indaga le trasformazioni della società dei consumi, tema cui ha dedicato anche L’impero dell’effimero (Garzanti 1989).

Che fine hanno fatto gli intellettuali?

I filistei del XXI secolo

di Frank Furedi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 212

L’intellettuale è una specie a rischio. Al posto di Bertrand Russell o Hannah Arendt, dotati di vera conoscenza e interesse per le questioni pubbliche, oggi abbiamo solo sapientoni superficiali e riusciamo a combinare un tasso di partecipazione all’istruzione superiore senza precedenti con la più banalizzata delle culture. Frank Furedi descrive il fondamentale contributo che gli intellettuali possono dare alla cultura e alla democrazia, affrontando con lucidità e chiarezza espositiva un argomento esplosivo. L'autore Frank Furedi insegna Sociologia all’Università di Kent. In italiano ha pubblicato Il nuovo conformismo. Troppa psicologia nella vita quotidiana (Feltrinelli 2005).

Del giudicare

Saggio sul rituale giudiziario

di Antoine Garapon

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 336

Per rendere giustizia è necessario innanzitutto trovarsi nelle condizioni di giudicare. Tale è la funzione del rituale giudiziario: fissare le regole del gioco, istituire gli attori, delimitare uno spazio che ponga un argine all’indignazione morale. Ma accade a volte che le forze oscure del rituale, invece di servire la giustizia, trascinino verso l’ingiustizia: l’accusato rischia di essere travolto da quello stesso cerimoniale concepito per metterlo al riparo dalla vendetta popolare. Volere il bene e fare il male: è questa l’esperienza tragica della giustizia con cui Antoine Garapon intesse un dialogo serrato, esplorando i diversi aspetti del rituale giudiziario. L'autore Antoine Garapon dirige l’Institut des hautes études sur la justice, con sede a Parigi. Tra le sue opere tradotte in italiano I custodi dei diritti (Feltrinelli, 1997) e Crimini che non si possono né punire né perdonare (il Mulino, 2004).

Riconoscersi

Differenze culturali e pratiche comunicative

di Fabio Quassoli

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 260

È evidente l’importanza che la diversità culturale riveste per le società contemporanee. In questo volume vengono analizzate la complessità dell’esperienza quotidiana e la dimensione interculturale dei processi comunicativi. Si propone una lettura nuova del nesso tra culture e comunicazione, mostrando come identità e differenze siano continuamente ri-prodotte nei processi comunicativi ed entrino a far parte del “senso comune condiviso” grazie al quale ci riconosciamo come parte di una comunità. L’autore Fabio Quassoli insegna Sociologia dei processi culturali e Tecniche qualitative di ricerca all’Università di Milano-Bicocca.

Stuart Hall e gli studi culturali

di James Procter

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 188

Stuart Hall è una figura chiave nell’ambito degli studi culturali, un campo di ricerche non tradizionali nel quale convergono gli apporti di discipline diverse come l’antropologia e la sociologia, la filosofia e la critica letteraria, la semiotica e le scienze della comunicazione. Il testo di James Procter traccia gli sviluppi delle idee di Hall, collocandole all’interno dei più ampi contesti intellettuali, sociali e storici in cui sono state prodotte e affrontando, tra gli altri, argomenti come la cultura popolare e le sottoculture giovanili, i media e la comunicazione, il razzismo, l’identità e la questione dell’etnia. L'autore James Procter è docente di English Studies alla Stirling University.

Un esercito di bambini

Giovani soldati nei conflitti internazionali

di David M. Rosen

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 276

I bambini soldato sono aggressori o vittime? Rispondendo a questa domanda di grande attualità, David Rosen ci mette in guardia dal semplificare il problema. La sua ricerca si basa su tre casi esemplari, la Sierra Leone, la Palestina  e l’Europa Orientale durante l’Olocausto, e mostra come i bambini spesso decidano razionalmente che non combattere è peggio che combattere. Quel che si delinea è un quadro memorabile e sconvolgente: il futuro ci riserva forse sempre più guerre combattute da soldati col volto di bambini? L'autore David Rosen insegna Antropologia alla Fairleigh Dickinson University di Madison, New Jersey.

Schiavi, servi e dipendenti

Antropologia delle forme di dipendenza personale in Africa

di Fabio Viti

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 280

L’Africa si trova ancora oggi a confrontarsi con forme premoderne di subordinazione personale, che conducono al lavoro gratuito e a insidiose tipologie di asservimento differenti dalla schiavitù vera e propria solo per l’aspetto della proprietà della persona, inaugurando modalità di appropriazione transitoria del tipo “usa e getta” più funzionali alle esigenze del capitalismo globalizzato. Basato su materiali etnografici e storici, frutto di ricerche sul campo e d’archivio, il volume presenta una originale ricerca sui rapporti di dipendenza personale in Africa, proponendo una messa a punto delle principali categorie teoriche collegate alle cosiddette “nuove schiavitù”. L'autore Fabio Viti insegna Etnografia e Etnologia all’Università di Modena e Reggio Emilia.

Gregory Bateson

Antropologia, comunicazione, ecologia

di Rocco De Biasi

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 160

L’interesse per Gregory Bateson, una delle figure più singolari nella cultura del Novecento, ha ormai superato i limiti delle singole discipline in cui egli ha lasciato un’impronta e ha coinvolto la sua complessa eredità. Questo libro fornisce gli strumenti critici essenziali in una prospettiva interdisciplinare e offre una ricostruzione del cammino intellettuale di Bateson: dall’esperienza di antropologo alla fondazione del pensiero sistemico-cibernetico, dalle ricerche sulla comunicazione alla meditazione sulla crisi ecologica e sull’epistemologia del sacro. L'autore Rocco De Biasi insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Bergamo.

Il sapore del mondo

Un’antropologia dei sensi

di David Le Breton

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 516

L'autore esplora i sensi come pensiero del mondo, ricordando che la condizione umana è corporea prima che spirituale.

Le molte voci del Mediterraneo

di Iain Chambers

editore: Raffaello Cortina Editore

pagine: 196

Seguendo storie e culture finora negate e nascoste, per esempio quelle tracciate nei suoni della musica o quelle aperte dagli aromi delle cucine, emerge un Mediterraneo molto diverso da quello “classico”, in cui l’Europa vede solo il rispecchiamento di se stessa. Ascoltando i diversi linguaggi che compongono il Mediterraneo, di ieri e di oggi, diventa possibile seguire prospettive nuove, più ricche e aperte, in cui il Mediterraneo si profila come crocevia di civiltà e possibile luogo di incontro. L’autore Iain Chambers insegna Studi culturali e postcoloniali all’università “l’Orientale” di Napoli. Si occupa di sociologia ma anche di cultura popolare, temi che si riflettono nelle sue opere, molte delle quali pubblicate in italiano.

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